TRAFFIC FREE FESTIVAL 2012

Comincia domani la nona edizione di Traffic Free Festival, il più grande festival italiano gratuito, che dopo la parentesi dell’anno scorso dedicata a Italia 150 torna alla sua vocazione internazionale portando in piazza San Carlo artisti come The xx e James Blake (8 giugno), Orbital e Mount Kimbie (9 giugno).

A inaugurare il festival giovedì 7 giugno è una serie di eventi collaterali: alle 18.00 cominciamo al Blah Blah le proiezioni della sezione cinematografica chiamata London Calling e alle 19.00 al Circolo dei Lettori viene inaugurata la mostra – a cura di Luca Beatrice – Leigh Bowery nelle fotografie di Fergus Greer e Johnny Rosza, un racconto per immagini della vita di uno dei protagonisti più controversi ed estrosi della scena londinese negli anni Ottanta. Alle 21.00, ancora al Circolo dei Lettori, è in programma poi un incontro con Jon Savage, autore del memorabile England’s Dreaming, uscito in Inghilterra nel 1991 e pubblicato in Italia da Arcana col titolo Il sogno inglese: un libro fondamentale per comprendere la vicenda del punk britannico, e in particolare il fenomeno Sex Pistols, frutto di una ricerca estesa oltre la musica, nei territori della moda, della grafica e della letteratura. Nell’occasione, Savage discute l’evoluzione delle sottoculture giovanili nella capitale britannica dagli anni Cinquanta i giorni nostri.

La prima giornata del festival termina al Molodiciotto, slul lungo Po, coi concerti di due realtà italiane proiettate verso l’estero: Mohko – giovane musicista torinese che compie esperimenti elettronici in avanscoperta verso territori ancora inesplorati, come quelli inclusi nel recente EP Attacus Atlas, edito dall’indipendente SRSLY – e Iori’s Eyes – duo milanese artefice di un art pop rarefatto nel suo primo album Double Soul, edito da La Tempesta International. A chiudere la serata è Tim Exile, al secolo Tim Shaw: violinista di formazione accademica e laureato in filosofia, che per fare musica si affida a software digitali da lui stesso programmati. ed esplora così i confini più remoti del suono elettronico, avventurandosi in paesaggi astratti e concettuali, come dimostra il suo ultimo lavoro targato Warp, Listening Tree.

FASANO JAZZ ’12 – XV EDIZIONE

Giovedì 7 giugno 2012 al Teatro Kennedy quinta e penultima serata del Fasano Jazz 2012. In omaggio allo spirito della rassegna, sempre “in progress” e mai aderente a una visione “museale” del jazz, il festival ospita un progetto assolutamente inedito, in esclusiva internazionale solo per Fasano. E’ un altro gran colpo messo a segno dal direttore artistico Domenico De Mola: il concerto di Michiel Borstlap e Roberto Gatto.

Il popolare batterista romano non ha davvero bisogno di presentazioni anche perché vanta il maggior numero di partecipazioni al Fasano Jazz. Attivo dal 1975 e diventato un’indiscussa autorità della batteria jazz internazionale, Gatto ha prestato le sue bacchette a numerosissime celebrità (da Chet Baker a Morricone passando per Mina e Pat Metheny) e nel 2011 con la sua formazione Progressivamente ha collezionato la quinta apparizione fasanese. Se Gatto ha lasciato una traccia indelebile a Fasano per la sua frequenza, Michiel Borstlap torna per la seconda volta dopo una strepitosa partecipazione nel 2008 con Bill Bruford. Il pianista olandese, noto per la sua visione musicale aperta ed eccentrica, ha guadagnato notorietà internazionale grazie alle collaborazioni con Herbie Hancock, Wayne Shorter, Roy Hargrove, Totts Thielemans e molti altri, e insieme a Bruford ha dato vita a un progetto di duo batteria-pianoforte estremamente ricercato e accattivante. Borstlap e Gatto non hanno mai suonato insieme, il concerto fasanese è un esperimento unico nel suo genere e un’esclusiva internazionale da non perdere.

Dall’1 al 9 giugno 2012 lo storico appuntamento di Fasano Jazz propone il meglio del jazz italiano e internazionale con un’attenzione speciale a contaminazioni varie. Per festeggiare 15 anni di attività la direzione artistica (con la preziosa collaborazione tecnica e amministrativa dell’Associazione Le Nove Muse) punta a una durata più lunga: Fasano Jazz 2012 presenta ben sei appuntamenti, fortemente voluti dall’Amministrazione Comunale – Assessorato alle Attività Culturali. Per la sesta e ultima serata, sabato 9 giugno, la reunion degli Area con la partecipazione di Maria Pia De Vito.