Bollate: aggiornamenti RSA Giovanni Paolo II

RSA- Giovanni Paolo II
RSA- Giovanni Paolo II

Prosegue l’attività di controllo e monitoraggio sulla RSA Giovanni Paolo II di Bollate. Nei giorni scorsi sono arrivati i risultati di un’ispezione dell’ATS Milano – Città metropolitana effettuata prima delle vacanze per verificare la gestione dell’emergenza COVID nella struttura.

Ottimi tutti i riscontri, sia per quanto riguarda la gestione della fase emergenziale che per la predisposizione e attuazione delle procedure per le varie e complesse attività svolte.
Un caldo ringraziamento da parte dell’Amministrazione e da Gaia Servizi, gestore della struttura, al prezioso e accorto lavoro di squadra messo in atto da tutti nella gestione della residenza per anziani comunale.

Ma vediamo, in sintesi, cosa dice la relazione:
Tre gli ambiti analizzati: igiene generale e prevenzione; gestione rapporti con i parenti; gestione pazienti Covid.
In tutti e tre, ottime le valutazioni sia per la gestione delle igienizzazioni e delle sanificazioni interne, sia per le regole imposte nelle visite con i parenti, sia per le attività di screening degli ospiti e l’accurata attività di controllo delle infezioni e di gestione dei pochi casi positivi rilevati (1 solo ospite con tampone debolmente positivo).

In sintesi, dalla relazione si evince come: “La RSA ha posto in atto tutte le strategie al fine di gestire l’emergenza sanitaria da Covid-19”,
Dovuti i ringraziamenti a tutti da parte della governance della Residenza per i risultati ottenuti sino ad a oggi e un incoraggiamento a proseguire sulla stessa strada.

Bollate: RSA Giovanni Paolo II, niente Covid19

RSA-Bollate
RSA-Bollate

Gli ospiti della Residenza sanitaria Giovanni Paolo II di Bollate stanno bene ”non evidenziano criticità e nessuno presenta sintomi riconducibili al Covid19”. In più: “Il numero di decessi dall’inizio dell’emergenza ad oggi è in linea con quanto registrato gli anni scorsi. Nessun decesso in struttura è imputabile a Covid19”.

Dice così la relazione redatta da Gaia Servizi, gestore della struttura, consegnata al Comune su esplicita richiesta del Sindaco Francesco Vassallo con l’obiettivo di fare il punto sulla salute e sulle misure adottate nella struttura per impedire la diffusione del Coronavirus tra gli ospiti.

“Un’ottima notizia – commenta il Sindaco – che però è il risultato anche di scelte attente e preventive messe in atto dalla direzione partita con grande anticipo nell’attuazione delle misure di contenimento e di attenzione agli ospiti”.

 

Al Festival, omaggio a Giovanni Paolo II

Giovanni Paolo II
Giovanni Paolo II

In occasione della 70ma edizione del Festival della Canzone italiana è in programma una iniziativa musicale e culturale dedicata a Giovanni Paolo II; un omaggio al Santo amato dagli artisti di tutto il mondo – nell’anno del Centenario della sua nascita – che riceveranno, nei giorni della kermesse, la ‘Lettera agli artisti’ che il Pontefice scrisse per ricordare il talento, l’arte e la fonte di ispirazione di ogni creatività. 100 giovani dei Papaboys distribuiranno questo dono.

Sono previsti momenti di confronto e dibattito con gli addetti ai lavori del Festival ed anche esibizioni dal vivo a sorpresa, in varie location della città, che saranno presentate nella conferenza stampa in programma il giorno 4 febbraio alle ore 16 presso l’Hotel Cortese in Sanremo.

All’incontro con i giornalisti sarà presente come ospite d’onore il Vescovo della Diocesi Sanremo – Ventimiglia Mons. Antonio Suetta, ed anche l’Amministrazione Comunale di Sanremo, nella persona del Sindaco On. Alberto Biancheri, ha dato la sua adesione.
Una prima iniziativa dell’Omaggio a Giovanni Paolo II, è il ripristino, dopo alcuni anni, della Messa per gli artisti e gli addetti ai lavori del Festival: sarà celebrata dal Vescovo di Sanremo il giorno 5 febbraio alle ore 17.30, nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli, di fronte al Teatro Ariston, ed animata dai giovani della Pastorale giovanile della Diocesi.

Fabrizio Venturi, il cantautore che ha lanciato l’idea, amplificata dai Papaboys, è un artista fiorentino il cui ingegno riesce a portare, in un genere come il pop-rock, il significato dell’esistenza umana: sarà a Sanremo per cantare e far conoscere il brano “CARO PADRE”, dedicato a GIOVANNI PAOLO II che “è stato e continua ad essere il padre ideale di tutti gli artisti”.

Durante l’Omaggio a Giovanni Paolo II, un ricordo particolare sarà offerto al cantautore cristiano Roberto Bignoli con la presenza di Paola Maschio, la sposa del rocker tornato alla Casa del Padre.
L’organizzazione dell’Omaggio a Giovanni Paolo II ringrazia la direzione di Rai Vaticano e l’Ucsi per il sostegno ricevut