CHIN RADIO TORONTO: prima sede italiana

Stefano Fisico
Stefano Fisico

CHIN RADIO TORONTO apre la prima sede italiana a Milano, Stefano Fisico è il nuovo direttore artistico dell’emittente internazionale. Dopo essere stato per 3 anni il direttore artistico di Billboard Italia il noto giornalista, vj e dj dà il via al suo nuovo progetto alla guida della storica emittente canadese aprendo la prima sede italiana all’interno delle prestigiose Fonderie Napoleoniche di Milano.

A partire da dicembre sarà online anche il suo nuovo magazine web musicale stefanofisico.it, un portale dedicato all’entartainment con contenuti speciali e interviste.
Sempre dalla prima settimana di Dicembre partiranno le dirette radio/televisive che creeranno un link diretto con il Canada.

“Toronto è la terza città per qualità di vita nel mondo e conta una fortissima comunità di italiani, oltre 500 mila, che amano il nostro paese e la nostra musica . In un momento cosi difficile l’intento è quello di dare la possibilità a tutti gli artisti di aumentare la propria popolarità in mercati ancora inesplorati creando un link diretto per concerti e iniziative speciali “

Marco Di Noia: “La sovranità dei robot”

Marco di Noia_ph Francesca Pietropolli
Marco di Noia_ph Francesca Pietropolli

Dopo gli innovativi progetti discografici “Elettro Acqua 3D” e “Leonardo da Vinci in pop”, da oggi, giovedì 22 ottobre, è disponibile sulle piattaforme digitali e in digital download “LA SOVRANITÀ DEI ROBOT” (https://distrokid.com/hyperfollow/marcodinoia/la-sovranit-dei-robot), il nuovo ed originale Ep del cantautore sperimentatore milanese MARCO DI NOIA dedicato ai robot e suonato insieme a due dei più famosi robot del mondo, iCub e Teotronico.

L’Ep “La sovranità dei robot” vede la partecipazione del celebre robot iCub, la piattaforma più diffusa al mondo per la ricerca nel campo della robotica umanoide creata e realizzata dall’IIT Istituto Italiano di Tecnologia di Genova e di Teotronico, il robot-pianista sviluppato da Matteo Suzzi. Inoltre, l’Ep è impreziosito dai featuring con il chitarrista Renato Caruso e la violoncellista Giulia Monti (che vanta collaborazioni con artisti come Laura Pausini, Malika Ayane e Michael Bublè).

I cinque brani che compongono “La sovranità dei robot” sono dedicati ad alcuni dei più famosi androidi, replicanti, cyborg e intelligenze artificiali resi celebri da cinema e letteratura. Le leggi della robotica di Isaac Asimov, il film “Blade Runner”, “Star Wars” e la serie tv “Westworld” sono gli scenari utilizzati da Marco di Noia per affrontare tematiche più profonde, relative al rapporto tra uomo-robot-creazione, alla definizione di essere vivente, all’evoluzione, al lato oscuro che risiede nell’animo di ogni persona e alla provocazione di affidare il governo del pianeta all’intelligenza artificiale.

In merito all’Ep presentato lo scorso 8 ottobre al Laboratorio EDME Environmental Design and Multisensory Experience del Politecnico di Milano in occasione del Fuorisalone – MilanoDesign Week 2020, Marco Di Noia dichiara «Lavorare con i robot è stata un’esperienza suggestiva, divertente e fortemente stimolante. Grazie alla disponibilità e alla sensibilità artistica dell’Istituto Italiano di Tecnologia e di Matteo Suzzi, sia iCub, che Teotronico hanno partecipato per la prima volta ad un album musicale, rendendo questo lavoro unico nel suo genere».

I testi di “La sovranità dei robot” sono stati scritti da Marco Di Noia, mentre le musiche sono state composte e arrangiate dallo stesso Marco Di Noia insieme a Alberto Cutolo, Giulio Maddaloni e Andrea Messieri. L’Ep è stato registrato e mixato da Francesco Coletti presso Massive Arts Studios di Milano.

Questa la track-list di “La sovranità dei robot”: “La sovranità dei robot” (Feat. Teotronico), “Anakin Skywalker”, “Westworld” (Feat. Renato Caruso e Giulia Monti), “Nexus 6 ‘Più umano dell’umano’” e “Noi, Robot” (Feat iCub) in 3D audio.

L’EP è accompagnato da un video di backstage, visibile al seguente link https://www.youtube.com/playlist?list=PLwVh5aMFz5epzxLzGPDfpqVlpZyI0so6H, che documenta le fasi di produzione relative alle registrazioni di iCub, Teotronico, Arp 2600 e all’esperimento sull’assolo virtuoso di Renato Caruso e la performance al violoncello di Giulia Monti.

“PAOLA E LUCIO – Pallottino, la donna che lanciò Dalla”

Paola e Lucio - copertina libro
Paola e Lucio – copertina libro

Domenica 4 ottobre, il giornalista MASSIMO IONDINI presenta al Teatro “Biagi D’Antona” di Castel Maggiore (BO), il libro “PAOLA E LUCIO – Pallottino, la donna che lanciò Dalla” (Edizioni La Fronda), dedicato alla coppia artistica formata da Lucio Dalla e Paola Pallottino.
L’incontro sarà moderato dallo scrittore Matteo Bortolotti e vedrà la partecipazione della stessa Paola Pallottino. Gli interventi saranno accompagnati dall’esecuzione di alcuni dei brani firmati Pallottino-Dalla a cura del tenore Cris La Torre (al secolo Cristiano Cremonini) e del cantautore Rod Mannara.

Iondini racconta retroscena e aneddoti degli esordi della carriera del cantautore bolognese e svela l’inedita versione dalliana del brano “La ragazza e l’eremita”, frutto del sodalizio con la storica dell’arte, illustratrice e paroliera Paola Pallottino. Una breve ma intensa collaborazione grazie alla quale videro la luce canzoni come “4 marzo 1943”, “Un uomo come me”, “Il gigante e la bambina” e “Anna Bellanna”.

Ad arricchire ulteriormente il libro “PAOLA E LUCIO – Pallottino, la donna che lanciò Dalla” è la prefazione a cura di Gianni Morandi, che ricorda gli esordi della sua carriera e di quella del suo amico e conterraneo Lucio Dalla.

Pacifico live con Stefano Bartezzaghi

Pacifico - Bastasse il cielo
Pacifico – Bastasse il cielo

Insieme al giornalista e scrittore STEFANO BARTEZZAGHI sarà protagonista di “VEDI ALLA VOCE. Serate con fantasmi enigmatici e pacifici”, due serate uniche e particolari, durante le quali i due artisti evocheranno persone celebri e sconosciute attraverso canzoni e racconti: il 2 settembre a TORINO – HIROSHIMA SOUND GARDEN (inizio serata ore 21.00 – ingresso 18 euro – prevendite disponibili su mailticket.it) e il 4 settembre a CASTELLAZZO DI BOLLATE (MI) – VILLA ARCONATI FESTIVAL (inizio serata ore 19.00 – ingresso 15 euro – prevendite disponibili su mailticket.it).

Inoltre il 4 agosto PACIFICO sarà a CHIAVARI (GE), ospite della serata “Parole & Musica” organizzata dal FESTIVAL DELLA PAROLA – SUMMER EDITION (Piazza Nostra Signora dell’Orto – inizio serata ore 21.00 – ingresso gratuito su prenotazione), condotta dal giornalista e speaker di Virgin Radio MASSIMO COTTO.

Prima Edizione del “PREMIO MIMMO CÀNDITO”

premio-mimmo-candìto
premio-mimmo-candìto

SIMONA CARNINO e MARCO BENEDETTELLI sono i vincitori della Prima Edizione del “PREMIO MIMMO CÀNDITO – PER UN GIORNALISMO A TESTA ALTA”, dedicato al giornalismo internazionale e d’inchiesta, di cui è presidente la giornalista de “La Stampa” Marinella Venegoni.

I primi frutti del “PREMIO MIMMO CÀNDITO – PER UN GIORNALISMO A TESTA ALTA”, dedicato alla memoria del reporter e inviato di guerra davvero speciale Mimmo Càndito, scomparso il 3 marzo 2018, sono due lavori: uno già svolto, uno ancora da effettuare. Oltre alla sezione “Opere”, infatti, il Premio ha voluto aiutare concretamente – anche nella consapevolezza della crisi del settore – la realizzazione ex novo di un reportage giornalistico, con la sezione “Progetti”.

Dei 30 candidati (metà donne, metà uomini dai 26 ai 56 anni) al Premio, sono stati selezionati dieci finalisti, alcuni dei quali sono giornalisti affermati della carta stampata, tv e web e giovani freelance, scelti da una Giuria composta dalle giornaliste Marina Verna ed Emmanuela Banfo e dallo storico e docente Alessandro Triulzi.

L’Associazione, nata nove mesi dopo la scomparsa del giornalista e inviato di guerra Mimmo Càndito, ha istituito un premio annuale caratterizzato da due riconoscimenti: uno è per le “Opere” (già pubblicate su giornali, tv e web), il secondo e più innovativo è per un “Progetto di inchiesta”, pensato per collaboratori, pubblicisti, freelance, blogger o allievi di Master in giornalismo, che il Premio Mimmo Càndito finanzierà.

“Abbiamo cercato di fare le cose per bene come avrebbe fatto Mimmo, chiesto a professionisti di valutare i 30 lavori arrivati, opere e progetti d’inchiesta sempre in campo internazionale – dichiara Marinella Venegoni – Abbiamo consegnato a una giuria i migliori e stilato schede di valutazione, un po’ come è nella tradizione dei premi letterari più che giornalistici. Tutto è avvenuto con il crowdfunding”.

La Prima Edizione ha premiato “L’epopea dei migranti centroamericani al tempo di Trump” di SIMONA CARNINO nella sezione “Opere” per rigore, completezza, carica emotiva. Pubblicata su “Missioni Consolata”, l’indagine affronta le sfaccettature del fenomeno migratorio nel Centro America con rigore di analisi, esaustività nella raccolta dei dati e diversificazione delle fonti.

Per quanto riguarda la sezione “Progetti”, il Premio è stato assegnato a “Da braccianti a operai per il mercato globale. Il nuovo proletariato etiope del polo industriale di Mekelle” di MARCO BENEDETTELLI per originalità, coinvolgimento diretto e conoscenza dell’area. L’inchiesta verte su un tema per lo più ignoto al grande pubblico ma di grande portata per il continente africano, la crescita di una nuova classe operaia in un Paese che esce da un ventennio di guerra con la confinante Eritrea e che mantiene affollati campi profughi, e una popolazione in fuga dall’economia contadina.

Il “PREMIO MIMMO CÀNDITO” sostiene un “giornalismo a testa alta”, un giornalismo d’inchiesta libero e indipendente mediante dei contributi, intellegibili a chi legge, ai vari media di lingua italiana (giornali, riviste, radio, televisione) realizzati sia con il lavoro sul campo che attraverso la cronaca e l’analisi di ciò che accade, rimanendo fedele alle linee guida di Mimmo Càndito: l’indipendenza nella ricostruzione e nella rappresentazione dei fatti al fine di interpretarli e collocarli in un contesto storico, geografico e culturale corretto.

La data della premiazione, per la nota situazione legata all’emergenza sanitaria, non è ancora stata fissata.