L’Assedio

NOVE_L'ASSEDIO_Daria Bignardi
NOVE_L’ASSEDIO_Daria Bignardi

Daria Bignardi torna finalmente in tv con le sue inimitabili interviste per raccontare il nostro tempo. Da mercoledì 16 ottobre ogni settimana in prima serata alle 21:25 sul Nove (canale del gruppo Discovery Italia al tasto 9 del telecomando), sventolerà la bandiera de L’Assedio, il nuovo programma della giornalista e scrittrice che col suo stile ha reso iconiche le sue interviste.

Ospite della prima puntata il Sindaco di Milano Giuseppe Sala. Sarà intervistata da Daria Bignardi anche Giorgia Linardi, portavoce per l’Italia della Ong Sea-Watch, esperta in migrazioni e diritti umani. Nel corso della serata in studio Luciana Littizzetto.

Inoltre, Massimo Pericolo, giovane rapper che con la sua musica sta riscuotendo un successo incredibile. E ancora, saranno presenti Francesco Bianconi, leader dei Baustelle e Zuzu, talentuosa autrice e fumettista di graphic novel, ideatrice della sigla de L’Assedio.

Mostra: “La pittura come documento e denuncia”

studio sul dolore- olio su tela
studio sul dolore- olio su tela

Si inaugura oggi 16 Aprile alle ore 18 a Palazzo Sormani (ingresso da via Francesco Sforza 7) la mostra “La pittura come documento e denuncia”, che apre il programma di iniziative dedicate alla figura di Giuseppe Fava, giornalista siciliano assassinato dalla mafia nel 1984 per il suo impegno costante nella ricerca della verità e nella denuncia della criminalità organizzata.

Promosso e prodotto dal Comune di Milano|Cultura e Biblioteca Sormani, in collaborazione con la Fondazione Giuseppe Fava e curato da Massimiliano Scuriatti, il programma “Giuseppe Fava. Oltre il giornalismo” intende proporre un ritratto il più possibile completo del giornalista siciliano, che fu anche scrittore, drammaturgo, saggista e pittore.

Oltre alla mostra, infatti, sono previsti tre appuntamenti durante i quali saranno approfonditi i molti diversi ambitidi espressione della complessa personalità del giornalista siciliano: il 16 maggio a Palazzo Sormani si parlerà della poliedricità della sua attività, mentre il 21 sarà presentatoil secondo volume della raccolta teatrale di Giuseppe Fava; il 23 maggio, giorno dell’anniversario della strage di Capaci, presso il Palazzo del Cinema Anteo, sarà approfondito il cinema di Giuseppe Fava, con la proiezione, tra l’altro, del film “I Siciliani”, da lui scritto e interpretato.

Aperta al pubblico con ingresso libero dal 17 aprile all’8 giugno, la mostra “La pittura come documento e denuncia” è curata da Giovanna Mori epresenta 60 opere tra dipinti ad olio, incisioni e disegni, realizzati lungo un arco di tempo che va dalla fine degli anni Cinquanta ai primi anni Ottanta.

È sempre la Sicilia con i suoi abitanti, le sue architetture e le sue piaghe profonde quella che Fava mette in campo. Nel percorso espositivo, una zona è dedicata alla proiezione a ciclo continuo di spezzoni della serie “I Siciliani” , realizzata nel 1980 con regia di Vittorio Sindoni e sceneggiatura di Giuseppe Fava, e nelle teche dislocate lungo il percorso sono esposti i preziosi materiali d’archivio -disegni e bozzetti, articoli originali, copie di giornale, dattiloscritti e copioni delle opere teatrali e di narrativa, fotografie – finalizzati a testimoniare l’incessante attività creativa e documentaria dello scrittore/artista.

Orari
Lunedì – Venerdì: dalle 15 alle 19
Sabato: dalle 9 alle 12.30
Chiuso domenica e festivi
Ingresso libero

Tapiro d’oro a Veronica Gentili

STAFFELLI TAPIRO GENTILI
STAFFELLI TAPIRO GENTILI

Tapiro d’oro consegnato a Veronica Gentili, per il fuorionda trasmesso da Striscia  in cui dava dell’ubriacone al direttore di Libero Vittorio Feltri.

Intercettata a Roma da Valerio Staffelli, la Gentili ha detto: «Ricevere il Tapiro d’oro è un momento importante nella carriera di una persona». Ha poi aggiunto: «Si è ubriacato anche il Tapiro? Mi sono già scusata con una lettera».

La lettera, infatti, è pubblicata oggi su Libero con il commento di Feltri “da quale pulpito vengono le prediche contro di me”, accostato alle foto della conduttrice in costume da bagno.

La Gentili ha replicato: «Nel 2018 una paginata di foto in costume da bagno può legittimare o meno il pulpito? Quando leggerò tra le regole dell’Ordine dei giornalisti che le foto in costume da bagno non sono contemplate, allora le toglierò».

Staffelli ha chiesto alla Gentili se avrebbe querelato Feltri per aver detto che lei è una decerebrata, un’attrice prestata al mondo del giornalismo. Lei ha risposto: «Io non replico a tutta questa questione».

L’inviato di Striscia ha poi incalzato: «Abbiamo sentito che lei, che arriva dalla borghesia romana, ha usato il termine “cioccatelo”, che è un po’ da borgata, come mai?». La giornalista di Stasera Italia ha risposto: «Cerco di alternare un po’ i registri. Sono retaggi adolescenziali. Cioccatelo vuol dire guardalo».

I progetti dell’attrice Francesca Romana De Martini

Francesca Romana de Martini
Francesca Romana de Martini

Dopo il successo ottenuto con il film “Come diventare grandi nonostante i genitori” di Luca Lucini e numerose partecipazioni a fiction italiane di successo, Francesca Romana De Martini sbarca anche all’estero con tre progetti internazionali molto importanti.

Sarà infatti l’unica attrice italiana (insieme con Alessandro Riceci) nel cast della 2^ stagione della seguita serie tv “Riviera”, che andrà in onda prossimamente su Sky Atlantic.

Tra i protagonisti della serie ideata da Neil Jordan, diretta da Paul Walker, prodotta da Peninsula Film e girata in Costa Azzurra dove ha luogo la storia, con Julia Stiles, Vincent Perez, Anthony La Paglia, Lena Olin. Nella serie tv, Francesca Romana De Martini vestirà i panni di una giornalista.

Per il cinema, invece, sarà Evelina Lamborghini, madre di Ferruccio Lamborghini nel film “Lamborghini” diretto dal Premio Oscar Bobby Moresco (Crash, Million Dollar Baby), prodotto da Ambi Group ed interpretato da Antonio Banderas, Alec Baldwin, Romano Reggiani, Fortunato Cerlino.

A breve, infine, la De Martini inizierà le riprese del cortometraggio che la vede protagonista dal titolo “Opening Night” diretto da Bekka Gunther, una regista fotografa che lavora anche nel campo della moda. La storia parla di un’attrice di teatro che seduce la sua assistente. Sarà girato in toscana in inglese.

ElbaBook Festival

Radici_ElbaBook
Radici_ElbaBook

Giovedì 19 luglio alle ore 18.00 sulla Terrazza del Barcocaio di Rio Nell’Elba, Annarita Briganti partecipa alla tavola rotonda Piccoli e grandi festival dell’ambito di ElbaBook Festival.

Intervengono con l’autrice Giulia Alonzo (Trovafestival.com), Riccardo Cavallero (SEM Libri), Maurizio Cristella (Fiera del Libro di Iglesias), Oliviero Ponte di Pino (Book City) e Giorgio Vasta (Book Pride), modera Virginia Tonfoni (Il Manifesto).

Annarita Briganti è invitata a prendere parte alla manifestazione in una duplice veste. Innanzitutto come giornalista esperta di festival e di politiche culturali a sostegno dell’editoria libraria. La tavola rotonda è infatti un’opportunità eccezionale di confronto su rapporti reciproci, direzioni convergenti e unicità delle proposte offerte dai festival del libro in Italia, istituzionali e indipendenti.

In secondo luogo è presente come scrittrice al suo terzo romanzo, Quello che non sappiamo (Cairo, 2018), uscito da poco e oggetto di un tour di presentazioni in Italia e all’estero.

Dopo la tavola rotonda ci sarà un momento con l’autrice per il firmacopie.