Fnm, operazione di acquisizione

Fnm, operazione di acquisizione
Fnm, operazione di acquisizione

Aggiornamento Operazione di Acquisizione
FNM S.p.A. rende noto che, facendo seguito a quanto comunicato ieri,
la Giunta della Regione Lombardia, la cui seduta era precedentemente prevista per oggi, si
riunirà domani per la formale accettazione della proposta di acquisto presentata da FNM.
Nell’ambito dell’operazione sopra menzionata, in data odierna è stato sottoscritto ed eseguito
il contratto di acquisto della quota azionaria detenuta in MISE, direttamente ed indirettamente,
da ASTM, pari al 13,6% del capitale sociale1, per un corrispettivo di 85,6 milioni di Euro (pari a
3,5 Euro per azione).
Il prezzo convenuto è stato corrisposto per cassa per un importo di 3,2 Euro per azione (78,3
milioni di Euro) in data odierna, avvalendosi della liquidità e delle linee bancarie disponibili,
mentre il restante 0,3 Euro per azione (7,3 milioni di Euro) sarà versato entro il 31 gennaio 2021,
data entro cui è previsto il closing dell’operazione con Regione Lombardia.
Sito internet
www.fnmgroup.it
1 La partecipazione complessiva oggetto di acquisizione è detenuta da ASTM S.p.A. per il 10,704%, Autostrada Dei Fiori S.p.A.
per il 2,884% e SATAP S.p.A. per lo 0,007% del capitale sociale.

FNM – L’Assemblea degli azionisti

Fnm assemblea azionisti
Fnm assemblea azionisti

L’Assemblea degli azionisti di FNM, riunitasi ieri sotto la presidenza di Andrea Gibelli ha approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2019 e ha esaminato il bilancio consolidato 2019 del Gruppo FNM, così come resi noti al mercato in data 31 marzo 2020.

La Capogruppo FNM ha chiuso l’esercizio 2019 con ricavi pari a 80,2 milioni di Euro, un margine operativo lordo di 51,1 milioni di Euro e un utile netto di 23,9 milioni di Euro, in calo di 0,4 milioni di Euro rispetto al risultato di 24,3 milioni di Euro conseguito nell’esercizio 2018.

A livello consolidato, l’esercizio 2019 si è chiuso con un utile netto di 30,3 milioni di Euro, in crescita del 6,3% rispetto ai 28,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.

FNM e Hyperloop Italia: Studio sul tracciato Milano Cadorna – Malpensa

fnm_hyper
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FNM e Hyperloop Italia avvieranno, per la prima volta in Italia, uno studio di ingegneria e di fattibilità tecnico-economica-giuridica per valutare la possibilità di realizzare un sistema di trasporto di passeggeri e merci dalla stazione di Milano Cadorna alla stazione di Milano Malpensa che preveda l’utilizzo di una tecnologia di levitazione magnetica passiva.

L’obiettivo è quello di studiare i vantaggi riguardo la diminuzione delle tempistiche di trasporto ferroviario tradizionali che, secondo una prima ipotesi, potrebbero passare dagli attuali 43 minuti a 10 minuti. Saranno anche approfonditi i consumi energetici legati al nuovo sistema e i costi connessi all’intera operazione. I termini dell’intesa tra FNM e Hyperloop Italia sono contenuti in una lettera d’intenti che le parti sottoscriveranno.

“Le nuove forme di mobilità, soprattutto se improntate alla sostenibilità ambientale e all’impatto zero – commenta il presidente di FNM Andrea Gibelli – sono una frontiera che vogliamo esplorare e un’opportunità che vogliamo cogliere. In questa iniziativa, le competenze ingegneristiche e infrastrutturali che da sempre caratterizzano FNM possono allearsi con le tecnologie trasportistiche più innovative per creare un nuovo e avveniristico modello di mobilità”.

“L’opportunità per la Lombardia e per l’Italia – aggiunge Gibelli – è quella di entrare a far parte, da protagonista, di un network che unisce università, imprese, ricercatori e ingegneri di tutto il mondo che stanno studiando le innovazioni legate alla tecnologia del ‘vuoto’. Questo significa sviluppare la cultura dei distretti tecnologici aperti e delle piattaforme su cui chiunque può dare un contributo di esperienza. Il vantaggio per un Gruppo come FNM è quello di essere ‘contaminato’ da tutte le innovazioni tecnologiche che saranno necessarie allo sviluppo di questa idea da un punto di vista costruttivo, di mitigazione ambientale e di integrazione dei servizi”.

“Entriamo nella quarta rivoluzione industriale – afferma Bibop Gresta – e la porta viene aperta da qui, dalla Lombardia, la prima regione economica italiana. Il decennio 2020-2030 porterà l’uomo verso nuovi modelli economici, sociali e industriali. I cambiamenti climatici richiedono il passaggio immediato verso un modello economico basato su sistemi resilienti e sostenibili. Questa transizione dell’umanità sarà qualcosa di straordinario, paragonabile solo al passaggio dall’agricoltura alla società industriale. Hyperloop è una infrastruttura intelligente e sostenibile che raggruppa tutti i progressi scientifici della tecnologia esponenziale. E’ ideata come un’enorme infrastruttura a energia rinnovabile, una rete di comunicazione a banda larga e un sistema di trasporto efficiente”.

“Oggi – prosegue Gresta – annunciamo l’avvio del primo studio di fattibilità in Italia. Inizia la collaborazione tra i vari sviluppatori, ma solo noi possiamo vantare il diritto all’uso esclusivo del marchio e di tecnologie, tra cui la lievitazione magnetica passiva e il VIBRANIUM, che ci consentono di far funzionare pienamente il sistema. Sarà l’occasione per mostrare le incredibili potenzialità dell’industria e dei talenti italiani. Lavoreremo con FNM e con i migliori partner italiani a stretto contatto con le istituzioni, i cittadini e con prestigiose università. Sono felice che questo sogno inizi dall’Italia. La culla del rinascimento. Il mio Paese”.

Open Day del treno Caravaggio di Trenord

FotoOpenday
FotoOpenday

Oltre 4mila passeggeri hanno viaggiato a bordo delle quattro corse effettuate dal nuovo treno Caravaggio di Trenord in occasione dell’Open Day di sabato 21 dicembre. Una giornata in cui grandi e bambini hanno potuto viaggiare gratuitamente sulla linea S11 tra Milano Porta Garibaldi e Como San Giovanni scoprendo in anteprima il nuovo treno.

Tante le famiglie che sabato mattina hanno festeggiato il primo fischio di partenza di Caravaggio salendo abordo della prima corsa delle 10.09 da Milano Porta Garibaldi diretta a Como. Durante la giornata Caravaggio ha effettuato quattro corse sulla linea fermandosi in ogni stazione per fare salire curiosi, appassionati, grandi e bambini alla scoperta del nuovo treno.

Con un design innovativo e tecnologie altamente performanti, Caravaggio entrerà in servizio sulla linea S11 dalla seconda metà di gennaio 2020.

Il treno Caravaggio
Prodotto in Italia nello stabilimento pistoiese di Hitachi Rail Italy, Caravaggio si presenta con una livrea dai colori vivaci – verde e blu su uno sfondo bianco.

Convoglio a doppio piano ad alta capacità – 629 i posti a sedere complessivi per la composizione a cinque carrozze – Caravaggio è strutturato in un ambiente unico, senza porte né settori divisori, e si caratterizza per finestrini molto ampi. Completamente accessibile, il treno è dotato di sistemi di illuminazione e di climatizzazione, di informazione e videosorveglianza di ultima generazione. A disposizione dei passeggeri sono prese elettriche e USB per la ricarica dei dispositivi mobili, Wi-Fi, aree polifunzionali per il deposito di passeggini e biciclette con possibilità di ricarica per le bici elettriche.

Oltre a consentire un viaggio confortevole, Caravaggio è un convoglio sostenibile: grazie al nuovo treno si ottiene una riduzione del 30% dell’utilizzo di energia elettrica e un continuo monitoraggio dei consumi.

Caravaggio è il primo di 176 nuovi convogli acquistati da FNM e Ferrovienord grazie al finanziamento di 1,6 miliardi garantito da Regione Lombardia. I nuovi treni consentiranno progressivamente di cambiare volto alla flotta del servizio ferroviario lombardo.

FNM: consegnato il primo Caravaggio

Intervento Assessore Terzi
Intervento Assessore Terzi

Al deposito di Fiorenza il convoglio ad alta capacità realizzato da Hitachi Primo dei 176 acquistati grazie al finanziamento di 1,6 miliardi di Regione Lombardia

Il primo dei 176 nuovi treni acquistati da FNM e Ferrovienord, grazie al finanziamento di 1,6 miliardi garantito da Regione Lombardia, è stato consegnato da Hitachi e si trova nel deposito Trenord di Fiorenza. Il treno ad Alta Capacità, a doppio piano, di tipo Caravaggio, entrerà in esercizio a gennaio 2020, al termine dei tempi tecnici necessari per le autorizzazioni e la formazione del personale. Si tratta di uno dei 15 convogli (5 ad Alta Capacità e 10 a Media capacità) acquistati grazie ai risparmi delle gare, tramite una cessione di contratto da parte di Trenitalia. Questi 15 treni si sono aggiunti ai 161 previsti inizialmente dal programma di rinnovo della flotta di Regione Lombardia (100 ad Alta Capacità, 31 a media capacità e 30 diesel elettrici – vedi scheda allegata).

All’evento di presentazione, che si è svolto questa mattina, hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessore alle Infrastrutture, Traporti e Mobilità sostenibile Claudia Maria Terzi, il presidente di FNM Andrea Gibelli, il presidente di Ferrovienord Paolo Nozza, il Vicedirettore Divisione Trasporto Regionale di Trenitalia Marco Caposciutti e l’amministratore delegato di Hitachi Maurizio Manfellotto.

Caratteristiche dei nuovi treni Caravaggio:

Si tratta di convogli a doppio piano, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3 kV e potenza distribuita.

Questi i principali numeri:

Lunghezza (metri) 136,8
Casse 5
Posti a sedere 629
Porte per fiancata 10
Velocità massima (km/h) 160 km/h
Toilette 2
Spazi per biciclette 18

Queste le principali caratteristiche:

  • illuminazione LED, Wi-Fi, sistema informazione ai passeggeri, teleindicatori laterali e frontali, telediagnostica da remoto, videosorveglianza;
  • presenza di prese USB 5 V per la ricarica dei dispositivi elettronici in aggiunta alle normali prese elettriche 230 V;
  • pedane mobili per garantire completa accessibilità delle persone a ridotta mobilità (PRM);
  • ambiente unico percorribile nella sua interezza, senza porte né setti divisori;
  • aree polifunzionali per lo stazionamento bici e passeggini e possibilità di ricaricare le bici elettriche;
  • bagno compatibile PRM e dotato di attrezzature per gestire i bambini più piccoli;
  • finestrini ampi, sedili disposti vis a vis con passo ampio, tutti rivestiti in tessuto (non in similpelle);
  • sistema di sicurezza della circolazione unificato europeo ERTMS;
  • riduzione del 30% dei consumi di energia elettrica (a passeggero*km rispetto alla generazione precedente dei treni a due piani, modello TSR);
  • misuratore di energia con appositi contatori, utile anche a fini di diagnostica e manutenzione;
  • riduzione della rumorosità, recupero di energia elettrica in frenatura, utilizzo di materiali innovativi che permettono la riduzione del peso ed elevati tassi di riutilizzabilità (96%) e biodegradabilità (95%);
  • architettura innovativa degli interni, che, grazie alle scale poste sopra le aree carrello, consentono un incremento significativo della capacità di trasporto;
  • sistema climatizzazione che, tramite sensore di CO2, si autoregola in funzione del reale numero dei passeggeri.

“L’arrivo del primo dei 176 treni previsti dal programma di rinnovo della flotta approvato e finanziato da Regione Lombardia – commenta il presidente di FNM Andrea Gibelli – segna simbolicamente la conclusione del percorso avviato da FNM e Ferrovienord nel 2017 con la pubblicazione delle gare. Gli Accordi Quadro e i primi contratti applicativi con i diversi fornitori (Hitachi, Stadler e Alstom) sono tutti firmati. Le consegne sono iniziate e i nuovi treni cominceranno a entrare in servizio a partire dai prossimi mesi. Si conclude la fase emergenziale della pianificazione strategica di FNM. Regione Lombardia, in qualità di soggetto regolatore e Trenord, società di gestione del servizio, hanno reso noti quali saranno i criteri per la distribuzione del nuovo materiale rotabile dal 2020 al 2025. Sono i seguenti: numero di posti offerti, linee su cui è in circolazione il materiale più vecchio, linee che necessitano di incremento performance, omogeneità del materiale rotabile sulle singole linee”.

I 176 nuovi treni per il servizio ferroviario regionale – Scheda

Grazie a un finanziamento di 1,6 miliardi garantito da Regione Lombardia, il Gruppo FNM ha avviato nel 2017, attraverso tre distinte gare, il programma di rinnovamento della flotta dei treni per il servizio ferroviario regionale. Il numero complessivo dei nuovi convogli è 176. Ai 161 previsti inizialmente dal programma regionale, si sono aggiunti altri 15 treni, attraverso una cessione di contratto da Trenitalia: 5 treni Hitachi a due piani e 10 treni Alstom mono piano, che entreranno progressivamente in servizio a partire dall’inizio del 2020.

Questo il riepilogo delle forniture.

– Treni Alta Capacità (100 convogli previsti dal programma di Regione Lombardia)

A settembre 2018 FNM e Ferrovienord hanno firmato Accordo quadro e primo contratto applicativo con Hitachi. Consegna: da maggio 2020.

– Treni diesel-elettrici (30 convogli previsti dal programma di Regione Lombardia)

A novembre 2018 FNM e Ferrovienord hanno firmato Accordo Quadro e primo contratto applicativo con Stadler. Consegna: da novembre 2021.

– Treni media capacità (31 convogli previsti dal programma di Regione Lombardia)

A novembre 2019 FNM e Ferrovienord hanno firmato Accordo Quadro e primo contratto applicativo con Alstom. Consegna: primi mesi 2022.

FNM è il principale Gruppo integrato nel trasporto e nella mobilità in Lombardia. Rappresenta il più importante investitore non statale italiano del settore. FNM S.p.A. è una società per azioni quotata in Borsa dal 1926. L’azionista di maggioranza è Regione Lombardia, che detiene il 57,57% del pacchetto azionario.

Controllata al 100% da FNM, Ferrovienord gestisce in Lombardia 331 km di rete e 124 stazioni dislocate su cinque linee nelle province di Milano, Brescia, Como, Monza e Brianza, Novara e Varese. Accanto all’attività legata alla circolazione dei treni, Ferrovienord si occupa della manutenzione ordinaria e straordinaria della rete, del suo adeguamento, dell’attivazione di nuovi impianti e dei lavori di potenziamento.