Leo Gassmann: ” Strike” – Album d’esordio

Strike_Cover
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Dopo la partecipazione a X Factor nel 2018 e la pubblicazione dei singoli “Cosa sarà di noi” e “Dimmi dove sei”, Leo Gassmann approda sul palco del Festival di Sanremo 2020 con “Vai Bene Così”, brano contenuto in “STRIKE”, il suo album di debutto che conferma sia le sue doti di cantautore pop legato ad una sensibilità tutta italiana con venature e sonorità tipicamente anglo-americane, che una grande maturità e intensità di interpretazione nonostante la sua ancora giovanissima età. L’album sarà pubblicato il 7 febbraio 2020.

STRIKE
1 Vai Bene Così
2 Maleducato
3 Strike
4 Cognac Supernova
5 Cantautore
6 Fiumicino
7 Mr. Fonda
8 Magia ft Matteo Alieno
9 Vieni Da Me
10 Stasera Si Beve
11 Monna Lisa
12 Cosa Sarà Di Noi?
13 Dimmi Dove Sei

Piero Pelù: “Pugili fragili”

Piero Pelù_foto di Riccardo Bagnoli
Piero Pelù_foto di Riccardo Bagnoli

PIERO PELÙ festeggia 40 anni di carriera! Quest’anno la voce più rappresentativa del rock italiano taglia un importante traguardo artistico e dà il via ai festeggiamenti salendo, per la prima volta come artista in gara, sul palco del 70° Festival di Sanremo con il brano “GIGANTE” (P.Pelù/P.Pelù-L.Chiaravalli), che sarà contenuto nel nuovo album di inediti “PUGILI FRAGILI” (Sony Legacy), in uscita il 21 febbraio.

L’album, il ventesimo lavoro di studio tra Litfiba e Piero solista, sarà disponibile in pre-order ovunque da venerdì 31 gennaio.

Arrangiato e prodotto da Piero Pelù e Luca Chiaravalli, il brano “Gigante” è una cavalcata rock ed elettronica, dedicata a chi arriva al mondo per la prima volta (i suoi nipotini) e anche a chi lotta per rinascere a nuova vita liberandosi dalle catene di un passato difficile (i ragazzi e le ragazze dei carceri minorili di Nisida e di tutta Italia).

Nella serata speciale di giovedì 6 febbraio, pensata per celebrare i 70 anni del Festival, Piero Pelù interpreterà “Cuore Matto”, il celebre brano presentato al Festival di Sanremo del 1967 dalla coppia formata da Little Tony e Mario Zelinotti.

A dirigere l’orchestra per Piero Pelù sarà Luca Chiaravalli. Sul palco dell’Ariston l’artista indosserà abiti di Tom Rebl e accessori di Manuel Bozzi.

Durante il festival di Sanremo, Piero Pelù ha deciso di portare avanti l’impegno ambientale con il suo “Clean beach tour”: mercoledì 5 febbraio, infatti, alle ore 11.00 presso la spiaggia di Bussana l’artista invita tutti a partecipare alla raccolta di plastiche e microplastiche spiaggiate per “sottrarre più veleni possibili al nostro ambiente e quindi a noi stessi”. Per organizzare l’evento Piero ha coinvolto Legambiente e il comune di Sanremo che a sua volta ha invitato tutte le scuole del distretto.

Atelier Musicale

Da sinistra Remondini Manera e Mirra
Da sinistra Remondini Manera e Mirra

L’Atelier Musicale, la rassegna di jazz, classica e musica contemporanea organizzata dall’associazione culturale Secondo Maggio, propone un’altra importante tappa del percorso “trasversale” tra le musiche che sta caratterizzando la sua ventiseiesima stagione: sabato 8 febbraio, nell’auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro di Milano (inizio live ore 17.30; ingresso 10 euro + 5 euro di tessera associativa) si esibirà la formazione composta dalla violinista Eloisa Manera, dal vibrafonista Pasquale Mirra e dal violoncellista Marco Remondini, tre grandi improvvisatori che, grazie alla propria formazione classica e jazzistica, intrecceranno la tradizione legata ai rispettivi strumenti con la contemporaneità, per realizzare un viaggio musicale in cui antico e moderno faranno parte di un discorso unitario.

Musica classica, libera improvvisazione, suoni acustici ed elettronici, riuniti da un atteggiamento jazzistico, formano lo schema di programma del trio, che eseguirà pagine di Bach (Contrapunctus IX da L’arte della Fuga e Fuga X in mi minore), Bartok (Mikrokosmos vol. V n.124, 125, 132, 134) e Ligeti (Omaggio a Girolamo Frescobaldi da Musica ricercata XI), oltre a brani di matrice jazz (“Turkish Mambo” di Lennie Tristano) e composizioni originali (“A little kind of fugue for us” di Eloisa Manera).

Eloisa Manera, violinista italo-spagnola, ha forti radici classiche, ma ha poi sviluppato l’arte dell’improvvisazione, anche la più radicale, e si è cimentata con il rock e il klezmer. Ha collaborato con moltissimi artisti, italiani e non, tra cui Herbie Hancock, Ralph Alessi, Noa, Skin, Giovanni Sollima, Mario Brunello, Marlene Kuntz, Paolo Fresu ed Enrico Intra.

Dopo gli studi classici, Marco Remondini ha fatto parte del Trapezomantilo di Mauro Negri e dell’ottetto di Gianluigi Trovesi, con il quale ha collaborato in molti altri progetti. Inoltre ha condiviso il palco con noti jazzisti italiani e stranieri (tra cui Paolo Fresu, Günter Sommer e Rudy Migliardi), ma anche con grandi cantautori (come Franco Battiato), attori, poeti, divulgatori e danzatori, tra i quali Dario Fo, Alda Merini, Lella Costa, Piergiorgio Odifreddi, David Riondino e il marionettista Giorgio Gabrielli.

Vibrafonista moderno e versatile, attivo sulla scena jazz italiana e internazionale, Pasquale Mirra ha inciso numerosi dischi e vanta collaborazioni (da Michel Portal a diversi musicisti africani, da Rob Mazurek a Ernst Reijseger, da Tristan Honsinger a Roy Paci, da Médéric Collignon a Gianluca Petrella, solo per citarne alcuni) che rivelano il suo ampio spettro culturale e che evidenziano la sua notevole conoscenza dei molteplici linguaggi musicali.

Sabato 8 febbraio, ore 17.30 – Trio Manera-Mirra-Remondini
Da Bach all’improvvisazione radicale.
Eloisa Manera (violino), Marco Remondini (violoncello), Pasquale Mirra (vibrafono).

Bexy arriva in Italia

Bexey
Bexey

RADAR Concerti presenta BEXEY. Il rapper britannico arriva in Italia per un appuntamento unico, il 12 maggio al Circolo Ohibò di Milano, con cui presenterà il nuovo EP Blood, Magic & Diamonds, in uscita nei primi mesi del 2020.

Ritenuto uno degli artisti più freschi e innovativi della nuova generazione del rap d’oltremanica, a tal punto da essere definito dalla BBC Radio 1 come “the future”, BEXEY ha totalizzato ad oggi oltre 100 milioni di stream grazie a un mix unico di grime, jungle e sprazzi inaspettati di classic rock.

Prevenzione cardiovascolare per Carabinieri

carabinieri

I farmacisti a fianco dei Carabinieri per la prevenzione cardiovascolare
“Per la Federazione degli Ordini e per tutti i farmacisti italiani la sigla del protocollo di intesa “Cuore da Carabiniere” rappresenta un motivo di orgoglio professionale e una preziosa occasione per mostrare la nostra vicinanza agli uomini dell’Arma che ogni giorno operano per la sicurezza dei cittadini e delle nostre strade”. Così il presidente della FOFI Andrea Mandelli commenta il progetto presentato questa mattina a Roma nella sede del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e che vede la FOFI, Federfarma, Assofarm, Farmacie Unite e Utifar collaborare a un programma di prevenzione del rischio cardiovascolare assieme all’Istituto Superiore di Sanità, alla Società Italiana di Cardiologia e al Dipartimento di Biomedicina e prevenzione Dell’Università degli Studi Di Roma “Tor Vergata”. Per tre anni i militari potranno in qualsiasi momento accedere alla farmacia più vicina per sottoporsi gratuitamente ai test di prima istanza e ai questionari di valutazione del rischio, i cui dati saranno poi elaborati sia per procedere, se necessario, a indagini di secondo livello, sia per avviare un percorso di informazione ed educazione a un corretto stile di vita. ”Questo progetto ha un grande valore sul piano preventivo, clinico ed epidemiologico e per noi è un riconoscimento del valore del modello della farmacia dei servizi. E’ una conferma dell’importanza, per il singolo cittadino e la collettività, di una rete di presidi sanitari capillare e facilmente accessibile come quella delle farmacie di comunità, che condivide con l’Arma la presenza in tutti i centri, piccoli e grandi, del nostro paese. Sono certo che tutti i colleghi si impegneranno al massimo per la riuscita dell’iniziativa”.