Sbrubich

Sbrubich nasce a Vercelli nel 1982, influenzato da fumetti ed esperienze personali inizia a produrre opere nel 2006.

Come una sorta di sfogo, verso una realtà che gli va stretta, imprime le sue sensazioni rielaborando tutto ciò che lo circonda su vari supporti.

Sfoga un’arte nevrotica scandita da un ritmo sincopato pescando nelle recondite profondità di una coscienza dall’espressività repressa, usando una tricromia che enfatizza il contrasto tra la luce e il buio ammantandola con il rosso viscerale.

Dona alle opere l’inquietudine del quotidiano essere fuori posto che vive rinchiudendosi nei suoi universi “Dove luci e ombre giocano a disegnare geometrie sconosciute alla realtà”.

Intensi e ammalianti i tratti che si dipanano su vari materiali come a catturare, più che lo sguardo, la coscienza del fruitore, senza compromettere l’equilibrio tra realtà e sogno.

www.sbrubich.it

sbrubuch@sbrubich.it

Tel: 393.3524318

Ponteggi - Tempera Acrilica su carta

 

Paesaggio Vercellese - Tempera Acrilica su carta
Rose - Tecnica mista su legno

 

Room - Acrilico su legno

Se un pomeriggio di maggio un lettore..

Convegno sulla filiera del libro e primo Bollate bookdate

Sabato 5 maggio 2012
Biblioteca Comunale di Bollate, Piazza C. A. Dalla Chiesa 30.

Ore 15: apertura del convegno con il saluto di apertura dell’Assessore alla Cultura Ubaldo Bartolozzi.

Marco Balzano, scrittore
Benedetta Centovalli, editor Giunti

Laura Cangemi, traduttrice dallo svedese e dall’inglese

Mario Piazza, grafico

Chiara Codeluppi, ufficio stampa Feltrinelli

Coordina: Bea Marin

 A seguire, alle ore 17, il primo Bollate Bookdate.

Cosa è un bookdate? La possibilità di incontrarsi tramite un libro.
Nello scenario della Piazza della biblioteca, nel mezzo della città, si potrà scambiare la propria opinione sul proprio libro preferito con gli altri partecipanti.
Il lettore (e il libro) più votato riceveranno un gradito premio.

La partecipazione al convegno è libera.

Per iscriversi al bookdate : 0239273061, oppure: comunicazione@fondazionemondadori.it

Librandosi è un progetto de : Il Grafo

Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori

Comune di Bollate – Assessorato alla Cultura

nudo e crudo teatro

Con il contributo della Fondazione Cariplo e la collaborazione del Consorzio Bibliotecario Nord Ovest

In occasione del convegno sarà possibile ascoltare in anteprima alcuni esiti dei laboratori di scrittura creativa e lettura ad alta voce ricolti ad adolescenti ed adulti, condotti all’interno del Progetto Librandosi da parte di nudo e crudo teatro.

Per informazioni: Biblioteca di Bollate 0235005508 – biblioteca.bollate@csbno.net

www.insiemegroane.itwww.comune.bollate.mi.it

J & V Store

Molto elegante, ben arredato, al suo interno si trovano scarpe, stivali, borse e accessori.

Le marche che si possono trovare:

– Ck
– Blu Byblos
– Gai Mattiolo
– Radley
– Gianni Bravo

Modelli sia da uomo che da donna


Comune: Novate Milanese
Via            Repubblica, 36
C.A.P.:     20026
Provincia: Milano
Regione: Lombardia
Telefono: 023546552

 

Milano Tattoo convention

10.11.12 FEBBRAIO 2012

Centro Congressi Quark Hotel

Via Lampedusa 11/A – MILANO

220 tatuatori di fama internazionale

presenta Andrea Rock da Virgin Radio

Mostre d’arte:

Amsterdam Tattoo Museum  / “Latino Art Collection” by Edgar OSOK Hoill /

Giulio Bertoletti – “Pin up all’italiana” /  HAND TATTOOS /  SKIN’S FRIENDS   – ART MADE WITH HEART –

Appuntamento con la cultura: conferenze

Il Tatuaggio religioso a cura di Luisa Gnecchi Ruscone e Gian Maurizio Fercioni

Storia del tatuaggio Giapponese a cura di Anna Livia Carella, autrice del libro “Il fuoco sulla pelle”

Il Drago a cura di Massimiliano “Crez” Freguja, Adrenalink Tattooing Marghera

Tradizioni e simbologie nell’arte giapponese a cura di Rossella Menegazzo, docente di Storia dell’arte giapponese

+ performance di body painting, concorso di Miss Pin Up 2012

orari :

Venerdì 10 feb. dalle 14.00 alle 24.00
Sabato 11 feb. dalle 12.00 alle 24.00
Domenica 12 feb. dalle 12.00 alle 20.00

 

INGRESSO 1 giorno € 20,00

INGRESSO 3 giorni € 50,00

per ulteriori informazioni:

infoline: 02.8322431

sito internet: www.milanotattooconvention.it

e.mail : info@milanotattooconvention.it

 

Dimmi che principessa sei

Compagnia ATIR e Comunità Progetto / all’interno del progetto di teatro per cittadini abili e diversamente abili “Gli Spazi del Teatro”/ di Mimmo Sorrentino / Con Matteo Ambrosini, Massimo Baini, Katiuscia Bonato, Piero Carruozzi, Andrea Ganimede, Eloisa Gatto, Luciano Ledda, Valentina Ledono, Nadia Lottaroli, Caterina Mesiano, Monica Olivella / Regia Mimmo Sorrentino / Musiche dal vivo di Andrea Ganimede / Scene di Serena Zen / Luci a cura di Pietro Paroletti / Educattrici Nadia Lottaroli, Caterina Mesiano e Chiara Tacconi

Il progetto “Gli spazi del Teatro” è nato nel 2000 dalla collaborazione della Compagnia ATIR con la Cooperativa sociale Comunità Progetto, un gruppo di educatori che lavorano con le categorie svantaggiate (adolescenti a rischio di devianza o di abbandono scolastico, disabili, adulti in difficoltà) su tutto il territorio milanese. L’attività portante è un laboratorio di teatro triennale rivolto a persone diversamente abili, educatori professionali e cittadini interessati a partecipare a questa esperienza.
Il I e II anno sono finalizzati alla conoscenza della materia teatrale e si concludono con una dimostrazione aperta al pubblico. Il III anno è un master facoltativo che si conclude con uno spettacolo dove sono in scena ragazzi diversamente abili e attori professionisti.
Il master facoltativo 2010/2011 è stato realizzato grazie alla presenza di Mimmo Sorrentino che ha curato il testo e la regia dello spettacolo che ha presentato in anteprima il 30 giugno al Teatro Ringhiera e il 5 luglio all’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini.

“Dimmi che principessa sei” è un omaggio alla donna. Alla donna madre. Alla donna bambina. Alla donna amante. Alla donna che cammina sicura sulla linea del confine. Alla donna contemporanea che cerca un senso nell’aritmetica del tempo. Alla donna che ricorda e trasforma il ricordo in presente. Alla donna poetessa che canta i suoi versi misteriosi e carichi d’amore.

Era dovuto un omaggio alle donne perché questo testo e spettacolo è stato possibile grazie alla disponibilità delle  operatrici dell’ATIR e di Comunità Progetto che hanno accettato di raccontarsi a dei diversamente abili che gli hanno permesso di mettere in scena la loro umanità. E hanno permesso a me di ascoltare e rielaborare le loro parole. Mi hanno permesso di essere femmina. Così ho scoperto che la semplicità non viaggia su strade asfaltate e diritte, ma predilige le stradi tortuose. E dietro ogni curva vi sono inimmaginabili orizzonti. Mi hanno permesso di sentirmi terra e luna. E’ stato un gran privilegio. L’omaggio era dovuto.
E poi discutere il testo con i diversamente abili, ascoltare le loro reazioni e trasformarle in azioni sceniche è stato come toccare le parole, accarezzarle, come si accarezza la superficie delle cose. E allo stesso tempo è stato come immergersi nelle acque profonde, nuotare nei fondali dell’esistenza. Per questi motivi “Dimmi che principessa sei” è uno spettacolo d’amore e l’amore è un frammento, una scheggia eterna e infinita come l’universo che proprio l’amore fa muovere.
Mimmo Sorrentino

Da giovedì 16 a domenica 19 febbraio – ore 20.45, domenica ore 16.00
biglietti 15/10 euro