I salotti del gusto

Alessandro Domanda_Alba Parietti_Raffaella Corsi_Conte Galè

Ospite della Celebrity Night di Salotti del Gusto e Jeep, allo Chervo’ Golf San Vigilio di Pozzolengo, Alba Parietti ha puntato l’indice contro alcuni personaggi e programmi del piccolo schermo, lamentandosi di una televisione senza idee e qualità che manca di innovazione e voglia di produrre progetti interessanti.
Alba ha raccontato inoltre di aver proposto diversi format negli anni senza mai riuscire a condurre una trasmissione propria, dovendosi così ritagliare uno spazio soltanto come opinionista.

Nel mirino della Parietti anche i programmi legati alla cucina. “Non me ne frega niente però preferisco vedere in televisione qualcuno che mi insegna una ricetta piuttosto che guardare programmi che fanno, letteralmente, uno ‘scempio’ sulla vita degli altri”.
Sullo stesso argomento è intervenuta anche Anna Scafuri, apprezzata e competente giornalista del Tg 1: “Sicuramente, in questo momento storico, c’è un’inflazione, in video, di chef e improvvisati esperti di enogastronomia, ma sono altrettanto certa che i tanti che ne capiscono contribuiranno a riequilibrare la situazione”.

Significativa, in tal senso, anche la posizione dell’imprenditrice e organizzatrice dell’evento, Raffaella Corsi: “E’ vero, ci sono tanti, presunti, divi dei fornelli in televisione che, spesso, pretendono di esserlo anche nella vita quotidiana. L’altra faccia della medaglia è rappresentata però da chef come Vito Mollica, Igles Corelli, Giancarlo Morelli, Ugo Alciati e Claudio Sadler, ad esempio, che sono una risorsa per il settore cucina e per la promozione in tv dello stesso”.

Tutto questo ha fatto da corollario alla prima edizione della Celebrity Golden Cup, torneo di golf vinto da Giancarlo Morelli, al quale hanno preso parte, tra gli altri, gli ex calciatori Roberto Donadoni, Luca Bucci e Paolo Monelli. Tra i momenti più attesi della serata, la consegna degli ambiti e prestigiosi premi “Perla – Salotti del Gusto”, che, nel passato, sono stati assegnati anche a Bruno Vespa, Amadeus e Raffaele Morelli, e che per l’edizione di quest’anno sono andati, tra gli altri, ad Alba Parietti, ai giornalisti Anna Scafuri e Mario Giunta, agli chef Giancarlo Morelli e Mirko Ronzoni, e agli imprenditori Pietro Apicella, Antonio Pola, Michele Campo, Sergio Giovannini, Maurizio Grispan e Enrico Gobino.

 

“FeedyourMind”- Expo

Fym
I SENSI INFLUENZANO LA PERCEZIONE DEL GUSTO DI CIO’ CHE MANGIAMO
A guidare le preferenze su ciò che mangiamo sono le emozioni e i sensi. Tra questi, la vista ha un ruolo centrale nelle scelte alimentari. In Expo la mostra “FEEDyourMIND!” svela i segreti della nutrizione e le proprietà degli alimenti associate ai colori e alle sostanze che li compongono

Se è vero che anche l’occhio vuole la sua parte, questo vale ancor di più se parliamo di alimentazione. Sensi ed emozioni guidano le nostre scelte e, soprattutto per quanto riguarda la vista, influenzano anche la percezione del gusto degli alimenti che abbiamo sempre mangiato. Questo è solo uno dei tanti aspetti poco conosciuti del nostro rapporto con il cibo, raccontato ancora per pochi giorni a “FEEDyourMIND!”, il percorso interattivo all’interno del Padiglione svizzero in Expo 2015, uno dei luoghi più visitati all’interno del sito espositivo.

I perché dell’alimentazione sono sviluppati dagli esperti di Nestlé e dell’’Istituto Auxologico Italiano (IAI), eccellenza del “Made in Italy” nella scienza della alimentazione.

“Siamo orgogliosi di aver dato il nostro contributo sostanziale a uno dei Padiglioni più apprezzati e in linea con i messaggi di Expo Milano 2015 sia con la nostra expertise in fatto di nutrizione, potendo contare sul network di ricerca più grande al mondo tra i privati, sia dando vita a una delle 4 torri tematiche per raccontare il nostro impegno per una filiera più sostenibile del caffè – afferma Manuela Kron, Direttore Corporate Affairs Gruppo Nestlé in Italia.

Il percorso espositivo si articola in 4 aree tematiche dedicate ad argomenti chiave della nutrizione scoperti in questi mesi da 350mila visitatori. Si parte da  tutte le tappe che portano allo sviluppo dei sensi e del cervello e spiegano l’importanza della nutrizione nei primi 1000 giorni di vita. La seconda parte svela i meccanismi che sono alla base della percezione di fame e sazietà, attivate da specifiche aree cerebrali.

Nella terza sezione viene spiegato il ruolo dei sensi e delle emozioni nelle scelte alimentari e nella percezione del gusto. Nell’ultima parte alcune installazioni forniscono informazioni sui cibi e i nutrienti con un effetto comprovato sul benessere del cervello e delle sue funzioni.

Ma come scegliamo quello che vogliamo mangiare? Molti diranno in base al sapore o all’odore ma la vista, per esempio, è fondamentale per l’alimentazione. Gli occhi selezionano il cibo molto rapidamente: quando si sceglie consapevolmente un cibo entrano in causa altri fattori, come le nostre esperienze, i nostri sentimenti e le nostre conoscenze. La scelta consapevole può rivelarsi diversa dalla selezione istintiva.

Ma catturare la nostra attenzione non è solo la forma ma anche il colore. “FEEDyourMIND!” svela le proprietà dei colori degli alimenti. Ecco alcuni esempi:
– Se mangi “Blu” (more, ribes nero, olive nere, quinoa nera, fagioli neri, sesamo nero, uva nera)assimili sostanze come i carotenoidi dalla forte azione antiossidante e antinfiammatoria.
– Se mangi “Arancione” (arancia, albicocca, melone, carota, zucca, mango, papaya, pesca)aiuti a mantenere la pelle sana e a far funzionare correttamente vista e sistema immunitario grazie alla vitamina A.
– Se mangi “Viola” (melanzana, radicchio, cavolo rosso, cipolla rossa, fagiolini viola, uva)assimili tra l’altro potassio (che contribuisce al buon funzionamento del sistema immunitario) e magnesio (che, come il potassio, contribuisce alla normale funzione muscolare).
– Se mangi “Verde” (spinacio, lattuga, piselli, kiwi, uva, olive, zucchine, avocado, broccoli, asparago, lime, prezzemolo, cetriolo, fagiolini) assimili alte quantità di xantofille due composti che quando vengono assorbiti si accumulano in maniera selettiva nella retina proteggendo l’occhio da patologie oftalmiche associate all’invecchiamento.

Ma a “FEEDyourMIND!” si possono scoprire anche tante altre curiosità sulla nutrizione specie quella dei bambini nei primi mille giorni di vita, ovvero dal concepimento ai due anni di età. Ecco le principali da sapere prima della fine di Expo:
– Nel neonato si sviluppa prima il senso del tatto (tra le 7° e l’8° settimana) seguito poi da udito, olfatto e gusto e infine vista.
– Il 50% dell’energia totale consumata da un bambino è spesa dal cervello mentre un adulto ne spende il 20%.
– Gli alimenti che i bambini provano nei primi 4-6 mesi di vita possono determinare le preferenze di gusto che avranno successivamente.
– A un anno il bambino ha 100 miliardi di neuroni.
– I sapori degli alimenti ingeriti dalla mamma passano nella placenta e nel liquido amniotico, così il bambino ha esperienza di sapori diversi quando è ancora nell’utero.
– Il peso del cervello di un neonato pesa circa 400 grammi, cioè il 25% del peso del cervello di un adulto.

 

PFM – “All The Best”

PFM
Giovedì 10 marzo 2016 la PFM porterà i suoi più grandi successi al Teatro IL Celebrazioni di Bologna con il concerto “All The Best”.
Dopo aver concluso il tour all’estero che ha impegnato la band in diverse città tra cui Londra, Los Angeles, New York, Quebec City e Montreal e dopo l’esperienza della “Cruise to The Edge”, la navigazione capitanata dagli Yes che vede le più grandi band del mondo insieme per una crociera nella tratta Miami – Bahamas – Miami, la PFM torna ad esibirsi in Italia.

Era il 1971 quando uscì il primo 45 giri della Premiata Forneria Marconi: un suono nuovo percorse la penisola. La PFM con il suo stile innovativo coinvolse una cerchia sempre più ampia di ascoltatori che ritenevano epici e ancestrali i pezzi interpretati dalla band. Con “Impressioni di settembre! e “La carrozza di Hans” la musica italiana stava cambiando il suo passo preparandosi all’esperienza del rock progressivo.

Le canzoni della Premiata lasciano spazio agli strumenti, ai suoni e all’immaginazione e contengono un marchio di fabbrica distintivo legato alla capacità artigiana nel concepire e nel trattare le note, la musica e gli arrangiamenti. Un disco non è mai stato uguale al precedente ma ha sempre respirato l’evoluzione del tempo. Ricerca e poliedricità dei linguaggi sono sempre state le parole d’ordine del gruppo che ha maturato, lavoro dopo lavoro, uno stile inconfondibile in grado di far apprezzare la musica italiana, svincolata dalla sua tradizione melodica, anche all’estero.

PFM si è affermata entrando nella classifica Billboard, nei referendum dei migliori musicisti e gruppi e diventando protagonista di una lunga serie di tour, di concerti (circa 6.000) e di grandi eventi che l’hanno portata sui palchi di tre continenti.

“All The Best” è uno spettacolo carico di energia che attraversa tutte le epoche della PFM, fino ad arrivare a due brani tratti da “PFM in Classic”, ultimo lavoro discografico della band che abbraccia due mondi diversi ma non lontani, quello della musica classica e quello della musica contemporanea. Durante il concerto le sonorità ripercorreranno inoltre il tour fatto insieme a Fabrizio De André.
Membri della band: Franz Di Cioccio (voce e batteria) – Patrick Djivas (Basso) – Marco Sfogli (chitarra) – Alessandro Scaglione (Tastiere) – Lucio Fabbri (violino) – Alberto Bravin (seconda tastiera e voce)  – Roberto Gualdi (seconda batteria).
Prezzi (comprensivi di prevendita): I Platea € 40,00 – II Platea e Balconata € 34,50

Prevendite biglietti presso la biglietteria del Teatro IL Celebrazioni in Via Saragozza, 234 a Bologna (apertura dal lunedì al sabato ore 15.00 – 19.00), presso il Circuito VIVATICKET-CHARTA, i punti d’ascolto delle Iper Coop e il Circuito TICKETONE, oltre alle prevendite abituali di Bologna e con carta di credito su www.teatrocelebrazioni.it.

Per informazioni: 051.4399123 – info@teatrocelebrazioni.it

Accademia di belle Arti – nuovi incontri

museonovecento1-300x225
“Fibrillazioni tra arte e politica – L’arte racconta il presente”
Al via il ciclo di incontri organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Firenze

inaugurazione

Martedì 27 ottobre – ore 10 – ingresso aperto al pubblico
Cenacolo dell’Accademia di Belle Arti di Firenze – via Ricasoli 66 – Firenze
Il museo oltre il museo
Partecipano: Fabio Cavallucci (direttore del Centro per l’arte contemporanea Pecci di Prato), Giorgio De Finis (antropologo curatore del MAAM, Museo dell’Altro e dell’Altrove Metropoliz di Roma), Cesare Pietroiusti (artista), Valentina Gensini (direttrice del Museo Novecento, Firenze), Anna Daneri e Bruna Roccasalva (curatrici e cofondatrici di Peep hole a Milano )

E’ dedicato al discusso, ma sempre attuale, rapporto tra arte e politica il ciclo di incontri “Fibrillazioni tra arte e politica – l’arte racconta il presente” organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Firenze. Sette gli appuntamenti in programma fino a gennaio nel Cenacolo dell’Accademia – tutti aperti al pubblico, ingresso libero – che vedranno confrontarsi protagonisti della scena dell’arte, curatori, artisti e studiosi di processi culturali.

INAUGURAZIONE  – “Il museo oltre il museo” è il tema dell’incontro inaugurale, martedì 27 ottobre dalle ore 10 alle 13, a cui parteciperanno il direttore del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato Fabio Cavallucci, l’antropologo e curatore del MAAM (Museo dell’Altro e dell’Altrove Metropoliz – Roma) Giorgio De Finis, l’artista Cesare Pietroiusti, la direttrice del Museo Novecento di Firenze Valentina Gensini e le curatrici e cofondatrici della galleria/progetto Peep Hole di Milano Anna Daneri e Bruna Roccasalva.

Il confronto tra spazi istituzionali e spazi alternativi, tra sistema dell’arte e creatività nei luoghi più caldi del conflitto sociale, come appunto il caso del MAAM – unico museo nato con il contributo spontaneo degli artisti dentro una ex fabbrica occupata da senzatetto, nella periferia romana – saranno al centro del dibattito focalizzato sul ruolo del museo, tema inserito in quello più ampio del rapporto arte, politica e spazio pubblico.

FIBRILLAZIONI TRA ARTE E POLITICA – Un seminario sul rapporto arte e politica nell’ambito delle ricerche artistiche contemporanee a partire da alcuni segni che ci sembrano caratterizzarne lo scenario. Sia nella produzione artistica sia nella riflessione teorica, infatti, si rivela, ormai da tempo, un interesse nuovo per il rapporto tra arte e politica. Più appare irreversibile la crisi delle grandi forme di mediazione sociale, più sembrerebbe tornare al centro dell’attenzione il ruolo di alcuni di questi modi storici della mediazione, come l’arte appunto, per la creazione di un altro senso delle cose. Superato il ruolo sperimentale dei linguaggi a favore di una ricerca attorno ai modi di essere e di relazionarsi, l’arte sembra diventare il campo di progettazione di situazioni possibili a fianco o in alternativa alle categorie dominanti. Arte, dunque, contemporaneamente, dentro e fuori il sistema dell’arte stesso.
Il racconto che l’arte inscena, attraverso le mostre, la saggistica, le immagini e l’immaginario che contribuisce a produrre, disseminato in varie piattaforme, stimola una sensibilità che non si può definire strettamente politica per i contenuti ma indice di un “sensorium”, come lo ha definito Jacques Rancière, sulle cui caratteristiche intendiamo interrogarci, invitando protagonisti il cui lavoro di curatori, artisti, designer, teorici ha dato segni importanti in tale direzione.

I CURATORI – “Fibrillazioni tra arte e politica” è un seminario intercattedra a cura di Gianfranco D’Alonzo, Cecilia Guida, Paolo Parisi, Gianni Pozzi, Franco Speroni, Tommaso Tozzi, tutti docenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Gli incontri si svolgeranno nel Cenacolo dell’Accademia di Belle Arti
Via Ricasoli, 66 | 50122 Firenze

Programma

Il museo oltre il museo
Martedì 27 ottobre – orario 10/13
Fabio Cavallucci, Anna Daneri,
Giorgio de Finis, Valentina Gensini,
Cesare Pietroiusti, Bruna Roccasalva

L’impegno
Giovedì 12 novembre – orario 14/16
Stefano Taccone, Salvatore Manzi

L’immaginazione
Martedì 17 novembre – orario 15/17
Arturo di Corinto, Nicolas Martino, Marco Scotini

La comunicazione
Martedì 1 dicembre – orario 15/17
Riccardo Falcinelli, Giancarlo Norese

Il progetto (I)
Martedì 15 dicembre – orario 15/17
Mauro Folci, Massimo Mazzone

Il progetto (II)
Martedì 12 gennaio – orario 15/17
Alberto Garutti, Michelangelo Consani

Taxi Blu 02.4040 accessibile a tutti

Taxi Blu 024040
Taxi Blu 024040

La qualità del servizio di Taxi Blu 02.4040, è sempre di più rivolta alle esigenze delle persone.

Grande attenzione è data verso le persone disabili con carrozzina, persone non vedenti con cane guida, animali.

https://youtu.be/eLasrLD-0Kg