Katherine Kelly Lang ai Magazzini Generali

brookefbx-260x375
Sarà un appuntamento davvero irrinunciabile quello di Giovedì 31 Dicembre presso i Magazzini Generali di Milano di Via Pietrasanta 16, che in via del tutto straordinaria sono lieti di presentare il Capodanno 2016 pìù cool di tutta Milano, il capodanno d’Italia Gay e non solo rigorosamente firmato MaGAYzzini.

Direttamente da Hollywood – Los Angeles, attesissima special guest star della serata, sarà Katherine Kelly Lang, attrice e star indiscussa della celebre soap opera Beautiful, la più famosa e seguita soap di tutto il pianeta.
Conosciuta in tutto il mondo grazie al ruolo di Brooke Logan Forester, una delle protagoniste della soap Beautiful, che ricopre ormai da più di 27 anni, la bellissima attrice statunitense, sarà felice di festeggiare l’arrivo del nuovo anno assieme a tutto il pubblico italiano presente, stupendo con effetti speciali in perfetto “Beautiful style”.

Per la speciale occasione, durante la notte più lunga dell’anno, protagonista sarà inoltre la migliore musica del momento selezionata da Ada Rey e Ruggero MrRoger insieme alle special voice Lorenzo Pezzotti e Marc Leisure. A scaldare il grande pubblico anche le numerosissime performance di Vogue Ptv, Magazza Boys, ICONS Avantgarde, Elenoire Ferruzzi e Sharon Lima.

I biglietti per l’evento sono già disponibili in prevendita on line o acquistabili direttamente in loco.
Apertura porte ore 22:30
Da Domenica 13.12.15 a Sabato 26.12.15 euro 50 OpenBar con prevendita (ingresso assicurato e privilegiato)
Da Domenica 27.12.15 a Mercoledì 30.12.15 euro 55 OpenBar con prevendita (ingresso assicurato e privilegiato).
In serata 31.12 alle casse euro 60 OpenBar

Per maggiori informazioni visitate il sito:
www.magazzinigenerali.it
Per info e biglietteria:
info@magazzinigenerali.it

Natale, 6 italiani su 10 soffrono di ansia da regalo

dott_ Michele Cucchi ansia regali

Sono sempre più costosi, difficili da scegliere e richiedono intere giornate in giro per negozi. I regali di Natale per il 61% degli italiani rischiano di diventare un vero e proprio incubo, che porta con sé il rischio di soffrire della tipica “ansia da regalo”. Lo psichiatra Michele Cucchi, Direttore Sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano, spiega i motivi di questa problematica e rivela come superarla.

La gioia e la spensieratezza che contraddistinguono le festività natalizie sono messe a rischio dall’elemento che più di ogni altro caratterizza il giorno in cui tutti sono più buoni: il regalo di Natale. La ricerca dei doni infatti è fonte di un senso di sfinimento e rassegnazione, un’autentica ansia da regalo che pervade il 61% degli italiani, che nasce al solo pensiero di dover affrontare code interminabili alle casse (87%), le corse dell’ultimo secondo (67%) e le infinite ricerche del regalo perfetto (54%). Ma non è tutto: a peggiorare la situazione intervengono le difficoltà economiche, la fine di una relazione o i litigi in famiglia.

Il Natale quindi rischia di passare da giorno più bello dell’anno, a incubo dal quale risvegliarsi il più presto possibile. Gli italiani infatti ammettono di sentirsi stanchi (67%), ansiosi (64%) e depressi (21%) dopo le lunghe giornate alla ricerca del presente ideale.

I più sensibili al problema? Gli uomini (71%) a sorpresa battono le donne (51%).
È quanto emerge da un’indagine promossa da Found!, condotta su circa 1800 italiani, uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 60 anni, realizzato con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate, per scoprire quale rapporto hanno gli italiani con la ricerca e l’acquisto dei regali di Natale.

“La ricerca spasmodica dei regali può essere un fattore di stress – spiega lo psichiatra Michele Cucchi, Direttore Sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano – Anche qui subentrano il tema delle aspettative e di una sorta di psicosi collettiva: il regalo sembra diventare un mantra, il fulcro della festività, pesante come una scadenza importante di un progetto lavorativo. Siamo troppo condizionati dal dover fare qualcosa che dovrebbe rappresentare un piacere anche per chi lo fa, il piacere di pensare all’altro, empatizzare con lui per cercare di capire cosa gli piacerebbe, sentirci vicini a lui”.

Ma chi viene colpito maggiorente dall’ansia da regalo in questo periodo dell’anno? Sorprendentemente dallo studio è emerso che gli uomini sono più soggetti (71%) rispetto alle donne (51%), principalmente perché non sanno quale dono scegliere (80%). A livello anagrafico, le più ansiose sono le persone tra i 30 e i 40 anni (75%) mentre gli adulti nella fascia d’età che va dai 50 ai 60 anni sono meno soggetti a questa problematica (33%). A livello geografico invece i più stressati dai doni sono gli abitanti del Nord (63%), che precedono quelli del Centro (60%) e i cittadini del Sud e delle isole (57%).

INFINE I 5 CONSIGLI DELLO PSICHIATRA PER VINCERE L’ANSIA DA REGALO:
1. LA PERFEZIONE NON ESISTE
E’ fondamentale approcciarsi alla ricerca dei regali senza pretendere la perfezione e pensare di essere per forza in totale sintonia con il partner o con un parente che magari non si vede da mesi.

2. ABBASSO LO STRESS
Quando il regalo diventa un pensiero troppo pesante significa che si è troppo condizionati dal dover fare qualcosa che dovrebbe essere un piacere anche per chi lo fa: in realtà è sufficiente empatizzare con l’altro per cercare di capire cosa gli piacerebbe e sentirci vicini a lui.

3. VA DOVE TI PORTA IL CUORE
Non pensare troppo è importante. Bisogna imparare a lasciarsi guidare dal cuore e dalle emozioni, facendosi condurre dalla propria intelligenza emotiva, in grado di cogliere elementi che l’occhio umano non nota.

4. SIATE ORIGINALI!
Fondamentale è non cedere agli stereotipi: prendere regali ogni anno simili o poco originali a lungo andare può provocare malessere anche nei rapporti famigliari come in quelli di coppia.

5. VIVETE LA MAGIA DEL NATALE TORNANDO BAMBINI
Un aspetto da non sottovalutare è lo stupore provato dai bambini che scartano i propri regali. Osservando questa magia che si ripete ogni anno si potrà capire come affrontare la ricerca e la consegna dei doni: con la tipica gioia del Natale!

 

Ale & Franz – “Tanti Lati Latitanti”

pizap-com14370647133661

Lati tanti – Tanti lati della vita e degli uomini. A conoscerli tutti come sarebbe più semplice poi capirsi. Ogni incontro nasce da una coppia. Ogni dialogo nasce da un incontro. Ad ogni azione verbale e non, corrisponde una risposta…quella dell’altro. E’ così che si esplora il mondo delle relazioni a cui Ale e Franz, come coppia, da sempre si ispirano.

L’inesauribile materiale umano è sempre il punto di partenza da cui tutto nasce. Di tutto può parlare l’uomo. Tutto può smontare e rimontare il ragionamento umano. Poi…il sottolineare le cose in base alle diverse angolazioni in cui ogni persona le osserva, diventa il segreto per ridere di noi stessi.

Lati tanti e tanti uomini in scena. Uomini scaltri, uomini dubbiosi, uomini saggi, uomini risolti, uomini strani. Tutti uomini, però! Uomini che ci faranno ridere con la loro unicità e umanità.

Lati tanti – Tanti lati in cui riconoscersi e fingere di non vedere che siamo proprio noi questi uomini. Noi con i nostri modi di vivere, di pensare, i nostri tic e le nostre ingenuità e virtù, le nostre forze e la nostra inesauribile e unica follia. Un vedersi allo specchio, un cercarsi e riconoscersi tra la folla e ridere di gusto insieme.

Ore 21.00 – Teatro Galleria

piazza San Magno, Legnano (MI)

www.cinemateatrogalleria.it

Info line 337 502362

PREZZI BIGLIETTI (PREVENDITA INCLUSA)

Poltronissima € 37.00

Poltrona € 29.00

1ª Galleria € 29.00

2ª Galleria € 22.00

Museo Omero per la Giornata della disabilità promossa dal MIBACT

visita-ad-occhi-chiusi
Per festeggiare la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità (3 dicembre) promossa dal MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo), il Museo Omero di Ancona nei primi giorni di dicembre sarà impegnato su diversi fronti, fra inaugurazioni di progetti di accessibilità, corsi di formazione e visite guidate gratuite.

Mercoledi 2 dicembre alle ore 18 il Museo Omero interverrà a “Macerata Una rete di emozioni”: l’inaugurazione del lavoro svolto dai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi nell’ambito del progetto regionale “Il Museo di tutti e per tutti”, promosso dalla Regione Marche – Assessorato alla Cultura a sostegno dell’accessibilità nei musei marchigiani.
Per tutto il 2015 il Museo Omero, come partner scientifico del progetto, ha svolto attività di consulenza e formazione per 31 musei della Regione realizzando anche i supporti necessari ad accogliere tutti i tipi di pubblico, in primis  non vedenti, ipovedenti e sordi.

Giovedi 3 dicembre il Museo Omero sarà presente all’Auditorium Inail di Roma, al convegno “La disabilità non è un problema!” organizzato da “SuperAbile Inail”, MiBACT e Comitato Italiano Paralimpico per presentare alcune eccellenze realizzate in Italia fra cui il progetto, di cui il Museo Omero è stato consulente scientifico, “Urbino senza ostacoli: un percorso nel Rinascimento” per l’accessibilità ampliata alla Galleria Nazionale delle Marche di Urbino-Palazzo Ducale, in particolare a favore di non vedenti, ipovedenti e non udenti.

Venerdi 4 e Sabato 5 dicembre presso il Museo Omero si svolgerà il corso di approfondimento “Lettura tattile e traduzione a rilievo dell’opera d’arte” per operatori specializzati del settore.
Inoltre dal 3 al 6 dicembre tutti i pomeriggi dalle 16 alle 19 sarà possibile effettuare visite bendate ed animate gratuite al Museo Omero su prenotazione.

Le attività si svolgono in collaborazione con i ragazzi del Servizio Civile Nazionale e Regionale – Garanzia Giovani.

Info: Telefono 071 28 11 93 5 E-mail: didattica@museoomero.it Sito www.museoomero.it

 

Mostra “…e adesso siediti”

Senza titolo (trittico), olio su tela, 2009-15, cm 45x105
Dal 14 novembre a Saronno la mostra “…e adesso siediti” di Teresa Santinelli
Le opere della pittrice saranno in mostra fino al 5 dicembre nello spazio TheFactory

La poltrona è il soggetto delle ultime opere dell’artista saronnese Teresa Santinelli, realizzate appositamente per la galleria d’arte e interior design TheFactory di Saronno, che saranno esposte dal 14 novembre al 5 dicembre 2015 nella mostra “…e adesso siediti”.

Opere di grande e soprattutto di piccolo formato che andranno a dialogare con le poltrone che già abitano in TheFactory, creazioni del designer Massimiliano Chiappa. Oggetto che accetta la sosta dell’uomo e lo accoglie per migliorarne il riposo, la poltrona diventa motivo di ispirazione per originali dipinti di arte contemporanea.

Il vernissage della mostra è sabato 14 novembre alle ore 17.00 presso lo spazio di Piazza Riconoscenza 3.

La poltrona è un elemento d’arredo concepito principalmente per il comfort, che regala un’occasione di relax e avvolge in un piacevole abbraccio, dove si possono trascorrere attimi di abbandono immersi nei propri pensieri. Diventata nel tempo un simbolo di comodità e ozio, oltre che di eleganza e stile, la poltrona può assumere svariate forme ed essere adatta per scopi e contesti diversi: ne esistono da riposo, da lettura, da salotto, ecc.

La storia dell’arte ha visto molti artisti – Matisse, Cézanne, Renoir, Picasso, Modigliani, Boldini – immortalare nei propri dipinti persone adagiate su una poltrona. Teresa Santinelli la rende, invece, assoluta protagonista, affidandole il ruolo centrale nei quadri del suo nuovo ciclo pittorico, collocata all’interno di scene dal sapore malinconico.
Astrattismo e matericità sono le caratteristiche della produzione più recente di Teresa Santinelli, i cui dipinti si sono distaccati dalla figurazione degli esordi, pur continuando a conservarne alcuni tratti.

È la materia l’elemento fondamentale delle sue opere: non solo colore, ma anche terra, poliuretano e foglie d’oro, che coprono, e talvolta svelano, la pittura a olio sottostante, formata da gialli e rossi incupiti dalle sovrapposizioni materiche scure aggiunte in un secondo momento. I suoi lavori richiedono procedimenti lunghi e meditati, frutto di inizi, abbandoni e riprese continue, fino al completamento dell’opera.

Quello che predilige nella sua pittura sono gli sfondi, che non sono semplici elementi decorativi, ma diventano protagonisti del quadro, alla stessa stregua dei personaggi o degli oggetti che vi possono comparire.

Titolo mostra: Teresa Santinelli …e adesso siediti
Sede: TheFactory, Piazza Riconoscenza 3, 21047 Saronno (VA)
Periodo: 14 novembre – 5 dicembre 2015
Inaugurazione: sabato 14 novembre 2015, ore 17.00
Orari di apertura: martedì/domenica ore 10.00