Teatro: “Due Partite” di Cristina Comencini

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Da venerdì 15 a domenica 17 gennaio in scena al Teatro IL Celebrazioni Due Partite, uno spettacolo di Cristina Comencini, diretto da Paola Rota, che vedrà in scena Giulia Michelini, Paola Minaccioni, Caterina Guzzanti e Giulia Bevilacqua.

Ambientata negli anni Sessanta, l’opera racconta quattro donne che da molti anni s’incontrano ogni giovedì per trascorrere insieme il pomeriggio giocando una partita a carte e chiacchierando tra loro. Nella stanza accanto le loro bambine giocano insieme.

Nessuna di loro lavora: fanno le madri, le mogli, si conoscono da molto tempo. In scena storie e dettagli di esistenze parallele che si intrecciano con toni sentimentali e comici sullo sfondo delle tematiche esistenziali e sociali tipiche degli anni ’60.

Nel secondo atto, a distanza di 45 anni, le quattro bambine, divenute ormai donne, calcheranno il palcoscenico dimostrandosi somiglianti e allo stesso tempo dissimili dalle loro madri. Due Partite pone due epoche allo specchio, riflettendo su due diversi modi di essere donne frutto di un’unica identità femminile.

Prezzi (comprensivi di prevendita): Intero € 29,00 – Ridotto € 26,00 – Abbonati € 24,00 – Smart € 22,00
Prevendite biglietti presso la biglietteria del Teatro IL Celebrazioni in Via Saragozza, 234 a Bologna (apertura dal lunedì al sabato ore 15.00 – 19.00), presso il Circuito VIVATICKET-CHARTA, i punti d’ascolto delle Iper Coop e il Circuito TICKETONE, oltre alle prevendite abituali di Bologna e con carta di credito su www.teatrocelebrazioni.it.
Per informazioni: 051.4399123 – info@teatrocelebrazioni.it

 

Goya – Visioni di carne e sangue

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In esclusiva sul grande schermo solo il 2 e il 3 febbraio il tour cinematografico che racconta l’arte e i capolavori del rivoluzionario pittore spagnolo Francisco José de Goya y Lucientes (1746–1828), meglio conosciuto come Francisco Goya, considerato uno dei più importanti artisti spagnoli di tutti i tempi e uno dei precursori dell’arte moderna, in grado di affermare la sua arte suprema sia come ritrattista dei più alti ranghi della società spagnola, sia come commentatore della vita del popolo.

Oggi il film di David Bickerstaff porta la vita drammatica e l’arte straordinaria di Francisco Goya sul grande schermo, fornendo un accesso esclusivo all’acclamata mostra Goya: the Portraits della National Gallery di Londra e costruendo un ritratto avvincente del pittore attraverso opinioni di esperti internazionali, capolavori tratti da collezioni di fama mondiale e visite ai luoghi in cui l’artista spagnolo visse e lavorò.

Nel corso del film gli spettatori potranno esplorare la mostra della National Gallery di Londra, guidati dal primo curatore dell’esposizione, Xavier Bray e potranno acquisire una migliore comprensione della psicologia del pittore attraverso le interviste con artisti moderni e stimati come Dryden Goodwin e Nicola Philipps.

Elenco delle sale su www.nexodigital.it e trailer qui  https://youtu.be/VFXs6wjnsAI

Natale, 6 italiani su 10 soffrono di ansia da regalo

dott_ Michele Cucchi ansia regali

Sono sempre più costosi, difficili da scegliere e richiedono intere giornate in giro per negozi. I regali di Natale per il 61% degli italiani rischiano di diventare un vero e proprio incubo, che porta con sé il rischio di soffrire della tipica “ansia da regalo”. Lo psichiatra Michele Cucchi, Direttore Sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano, spiega i motivi di questa problematica e rivela come superarla.

La gioia e la spensieratezza che contraddistinguono le festività natalizie sono messe a rischio dall’elemento che più di ogni altro caratterizza il giorno in cui tutti sono più buoni: il regalo di Natale. La ricerca dei doni infatti è fonte di un senso di sfinimento e rassegnazione, un’autentica ansia da regalo che pervade il 61% degli italiani, che nasce al solo pensiero di dover affrontare code interminabili alle casse (87%), le corse dell’ultimo secondo (67%) e le infinite ricerche del regalo perfetto (54%). Ma non è tutto: a peggiorare la situazione intervengono le difficoltà economiche, la fine di una relazione o i litigi in famiglia.

Il Natale quindi rischia di passare da giorno più bello dell’anno, a incubo dal quale risvegliarsi il più presto possibile. Gli italiani infatti ammettono di sentirsi stanchi (67%), ansiosi (64%) e depressi (21%) dopo le lunghe giornate alla ricerca del presente ideale.

I più sensibili al problema? Gli uomini (71%) a sorpresa battono le donne (51%).
È quanto emerge da un’indagine promossa da Found!, condotta su circa 1800 italiani, uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 60 anni, realizzato con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate, per scoprire quale rapporto hanno gli italiani con la ricerca e l’acquisto dei regali di Natale.

“La ricerca spasmodica dei regali può essere un fattore di stress – spiega lo psichiatra Michele Cucchi, Direttore Sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano – Anche qui subentrano il tema delle aspettative e di una sorta di psicosi collettiva: il regalo sembra diventare un mantra, il fulcro della festività, pesante come una scadenza importante di un progetto lavorativo. Siamo troppo condizionati dal dover fare qualcosa che dovrebbe rappresentare un piacere anche per chi lo fa, il piacere di pensare all’altro, empatizzare con lui per cercare di capire cosa gli piacerebbe, sentirci vicini a lui”.

Ma chi viene colpito maggiorente dall’ansia da regalo in questo periodo dell’anno? Sorprendentemente dallo studio è emerso che gli uomini sono più soggetti (71%) rispetto alle donne (51%), principalmente perché non sanno quale dono scegliere (80%). A livello anagrafico, le più ansiose sono le persone tra i 30 e i 40 anni (75%) mentre gli adulti nella fascia d’età che va dai 50 ai 60 anni sono meno soggetti a questa problematica (33%). A livello geografico invece i più stressati dai doni sono gli abitanti del Nord (63%), che precedono quelli del Centro (60%) e i cittadini del Sud e delle isole (57%).

INFINE I 5 CONSIGLI DELLO PSICHIATRA PER VINCERE L’ANSIA DA REGALO:
1. LA PERFEZIONE NON ESISTE
E’ fondamentale approcciarsi alla ricerca dei regali senza pretendere la perfezione e pensare di essere per forza in totale sintonia con il partner o con un parente che magari non si vede da mesi.

2. ABBASSO LO STRESS
Quando il regalo diventa un pensiero troppo pesante significa che si è troppo condizionati dal dover fare qualcosa che dovrebbe essere un piacere anche per chi lo fa: in realtà è sufficiente empatizzare con l’altro per cercare di capire cosa gli piacerebbe e sentirci vicini a lui.

3. VA DOVE TI PORTA IL CUORE
Non pensare troppo è importante. Bisogna imparare a lasciarsi guidare dal cuore e dalle emozioni, facendosi condurre dalla propria intelligenza emotiva, in grado di cogliere elementi che l’occhio umano non nota.

4. SIATE ORIGINALI!
Fondamentale è non cedere agli stereotipi: prendere regali ogni anno simili o poco originali a lungo andare può provocare malessere anche nei rapporti famigliari come in quelli di coppia.

5. VIVETE LA MAGIA DEL NATALE TORNANDO BAMBINI
Un aspetto da non sottovalutare è lo stupore provato dai bambini che scartano i propri regali. Osservando questa magia che si ripete ogni anno si potrà capire come affrontare la ricerca e la consegna dei doni: con la tipica gioia del Natale!

 

Trasporti: sciopero nazionale dalle 21 di giovedì 26 alle 18 di venerdì 27 novembre

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Dalle ore 21 di giovedì 26, alle ore 18 di venerdì 27 novembre, in occasione di uno sciopero nazionale dei trasporti indetto dalle organizzazioni sindacali CAT, CUB e USB Lavoro Privato, i treni regionali, suburbani e a lunga percorrenza Trenord, così come i collegamenti aeroportuali con l’aeroporto di Malpensa (Malpensa Express e Malpensa-Bellinzona), potrebbero subire ritardi, variazioni di percorso o cancellazioni. Lo sciopero potrà interessare anche il personale addetto alla vendita e all’assistenza alla clientela.

Giovedì 26 novembre viaggeranno fino a destinazione i treni con partenza entro le ore 21 e con orario di arrivo alla destinazione finale entro le ore 22.

Venerdì 27 novembre, tra le 6 e le 9, sono garantite esclusivamente le corse indicate nelle apposite bacheche di stazione e sul sito Trenord.it. Per effetto dello sciopero, potranno comunque verificarsi ripercussioni prima e dopo l’orario dell’agitazione.

Per il servizio aeroportuale Malpensa Express e il collegamento Malpensa Aeroporto – Bellinzona, è previsto un servizio di autobus sostitutivi per i treni che non saranno effettuati.

Informazioni sull’andamento della circolazione saranno comunicate in tempo reale nelle stazioni tramite i monitor, i teleindicatori e gli annunci sonori, sul sito Trenord.it e tramite l’App Trenord, disponibile per iOS e Android (da iTunes e Google Play). Con l’App Trenord si può seguire in modo live, stazione per stazione, l’andamento di ogni treno.

Teatro: Giuliana De Sio – “Notturno di donna con ospiti”

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Alle Fonderie Limone di Moncalieri (To), venerdì 27 novembre 2015, alle ore 20.45, debutterà NOTTURNO DI DONNA CON OSPITI di Annibale Ruccello, con la regia di Enrico Maria Lamanna. Lo spettacolo è interpretato da Giuliana De Sio, affiancata in scena da (in ordine di apparizione) Gino Curcione, Rosaria De Cicco, Andrea De Venuti, Mimmo Esposito, Luigi Iacuzio. Le scene sono di Roberto Ricci, i costumi di Teresa Acone, le luci di Stefano Pirandello e le musiche di Carlo De Nonno.
Notturno di donna con ospiti, prodotto da Pietro Mezzasoma, sarà replicato alle Limone per la Stagione in abbonamento del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale fino a domenica 29 novembre.

Annibale Ruccello è uno degli autori più importanti della nuova drammaturgia napoletana, nata alla fine degli anni ’70, articolatasi negli anni ’80 della Napoli post terremoto, e più recentemente snodo della letteratura teatrale italiana.
In Notturno di donna con ospiti dominano le atmosfere claustrofobiche, caratteristiche della scrittura dell’autore; così il televisore, il telefono, la radio, sono simboli di un’omologazione culturale protagonista dei testi ruccelliani, ambientati nel panorama desolato della periferia urbana partenopea, dei ghetti degradati, tra le tv locali e le radio libere.

In un crescendo claustrofobico incontriamo Adriana, casalinga dell’interland napoletano, madre di due bambini e in attesa di un terzo, con un marito metronotte che esce la sera e torna al mattino. Questo “notturno” è il delirio onirico di una donna sola e alienata. Una sera accade che strane presenze, temute e desiderate da troppo tempo, si introducano in casa sua: improvvisamente riaffiorano senza una logica gli angoscianti fantasmi del passato, le proiezioni del suo inconscio, i sogni e i desideri repressi.

INFO: Telefono 011 5169555 – Numero verde 800235333
Orari: venerdì 27 novembre, ore 20.45; sabato 28 novembre, ore 19.30; domenica 29 novembre, ore 15.30.
Prezzi dei biglietti: intero € 27,00. Ridotto di legge € 24,00
Biglietteria del Teatro Stabile di Torino | Teatro Gobetti – via Rossini 8, Torino
orari: dal martedì al sabato ore 13.00/19.00 – Vendita on-line: www.teatrostabiletorino.it