Il Festival di Chiara Ragnini: in piazza Colombo a Sanremo con Area Sanremo e La Stampa

chiara ragnini musica
La cantautrice Chiara Ragnini torna sul palco in attesa del nuovo album, in lavorazione in queste settimane, e lo fa con un doppio appuntamento dal vivo nella Città dei Fiori, ospite degli eventi collaterali del 66° Festival della Canzone Italiana.

L’artista si esibirà sul grande palco di Piazza Colombo a Sanremo giovedì 11 febbraio nell’evento di Area Sanremo, dove presenterà alcuni degli inediti del nuovo album, e sabato 13 febbraio in un «Omaggio alle donne del Festival», nella tradizionale chiusura delle manifestazioni collaterali a cura de La Stampa ed Eccoci Eventi, dove omaggerà il compositore Carlo Donida sulle note di Al di là (Betty Curtis, Sanremo 1961) e de Gli occhi miei (Wilma Goich. Sanremo 1968), riarrangiati dall’artista per l’occasione.

Entrambi gli eventi, gratuiti, si svolgeranno nel pomeriggio intorno alle ore 17:00.

Chiara, inoltre, ha indetto fino a domenica 14 febbraio il contest #coverizzati per i suoi fan: fra i partecipanti, sarà estratto un vincitore, che potrà scegliere una canzone a suo piacimento che la cantautrice reinterpreterà chitarra e voce, corredandola di un videoclip. Tutti i partecipanti riceveranno, inoltre, in anteprima la comunicazione del titolo del nuovo disco e la tracklist completa, in esclusiva promozionale
Per partecipare: http://bit.ly/coverizzati

Lago dei cigni compagnia Raffaele Paganini al Teatro Duse

lago dei cigni teatro
Torna la danza al Teatro Duse di Bologna con il Lago dei Cigni della Compagnia nazionale di Raffaele Paganini. Un lavoro snello ma che mantiene tutto quell’itinerario danzato che molti conoscono e si aspettano: tra cigni, danza spagnola, danza russa, valzer e passi a due.

Il Lago dei Cigni che mercoledì sera sarà portato in scena dalla Compagnia nazionale di Raffaele Paganini al Teatro Duse di Bologna, nasce da un’idea che da molti anni il regista e coreografo Luigi Martelletta inseguiva e sperava di mettere in scena: la sua lunga ed intensa carriera come primo ballerino al Teatro dell’Opera di Roma ed in tanti altri teatri Italiani ed Europei gli ha permesso di studiare a fondo, di esaminare e di danzare molte volte questo spettacolare balletto.

La coreografia originale del repertorio classico infatti non ha mai sottolineato alcuni aspetti del libretto, che però in questa versione saranno esaminati e sviscerati; la drammaturgia classica teatrale del balletto, è abbandonata a favore di una forma di riappropriazione della realtà e dell’esperienza comune basata sui particolari e sulle singole situazioni riunite tra loro in collage ampio e sfaccettato, secondo una metodologia di lavoro di ricerca e di graduale progresso.

Fortemente legato alla tradizione accademica, Martelletta proporrà un lavoro stilisticamente più snello, più vivace, alleggerendo tutti i manierismi e le pantomime che fanno parte del repertorio classico, mantenendo comunque le coreografie originali presentando tutte quelle danze e quell’itinerario danzato che molti conoscono e si aspettano: i cigni, la danza spagnola, la danza russa, il valzer, i passi a due, e molto altro..

La particolarità di questo spettacolo consiste proprio nella capacità di unire fantasia e realtà, di proporsi vivo e attualissimo, pur dimorando in un suo pianeta espressivo che sa di antico, di già visto, di già vissuto. L’ideale neoclassico di una bellezza assoluta, regolata da un ordine imperturbabile, è l’obiettivo totalizzante della creazione.

Compagnia nazionale di Raffaele Paganini
IL LAGO DEI CIGNI
musiche Pëtr Il’ič Čajkovskij
coreografia M. Petipa
Regia Luigi Martelletta

PREZZI

Platea   intero € 29  ridotto € 26  mini € 24,5
Prima galleria intero € 24  ridotto € 21,5 mini € 20,5
Seconda galleria  intero € 19   ridotto € 17  mini € 16

Informazioni e prenotazioni
Ufficio di biglietteria
Via Cartoleria, 42 Bologna
051 231836 – biglietteria@teatrodusebologna.it
dal martedì al sabato dalle 15 alle 19
e da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli
teatrodusebologna.it

Rugby: Italia bella e coraggiosa, ma la Francia vince 23-21

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Una bella e coraggiosa Italia viene sconfitta 23-21 dalla Francia allo Stade de France di Parigi nella prima giornata dell’RBS 6 Nazioni 2016. Partita che subito si mette in direzione azzurra con un drop di Carlo Canna che centra i pali da circa 30 metri in posizione centrale.

I padroni di casa rispondono con il dinamismo di Vakatawa, ma fanno i conti con l’imprecisione sui calci piazzati di Bezy (0/3). L’Italia non si disunisce e continua a spingere, trovando la prima meta del match con capitan Parisse. Passano soli 7 minuti e Chouly ribalta nuovamente un risultato che sul finire di tempo vacilla grazie ad una penetrazione di Campagnaro che per questione di centimetri non trova la meta.

L’avvio della ripresa è scoppiettante, con un Canna sugli scudi che si mette in proprio e in due minuti ribalta il parziale prima con un calcio piazzato, poi con una meta che lo stesso numero 10 azzurro trasforma per il momentaneo 18-10.

La Francia accusa il colpo, ma lentamente macina gioco e con Bonneval accorcia le distanze. Sui calci piazzati i transalpini mandano Plisson e la musica cambia: il numero 10 fa 3 su tre e ribalta il parziale. Haimona al 74’ illude gli Azzurri con un bel calcio piazzato, ma ancora Plisson fissa il risultato sul 23-21 che Parisse cerca di sbloccare all’82’ con un drop che termina sul fondo a lato dei pali.

Il prossimo impegno nell’RBS 6 Nazioni per il XV di Brunel è in programma domenica 14 febbraio alle 15, a Roma, contro l’Inghilterra. Il match sarà trasmesso in diretta su DMAX e in simulcast su Deejay Tv.

Mostra Roberto Pietrosanti: “Atto e potenza”

atto e potenza mostra
Dopo un periodo di esposizioni e interventi site specific di respiro internazionale come la rassegna “Monocromos. Da Malevic al presente” al Centro de Arte Contemporanea Reina Sofia di Madrid, “Confines” al museo IVAM di Valencia, l’installazione temporanea sulla scalinata esterna del Museo dell’Ara Pacis di Roma, cui si aggiungono importanti e imponenti commissioni pubbliche e private – dalla pavimentazione dell’aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo alla P.zza dei Goti di Ravenna -, per la prima volta nella propria carriera approda a Milano Roberto Pietrosanti, artista aquilano di nascita ma romano d’adozione.

Le opere di Pietrosanti possono essere lette come un’evoluzione del materialismo plastico. In modo analogo ai lavori di Castellani, Bonalumi, ed altri maestri dell’arte spaziale, la ricerca dell’artista verte sulla natura dello spazio e il suo rapporto con la superficie. Votate a una rigorosa monocromia, intersezioni di piani delimitate da sporgenze e ombre taglienti dilatano lo spazio in profondità. Si disegnano forme sferoidali, parallelepipedi racchiusi in linee ascensionali, masse che precipitano in superficie creando tensioni e smottamenti.

L’effetto visivo, coadiuvato dall’accostamento di più superfici sagomate, crea una versione contemporanea del bassorilievo. Per l’esposizione sono state selezionate opere monocromatiche da parete, sfere in rame patinato nero e un parallelepipedo inciso da nette profilature quale sintesi della sua attuale ricerca.

Roberto Pietrosanti

Atto e potenza

17 febbraio – 02 aprile 2016

Inaugurazione mercoledì 17 febbraio dalle ore 18,00

Ambiente: sospese misure antismog emergenziali previste dal protocollo Città Metropolitana

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I dati delle centraline rilevati da ARPA hanno certificato la permanenza dei valori medi di PM10 al di sotto della soglia dei 50 microgrammi per metro cubo per tre giorni consecutivi.
Come previsto dalle misure disposte dalla Città Metropolitana quindi il Comune di Milano sospende, a partire dalla giornata di lunedì 8 febbraio, le disposizioni dell’ordinanza 6/2012.

Revocati dunque il divieto di circolazione per i veicoli diesel Euro 3 senza filtro anti-particolato e gli interventi sui riscaldamenti con la diminuzione di 1 grado centigrado, da 20 a 19 gradi delle temperature dell’aria degli edifici, e della durata di accensione degli impianti, con una riduzione di due ore (da 14 a 12).