Comano e Brenta, un paradiso a Pedali

Su strada o lungo i sentieri, all’ombra dei boschi o attraverso pascoli soleggiati, in un dolce saliscendi, lungo ripide salite o a capicollo giù per discese adrenaliniche… alle spalle del Garda e ai piedi delle Dolomiti di Brenta c’è un angolo segreto di Trentino da esplorare in sella alla bicicletta. In cerca di sfide uniche o semplicemente di silenzio e panorami che rubano il cuore. Serviti, riveriti, attrezzati, assistiti e informati grazie al nuovo progetto FROM GARDA TO DOLOMITI BIKE HOLIDAYS.    

Inaugurato quattro anni fa, il Dolomiti di Brenta Bike (DBB, www.dolomitibrentabike.it), favoloso percorso ad anello di 171 chilometri (per un dislivello complessivo di 7.700 metri) attraverso ben sei ambiti turistici, è il fiore all’occhiello delle Terme di Comano e delle Valli Giudicarie, splendido cuneo verde trentino “nascosto” alle spalle del Garda e ai piedi delle Dolomiti di Brenta. Ma l’intero territorio, con il suo alternarsi di prati e boschi, di alte vette dolomitiche e pianori, altipiani soleggiati e valli ombrose, è un vero paradiso per gli amanti del pedale, perfetto per mountain bike, trekking bike, corsa, cicloturismo e downhill. Ce n’è davvero per tutti i gusti e le gambe… In sella alle due ruote non c’è che l’imbarazzo della scelta tra itinerari più o meno impegnativi, che conducono tutti alla scoperta di scorci ancora selvaggi, tesori naturalistici, luoghi inviolati e borghi caratteristici.

Ecco perché oggi è nato il progetto FROM GARDA TO DOLOMITI BIKE HOLIDAYS: un invito irresistibile per gli appassionati di bicicletta a scegliere le Terme di Comano come campo base per esplorazioni dal Lago di Garda alle Dolomiti di Brenta.

Un’offerta vacanza completa di ogni servizio utile al ciclista, professionista o amatoriale che sia: bike info point, itinerari ad hoc, tour organizzati e guidati, bike shuttle, ospitalità su misura, Comano Bike Card, noleggio e service bike e molto altro ancora.

Una Bike Arena, cento vacanze

Il comprensorio ammicca dunque al ciclista con numerosi bike tour segnalati e il già citato Dolomiti di Brenta Bike, itinerari GPS, roadbook e altimetrie dei tour mountain bike, ben 13 Bike Hotel con servizi dedicati, un fitto programma di sempre nuove escursioni guidate in mountain bike, assistenza tecnica e bike shop convenzionato, proposte benessere per biker con trattamenti wellness e relax e soggiorni enogastronomici alla scoperta dei prodotti tipici trentini.

Pedalando con Marvin

Si chiama Marvin (marvin@gardadolomitibike.com) e di pedalate se ne intende: è la mascotte di FROM GARDA TO DOLOMITI BIKE. Con lui si parte tutti in compagnia per splendidi tour ed escursioni in bicicletta. Per esempio tranquillamente, in famiglia, lungo le sponde del lago di Molveno. Oppure col vento tra i capelli, in bici da corsa, fino a Riva del Garda. O ancora su e giù per le colline di Comano, tra boschi, filari di vigne, distese di meli e ciliegi, borghi rurali e oasi naturali, continuando a lavorare sul cambio della MTB.

Per calendario dei tour, programmi dettagliati, costi e iscrizioni consultare il sito www.GardaDolomitiBike.com o chiamare il cellulare 333.4356075.

I Bike Hotels, ospitalità su misura

I Bike Hotels from Garda Lake to Dolomiti di Brenta -alberghi a 3 e 4 stelle e agriturismi distribuiti nel territorio attorno alle Terme di Comano- offrono:

       -un deposito chiuso a chiave e coperto per le mountain bike

       -lo spazio per il lavaggio delle mountain bike

       -un’officina per piccoli interventi meccanici

       -la possibilità di lavare e asciugare gli indumenti tecnici

       -la verifica della disponibilità online

        -bike corner con info sugli itinerari per la mountain bike

        -la convenzione con un’officina specializzata in riparazione bici

        -tour guidati settimanali in mountain bike.

La Comano Bike Card

Una carta fedeltà studiata su misura per i biker. La tessera, rilasciata soltanto a chi soggiorna in un albergo del circuito Bike Hotels prevede, tra le tante agevolazioni offre anche:

–        La partecipazione gratuita ai bike tour della settimana (almeno due)

–        Uno sconto del 10% sul noleggio bici

–        Uno sconto del 5% sull’acquisto di bici, accessori, abbigliamento o ricambi

–        La partecipazione convenzionata alle attività outdoor, trekking e canyoning Vacanza Viva con le Guide Alpine (Val Rendena, Terme di Comano e Val di Ledro).

I consigli di Marvin

Vuoi pedalare in quota, lasciando però che siano i panorami e non la fatica a mozzarti il fiato? Carica la tua fedele compagna a due ruote sugli impianti di risalita e raggiungi la vetta senza sudare. Con la Comano Bike Card hai il 20% di sconto sulle tariffe delle funivie di Madonna di Campiglio, Pinzolo Doss del Sabion e Andalo Paganella.  E la bici viaggia gratis!

Per informazioni: APT Terme di Comano-Dolomiti di Brenta, tel. 0465.702626, fax 0465.702281 e info@visitAcomano.it.

Al sito www.visitAcomano.it, approfondimenti, dettagli, link, programmi e soprattutto l’elenco dei percorsi bike del territorio, suddivisi per grado di difficoltà e corredati da scheda tecnica.

Il ritorno di Ulisse in patria

Teatro Alla Scala

Tragedia di lieto fine in un prologo e tre atti

Libretto di Giacomo Badoaro

Musica di CLAUDIO MONTEVERDI

(Copyright e Edizione: Bärenreiter-Verlag, Kassel;

rappr. per l’Italia Casa Musicale Sonzogno di Piero Ostali, Milano)

Edizione ‘Urtext’ di Rinaldo Alessandrini

Nuova produzione Teatro alla Scala in coproduzione con Opéra National de Paris

Direttore RINALDO ALESSANDRINI

Regia, scene e luci ROBERT WILSON

Collaboratore alla regia GIUSEPPE FRIGENI

Collaboratore alle scene SERGE VON ARX

Costumi JACQUES REYNAUD

Collaboratrice ai costumi YASHI TABASSOMI

Lighting designer AJ WEISSBARD

Drammaturgia ELLEN HAMMER

Personaggi e interpreti

L’humana fragilità / Primo Feacio         Andrea Arrivabene

Il Tempo / Nettuno                      Luigi De Donato

La Fortuna / Melanto                  Monica Bacelli

Amore / Minerva                          Anna Maria Panzarella

Penelope                                           Sara Mingardo

Ericlea                                                Marianna Pizzolato

Eurimaco / Secondo Feacio      Mirko Guadagnini

Giove / Anfinomo                          Emanuele D’Aguanno

Terzo Feacio / Antinoo               Salvo Vitale

Ulisse                                                  Furio Zanasi

Eumete                                               Luca Dordolo

Iro                                                      Gianpaolo Fagotto

Telemaco                                            Leonardo Cortellazzi

Pisandro                                              Krystian Adam

Giunone                                               Raffaella Milanesi

Lunedì 19 settembre 2011 ore 20 ~ prima rappresentazione turno F

Mercoledì 21 settembre 2011 ore 20 ~ turno B

Venerdì 23 settembre 2011 ore 20 ~ turno C

Lunedì 26 settembre 2011 ore 20 ~ turno A

Mercoledì 28 settembre 2011 ore 20 ~ turno E

Venerdì 30 settembre 2011 ore 20 ~ turno D

Prezzi: da 187 a 12 euro

Infotel 02 72 00 37 44

www.teatroallascala.org

Giardini di Sissi

Milano, 18 settembre 2011- di Carlo Torriani – Si è recentemente conclusa ai Giardini Sissi a Castel Trauttmansdorff di Merano la “Festa della fuchsia”, un fiore molto apprezzato in Alto Adige dove i balconi dei masi, i giardini e le terrazze mostrano come ornamento questo fiore. E’ una consuetudine  che risale a qualche secolo addietro.

Il momento culminante della giornata è stato il battesimo di una nuova specie di fuchsia, messa gentilmente a disposizione dal coltivatore di Göttingen (Germania) signor Karl Strümper. In presenza di numerosi Amici della Fuchsia, durante la cerimonia di battesimo la nuova rigogliosa varietà rosso-bianca è stata bagnata con l’acqua delle Terme di Merano ed è stata battezzata con il nome ‘Trauttmansdorff’. Madrina d’eccezione è stata la direttrice delle Terme di Merano Adelheid Stifter. “La nuova fuchsia avrà un posto importante all’interno del nostro parco delle Terme”, ha detto la  Stifter.

Il battesimo della nuova specie di fuchsia è stato anche il simbolo della cooperazione nell’ambito del turismo tra le Terme di Merano ed i Giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff, che possono vantare numerosi anni di fruttuosa collaborazione.
Con la Giornata della Fuchsia è nata anche la prima Associazione ufficiale degli Amici della Fuchsia in Alto Adige. I soci di questa neo associazione sono accomunati dalla passione per le variopinte varietà di questo fiore ed ha come obiettivo quello di promuovere lo scambio culturale dal punto di vista botanico in generale, ma “anche uno scambio di esperienze sulla cura, sulla riproduzione e sull’ibernazione dell’amata pianta” – ha affermato la signora Maria Schweigkofler, rappresentante dell’Associazione, che spera in tanti nuovi adepti.

L’evento è stato inoltre un’occasione per inaugurare la mostra che ha visto come protagonista indiscusso questo fiore dalle svariate sfumature di colori e varietà. Numerosi turisti e visitatori hanno ammirato gli oltre 200 esemplari esposti. La Fuchsia è conosciuta anche con il nome “orecchini di dama” e nel linguaggio dei fiori è considerata simbolo di leggiadria, grazia e femminilità.
 

Se no che gente saremmo

Copertina Libro

Giacinto Facchetti, il grande capitano mio padre

 GIANFELICE FACCHETTI presenta “SE NO CHE GENTE SAREMMO – GIOCARE, RESISTERE E ALTRE COSE IMPARATE DA MIO PADRE”

IN LIBRERIA 15 SETTEMBRE 2011

«La storia di un figlio, che cerca il padre, che cerca il figlio.» A rincorrersi sul grande prato della memoria sono Giacinto Facchetti, uno dei più rappresentativi campioni del calcio italiano, e  Gianfelice,  attore, drammaturgo, regista, ma qui solo suo figlio. Un racconto che unisce le grandi gesta dell’atleta simbolo di una generazione di calciatori con i ricordi di un padre che si svelava più con i gesti e con l’esempio che con le parole. Una testimonianza di quanto possano essere vicine le figure dell’uomo e dell’eroe quando correndo dietro ai sogni si costruisce una vita esemplare. E insieme il racconto accorato, e velato di nostalgia, di un calcio più ricco di sostanza che di soldi, rimasto sempre presente nel cuore e nei desideri di tutti; una partita dei sogni dove Giacinto Facchetti sarà sempre capitano.

“In un’epoca come la nostra, dove le leggi del profitto sembrano prevalere su tutto, compresa la pratica sportiva e l’agonismo, la presentazione del libro su Giacinto Facchetti – osserva il Vice Presidente e Assessore alla Cultura della Provincia di Milano, Novo Umberto Maerna –  è un esempio di come la disciplina, il sacrificio, il talento messo a servizio di una squadra e di una comunità siano valori fondanti per un’atleta. Quando sport e cultura condividono Memoria ed Identità assolvono del resto la loro funzione più alta e nobile: quella di essere tratto distintivo di un popolo. Ci auguriamo che siano soprattutto i giovani, martedì, a partecipare all’incontro di Spazio Oberdan. L’esempio di Giacinto Facchetti è rivolto soprattutto a loro”.

Gianfelice Facchetti dopo la laurea in scienze dell’educazione si forma presso la scuola di teatro di Quelli di Grock. Dal 2000 collabora con diverse realtà teatrali educative come la Casa Circondariale di Monza e l’Istituto dei ciechi di Milano (dove è andato in scena con il Teatro al buio), impegni che alterna al lavoro con la Compagnia teatrale Facchetti/De Pascalis, di cui è regista, autore e attore.

La sua carriera di attore cinematografico ha visto la partecipazione sia a fiction televisive, tra le quali Il grande Torino e Il Pirata – Marco Pantani, che a film per il cinema come L’aria del lago.

Dal 2008 collabora con il Corriere della Sera. Nel 2010 inizia la carriera televisiva con Le Iene, dove debutta il 3 ottobre con un servizio sulla vivisezione.