XV Festival Internazionale di Cortometraggio cortoLovere

 

LOVERE (BG). Grande traguardo per cortoLovere! Il “Festival Internazionale di Cortometraggio”, promosso dalla Fondazione Domenico Oprandi e dal Comune di Lovere, festeggerà quest’anno il 15° anniversario. Il Festival loverese si terrà, come nelle edizioni passate, l’ultimo week end di settembre, che quest’anno cadrà nei giorni di giovedì 27, venerdì 28 e sabato 29 settembre. Come sempre luogo elettivo delle tre giornate della rassegna cinematografica sarà il teatro Crystal di Lovere, sulle sponde bergamasche del Lago d’Iseo.

A inaugurare la quindicesima edizione di cortoLovere – presieduto dal cartoonist Bruno Bozzetto – è l’apertura del bando di concorso per partecipare al Festival. Il bando si rivolge ai filmaker italiani e stranieri, ma anche agli istituti scolastici, alle associazioni e alle società che hanno prodotto cortometraggi, con l’obiettivo di valorizzare i giovani registi, promuovere e divulgare il cortometraggio, in veste di opera cinematografica di qualità, e creare un archivio per conservare tutte le opere pervenute nel corso degli anni. La scadenza del bando sarà il 31 agosto 2012, data ultima di consegna dei film in gara.

CortoLovere si prepara a celebrare quest’anno un importante momento di svolta, che a partire dalla sua nascita, quindici anni orsono, lo consacrerà ufficialmente fra i più apprezzati e longevi Festival cinematografici italiani, pur essendo una manifestazione cresciuta in una cittadina di provincia, lontano dai grandi centri di produzione filmografica, come Milano, Roma e Venezia.

Nato nel 1998, il Festival era stato inizialmente chiamato “Oscarino”, in omaggio al più famoso Oscar americano, di cui ricalca la formula di premiazione (con le sezioni Miglior film, Miglior sceneggiatura, Miglior Soggetto e altre ancora). Con il nome di “Oscarino”, la rassegna loverese è diventata presto nota nel mondo del cinema d’autore e dei cortometraggi. Nel 2007, l’ Oscarino” ha cambiato nome ed è diventato cortoLovere. La fama e l’alto livello del Festival hanno permesso di continuare ad accogliere la partecipazione di film di alto livello e a collaborare con successo con importanti nomi del cinema e della televisione, che nel corso degli anni si sono avvicendati, in veste di presidenti di giuria e ospiti d’onore, sul palco del Teatro Crystal di Lovere: Pupi Avati, Lina Wertmuller, Neri Marcorè, Luigi Lo Cascio, Giorgio Pasotti, Enrico Lo Verso, Ambra Angiolini, Alessio Boni, Enzo Iacchetti e tanti altri ancora. 

 

IL BANDO

L’iscrizione è gratuita e si richiede l’invio del materiale entro il termine ultimo di consegna del 31 agosto 2012. Ogni concorrente potrà presentare uno o più cortometraggi prodotti dopo il 1° gennaio 2009. La scheda di iscrizione dovrà essere compilata e spedita on line e successivamente allegata (e firmata) al materiale da inviare.

Il cortometraggio deve avere durata massima di 10 minuti.
E’ richiesto un formato DVD PAL (corredato dai dati del film: titolo, durata, anno di realizzazione, regista, sceneggiatore, montatore, direttore della fotografia, musicista, casa di produzione, ed un recapito telefonico, riportati su ciascun dvd).

I film in lingua straniera devono essere sottotitolati in italiano.

I PREMI. Miglior Film: Luccio d’oro e 3 mila euro; Miglior Fotografia: Luccio d’oro; Miglior Soggetto: Luccio d’oro; Miglior Colonna Sonora: Luccio d’oro; Miglior Film straniero: Luccio d’oro; Miglior Film Istituti Scolastici e Scuole di Cinema: giovane persico e mille euro; Miglior Film Giuria Popolare: Targa “Assessorato alla Cultura Comune di Lovere”; Miglior Corto per la Televisione: alborella d’oro e mille euro; Miglior Corto d’Animazione: alborella d’oro e mille euro.

I film verranno selezionati da una commissione interna alla Fondazione Oprandi e saranno sottoposti a giudizio insindacabile e inappellabile della giuria. I nominativi della giuria saranno comunicati dopo il 31 agosto 2012.

Le premiazioni avverranno il giorno 29 Settembre 2012 al Cinema Teatro Crystal di Lovere.. I vincitori dovranno essere presenti di persona o delegare almeno un loro rappresentante durante la serata finale. In caso contrario il Premio non verrà assegnato.

Tutte le indicazioni necessarie e la scheda per partecipare al concorso sono contenute nel bando, scaricabile anche dal Sito Internet ufficiale del Festival all’indirizzo: www.cortolovere.it.

Per qualsiasi informazione è possibile contattare gli organizzatori in orari di ufficio:

Segreteria del Festival:

+39.340.65.42.949

+39.035.98.37.00.

 Mail: info@cortolovere.it

www.cortolovere.it

Lezione di Cinema con Luc Besson

Sabato 17 marzo alle ore 10.00, Anteo spazioCinema presenta in anteprima il film The Lady – L’amore per la libertà (proiezione in lingua originale con sottotitoli in italiano), storia vera di Aung San Suu Kyi, Premio Nobel per la Pace 1991, presentato all’ultimo Festival Internazionale del Film di Roma.

 

A seguire lezione di cinema con il regista Luc Besson: un’occasione per parlare del suo ultimo film, nelle sale da venerdì 23 marzo, e per ripercorrere i suoi precedenti lavori. A moderare l’incontro la critica cinematografica Piera Detassis.

 

 

THE LADY è la straordinaria storia di Aung San Suu Kyi e di suo marito, Michael Aris.

Si tratta anche del racconto epico della pacifica lotta della donna al centro del movimento democratico birmano.

Nonostante la distanza, le lunghe separazioni e un regime pericoloso e ostile, il loro amore resiste fino alla fine.

Una storia di devozione e di comprensione umana sullo sfondo dei disordini politici che continuano tutt’oggi.

La stesura di THE LADY ha richiesto tre anni di lavoro a Rebecca Frayn. Attraverso interviste con figure chiave della cerchia di Aung San Suu Kyi è stata in grado di ricostruire per la prima volta la vera storia dell’eroina nazionale birmana.

 

The Lady – l’amore per la libertà

Sabato 17 marzo 2012 ore 10.00 – Anteo spazioCinema, Via Milazzo 9 Milano

Ingresso: € 5.00 intero; € 4.50 amici del cinema

Prenotazione al numero 02.43912769 – int. 3

 

La lezione di cinema è inserita all’interno del progetto OffiCine, frutto della collaborazione tra Anteo spazioCinema e Istituto Europeo di Design

 

FILMFAMILY 2012- VII incontro mondiale delle famiglie

VII Incontro Mondiale delle Famiglie

Quest’anno tutte le Parrocchie della diocesi di Milano, e non solo, sono state invitate a ideare percorsi formativi in preparazione al VII Incontro Mondiale delle Famiglie che si terrà a Milano dal 30 maggio al 3 giugno 2012 sul tema “La famiglia: il lavoro e la festa”.

Il Teatro Fumagalli  propone la rassegna FilmFamily “quando il cinema incontra la famiglia con cinque appuntamenti per tutti!

 

I.       giovedì 1 marzo 2012   

IO SONO CON TE  di Guido Chiesa 

 

 

 

II.     giovedì 8 marzo 2012   

LA NOSTRA VITA  di Daniele Lucchetti 

III.          giovedì 15 marzo 2012

IL GIOIELLINO  di Andrea Molaioli

 

IV.            giovedì 22 marzo 2012

WE WANT SEX  di Nigel Cole

 

V.               giovedì 29 marzo 2012

THE TREE OF LIFE  di Terrence Malick

inizio proiezioni ore 21

biglietto unico euro 5

Io sono l’amore

Regia di Luca Guadagnino – Con Tilda Swinton,  Flavio Parenti,  Edoardo Gabbriellini,  Alba Rohrwacher, Pippo Delbono –

Commedia, ITALIA 2009

Elisa Zini –  Presentato all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Orizzonti, Io sono l’amore è l’ultimo film del giovane regista italiano, Luca Guadagnino. Io sono l’amore riscuote un discreto successo nei Paesi Anglosassoni ma non è apprezzato né dal pubblico né dalla critica italiana.

Emma è la moglie Russa di Tancredi Recchi, influente esponente dell’alta borghesia industriale milanese. Un matrimonio senza il fuoco della passione, freddo come la neve d’inverno che circonda la villa lussuosa della famiglia Recchi. Tra agi e ipocrisie tre figli a tentare di riscaldare la casa: Elisabetta, Edoardo e Gianluca. Passaggio di proprietà dell’azienda dal nonno al figlio Tancredi e al nipote prediletto Edoardo, idealista e sentimentale delfino della famiglia. Emma, senza mai scomporsi, veglia con dolcezza sulla loro felicità precaria. Edoardo però delude le aspettative del padre interessato alla gestione di un ristorante bucolico in società con Antonio, un giovane chef di talento e di bassa estrazione sociale. L’ingresso in scena di Antonio sovvertirà equilibri e destini con la forza e l’intimità dell’amore. Dentro una villa che congela e impedisce sentimenti e battiti di cuore, si introduce colui che rappresenta simbolicamente la natura, la fiamma: ingredienti alchemici  in grado di donare emozioni.

Molti interveti e pubblico novatese spaccato nel dibattito finale. Scatena dissensi l’intervento del critico cinematografico Celeste Colombo quando suggerisce riferimenti con Pasolini e Visconti. Molte le persone che considerano il film non riuscito. Le aspettative del regista non sempre sono messe a fuoco. Nelle due ore di pellicola i personaggi non riescono ad emergere a pieno, non guidano lo spettatore in una crescita capace di appassionare. Emma si innamora di Antonio anche se questo forte sentimento non convince a pieno. Troppe, forse, le aspettative del regista che sembra sbattere come un uccello in gabbia: grande desiderio di volare alto ma il film non riesce a prende quota. Alcune scene invece rimangono impresse per l’originalità della rappresentazione.

Una sala di ospedale, un abbraccio tra madre e figlia in un silenzio di ovatta, senza colonna sonora, interrotto solo dal singhiozzo di Elisabetta che ci annuncia la compiuta tragedia che ha colpito la famiglia Recchi. Particolare la scena d’amore nell’erba alta, incolta, con riprese in primissimo piano sui corpi e sulla pelle di Emma e Antonio che ne sottolineano le imperfezioni. Imperfezioni che acquistano grazia nell’armonia nella natura: primi piani di fili d’erba e di insetti tinteggiati che continuano indisturbati la loro vita, in un battito d’ali, sotto i raggi di un sole che filtra e raggiunge ogni angolo del creato. Un amore che va al di là dei corpi, al di là della fisicità del momento.

Alice Gipponi

Alice Gipponi
Alice Gipponi è nata a Milano nel 1981, si è poi trasferita a Novate Milanese dove vive tutt’ora.

È appassionata di sport e grazie a DLN riesce a unire il lavoro al piacere. Scrive infatti nella sezione sportiva, in modo particolare seguendo l’Inter.

Si è laureata in Lettere Moderne all’Università statale di Milano, frequentando corsi di arte, musica, cinema e spettacolo.

Adora leggere e viaggiare.