Daniela Cenciotti con “Cattiva” al Piccolo Teatro Cts

foto di scena CATTIVA

Cambio di programma per questo fine settimana al Piccolo Teatro Cts di via Louis Pasteur a Caserta (zona Centurano). Infatti, in sostituzione dello spettacolo previsto per sabato 19 dicembre ore 21 e domenica 20 dicembre ore 19, ci sarà “Cattiva” una rappresentazione che vedrà in scena Daniela Cenciotti per la regia di Fabio Brescia. Lo spettacolo è presentato dalla compagnia teatrale Titaniateatro la cui direzione artistica è affidata a Carlo Croccolo.
Queste le note di regia: Donne di mezza età si raccontano.

Ciascuna ha un punto su cui riflettere, da cui partire per esprimere sentimenti e disagi. Nello studio di uno psicoanalista, ciascuna si sofferma su un avvenimento importante della propria vita, mostrando le ripercussioni psicologiche dei fatti. Ogni figura rivive sulla scena le scelte, le imposizioni, gli incontri, i lutti, le gioie passate come se avvenissero nel presente.

Tante voci per un’attrice sola, un monologo che avvicina i personaggi al cuore dello spettatore con tono ironico e leggero, quasi fosse una sola protagonista che mostra i tanti lati della personalità femminile. Temi che appartengono a tutte le donne, che con leggerezza potranno trovare un po’ di sé. Ritorna il rapporto con la madre, ormai anziana, figura fondamentale nella vita di ogni individuo. La frustrazione della ‘regina della casa’. L’ambizione dell’intellettuale e la ‘necessità’ di essere sempre belli.

Le amicizie, gli amori, gli oggetti che rendono sicuro e confortevole il proprio spazio vitale. Un percorso, insomma, nell’essere donna ai giorni nostri, non scevro da pregiudizi e condizionamenti. Il titolo, più che un giudizio dell’autrice, rappresenta piuttosto una visione ancora diffusa nella nostra società. Una donna è cattiva se abbandona il lavoro. Se ‘taglia’ le amiche. Se lascia il marito.

Se ascolta se stessa. Se diventa consapevole. Il finale sorprenderà lo spettatore al momento della riflessione finale. Cattiva è una donna, o forse più donne, o tante donne in una. E’ comunque il tentativo di rappresentare un caleidoscopio di personalità, tutte con un minimo comune denominatore, la cattiveria, appunto, non perché la bontà non sia più di moda, ma perché la cattiveria senza dubbio è più scomoda, leggi più teatrale.

Una seduta psicoanalitica del personaggio che racconta, si racconta e non raccoglie soluzioni ma una ri-soluzione, unica e definitiva. E chissà quanti/quante leggeranno la propria storia in quelle raccontate, e dinanzi alla ri-soluzione penseranno “Magari…”.

Al Concept Store Esagono di Caserta tra eleganza, design, musica e sport

eleganza esagono

L’eleganza come filo conduttore della serata organizzata in una location d’eccezione qual è il Concept Store Esagono di Caserta (Piazza Sant’Anna 15A/16), lo spazio dedicato alla progettazione di interni, all’architettura, ma anche alla ricerca artistica e culturale.

L’appuntamento è per giovedì 3 dicembre alle ore 19,30.
In questa occasione l’eleganza, coniugata in tutte le sue forme, sarà la vera protagonista dell’evento che già si preannuncia ricco di sorprese. Prima tra tutte la presentazione della nuova ed esclusiva linea Eleganza, appunto, della Gessi progettata dal Gessi Style Studio, partner storica dell’azienda Esagono.

Ad accogliere gli ospiti sempre sulle note dell’eleganza il duo Domenico Ventrone al violino e Sergio Savinelli al violoncello. A loro il compito di accompagnare i passi di danza dei ballerini di classico contemporaneo della scuola Centro Danze di Daniela Rettore di Santa Maria Capua Vetere che negli ultimi anni si è distinta per l’esclusività del percorso didattico, grazie anche alla collaborazione del coreografo Massimiliano Calandro.

Ospiti d’eccezione alcuni giocatori della Juvecaserta accompagnati dal presidente Raffaele Iavazzi.
A fare gli onori di casa Giovanni Bo e i figli, l’architetto Gianpaolo e l’ingegnere Francesco, l’ingegnere. Con loro la responsabile dello showroom Gabriella Sommella e tutto lo staff.

“Continua – sottolinea Gabriella Sommella – la serie di eventi che abbiamo programma già dalla scorsa estate. Iniziative di alto respiro culturale e artistico il cui intento è di promuovere questo luogo come un “open space” propositivo, una “war room”  della città”.

La serata sarà arricchita da uno speciale aperitivo pensato appositamente per l’occasione .

Cts Caserta – “Sotto il segno di Giotto”,

Cts foto scena 2
Dopo diversi anni di assenza del Cts a Caserta, in questo fine settimana ( sabato 31 ottobre alle ore 21 e domenica 1° novembre alle ore 19 ) “A casa di Angelo e Paola” inizia la sedicesima stagione teatrale del Piccolo Teatro Cts di Caserta in via Louis Pasteur 6 (zona Centurano).

Come spettacolo di apertura stagione sarà presentato dalla compagnia teatrale Arcas Teatro “Sotto il segno di Giotto”, di e per la regia di Pippo Cangiano, con Peppe De Vincentis e Riccardo Citro. Scene di Federica Del Gaudio, luci e sonorizzazioni Finixlupo, assistente alla regia Viviana Cangiano, organizzazione Progetto Buone Idea.

La pièce narra (così come riportato dalle note di regia) la storia di due “anime”, in qualche modo legate da un filo conduttore calpestato e poi lentamente, quasi del tutto, ricucito.

Il segno di Giotto disegna un invisibile parallelo tra due volti: Umberto, un giovane ventenne napoletano affetto da autismo, e Giotto, un cinquantasettenne malvivente napoletano evaso dal carcere. Umberto è improvvisamente coinvolto in un inspiegabile sequestro di persona, all’indomani della morte della madre, ed è costretto ancora a reagire alla vita, cosa che fa da sempre, per l’insperato incontro con questo uomo dal passato misterioso, che cambierà per sempre la sua storia.

Quello che accade di inatteso al giovane Umberto è trovarsi completamente catapultato in una situazione complicata e a tratti divertente, che segna la vita e che ne devia il percorso. Magari lo migliora, ribaltando le regole, svoltando il modo vertiginoso e travolgente verso l’inaspettato, verso l’immaginabile soluzione di riequilibrio. I volti, le parole, i gesti e le emozioni, che naturalmente dalla storia emergono, sono un boato, silenzioso e inatteso, che passo dopo passo mostra al pubblico l’animo, nobile e corroso, di chi “subisce” la propria esistenza.

Olimpia cede sul finale all’Olympiacos

 

LOGO OLIMPIA MILANO
Milano dopo la vittoria esterna in campionato a Caserta si rituffa nell’avventura europea ospitando l’Olympiacos Pireo nel terzo turno di Eurolega
Grande attesa per il rientro sul parquet del forum di Daniel Hacket passato in estate alla compagine greca  guidata dal veterano Spanuolis
Olimpia con una vittoria e una sconfitta in classifica, frutto della vittoria interna con VItoria e sconfitta esterna a Istanbul,  stessa situazione per i greci con vittoria interna contro il Cedevita e sconfitta in terra basca.

LA PARTITA
Palla a due e Macvan apre le danze da sotto canestro,  ma Printezis subito pareggia. Gentile da tre allunga ma greci con Young impattano 6-6. Si procede punto a punto con il capitano  che tiene l’Olimpia in scia per il 13-14 al primo time-out dopo sei minuti. Tripla di Lafayette e appoggio di Lawal  18-15, botta e risposta di triple per Spanoulis e Macvan e punteggio di 22-20 a due dalla fine. Gran ritmo sul parquet per il finale con intensità ed errori da ambo i lati e periodo che si chiude 23-20 Olimpia. Secondo periodo e greci più incisivi, Milano imprecisa e  poco concreta in attacco non riesce a trovare il ritmo giusto, 27-30 al time-out di metà tempo.
Ospiti che scappano in uscita dal minuto sul 27-34  ma  Gentile trova un gioco da tre punti che riporta l’EA7  in scia. Jenkins trova le tripla del pareggio  a due minuti dalla fine e time-out Olympiacos sul  37-37. Finale concitato, segna solo l’Olympiacos per il finale di  tempo 37-39
Secondo tempo che  prosegue sulla falsariga del primo con le squadre che proseguono sempre appaiate e  Milano che non riesce ad accendere l’attacco con frequenti errori specialmente nel tiro dal perimetro e non trovando il bandolo della matassa da sotto canestro.

Metà quarto e tabellone che recita 41-47 per gli ospiti. Jenkins in entrata trova un difficile canestro,  scarpette rosse di nuovo in scia 45-47 a tre minuti dalla fine del quarto. Simon da tre accende il pubblico del forum per il -1, ma Hacket con un gioco da 3 punti riporta gli ospiti avanti sul 48-52 a un minuto dal termine. Hummel dalla lunga e Simon con una bomba sulla sirena trovano due canestri che chiudono il periodo 54-52 tra il delirio del pubblico meneghino.

Ultimo quarto e subito Simon trasforma un libero per un fallo tecnico, Gentile da tre prova l’allungo, ma Spanoulis sul ribaltamento non perdona e successivamente Printezis trova la bomba del 60-62 a cinque dal termine.  Ultimi due minuti al cardiopalma con  Gentile e Simon che impattano 64- 64, ma sempre il croato sbaglia l’ entrata del possibile vantaggio e dall’altro lato Printezis concretizza  con canestro  più  fallo che virtualmente chiude la partita.
Finale 66-71
In sala stampa Repesa sottolinea la differenza della fisicità tra le due squadre e l’importanza della di ripartire già domenica contro Pistoia in campionato
Davide Vailati.

OLIMPIA EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – PASTA REGGIA CASERTA

EA7 - Caserta

Di Stefano Daprile, Assago (Mi) 14.12.14

Al Forum di Assago arriva la Pasta Reggia Caserta, fanalino di coda in campionato con nessuna vittoria all’attivo, e perfetta vittima sacrificale sul cammino di Milano alla ricerca del primo posto in Regular Season.

Alla palla a 2 saltano Samuels e Michelori, completano i quintetti Ragland, Moss, Gentile e Melli per l’Olimpia, Moore, Young, Vitali, e Antonutti per gli ospiti.

Passata l’invasione di peluche sul parquet in seguito ai primi 2 punti di Young, si ricomincia con una Milano morbida tanto quanto i pupazzi lanciati dagli spalti. A meno di metà frazione Caserta, in maniera perfino semplice,  doppia già l’Emporio 5 a 10. Samuels suona la carica con la schiacciata del meno 1, ma Caserta risponde volando +6 con le giocate di Vitali e Moore.

Coach Banchi sceglie di scuotere i suoi con un time-out e sembra riuscirci quando all’uscita capitan Gentile mette 4 punti consecutivi che sembrano il preludio del sorpasso. Caserta non ci sta e dimostra di non essere venuta semplicemente in gita e chiude la frazione sopra 17 a 22.

 

Nel secondo quarto Ragland trova le entrate giuste per mettere Milano a un possesso di distanza, ma Brooks, tornato in versione inizio di stagione, distrugge quanto di buono costruito dai compagni sprecando ogni pallone gli capiti tra le mani. Il sorpasso è comunque nell’aria anche perché l’attacco dei campani diventa improvvisamente sterile. E’ Kleiza dalla distanza a materializzarlo per il 28 a 27 EA7 e con un buon James, che conferma la crescita delle ultime apparizioni, Milano abbozza perfino un parziale. E’ l’Ex Mordente, salutato dal pubblico a inizio gara, ad annullarlo e a rimettere l’equilibrio dall’arco, prima che i liberi di Young mandino le squadre negli spogliatoi con, a sorpresa, Caserta condurre 34 a 36.

 

Nella ripresa tanto Gentile e la tripla di Samuels rimettono la gara in equilibrio a quota 41 con Caserta che continua a rispondere colpo su colpo alle giocate del Capitano. Difese appena abbozzate e 4 punti consecutivi di Moss scrivono il massimo vantaggio Olimpia sul 49 a 45. Milano cerca di premere sull’acceleratore sfruttando peso e centimetri che caricano gli ospiti di falli, ma solo nell’ultimo minuto della frazione riesce ad aprire una breccia nella stoica resistenza campana, riuscendo a giungere all’ultimo intervallo sopra 60 a 52.

 

In avvio di ultimo quarto l’Olimpia la tripla di Samuels mette la prima doppia cifra di vantaggio del Match. Ci si aspetta che la breccia diventi una voragine e invece Caserta trova la forza di tornare a meno 3 giocando tutt’altro che da ultima della classe. Il miglior Gentile della stagione e Kleiza ridanno dall’arco ossigeno all’attacco delle scarpette rosse. Altra boccata fondamentale la fa tirare Brooks che imbrocca la prima conclusione della sua pessima gara e rimette il +7 per l’Emporio. Caserta prova un ultimo disperato tentativo, ma Melli e Ragland mettono a un minuto dal termine la partita in ghiaccio. Milano vince  un match difficile e vero 78 a 71, ma quel che più conta è altrettanto vero primo posto in classifica ottenuto con la contemporanea sconfitta di Venezia.

 

La Partita

Pagelle: Ragland 7 – Brooks 5 –  Gentile 7,5 – Gigli N.E. –  Cerella 6 – Melli 6 –  Meacham 6 – Kleiza 6 –  James 6,5 – Hackett Squal. –  Samuels 7  – Moss 6