Micol Martinez a Mare Culturale Urbano (Milano)

martinez by Marco salom
martinez by Marco salom

Giovedì 27 agosto la cantautrice MICOL MARTINEZ presenterà il suo ultimo album “I BUONI SPROPOSITI” a Mare Culturale Urbano (Via G. Gabetti, 15 Milano) con lo spettacolo teatrale “SANTA GIOVANNA DEGLI SPROPOSITI”. L’evento, ad ingresso gratuito, si inserisce all’interno della rassegna raster e si terrà in due fasce orarie: 19,30 – 20,30 e 21,30- 22,30. È fortemente consigliata la prenotazione.

Lo spettacolo, scritto dalla stessa Micol con Fernando Coratelli, tratta in chiave comico-ironica temi quali il maschilismo, l’arte, la famiglia, la femminilità e la follia. Un viaggio poetico e folle tra musica, divagazioni psicologiche, intimità e paure di una donna che compirà alla fine la sola scelta che in vita le è possibile compiere.

“SANTA GIOVANNA DEGLI SPROPOSITI” si sviluppa con il dialogo tra la cantautrice e Giovanna D’Arco, che piombata da tempo nella testa di Micol le racconta di essere passata in precedenza attraverso la mente di grandi artisti come Schumann e Van Gogh. Un vertiginoso, spassoso e brillante scambio di battute tra le due, intervallato dai brani del disco. Con la cantautrice sul palco anche i musicisti Tommaso Ferrarese e Roberto Zanisi.

Micol Martinez: “Buoni spropositi”

martinez by marco salom
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Da oggi, mercoledì 18 marzo, è disponibile sulle piattaforme streaming e in digital download “I BUONI SPROPOSITI”, il nuovo album di inediti della cantautrice MICOL MARTINEZ.

Fin da bambina Micol Martinez inizia a sviluppare una passione per la scrittura, all’età di 6 anni con la poesia e a 18 con il suo primo romanzo mai pubblicato. Studia recitazione al Teatro Libero di Milano e decide di fare della musica il suo lavoro.

Nel 2010 si fa promotrice del movimento culturale “Milano l’è bela” ed è parte attiva nell’organizzazione di iniziative culturali sul territorio.
“I BUONI SPROPOSITI” raccoglie pezzi di vita, riflessioni sul mondo, fotografie di stati d’animo e spezzoni dell’universo dell’artista. Micol Martinez in qualche brano confessa i suoi sentimenti più reconditi, in altri denuncia problemi della nostra società e in altri ancora racconta storie di vita altrui.

«La nostra voce cambia a seconda del momento della giornata, della persona con cui parliamo, dello stato emotivo in cui siamo: per un album, se scritto con sincerità, è lo stesso – racconta la cantautrice – In questo disco ci sono canzoni per riflettere, per gioire, per giocare, per fluttuare nell’aria, per commuoversi, per ricordare. Amo la diversità, sempre, di qualunque diversità si tratti, e amo la complessità resa semplice».