Veneto e Lombardia vincono il Trofeo delle Regioni 2012

Trofeo delle Regioni 2012

Si è concluso con le finali per i primi posti a Porto San Giorgio l’edizione 2012 del Trofeo delle Regioni. Hanno vinto il Veneto (Torneo femminile) e la Lombardia (Torneo maschile). L’edizione 2013 del Trofeo delle Regioni si terrà a Genova.

Qui di seguito i risultati di tutte le finali.

 

Torneo femminile

 

Finale 15° posto

Sicilia-Abruzzo 49-41

 

Finale 13° posto

Marche-Puglia 57-64

 

Finale 11° posto

Sardegna-Toscana 49-61

 

Finale 9° posto

Trentino-Lazio 41-65

 

Finale 7° posto

Umbria-Lombardia 48-43

 

Finale 5° posto

Friuli Venezia Giulia-Liguria 45-53

 

Finale 3° posto

Campania-Piemonte 40-48

 

 

Finale 1° posto

Veneto-Emilia Romagna 68-50 (19-10, 37-27, 58-32)
Veneto: Rosa 2 (1/3), Destro 4 (2/5,0/1), Cognolato 1 (0/4,0/0), Boccardo 11 (4/6,0/0), Valentini (0/2 da tre), Castello, Casarotto 13 (6/8,0/2), Pan 22 (7/14,2/2), Gallina (0/2), Bergamin 5 (2/4), Gianolla 8 (2/7,1/4), Keys 2 (1/1). Coach: Battisti
Emilia Romagna: Santucci 18 (6/20, 2/5), Ragazzini 1, Meschi 6 (1/12, 1/4), Bardasi 4 (2/4), Manghi 6 (3/4), Venturi (0/1 da tre), Franceschelli 10 (2/7, 2/2), Pieraccini (0/1), Nako Moni, Capucci 5 (2/12), Minari (0/2, 0/1), Bacchini (0/1). Coach: Morigi

Tiri: Veneto: T2: 25/54, T3: 3/11, TL: 9/24, PP: 29, PR: 13, RD: 36, RA: 24, RT: 60
Emilia Romagna: T2: 16/63, T3: 5/13, TL:3/8, PP: 25, PR: 17, RD: 21, RA: 19, RT: 40

Arbitri: Di Luzio, Centonza

 

 

 

 

 

Classifica Finale

1       Veneto

2        Emilia Romagna

3       Piemonte

4       Campania

5       Liguria

6       Friuli Venezia Giulia

7       Umbria

8       Lombardia

9       Lazio

10     Trentino

11      Toscana

12     Sardegna

13     Puglia

14     Marche

15     Sicilia

16     Abruzzo

 

 

Torneo Maschile

 

Finale 15° posto

Trentino-Sardegna 54-65

 

Finale 13° posto

Campania-Sicilia 68-46

 

Finale 11° posto

Umbria-Friuli Venezia Giulia 58-63

 

Finale 9° posto

Liguria-Abruzzo 71-41

 

Finale 7° posto

Veneto-Puglia 79-61

 

Finale 5° posto

Marche-Emilia Romagna 48-80

 

Finale 3° posto

Piemonte-Lazio 73-66

 

Finale 1° posto

Lombardia-Toscana 89-62 (23-21, 34-29, 61-39)

Lombardia. Carzaniga 9 (0/1,3/4), Testa 7 (3/4), Rossi 9 (2/3,1/1), Savoldelli 12 (1/6,2/2), Malgrati 11 (1/2,3/7), Norbis 7 (2/4,0/1), Bassi 10 (2/6,2/3), Ponzelletti 6 (3/4,0/1), Colombo (0/4,0/1), Loizate 6 (3/7,0/1), Lo Biondo 4 (1/4,0/1), Nwohuocha 8 (4/8). Coach: Gandini

Toscana. Manganelli 5 (2/2, 0/3), Caroti 20 (4/10, 2/6), Lucherini 3 (1/4), Narduzzi, Caponi 9 (4/8), Bonciani 2 (1/3), Mucci (0/4), De Martino (0/1), Guariglia 2 (1/6), Ortili 7 (3/8, 0/1), Marcheschi 3 (1/1), Nosi 11 (5/12). Coach:  Breschi.

Tiri: Lombardia: T2: 22/53, T3: 11/22, TL: 12/20, PP: 15, PR: 9, RD: 34, RA: 16, RT: 50. Toscana: T2: 22/59, T3: 2/10, TL: 12/25, PP: 22, PR: 7, RD: 30, RA: 15, RT: 45

Arbitri: Bonotto, De Bernardi

 

 

Classifica Finale

1       Lombardia

2       Toscana

3       Piemonte

4       Lazio

5       Emilia Romagna

6       Marche

7       Veneto

8       Puglia

9       Liguria

10     Abruzzo

11      Friuli Venezia Giulia

12     Umbria

13     Campania

14     Sicilia

15     Sardegna

16     Trentino

MORGAN in concerto

morgan

Marco Castoldi in arte Morgan, l’artista più geniale e controverso della nostra penisola, torna in scena nella cornice a lui più consona: il Teatro.

La luce del berillo si rifletterà da uno dei templi della musica pop e rock in quella Milano tanto cara a Morgan, in un imperdibile appuntamento “tra oceano e smeraldo”. Gli astanti verranno travolti da un mare di suoni d’autore che si rifrangeranno attraverso brani presi in prestito dai classici italiani e aggiornati al presente con un personalissimo studio/rivisitazione, senza tralasciare tracce che riportano al cammino fatto con i suoi Bluvertigo o a “canzoni che alloggiano nell’appartamento”.

Dopo l’avventura come “giudice in terra nel bene e nel male” nella quinta stagione di X Factor, Marco “Morgan” Castoldi è tornato a far capolino, dal 24 gennaio, anche dagli scaffali dei negozi di dischi e negli store digitali grazie a ITALIAN SONGBOOK VOL. 2.

   

Sono 15 – delle quali 3 in inglese – le canzoni contenute in questo nuovo lavoro: brani scritti da importanti autori come Marianne di Sergio Endrigo, che è anche il singolo di lancio dell’album, Hobby di Tenco e molti altri capolavori che hanno fatto la storia della musica italiana, sapientemente reinterpretati e riarrangiati dallo stesso Morgan, autore, inoltre, degli inediti Desolazione, Una nuova canzone e La sera.

1. Desolazione (Instrumental)

(Castoldi)

2. Marianne

(S. Endrigo, Bigazzi / S. Endrigo)

3. Si può morire (feat. Cluster)

Svampa / Svampa

4. Io che non vivo (ENG)

(Pallavicini / Donaggio)

5. Hobby

(Tenco / Tenco)

6. Il gioco del cavallo a dondolo

(Simone / Simone)

7. Abbracciami

(Aznavour / Bardotti)

8. Donna Bella Non Mi Va

(Rodolfo / Rodolfo)

9. Speak Softly Love

(L. Kusic / Rota)

 

10. Sole Malato

(R.Pazzaglia/Modugno)

11. Una nuova canzone

(Castoldi / Castoldi)

12. Non insegnate ai bambini

(Luporini / Gaber)

13. Io che non vivo (senza te)

(Pallavicini / Donaggio)

14. Sole Malato (ENG)

(Pazzaglia/Modugno)

15. Parla più piano

(Boncompagni/Rota)

16. Il Denaro

(Piero Ciampi / Gianni Marchetti)

17. La sera (symphonic instrumental)

(Castoldi / Castoldi)

 

 

 

Biglietti 

 

Poltronissima:                                                      € 30,00 + € 4,50 prev.

Poltronissima laterale                                          € 25,00 + € 3,50 prev.
Poltrona platea:                                                 € 25,00 + € 3,50 prev.

Prima balconata:                                               € 20,00 + € 3,00 prev.

Seconda balconata:                                          € 18,00 + € 2,50 prev.

Teatro Smeraldo

P.zza XXV Aprile – 20121  Milano – Tel. 02.29.00.67.67 – Fax 02.29.01.72.70
www.teatrosmeraldo.it

 

Casse/biglietterie teatri:

 

Teatro Smeraldo

Piazza XXV Aprile 10 – Milano – Tel. 02.29.00.67.67

Orario: dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 18.15. Domenica dalle 10.00 alle 16.30

 

Per info, Prenotazione e Vendita:

 

Sogno di una notte di mezza estate

Come è noto, nella magia notturna del suo Sogno, Shakespeare intreccia abilmente i destini di molti personaggi eterogenei. L’altezzoso principe di Atene in procinto di sposare la sua regina delle Amazzoni. I quattro giovani innamorati confusi e in costante conflitto fra loro. Il re e la regina delle Fate più che mai umorali e sfuggenti. Gli sprovveduti artigiani componenti una bizzarra compagnia amatoriale.

In un gioco teatrale e poetico ricchissimo di equivoci, sberleffi, allusioni e colpi di scena, prende forma uno scenario fantastico di ineguagliabile potenza evocativa, che è da sempre occasione per le più svariate interpretazioni registiche.

Gioele Dix ha deciso di affrontare la sua regia del Sogno formando una compagnia composta interamente da giovani comici di successo e coinvolgendo nella messinscena un duo musicale di straordinaria e raffinata versatilità.

L’idea nasce dalla convinzione che proprio un testo classico possa essere il terreno ideale per artisti abituati a dare un corpo del tutto singolare e inimitabile alle parole e ai suoni che si trovano a interpretare.

Comici e musicisti sono spiriti liberi, eppure meticolosi. Sono improvvisatori e scienziati. Sanno andare in profondità senza perdere leggerezza. Sono soprattutto ricchi di un potenziale a volte inespresso e il loro talento si esalta alle prese con una materia teatrale fertile e densa.

In questa versione del Sogno, ambientata in una sorta di selva periferica post industriale, le tradizionali gerarchie fra i personaggi vengono sovvertite. È la compagnia dei comici artigiani a dominare la scena, a impadronirsi a sorpresa di tutti i ruoli e a diventare il perno essenziale attorno a cui ruota l’intera vicenda.

E così il gruppo di fragili, ma combattivi, mestieranti della risata cercherà di mantenersi integro nella lunga e famigerata notte di metà estate, fra esuberanze giovanili e promesse non mantenute, oscuri presagi e provocazioni, colpi di genio e cialtronerie, amori che muoiono troppo in fretta e sostanze proibite che minacciano il loro già precario equilibrio.

Lo spettacolo è dunque nel segno della fedeltà e della continuità con Shakespeare, senza tradimenti al testo, alla sua carica vitalistica, alle sue preziose ambiguità, alla sua fantasiosa e dirompente comicità. 

Ma, nel contempo, grazie alle qualità dei protagonisti, alla loro singolare sensibilità, all’originalità del loro stile espressivo, ne re-inventa il linguaggio e lo smarca dal rischio della convenzione.

Una sfida teatrale alla quale – non a caso – tutti i partecipanti hanno aderito con disponibilità ed entusiasmo.

Dopo il debutto al Teatro Romano di Verona del 6 -7-8 -9 luglio 2011 lo spettacolo prosegue:

 GENNAIO

18 e 19 Verona Teatro Nuovo

20  Padova Gran Teatro Geox

28 e 29 Bologna Teatro delle Celebrazioni

FEBBRAIO

2 -5  Trento Auditorium Santa Chiara

8-12 Forlì Teatro Diego Fabbri

14 Assisi Teatro Lyrick

15 Montecatini

16 e 17 Legnago Teatro Salieri

18 Crema Teatro San Domenico

24 Varese Teatro Mario Apollonio

MARZO

1 e 2 Torino Teatro Colosseo

3 Lugano Palazzo dei Congressi

15 -18 Firenze Teatro Verdi

20 – 1 aprile  Milano Teatro Nuovo

Rassegna LETTERATURA e MUSICA

Arona

 

5 marzo 2012 – ore 21,00

 

Il madrigale italiano nel percorso dei grandi poeti e dei grandi musicisti dell’Umanesimo e del Rinascimento italiano.

Capolavori d’arte poetica trasformati in bellezze musicali

                             

Alla scoperta di come maggiori poeti italiani abbiano messo in luce la loro arte e di come i musicisti, attratti da tali bellezze, ne abbiano saputo ritrasformare in suoni, in sospiri, in immagini, le suggestioni poetiche creando nuovi capolavori

 

12 marzo 2012 – ore 21,00

 

La liederistica tedesca di Franz Schubert. Il mito romantico del sogno, del mistero, dell’ignoto, dell’eterno viaggio

 

I capolavori della poetica tedesca e mitteleuropea rivisitati dalla mano ispirata del ‘poeta della musica’ Franz Schubert. Alla scoperta delle tecniche di scrittura, della poetica e delle suggestioni ispiratrici della grande musica romantica

 

 

 

Aula Magna – Palazzo municipale

 

p.zza De Filippi – Arona

IL PRINCIPE DI HOMBURG

il principe di homburg

 

Per la Stagione 2011/2012 della Fondazione del Teatro Stabile di Torino martedì 13 marzo 2012, alle ore 19.30, debutterà alle Limone Fonderie Teatrali (via Eduardo de Filippo, angolo via Pastrengo 88, Moncalieri) IL PRINCIPE DI HOMBURG

di Heinrich von Kleist, con la traduzione e la regia di Cesare Lievi, la drammaturgia di Peter Iden, le scene di Josef Frommwieser, i costumi di Marina Luxardo e il disegno luci di Gigi Saccomandi.

Lo spettacolo è interpretato da Lorenzo Gleijeses (Principe di Homburg, generale di cavalleria), Ludovica Modugno (Principessa elettrice), Maria Alberta Navello (Natalia, nipote del principe elettore), Graziano Piazza (Colonnello Kottwitz), Stefano Santospago (Principe elettore del Brandeburgo), Emanuele Carucci Viterbi (Feldmaresciallo Dörfling), Fabiano Fantini (Colonnello di fanteria Hennings), Sergio Mascherpa (Colonnello di fanteria conte Truchss), Andrea Collavino (Conte Hohenzollern), Paolo Fagiolo (Capitano di cavalleria von Der Golz), Fabiano Fantini (Capitano di cavalleria conte Reuss). Il principe di Homburg, prodotto da Teatro Nuovo Giovanni da Udine/CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, sarà replicato fino a domenica 18 marzo 2012.

Heinrich von Kleist è uno tra i principali autori drammatici del Romanticismo tedesco. Scrittore inquieto, non vedrà mai nessuna delle sue opere in scena: la sua esistenza errabonda si conclude con il suicidio, insieme all’amante Henriette Vogel. Il principe di Homburg, che ha ispirato tra l’altro un’opera in tre atti, musica di Hans Werner Henze e libretto di Ingeborg Bachman, e un film di Marco Bellocchio, si sviluppa a partire dalla disobbedienza del protagonista, che dà battaglia alle truppe svedesi disobbedendo agli ordini e venendo così condannato a morte. Il principe elettore di Brandeburgo accoglie la supplica per concedergli la grazia, purché sia Homburg stesso ad affermare che la sua condanna sarebbe stata ingiusta. Questo Homburg non può farlo e accetta di morire. E a questo punto riceve la grazia. Come altri personaggi dello scrittore, l’irruente comandante di cavalleria è preda di sentimenti estremi, ma al tempo stesso si rapporta con la prospettiva superiore di un assoluto alla quale aderisce fino in fondo, a prezzo dell’esistenza.

Esistenza che il giovane vorrebbe sacrificare leggendo nella morte il compimento della propria smania di consacrazione e di assoluto. Allestire oggi Il principe di Homburg a duecento anni dalla sua morte ha il sapore di una verifica sul campo degli aspetti poetici e storici di un autore legato a un periodo storico così lontano. Cesare Lievi dirige questo spettacolo tralasciando la più convenzionale chiave di lettura dell’autore, legata alla visione kleistiana dell’esistenza, nella quale ogni esito felice è precluso. La sua messa in scena punta non tanto sul dramma di chi si trova dilaniato tra sentimento e legge, libertà e obbedienza, inconscio e norma, ma sulla proposta di una possibile soluzione, attraverso il sogno. In uno spazio neoclassico, sospeso e irreale, undici attori si affrontano con la fluidità, la precisione e la vaghezza tipica dei sogni, lasciando che l’immaginazione (e l’inconscio che la determina) si presenti come forza fondamentale per decidere la vita, il suo senso e il suo destino.

 

INFO BIGLIETTERIA:

Per informazioni telefono 011/5176246

Biglietti: Intero € 25,00

Recite: martedì e giovedì ore 19.30;  mercoledì, venerdì e sabato ore 20.45; domenica ore 15.30.

Biglietteria del Teatro Stabile di Torino | Teatro Gobetti – via Rossini 8, Torino – dal martedì al sabato, dalle ore 13.00 alle ore 19.00. Domenica e lunedì riposo. Tel. 011/5176246 – Numero Verde 800.235.333

Biglietteria Teatro Regio | Teatro Stabile – Piazza Castello 215, Torino – da martedì a venerdì, dalle ore 10.30 alle ore 18.00 – sabato dalle ore 10.30 alle ore 16.00. Domenica e lunedì riposo.

Tel. 011 8815241 – 242.

Nei giorni di recita è possibile acquistare i biglietti alla cassa del teatro un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

 

Vendita on-line: www.teatrostabiletorino.it 

info@teatrostabiletorino.it