Madama Butterfly: dal palcoscenico della Royal Opera House in diretta via satellite nei cinema italiani

MadamaButterfly_POSTER
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Continua su oltre 1500 schermi cinematografici di tutto il mondo la stagione 2016-2017 del cartellone della Royal Opera House di Londra al cinema, con la proiezione degli spettacoli dal prestigioso palcoscenico di Covent Garden.

Il prossimo appuntamento, previsto per giovedì 30 marzo in diretta via satellite alle ore 20.15 (elenco sale a breve su www.nexodigital.it), è con una delle più note e commoventi opere di Giacomo Puccini, Madama Butterfly, qui orchestrata dal direttore musicale della Royal Opera House, Antonio Pappano. Intrisa di amore, desiderio e tradimenti, l’opera è stata fonte di ispirazione per numerosi film hollywoodiani e musical di successo mondiale come Miss Saigon.

In questa eccezionale produzione di Moshe Leiser e Patrice Caurier, la giovane geisha Cio-Cio-San, interpretata dall’amatissimo soprano albanese Ermonela Jaho (per la prima volta a Covent Garden), continua a credere nell’idilliaco matrimonio con l’ufficiale navale americano B.F. Pinkerton, qui cantato dal tenore argentino Marcelo Puente.

La musica di Puccini dà vita al canto mattutino degli uccelli, al rito del matrimonio e alla seduzione da parte dell’amato marito. Ma l’abbandono e il tradimento spezzano il cuore dell’innocente sposa, che si aggrappa ai suoi sogni, come ben esprime l’appassionata aria Un bel dì vedremo, da lei cantata. Anche il commovente Coro a bocca chiusa e tutta la partitura musicale pucciniana accompagnano le emozioni della giovane.

Antonio Pappano dirige questo intenso e avvincente viaggio tra luce e oscurità, mentre lo spettatore si perde nell’immaginario esotico della scenografia di Nagasaki, ispirato dalla visione romantica del Giappone diffusa tra gli artisti occidentali del diciannovesimo secolo.

Teatro alla Scala-Prima delle Prime: “Madama Butterfly”

manifesto-butterfly
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Primo appuntamento del ciclo “Prima delle prime”
Stagione 2016/2017

Amici della Scala – Teatro alla Scala
Madama Butterfly
di Giacomo Puccini

libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa

Teatro alla Scala – Ridotto dei palchi “A. Toscanini”
Venerdì 2 dicembre 2016 ore 18

“Grande dolore in piccole anime”: questo è quanto Puccini cercava per le sue opere. Lo suggerisce una sua lettera a Gabriele D’Annunzio “Ora sai quello che mi ci vuole: amore–dolore. Grande dolore in piccole anime”. Chissà cosa rispose il poeta.

Comunque Puccini aveva già raccontato le dolenti vicende di Mimì e Manon quando in un teatro londinese scopriva nel luglio 1900 un’altra piccola “anima”, assistendo a Madama Butterfly, una tragedia di David Belasco.

Poco dopo nel 1901, con la collaborazione per la stesura del libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, iniziava la composizione che solamente nel dicembre 1903 poteva dirsi completa in ogni sua parte. A dilatare i tempi della realizzazione aveva forse contribuito una ricerca minuziosa di documenti legati all’Oriente: la precisione ambientale era un’esigenza imprescindibile di Puccini.

In questa fase, preziosi furono gli aiuti di una attrice giapponese, Sada Yacco, e dell’ambasciatrice nipponica, profonde conoscitrici di usi e costumi orientali.

Madama Butterfly in due atti andò in scena al Teatro alla Scala il 17 febbraio 1904 e, nonostante gli ottimi interpreti e la grande cura con la quale era stata preparata, cadde clamorosamente.

Si ritiene che attorno all’opera fosse stato costruito ad arte un clima d’ostilità o che forse il pubblico fosse rimasto sorpreso di fronte a un’opera innovativa che guardava agli sviluppi più recenti del teatro musicale europeo.

Puccini così scrisse a un amico: “Con animo triste ma forte ti dico che fu un vero linciaggio… ma la mia Butterfly rimane qual è, l’opera più sentita e suggestiva che io abbia mai concepito”.

L’insuccesso indusse autore ed editore a ritirare lo spartito per sottoporlo a una revisione con il risultato che la nuova versione di Madama Butterfly in tre atti fu accolta con entusiasmo al Teatro Grande di Brescia, appena tre mesi dopo, il 28 maggio.

Tuttavia Puccini tornò continuamente sull’opera, “Non si decise mai per una versione in particolare ed è difficile individuare la sua ultima volontà”.

“La decisione della Scala di portare per l’inaugurazione del 7 dicembre la prima versione di Madama Butterfly vuole essere una possibilità in più di ascolto, confronto e conoscenza”.

Riccardo Chailly ha scelto infatti il primo spartito. Il direttore, che con passione prosegue nel percorso di rilettura critica delle opere pucciniane, ha compiuto con Gabriele Dotto un attento lavoro per ripristinare l’orchestrazione del primo manoscritto, quello che procurò il più grande dolore artistico di Puccini.

Sta al pubblico milanese cancellare nel 2016 dopo più di 100 anni quell’antica ferita.

Nell’incontro “Quale Butterfly” con ascolti e video, parla di Madama Butterfly Enrico Girardi, docente di Storia della musica all’Università Cattolica di Milano e critico musicale del “Corriere della sera”.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti

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TEATRO DEL SILENZIO : 11 LUGLIO PROVE APERTE

Torna  il 12 Luglio, a distanza di una anno, il concerto del Maestro Bocelli per il Teatro del Silenzio del quale è presidente onorario, che quest’anno si intitola: Donna: mistero senza fine bello! ed è subito sold out. Per gli appassionati resta ancora la possibilità di acquistare i biglietti per le prove generali dell’11 Luglio alle 21.00.

La serata, come sempre unica e irripetibile, assume quest’anno per la sua settima edizione una veste inedita e classica come mai in precedenza. Sul magico palco del Teatro del Silenzio nella cornice naturale offerta dal paesaggio di LAJATICO (Pisa), al fianco di Andrea Bocelli si alterneranno le soprano Monica Yunus, Marina Rebeka, Sabina Cvilak, Elena Popovskaja, Annalisa Stroppa; il baritono Gianfranco Montresor. La prestigiosa bacchetta del Maestro Marcello Rota dirigerà il coro e l’orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e il duo di chitarristi Carisma.

Lo spettacolo, suddiviso in due tempi, prevede l’esecuzione delle più celebri arie tratte da: Manon Lescaut, Boheme e Madama Butterfly di Puccini;  Wherter di Jules Massenet, Carmen di Georges Bize, Romeo e Juliette di Charles Gounod; Andera Chenier di Umberto Giordano.

I biglietti per la serata delle prove generali possono essere acquistati al costo di 57,50€ presso la biglietteria del teatro e online su VivaTicket e TicketOne.

L’Associazione Teatro del Silenzio in qualità di organizzatore dell’evento, con la stessa convinzione degli anni passati,  ha collaborato con Four One alla quale è stata delegata la completa organizzazione. Il Comune di Lajatico, La Banca Popolare di Lajatico, la Regione Toscana sono i maggior sostenitori di questo evento: un atteso appuntamento annuale che ha dato negli anni splendidi risultati di partecipazione e gradimento.

Il Teatro del Silenzio offre in questa edizione una fruizione artistica a tutto tondo con l’esposizione inedita dell’opera Germinazione del Maestro Giuseppe Carta, appositamente creata per questo evento; come già aveva fatto nelle  precedenti edizioni quando magnifiche opere di altri grandi artisti fra cui Igor Mitoraj, Arnaldo Pomodoro avevano abitato gli stessi spazi.