“Le ragazze raccontano” sui palcoscenici di MTM, dal 19 ottobre

Silvia Gallerano_La Merda
Silvia Gallerano_La Merda

“Le ragazze raccontano”, un percorso tutto al femminile con un calendario fitto di proposte che si alterneranno nelle sale di Teatro Litta, La Cavallerizza e Teatro Leonardo. Da ottobre fino a marzo, tanti spettacoli e un appuntamento fisso di domenica con le Letture Atir. Molte artiste diverse racconteranno le loro storie sui palcoscenici di MTM Manifatture Teatrali Milanesi fino a maggio 2020: numerosi titoli e grandi interpreti all’interno della nuova stagione teatrale 2019-2020.

“Abbiamo voluto proprio loro, le abbiamo scelte, ci hanno scelto, saranno con noi, abiteranno i nostri spazi, i nostri palcoscenici. Non solo con le loro parole ma anche con la loro presenza, con quella capacità di esserci e di raccontare che da sempre appartiene alle donne. “Le ragazze raccontano” non è stata pensata come la solita rassegna “al femminile”, ma è il cuore della nostra stagione, perché tante saranno le artiste che si alterneranno narrando storie diverse, in modo diverso, con colori e toni diversi” (Gaia Calimani e Valeria Cavalli).

PROGRAMMA PER ESTESO DEGLI EVENTI – LETTURE E SPETTACOLI:

LETTURE ATIR – VIAGGIO ATTRAVERSO I ROMANZI DEL ’900
ATIR ON THE ROAD. Atir è una realtà ormai consolidata nel territorio milanese. Purtroppo da due anni tutto ciò avviene secondo una modalità “on the road” che se può sembrare affascinante ha certo molti lati negativi e al terzo anno consecutivo inizia a stare stretta. Quindici, a proposito di numeri, sono i teatri che hanno ospitato la precedente stagione di Atir, e molti lo faranno per questa nuova stagione teatrale 2019/2020, come MTM Manifatture Teatrali Milanesi, che ci ospiterà da ottobre a marzo con le nostre letture.
La compagnia Atir, ospite per la prima volta nella Sala Cavallerizza di MTM Manifatture Teatrali Milanesi, sceglie per la rassegna “Le ragazze raccontano” sei romanzi del Novecento che toccano temi sempre attuali. Il rapporto tra uomo e natura, l’arte come crescita e salvezza, la guerra, la resistenza, il razzismo, l’emigrazione. Ad interpretarli e dare loro voce sei attrici che collaborano da sempre con la compagnia: Arianna Scommegna, Mila Boeri, Chiara Stoppa, Maria Pilar Pérez Aspa, Matilde Facheris e Sandra Zoccolan.

domenica 20 ottobre 2019
WALDEN – INTO THE WILD
di Henri David Thoureau
La Cavallerizza

domenica 17 novembre 2019
LA MIA STORIA CON MOZART
di Eric-Emmanuel Schmitt
La Cavallerizza

domenica 12 gennaio 2020
LA PIAZZA DEL DIAMANTE
di Mercé Rodoreda i Gurgui
La Cavallerizza

domenica 2 febbraio 2020
UNA SOLITUDINE TROPPO RUMOROSA
di Bohumil Hrabal
La Cavallerizza

domenica 16 febbraio 2020
IL BUIO OLTRE LA SIEPE
di Harper Lee
La Cavallerizza
domenica 15 marzo 2020

FURORE
di John Steinbeck
La Cavallerizza

CALENDARIO SPETTACOLI “LE RAGAZZE RACCONTANO”

sabato 19 ottobre 2019 e il 25 febbraio 2020
RIDING TRISTOCOMICO – Teatro Leonardo
di e con Arianna Porcelli Safonov

dal 22 al 27 ottobre 2019
EVA (1912 – 1945) – La Cavallerizza
di Massimo Sgorbani – regia Renzo Martinelli – con Federica Fracassi

dall’1 al 3 novembre 2019
SENZA FILTRO – UNO SPETTACOLO PER ALDA MERINI – La Cavallerizza
di Fabrizio Visconti, Rossella Rapisarda – regia Fabrizio Visconti – con Rossella Rapisarda

dal 19 al 24 novembre 2019
LA MASCHIA – La Cavallerizza
di Claire Dowie – versione italiana Stefano Casi – uno spettacolo di Andrea Adriatico – con Olga Durano, Patrizia Bernardi, Alexandra Florentina Florea

dal 21 al 26 gennaio 2020 – una produzione MTM
BLOODY MARY – UNA SERA CON DRACULA – La Cavallerizza
uno studio liberamente ispirato a “Dracula” di Bram Stoker – di e con Debora Virello

dal 29 gennaio al 2 febbraio 2020
LA PIANISTA PERFETTA – Teatro Litta
di Giuseppe Manfridi – regia Maurizio Scaparro con Guenda Goria e con Lorenzo Manfridi

14 e 15 febbraio 2020
LA MERDA – Teatro Leonardo
con Silvia Gallerano

dal 4 all’8 marzo 2020 – una produzione MTM
VECCHIA, SPORCA E CATTIVA – La Cavallerizza
di Nadia Del Frate, Claudio Intropido – regia Claudio Intropido – con Nadia Del Frate

dal 26 al 29 marzo
TALKING HEADS II (NOTTI NEI GIARDINI DI SPAGNA, MISS FOZZARD SI RIMETTE IN PIEDI) – Teatro Litta
di Alan Bennett – regia Valter Malosti – con Michela Cescon

dal 5 al 10 maggio 2020
ABRACADABRA – INCANTESIMI DI MARIO MIELI (STUDIO #4) IL REGNO DELLA LIBERTÀ – La Cavallerizza
Il progetto ABRACADABRA – incantesimi di Mario Mieli, ideato da Irene Serini e Maurizio Guagnetti

dal 12 al 17 maggio 2020
MODERN FAMILY 1.0 – Teatro Litta
drammaturgia di Giovanna Donini, Annagaia Marchioro, Virginia Zini – con Annagaia Marchioro, Virginia Zini

sabato 19 ottobre 2019 e martedì 25 febbraio 2020 Teatro Leonardo
RIDING TRISTOCOMICO
di e con Arianna Porcelli Safonov

Il Rìding Tristocomico è uno spettacolo semplice di teatro comico missionario. La missione è accendere piccoli focolai di sommossa intellettuale, in grado di svegliare le menti più assopite dalla mondezza mediatica e di farlo a colpi di risate e schiaffetti culturali. Il Rìding Tristocomico vuol far la speranza anche agli italiani più scettici, quelli che pensano che la cultura in questo piccolo paese sia morta da tempo ma che nonostante tutto ne invocano la resurrezione. O almeno un ologramma. Una selezione di racconti tratti dal blog umoristico e partigiano di madamepipì e dal libro ‘Fottuta Campagna (Fazi, 2016) adattatati per la scena, Arianna Porcelli Safonov trascina a forza chi ascolta, all’interno di quel mondo misterioso e rivoluzionario che è il ragionamento.
Sul palco in solitaria o con l’improvvisazione di pianoforte classico, campionamenti elettronici oppure orchestre jazz, Arianna miscela grammatica ricercata ad atmosfere quotidiane quanto paradossali denunciando i mali dell’epoca contemporanea.
Le letture acquisiscono gli abiti di eleganti pezzi di stand-up comedy ricreando mondi surreali ma anche angoli putridi e crudi della società in cui ci hanno costretti a nascere senza chiedercelo prima.
Arianna Porcelli Safonov è una scrittrice e pubblica con Fazi Editore. Nel 2008 Arianna attiva il blog di Madame Pipì, un contenitore di racconti definiti Tristocomici: brevi invettive contro piccoli e grandi drammi della nostra epoca composti con gli abiti eleganti di un umorismo soft, anche se nero. Decide anche di trasformare i suoi pezzi in monologhi e comincia a diffonderli in rete sotto forma di brevi video, che registrano rapidamente decine di migliaia di visualizzazioni.

Info e prezzi:
Teatro Leonardo – sabato ore 20:30 e mercoledì ore 20:30
Biglietti: Intero 25€, Convenzioni 20€, Ridotto arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno) 20€, Under30 e Over65 15€, scuole di teatro e università 15€, Ridotto DVA 12,50€, scuole MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro 10€
spettacolo in abbonamento: Arcobaleno, Arcobaleno tandem, Arcobaleno over 65, Carta regalo x2, Carta regalo x4, Abbonamento le ragazze raccontano
dal 22 al 27 ottobre 2019 /La Cavallerizza

EVA (1912-1945) da “Innamorate dello spavento”
Teatro i presenta con il patrocinio di Next / Laboratorio delle Idee
di Massimo Sgorbani, con Federica Fracassi, regia di Renzo Martinelli, dramaturg Francesca Garolla
audio e video Fabio Cinicola, luci Mattia De Pace
La fine della guerra, la fine di Hitler.
Si è consumata un’enorme tragedia e, nello stesso tempo, la tragedia stessa non riesce a compiersi. Eva, sola in scena, aspetta questa fine, un personaggio tragico a cui è preclusa la dimensione del tragico. Eva è una donna che sta per morire ed è una donna innamorata. Innamorata di Hitler, fedele al suo amore fino all’ultimo istante.
In questa tragedia mancata e grottesca Eva è un’eroina per cui non si può non provare tenerezza, nonostante tutto, proprio come se l’oggetto del suo amore potesse essere dimenticato. Eva confonde la sua storia con quella di Rossella O’Hara: c’è desiderio, ammirazione, battaglie da vincere e da perdere, fedeltà, fino alla fine.
Eppure, da questo infinito amore, al di là del bene e del male, affiora la paura. Paura dell’abbandono, paura dello strapotere dell’amato, paura della propria fragilità di amanti, paura che l’amore finisca, paura che l’amore si realizzi, paura dell’amore stesso e di quello che l’amore può chiedere.

Info e prezzi;
La Cavallerizza – da martedì a domenica ore 19:30
Biglietti: intero 15€ – ridotto scuole MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro 10€ – ridotto DVA 7,50€
spettacolo in abbonamento: Arcobaleno, Arcobaleno tandem, Arcobaleno over 65, Carta regalo x2, Carta regalo x4, Abbonamento le ragazze raccontano
dall’1 al 3 novembre 2019 /La Cavallerizza

SENZA FILTRO – UNO SPETTACOLO PER ALDA MERINI
di Fabrizio Visconti, Rossella Rapisarda – regia Fabrizio Visconti – con Rossella Rapisarda – musiche originali dal vivo Marco Pagani – scene Marco Muzzolon – costumi Mirella Salvischiani – disegno luci Fabrizio Visconti un progetto La Gare – coproduzione Arterie CIRT – Ass. Cult. Ca’ Rossa – con il sostegno di Regione Lombardia Progetto NEXT 2012 – Vincitore Premio della Critica Città di Vigevano 2014 – Premio SaltinAria Migliore Attrice 2015 – produzione Eccentrici Dadarò
1 novembre. È “la notte dopo”. L’ultimo appuntamento per chiudere una storia, per mettere un finale a un libro di appunti scritti giorno per giorno, attimo per attimo, battito per battito. Pagine che in un istante volano via. Il luogo dell’appuntamento: il Bar Charlie, sui Navigli di Milano, dove l’Alda passa giornate a scrivere, parlare, ridere, incontrare, fumare, consumare la sua voglia di stringere in mano una vita troppo spesso lontana dal mondo. I protagonisti: un angelo custode e“l’Alda”. Ma oggi è “dopo”. È tutto vuoto al bar. Nemmeno un caffè. Dove sono finiti il Pier, la Ginetta, il Renato, il Giancarlo, dov’è l’Alda? Eppure sembra ancora di sentirle quelle voci e di rivederle quelle facce, facce in bilico, facce incompiute, facce di anime amanti di un amore senza filtro, che non si protegge dalla vita, di un amore vietato, perché troppo amore ti cambia, ti rende diverso, ti rende pericoloso… e allora meglio rinchiuderli quelli così, meglio rinchiuderli dentro una casa, dentro un ruolo, dentro una corsia di manicomio, dentro un bar. Due sedie, una macchina da scrivere, un finale da trovare.
Senza filtro è un invito a conoscere il “dietro le pagine” di una donna che fu un inno alla Vita e all’Amore, quell’Alda Merini condannata e salvata dalla sua poesia.

Info e prezzi;
La Cavallerizza – da venerdì a domenica ore 19:30
Biglietti: intero 15€ – ridotto scuole MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro 10€ – ridotto DVA 7,50€
spettacolo in abbonamento: Arcobaleno, Arcobaleno tandem, Arcobaleno over 65, Carta regalo x2, Carta regalo x4, Abbonamento le ragazze raccontano

dal 19 al 24 novembre 2019 /La Cavallerizza
LA MASCHIA
di Claire Dowie – versione italiana Stefano Casi – uno spettacolo di Andrea Adriatico – con Olga Durano, Patrizia Bernardi, Alexandra Florentina Florea – scene e costumi Giovanni Santecchia – cura organizzativa Saverio Peschechera, con il sostegno di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, produzione Teatri di Vita
Una mattina la signora H si sveglia e scopre che sta diventando… un uomo! La Metamorfosi di Kafka ritorna nella nostra epoca, e si infila tra i confini sempre più incerti dell’identità di genere, trasformandosi da incubo claustrofobico a irresistibile commedia, che mette in rotta di collisione il maschile e il femminile; o meglio, che racconta con occhi femminili la psiche e il corpo maschili trasformati in qualcosa che ha a che fare più con uno scarafaggio che non con un macho.Andrea Adriatico gioca ancora sul filo dell’identità di genere dopo le incursioni su Copi, confrontandosi con l’opera di Claire Dowie, una delle protagoniste della stand-up comedy inglese.

Info e prezzi;
La Cavallerizza – da martedì a domenica ore 19:30
Biglietti: intero 15€ – ridotto scuole MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro 10€ – ridotto DVA 7,50€
spettacolo in abbonamento: Arcobaleno, Arcobaleno tandem, Arcobaleno over 65, Carta regalo x2, Carta regalo x4, Abbonamento le ragazze raccontano

dal 21 al 26 gennaio 2020 / La Cavallerizza

BLOODY MARY – UNA SERA CON DRACULA – Prima Nazionale
uno studio liberamente ispirato a “Dracula” di Bram Stoker – di e con Debora Virello – primo spettatore Antonio Syxty, produzione Manifatture Teatrali Milanesi
Debora Virello dopo “Dame Oscure”e“Anna Karenina – una vivisezione di me”, prosegue con questo progetto il suo personale studio sulle connessioni tra romanzo, teatro e contemporaneità. Una ricerca che la porta a sperimentare forme sempre diverse di relazione spaziale ed emotiva con il pubblico. Questa volta al centro della scena solo un tavolo, attorno al quale riunirsi per vivere la storia d’amore e di paura del celeberrimo conte. Tavolo che può diventare molti luoghi, ma è prima di tutto luogo di incontro; tavolo come mappa, tavolo come minuscolo palcoscenico sul quale dar vita ad una narrazione frammentaria che attraverso parole, simboli, oggetti, suggestioni ed esperienze possa condurre i pochi spettatori/commensali nell’atmosfera di una sera davvero fuori dal normale. Forse sorseggiando un Bloody Mary.
Info e prezzi:
La Cavallerizza – da martedì a domenica ore 19:30
Biglietti: intero 15€ – ridotto scuole MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro 10€ – ridotto DVA 7,50€
spettacolo in abbonamento: Arcobaleno, Arcobaleno tandem, Arcobaleno over 65, Carta regalo x2, Carta regalo x4, Abbonamento le ragazze raccontano

dal 29 gennaio al 2 febbraio 2020 /Teatro Litta

LA PIANISTA PERFETTA
con Guenda Goria – di Giuseppe Manfridi – regia Maurizio Scaparro – e con Lorenzo Manfridi – regista assistente Felice Panico – foto di scena Elio Carchidi – Premio Franco Cuomo insignito al Senato della Repubblica italiana come miglior interpretazione femminile – spettacolo e concerto dal vivo su Clara Schumann
“La mia immaginazione non può figurarsi una felicità più bella di continuare a vivere per l’arte.”
La più grande pianista dell’Ottocento; Clara Wick è donna coraggiosa, intellettuale, madre affettuosa di sette figli, innamorata. Ed è proprio l’amore che permea la sua musica: l’amore per la vita e per un uomo, Robert Schumann, genio compositore e figura di spicco del romanticismo tedesco. Un amore tormentato ma profondissimo, che trova il suo triste epilogo quando una malattia sopraggiunge a consumare le capacità intellettive di lui, fino a portarlo lentamente a spegnersi in manicomio a soli 40 anni. Il Pianoforte, al centro della scena, è protagonista assoluto, suonato dal vivo da Guenda Goria che rivive il pomeriggio prima di un concerto di Clara in cui tutto fa presagire ad un fallimento ma attraverso le note del pianoforte Clara riuscirà a rivivere il suo grande amore per Robert e ad emozionare la platea confermandosi leggenda della musica mondiale.
Info e prezzi:
Teatro Litta – da mercoledì a sabato ore 20:30 – domenica ore 16:30
Biglietti: Intero 25€ – Intero giornata di debutto 15€, Convenzioni 20€, Ridotto arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno) 20€, Under30 e Over65 15€, scuole di teatro e università 15€, Ridotto DVA 12,50€, scuole MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro
spettacolo in abbonamento: Arcobaleno, Arcobaleno tandem, Arcobaleno over 65, Carta regalo x2, Carta regalo x4, Abbonamento le ragazze raccontano

14 e 15 febbraio 2020 Teatro Leonardo
LA MERDA
Silvia Gallerano/Cristian Ceresoli – production manager Marco Pavanelli – tecnico Giorgio Gagliano – in collaborazione con Summerhall (Edinburgh) e Teatro Valle Occupato (Roma) – produzione Frida Kahlo Productions/London – Richard Jordan Productions/London
Dopo i sold out delle due passate stagioni, La Merda torna al Teatro Leonardo per il terzo anno consecutivo. La Merda si manifesta come la rivoltante confidenza pubblica di una “giovane” donna “brutta” che tenta con ostinazione, resistenza e coraggio di aprirsi un varco nella società delle Cosce e delle Libertà. Un fenomeno che ha da tempo rotto i confini del teatro ed è seguito come un concerto rock, con un’accoglienza clamorosa in tutto il mondo (da Londra a Vancouver, da Adelaide a Berlino) registrando da nove anni consecutivi il tutto esaurito ovunque.
Info e prezzi:
Teatro Leonardo – da venerdì a sabato ore 20:30
Biglietti: Intero 30€, Convenzioni 20€, Ridotto Arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno) 20€, Under30/Over65 15€, Scuole di teatro e Università 15€, Riddoto DVA 15€, Scuole di MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro 10€
spettacolo in abbonamento: Arcobaleno, Arcobaleno tandem, Arcobaleno over 65, Carta regalo x2, Carta regalo x4, Abbonamento Le ragazze raccontano

dal 4 all’ 8 marzo 2020 / La Cavallerizza
VECCHIA, SPORCA E CATTIVA
di Nadia Del Frate, Claudio Intropido – regia Claudio Intropido – con Nadia Del Frate – produzione Manifatture Teatrali Milanesi
Questi vecchi occhi racconterebbero tanta vita se solo trovassero cuori disposti ad ascoltare. Quando passato e presente si confondono allora il tempo è solo una variabile fisica che poco ha a che fare con la felicità. Di anni ne sono passati tanti e ora, alla fine del viaggio, i ricordi del primo amore si mescolano a quelli della maternità, della guerra, dei soprusi fascisti, delle canzoni di un tempo che fu e si uniscono alla speranza della visita di una figlia molto amata e forse assente. Così ogni ricordo acquista forza di vita reale, talmente reale da perdere il senso del limite sconfinando in allucinazioni di un passato che ritorna nella durezza del presente. A volte buffa, a volte ironica, spesso arrabbiata ma tenera nella sua fragilità. Spudorata e dissacrante come lo è la vecchiaia. Un personaggio che appartiene a tutti noi, che ci riguarda profondamente perché ci obbliga a mettere insieme passato e futuro in un presente dove le nostre scelte possono avere ancora valore.
Info e prezzi:
La Cavallerizza – da mercoledì a domenica ore 19:30
Biglietti: intero 15€ – ridotto scuole MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro 10€ – ridotto DVA 7,50€
spettacolo in abbonamento: Arcobaleno, Arcobaleno tandem, Arcobaleno over 65, Carta regalo x2, Carta regalo x4, Abbonamento le ragazze raccontano

dal 26 al 29 marzo 2020 /Teatro Litta

TALKING HEADS II (NOTTI NEI GIARDINI DI SPAGNA, MISS FOZZARD SI RIMETTE IN PIEDI)
di Alan Bennett – regia Valter Malosti – con Michela Cescon – suono G.u.p. Alcaro – scene Nicolas Bovey – costumi Grazia Materia – luci Alessandro Barbieri – fonico Federica Canciello – assistente alla regia Elvira Berarducci – foto Fabio Lovino – lo spettacolo ha debuttato in versione di mise en espace a TREND – nuove frontiere della scena britannica, XVI edizione – produzione Teatro di Dioniso, Progetto Goldstein, Pierfrancesco Pisani in collaborazione con Infinito srl
In scena Michela Cescon dà voce e corpo ad alcuni irresistibili, irriverenti e caustici brani del grande autore inglese, parte della seconda raccolta della serie «Talking Heads», rappresentati per la prima volta in Italia. Protagoniste di queste piccole commedie nere – come spesso accade nella scrittura di Bennett – sono quasi sempre donne, tutte ad un punto di svolta, tutte alle prese con quel momento della vita in cui le loro esistenze apparentemente anonime si squarciano, per rivelare, con dissacrante ironia, un’altra vita possibile, fuori dall’ombra. I Talking Heads, titolo che si potrebbe azzardare di tradurre in «Gli straparlanti» sono una serie di monologhi nati come pezzi televisivi per la BBC. Una prima serie è stata realizzata nel 1988, una seconda nel 1998. Questa seconda raccolta è, tra l’altro, ancora inedita per le scene italiane. Sono essenzialmente dei magnifici pezzi teatrali per grandi attori e attrici.
Info e prezzi:
Teatro Litta – da giovedì a sabato ore 20:30 – domenica ore 16:30
Biglietti: Intero 30€, Intero giornata di debutto 15€, Convenzioni 20€, Ridotto Arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno) 20€, Under30/Over65 15€, Scuole di teatro e Università 15€, Riddoto DVA 15€, Scuole di MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro 10€
spettacolo in abbonamento: Arcobaleno, Arcobaleno tandem, Arcobaleno over 65, Carta regalo x2, Carta regalo x4, Abbonamento le ragazze raccontano spettacolo inserito in Invito a Teatro

dal 5 al 10 maggio 2020 / La Cavallerizza
ABRACADABRA – INCANTESIMI DI MARIO MIELI di e con Irene Serini
Il progetto ABRACADABRA – incantesimi di Mario Mieli, ideato da Irene Serini e Maurizio Guagnetti , è un percorso a tappe intorno al pensiero di una figura unica nel panorama culturale italiano, ma ben presto rimossa. Mario Mieli fu poeta e filosofo, attore e militante, maschio e femmina…suicidatosi all’età di trent’anni, nel 1983. Il suo pensiero oltre ad essere il primo mattone su cui si fondano i gender studies, è ancora oggi rivoluzionario rispetto l’ordine sociale esistente che continua a imporre una divisione netta tra uomo e donna. Quali sono le conseguenze politiche di questa divisione? Come e quanto il capitalismo ha da guadagnare dalla divisione di genere e dalla divisione di orientamento sessuale? Quali sono i legami profondi tra sessualità, politica, ed economia? Come è andato capovolgendosi il concetto di privato e di pubblico? Quanto costa essere se stessi? Queste sono alcune delle domande da cui partirà l’indagine. Non ricostruzione storica quindi, non studio di quello che fu uno sguardo del passato con l’unico fine di portar memoria. Ma occasione per indagare su di sé partendo dal pensiero di Mario Mieli, che ha saputo essere visionario e lucidissimo, guardando al suo e al nostro tempo nel medesimo istante.
“Abracadabra è uno spettacolo che emoziona, commuove, entusiasma. Irene Serini è di una bravura sorprendente, con una presenza scenica fuori dal comune. La complessità e straordinarietà di Mario Mieli è raccontata e celebrata come meglio non si potrebbe”. Marco Pautasso, Salone Internazionale del Libro di Torino”.
Info e prezzi:
La Cavallerizza – da martedì a domenica ore 19:30
Biglietti: intero 15€ – ridotto scuole MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro 10€ – ridotto DVA 7,50€
spettacolo in abbonamento: Arcobaleno, Arcobaleno tandem, Arcobaleno over 65, Carta regalo x2, Carta regalo x4, Abbonamento le ragazze raccontano

dal 12 al 17 maggio 2020 /Teatro Litta
MODERN FAMILY 1.0
drammaturgia di Giovanna Donini, Annagaia Marchioro, Virginia Zini – con Annagaia Marchioro, Virginia Zini – scene e costumi Federica Pellati – contributo fotografico Mario Tedeschi – illustrazione Anna Resmini – light design Roberta Faiolo – produzione Le Brugole
Modern family 1.0 è uno spettacolo comico che racconta la storia di una donna che ama le donne, ma che ama anche l’idea di avere una famiglia con la propria compagna. Che non significa solo avere un figlio ma anche nonni, zii, cani, gatti, piante, mutui, viaggi, liti, tradimenti, colloqui con i prof, vaccinazioni, biciclette, notti insonni e vita quotidiana. Modern Family 1.0 inizia come una serata in famiglia, a guardare le diapositive di famiglia. Quasi senza accorgersene si entra nel vivo, in casa delle due protagoniste. Una casa in pieno trasloco, che dopo la separazione e la morte è una delle cause di maggior stress, e che porta probabilmente alla separazione o alla morte. Ma come dice Allan Bennet “ogni famiglia ha un segreto, ed il segreto è che non è come le altre famiglie” Uno spettacolo che vuole raccontare la fatica, la bellezza e l’universalità dell’amore di ognuno di noi.

Info e prezzi;
Teatro Litta – da martedì a sabato ore 20:30 – domenica ore 16:30
Biglietti: Intero 25€, Intero giornata di debutto 15€, Convenzioni 20€, Ridotto Arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno) 20
€, Under30/Over65 15€, Scuole di teatro e Università 15€, Ridotto DVA 12,50, Scuole MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro 10€
spettacolo in abbonamento: Arcobaleno, Arcobaleno tandem, Arcobaleno over 65, Carta regalo x2, Carta regalo x4, Abbonamento le ragazze raccontano

INFORMAZIONI BIGLIETTERIA MTM
02. 86 45 45 45 – biglietteria@mtmteatro.it
Prenotazioni e prevendita da lunedì a sabato dalle 15:00 alle 20:00

Biglietti e abbonamenti sono acquistabili sul sito www.mtmteatro.it e sul sito e punti vendita vivaticket.it. I biglietti prenotati vanno ritirati nei giorni precedenti negli orari di prevendita e la domenica a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Festival Milano Musica – ZAUM_percussion

Zaum_percussion
Zaum_percussion

Martedì 15 ottobre alle ore 20.30 i musicisti del trio ZAUM_percussion – Simone Beneventi, Carlota Cáceres e Matteo Savio – sono protagonisti del primo appuntamento in Santeria Toscana 31, tra le nuove sedi del Festival 2019.

Dopo i due appuntamenti all’Hangar con le Percussions de Strasbourg che hanno letteralmente circondato il pubblico con una suggestiva esecuzione del brano Persephassa di Xenakis, ZAUM_percussion porta i ritmi di Xenakis, Globokar e Järnegard in uno degli spazi nati a partire dal piano di rilancio delle aree di interesse culturale e sociale voluto dal Comune di Milano: lo spazio di viale Toscana 31.
Djembè e percussioni africane scelte da Iannis Xenakis per Okho, parola zulu per “felicemente in marcia”, aprono il concerto.

Il brano, scritto nel 1989, segue il filo tracciato proprio dall’esecuzione di Persephassa (del 1969) e appartiene a quel periodo del comporre di Xenakis in cui le strutture matematiche incontrano le suggestioni delle musiche extraeuropee.

A un rito di transizione della tribù amazzonica Xingu, il Kuarup, si inspira Straw, strings, fences di Esaias Järnegard, presentato in prima esecuzione assoluta. Compositore svedese attento alla relazione tra corpo e strumento, Järnegard crea un lavoro dalla strumentazione essenziale, – tamburo a cornice, sega musicale e tamburo a molla – in cui a ogni gesto corrisponde una dimensione rituale: «ogni atto sonoro agisce anche su uno spazio interno segreto», spiega il compositore.

Segreto è anche il “ritmo fantasma” – frase ritmica in 12/8 – che Vinko Globokar fa ascoltare in cuffia agli esecutori per il suo Tribadadum extensif , interpretato dai musicisti del trio ZAUM_percussion con la partecipazione di Sebastiano De Gennaro, Lorenzo D’Erasmo ed Enrico Gabrielli.

Biglietti € 5

Mary Poppins – il musical

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mary-poppins-il-musical-

Debutta il prossimo 17 ottobre 2019 al Teatro Sistina, Mary Poppins il musical, lo spettacolo originariamente prodotto da Disney Theatrical Productions e Cameron Mackintosh, per la prima volta in Italia e in lingua italiana.

La magica storia della tata più celebre del mondo sbarca finalmente a Roma in uno show fatto di incredibili effetti e coinvolgenti coreografie, ma soprattutto canzoni indimenticabili come “Supercalifragilistichespiralidoso”, “Cam caminì”, “Com’e’ bello passeggiar con Mary” e “Un poco di zucchero”.

Palladium, in scena “La scomparsa delle lucciole”

Teatro Palladium__La Scomparsa delle lucciole
Teatro Palladium__La Scomparsa delle lucciole

L’Italia degli anni Settanta e Ottanta protagonista ne “La Scomparsa delle lucciole” giovedì e venerdì 17 e 18 ottobre al Teatro Palladium (ore 20,30) in prima romana. Sotto osservazione quel tempo di passaggio dalla deriva violenta della contestazione all’individualismo edonista dei consumi e dei media trash. Scritto da Gianfranco Pedullà con Manuela Critelli, portato in scena da un fitto cast d’attori, è la terza tappa della trilogia teatrale “Dopo Salò”, pensata dalla Compagnia del Teatro Popolare d’Arte come il tracciato biografico dell’Italia dalla caduta del fascismo alla fine del Novecento.
Il titolo prende spunto dal famoso intervento di Pasolini su “La scomparsa delle lucciole”, nel quale il grande poeta segnala la fine di un mondo, quel cambiamento epocale avvenuto dopo il boom economico e con la successiva affermazione di una cultura consumistica.
I momenti salienti dei due decenni attraversano il palco in due atti, diversi tra loro come il periodo storico che rappresentano: il primo – con un andamento epico e lirico – è dedicato agli anni Settanta; il secondo agli anni Ottanta fino all’inizio degli anni Novanta.
Immagini, memorie e canzoni caratterizzano il primo atto, centrato sulla figura di Pier Paolo Pasolini. Un intellettuale che ha avuto il coraggio di denunciare le anomalie dell’Italia di quegli anni (stragi, corruzioni, tentativi fascisti di colpi di Stato) e che ha pagato con la vita la sua libertà di pensiero. I pensieri, le analisi, le profezie di Pasolini si intrecciano con alcuni episodi degli anni di piombo, nei quali si richiamano alla memoria vicende come la morte di Walter Alasia, la violenta esperienza di Valerio Fioravanti, il difficile tentativo di dialogo fra i terroristi pentiti e i parenti delle vittime.
Dopo la sbornia ideologica degli anni Settanta, il secondo atto apre una pagina nuova nell’Italia dopo gli anni di piombo: si impone l’ottica individuale, si parla di un secondo boom economico, il consumismo entra nella vita quotidiana. Domina un sapore inevitabilmente grottesco e l’ambiente è una scalcinata televisione di provincia, pare ispiratrice dei futuri investimenti di Berlusconi nel campo delle televisioni private.Davanti alle telecamere arriva l’Italiano medio, che si mette a nudo senza alcun pudore. La cultura del consumo e l’individualismo sfrenato, di cui il Cavaliere è stato un tragicomico interprete, sono i protagonisti di questa nuova era, preconizzata da Pasolini.
VIDEO TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=XnKx-mtP2Gk

PRIMA ROMANA
Regia e testo Gianfranco Pedullà
Testi televisivi Manuela Critelli
Con Marco Natalucci, Rosanna Gentili, Gianfranco Quero, Roberto Caccavo, Gaia Nanni, Matteo Zoppi, Fausto Berti, Eleonora Venturi, Isabella Giustina, Francesco Giorgi e Vincenzo Infantino
Scene Claudio Pini; musiche Francesco Giorgi; movimenti di scena Paolo Mereu; costumi Rosanna Gentili; luci Gianni Pollini e Marco Falai; maschere Margherita Citran; aiuto regia Gabriele Bonafoni; foto di scena Alessandro Botticelli
Produzione Teatro Popolare d’Arte
In coproduzione con Compagnia Simona Bucci con il sostegno di MIBAC, Regione Toscana

INCONTRI E APPROFONDIMENTI
Giovedì 17 ottobre lo spettacolo sarà anticipato da un incontro con il regista e Giancarlo Monina, docente di Storia contemporanea (dalle ore 14 alle 17 presso l’Università di Roma Tre, Dams, aula 3 bis); mentre venerdì 18 ottobre al Teatro Palladium (dalle ore 15 alle 19) sono previste prove aperte e conversazioni con gli attori e con il regista. Sempre nel pomeriggio, sarà presentato il libro “Dopo Salò. Una trilogia teatrale sull’Italia dalla caduta di Mussolini all’avvento di Berlusconi” (edizioni Titivillus) con gli autori Gianfranco Pedullà e Massimo Sgorbani. Modera il critico teatrale Gianfranco Capitta.

LA SCOMPARSA DELLE LUCCIOLE
Giovedì 17 e venerdì 18 ottobre (ore 20,30)
Biglietti: intero 15 €, ridotto 12 €, studenti 8 €, studenti Roma Tre 5 €
Durata: primo atto 50 minuti; secondo atto 55 minuti

Teatro Palladium
Piazza Bartolomeo Romano, 8 – Roma – Tel: 06 5733 2772
http://teatropalladium.uniroma3.it/ – teatro@uniroma3.it -https://www.facebook.com/teatropalladium/

Piccolo Teatro di Milano: “La donna Leopardo”

Donna Leopardo Ph Fabio Lovino
Donna Leopardo Ph Fabio Lovino

Martedì 29 ottobre, debutta, in prima nazionale, al Piccolo Teatro Grassi, La donna Leopardo. Tratto dall’ultimo romanzo di Alberto Moravia, lo spettacolo rappresenta la prima regia teatrale di Michela Cescon (che insieme a Lorenzo Pavolini ha curato anche l’adattamento drammaturgico).

Ambientata tra Roma e il Gabon, è una lucida analisi delle “regole dell’attrazione” di cui sono protagoniste due coppie sposate (in scena Valentina Banci, Olivia Magnani, Daniele Natali, Paolo Sassanelli).

Lo spettacolo, prodotto dal Teatro di Dioniso di Torino – di cui Michela Cescon cura la direzione artistica dal 2017 – e dal Teatro Stabile del Veneto, replica a Milano fino a domenica 3 novembre, per poi iniziare la tournée italiana.