THE NIGHTFLY INTERNATIONAL JAZZ FESTIVAL ON THE BEACH

Si terrà a Lignano Sabbiadoro, dal 28 giugno al 1 luglio, la 2° edizione del THE NIGHTFLY INTERNATIONL JAZZ FESTIVAL ON THE BEACH, una manifestazione dedicata alla musica jazz e non solo, che vede la direzione artistica di Nick the Nightfly. Quest’anno saranno PAOLO FRESU, MATT BIANCO, gli INCOGNITO e NICK THE NIGHTFLY gli straordinari ospiti delle 4 serate.
Il programma di THE NIGHTFLY INTERNATIONL JAZZ FESTIVAL ON THE BEACH proporrà quest’anno 4 giorni di concerti, musica e divertimento, una full immersion nella musica jazz, nel Funk Soul Brasil e nelle nuove tendenze musicali.
Il cartellone del THE NIGHTFLY INTERNATIONL JAZZ FESTIVAL ON THE BEACH prevede:
giovedì 28 giugno ore 20.30 il concerto di Rudy Fantin Jazz Trio (Sala Darsena) e a seguire, alle ore 21.30 il concerto di PAOLO FRESU in formazione Quintetto (Beach Village, spiaggia di Lignano Sabbiadoro, Lungomare Trieste 5).
venerdì 29 giugno alle ore 20.30 il concerto di Francesca Hart Trio (Sala Darsena) e a seguire, alle ore 21.30 il concerto di MATT BIANCO (Beach Village, spiaggia di Lignano Sabbiadoro, Lungomare Trieste 5).
sabato 30 giugno alle ore 20.30 il concerto di Art Project Duo – Tributo a Stan Getz (Sala Darsena) e a seguire, alle ore 21.30 il concerto degli INCOGNITO (Beach Village, spiaggia di Lignano Sabbiadoro, Lungomare Trieste 5).
domenica 1 luglio alle 21.30 il concerto di NICK THE NIGHTFLY in formazione Quintetto (Tenda bar, Lignano Pineta).
Oltre ai concerti principali delle 4 serate, saranno protagoniste delle giornate di Lignano Sabbiadoro anche 2 travolgenti marching bands di funk e soul: la Magicaboola Brass Band e gli Ottoni Animati.
Inoltre tutte le mattine sulla spiaggia di Lignano Sabbiadoro ci sarà uno speciale “risveglio in musica” insieme ad un gruppo di animazione.
Nell’ambito del festival si inserisce il concorso “Blow into the Nightfly” dedicato a gruppi jazz emergenti con l’obiettivo di offrire la possibilità ai volti nuovi del Jazz di crescere, valorizzandoli nello sviluppo della loro carriera artistica. Il concorso si terrà il 22 e 23 giugno nella località turistica di Aprilia Marittima e ai primi tre classificati verrà data la possibilità di esibirsi sul main stage del festival “The Nightfly International Jazz Festival on the Beach” di Lignano Sabbiadoro con un proprio repertorio live.
Radio Montecarlo è la radio ufficiale dell’evento.
Il Consorzio Lignano Vacanze dedica all’evento diverse offerte in hotel:

1) 3 notti (da giovedì 28 giugno a domenica 1 luglio) sconto 10% sul prezzo di listino

2) 7 notti (da domenica 24 giugno a domenica 1 luglio) sconto 15% sul prezzo di listino

Info: www.lignanoholiday.com
Con grande soddisfazione – annuncia NICK THE NIGHTFLY – anche quest’anno Lignano Sabbiadoro ospiterà il “THE NIGHTFLY JAZZ FESTIVAL ON THE BEACH”, il Festival Jazz della località per il quale ho avuto il piacere di curare la direzione artistica. Un festival che lo scorso anno, nella sua prima edizione, ha ospitato artisti come i New York Voices, la Billy Cobham Band e Amalia Grè che si è esibita insieme a me con il mio Nice One 5tet. Il successo che il Festival ha ottenuto è stato tale che Lignano ha voluto ancora una volta regalare 3 giorni di grande musica ai propri ospiti, appassionati, amici e residenti per un intero fine settimana di festa per tutta la località dal mattino fino a notte inoltrata.

“L’OPPORTUNISTA”

Da oggi, venerdì 8 giugno, è in rotazione radiofonica “L’opportunista”, il nuovo singolo di ANDREA GIOPS estratto dal suo disco d’esordio  “Io non sono Giuseppe Verdi(prodotto da Nuvole Production e distribuito da Sony). Il videoclip del brano (regia di Stefano Poletti), è visibile oggi in anteprima sul sito di Tgcom24 (http://www.video.mediaset.it/video/tgcom24/servizio_spettacolo/306235/giops—lopportuniste.html) e da domani sarà sui canali ufficiali dell’artista (www.andreagiops.comwww.nuvoleproduction.comwww.youtube.com/user/nuvoleproductionwww.facebook.com/andrea.giops).

 

«“L’opportunistaè un adattamento in italiano de “L’opportuniste”, brano pubblicato nel 1969 dal cantautore francese Jacques Dutronc – spiega  Andrea Giops – A scuola mi hanno insegnato che la storia si ripete. Cambiano i contorni, ma la natura dell’uomo non si modifica. Il brano autocelebra la tendenza a perseguire i propri interessi economici, a costo di privarsi di ogni tipo di moralità, persino della dignità e del pudore (‘alla prossima rivoluzione, mi rigiro il pantalone’)».

 

Il videoclip de L’opportunistapresenta una versione del brano  più incalzante rispetto a quella contenuta nel disco “Io non sono Giuseppe Verdi”. Il regista, Stefano Poletti, ha cercato di ricalcare il concetto di camaleontismo espresso dalla canzone in un modo divertente e non troppo didascalico.

 

Andrea Gioacchini, in arte ANDREA GIOPS, nasce a Melzo (MI) il 31 luglio del 1980. Muove i primi passi nella musica a 16 anni, suonando la chitarra e abbozzando arrangiamenti con il computer. A 20 anni crea una band, con la quale sperimenta musica funky, rock e punk. Nel 2003 si avvicina al reggae, in particolare alla musica giamaicana prodotta tra gli anni 70 e i primi anni 80 (denominata roots). L’esordio nella produzione musicale avviene con Face The Music e Natural Born Natty, due EP demo scritti da Giops e prodotti insieme ad Alessandro Soresini, batterista noto nel circuito reggae italiano. Tramite il web viene in contatto con gli Wailers, la band di Bob Marley. Colpiti da alcune sue composizioni conoscono Andrea durante un tour in Italia nel 2005. In particolare Junior Marvin, storico chitarrista, gli offre aiuto indicandogli alcuni contatti discografici all’estero. Nel gennaio 2009 vuole provare una via italiana per il reggae. Partecipa ai provini del programma televisivo X Factor dove viene notato da Morgan che lo sceglie come concorrente. Nel dicembre 2009 è uno dei vincitori di SanremoLAB, l’accademia del Festival di Sanremo. Nel 2010 prende parte a Ostinati e Contrari, spettacolo teatrale musicale sulla poetica di Fabrizio De André organizzato dalla ONLUS musico‐terapica La Stravaganza, che riceve un riconoscimento dal Presidente della Repubblica e una medaglia come premio di rappresentanza per la passione e l’impegno civile. Nel ottobre 2011 viene pubblicato “IO NON SONO GIUSEPPE VERDI”, il suo disco d’esordio prodotto da Nuvole Production, l’etichetta voluta da Fabrizio De André e diretta da Dori Ghezzi. Per la prima volta, dopo numerose pubblicazioni dedicate a De André, Nuvole sceglie di credere in un artista emergente e di produrlo con un team di professionisti, di cui fa parte anche Luvi De André.

 www.andreagiops.com –  www.nuvoleproduction.comwww.youtube.com/user/nuvoleproduction

 

“Punk e Disciplina – Sbrai Tour”

Dopo il fortunato “ Solo una terapia – dai CCCP all’estinzione” dello scorso anno , che ha visto i due artisti emiliani protagonisti di una felicissima rilettura “fedele alla linea” del repertorio CCCP-CSI presentata per la prima volta a Bologna e premiata da oltre 40 repliche in tutta italia, i nostri tornano in scena con la produzione di un singolo “Sbrai “che anticipa l’album previsto per settembre e che dà il via ad un nuovo tour il “Punk e Disciplina – Sbrai Tour”, per l’appunto.

 

 “Sbrai” significa “urla” in dialetto emiliano, e detto da Massimo Zamboni, autorità nazionale in fatto di grida, la cosa ha una certa importanza. Chitarrista , cofondatore e autore principale dei monumentali CCCP poi diventati CSI, Massimo prosegue un percorso originale che non ha mai perso l’approccio dissacrante del punk .

 Angela Baraldi, cantante e attrice bolognese che, dopo l’esordio con  Lucio Dalla, ha centellinato le sue apparizioni caratterizzate però sempre dall’altissima qualità delle sue performance e dei suoi interlocutori artistici  (diretta dal premio Oscar Salvatores in Quo Vadis Baby ha collaborato con Francesco De Gregori , Lucio Dalla ) si cimenta per la seconda volta a fianco di Zamboni per una tourneé a tutto punk, ovviamente d’autore.

 

“Punk e Disciplina ” è un concerto decisamente elettrico con un repertorio che pesca tra un buon numero di “classici” CCCP (la voce e il temperamento punk di Angela sono ideali per una perfetta resa di queste tracce), “qualche”CSI ed alcuni “assaggi” della nuova  produzione comune  .

La fisicità delle versioni e delle esibizioni della Baraldi  coinvolge il pubblico emotivamente compattando vecchi e nuovi estimatori.

 

Sul palco oltre ai due protagonisti ci saranno i musicisti che solitamente accompagnano Massimo e Angela

 

Erik Montanari: chitarra, backing vocals; Cristiano Roversi: stick, tastiera, programmazioni; Simone Filippi: batteria, pad elettronico

 

Inizio concerto ore: 21.30

 

A partire dalle 20, Opening Act: cantautore Bianco e la presentazione del libro Underwear, racconti a tema, pubblicato da No Reply, di Riccardo C. Mauri e Giuseppe Schiavone, con postfazione di Max Pezzali dei fu 883.

 

Ingresso gratuito

Carroponte via Granelli 1 Sesto San Giovanni (MI)

Nothin But Love

ROBERT CRAY (vincitore di 5 Grammy Awards e membro della Blues Hall Of Fame) pubblicherà il suo nuovo album Nothin But Loveil prossimo 28 Agosto.

Nothin But Love miscela blues, rock soul e jazz raccontando i trionfi, le cadute e le follie dell’amore.

Si tratta del sedicesimo album di studio di ROBERT CRAY ed è l’ultima pietra miliare di una carriera fatta di 15 nominations ai Grammy (di cui 5 vittorie), più di 12 milioni di dischi venduti nel mondo, migliaia di concerti “sold-out” e addirittura una sua linea autografata di chitarre Fender. Fin dal 1986, anno della pubblicazione del suo album di debutto, Strong Persuader, ROBERT CRAY è stato incoronato re del rock blues. Ha lavorato con i più grandi come ERIC CLAPTON, STEVIE RAY VAUGHN, BONNIE RAITT e JOHN LEE HOOKER. Recentemente, all’età di 57 anni, ROBERT è entrato nella Blues Hall Of Fame, diventando così la più giovane leggenda vivente ad aver ricevuto questa prestigiosa onorificenza.

Fasano Jazz 2012: gran finale

Sabato 8  giugno 2012 giunge al termine la XV Edizione del Fasano Jazz. Gran finale con una delle più importanti, creative e memorabili espressioni della musica “di frontiera” europea: gli Area. Inseriti spesso nel ribollente calderone del rock progressivo italiano degli anni ’70, gli Area hanno saputo racchiudere in una formula originale e inimitata un’elettrizzante sintesi di idee musicali, politiche e artistiche (dal jazz al rock, dalla musica contemporanea all’impegno controculturale dell’etichetta/laboratorio Cramps di Gianni Sassi) incarnate nella figura di Demetrio Stratos, l’indimenticabile performer vocale scomparso nel 1979.

Dalla morte di Stratos Patrizio Fariselli, Ares Tavolazzi e Paolo Tofani hanno percorso le proprie strade, incontrandosi talvolta in sporadiche reunion: quella decisiva è arrivata a Siena nel 2009 insieme a Christian Capiozzo, figlio del compianto Giulio, batterista storico degli Area scomparso nel 2000. Dalla reunion senese il passo è breve per intraprendere un nuovo tour – con il batterista Walter Paoli – che dura fino ad oggi e che ha avuto anche ospiti importanti come l’ex PFM Mauro Pagani e Maria Pia De Vito. La splendida vocalist napoletana è con gli Area anche a Fasano: la sua presenza conferma, se mai ce ne fosse bisogno, che quella di Fariselli, Tofani e Tavolazzi non è una riunione celebrativa e nostalgica ma un nuovo itinerario di sperimentazione. Non è un caso che gli Area rileggano il materiale storico ma anche nuove idee con la voce della De Vito, i cui percorsi artistici – dallamusica dell’area mediterranea e balcanica al jazz passando per le collaborazioni con Colin Towns, Rita Marcotulli, Joe Zawinul, Danilo Rea e numerosi altri – sono decisamente in linea con la personalità polimorfica degli Area.

Prima del concerto degli Area la prof. ssa Annamaria Toma – Presidio del libro di Fasano – presenterà Prog. Una suite lunga mezzo secolo (Arcana), il nuovo libro di Donato Zoppo, che sarà presente all’incontro. Il concerto conclusivo del Fasano Jazz 2012 è la ciliegina sulla torta per festeggiare i 15 anni di attività della rassegna, diretta con professionalità e passione da Domenico De Mola, quest’anno coadiuvato dall’Associazione Culturale Le Nove Muse. Imperdibile appuntamento di chiusura al Teatro Kennedy sabato 9 giugno.