SKUNK ANANSIE: NUOVO ALBUM E NUOVO TOUR

Tornano gli Skunk Anansie con un tour europeo che toccherà l’Italia con tre date, rigorosamente all’insegna del rock e dell’adrenalina pura, assolutamente imperdibili.

Skin & Co saranno infatti protagonisti di tre concerti nel mese di novembre, precisamente il 19 al Mediolanum Forum di Milano, il 20 al Palalottomatica di Roma e il 21 al Pala Arrex di Jesolo (Ve).

Il tour sarà anticipato da un nuovissimo album di studio, il quinto della loro carriera, registrato a Londra con il famoso produttore Chris Sheldon (Foo Fighters, Biffy Clyro).

A partire dalla reunion del 2009, dopo 8 anni di interruzione, gli Skunk Anansie non solo non si sono più fermati, ma sono tornati più forti di sempre.

 

L’album Wonderlustre, uscito nel 2010, è infatti la dimostrazione di come la band sia riuscita a combinare il loro marchio di fabbrica – ruvidi riff rock di chitarra, funk profondo, batteria frenetica e canto lussureggiante – con una sicurezza e maturità del tutto rinnovate.

E lo scorso tour europeo, oltre alle diverse partecipazioni ad importanti festival estivo, ha fatto registrare sold out in tutte le piazze.

La band, composta da Ace alla chitarra, Cass Lewis al basso e Mark Richardson alla batteria, oltre che da Skin, è una potente forza alchemica, che regala dal palco quel “qualcosa in più” che loro stessi hanno riscoperto dopo il lungo stop e che si divertono a condividere con tutti i fan.

 

SKUNK ANANSIE

 

Lunedì 19 Novembre 2012

Milano @ Mediolanum Forum

Apertura Porte: 19:00

Inizio Concerto: 21:00

Prezzi Biglietti:

Parterre In Piedi: Euro 34,00 + 5,10 dpp

Tribuna non Numerata: Euro 34,00 + 5,10 dpp

Prevendite Autorizzate:

Ticketone – www.ticketone.it – 892.101

Vivaticket – www.vivaticket.it – 899.666.805

Piemonteticket.it – www.ticket.it – 02.54271

Unicredit – www.geticket.it – 848.002008

 

Martedì 20 Novembre 2012

Roma @ PalaLottomatica

Apertura Porte: 19:00

Inizio Concerto: 21:00

Prezzi Biglietti:

Parterre In Piedi: Euro 36,00 + 5,40 dpp

1°Anello Numerato: Euro 36,00 + 5,40 dpp

2°Anello Numerato: Euro 32,00 + 4,80 dpp

3°Anello Numerato: Euro 28,00 + 4,20 dpp

Prevendite Autorizzate:

Ticketone – www.ticketone.it – 892.101

Greenticket – www.greenticket.it – 899.5000.55

Amit/Vivaticket – www.vivaticket.it  – 899.666.805

Piemonteticket.it – www.ticket.it – 02.54271

 

Mercoledì 21 Novembre 2012

Jesolo (VE) @ Pala Arrex

Apertura Porte: 19:00

Inizio Concerto: 21:00

Prezzi Biglietti:

Posto Unico: euro 32,00 + 4,80 dpp

Prevendite Autorizzate:

Ticketone – www.ticketone.it – 892.101

Azalea Promotion – www.azalea.it

Teleart/Vivaticket – www.vivaticket.it – 899.666.805

Unicredit – www.geticket.it – 848.002008

Piemonteticket.it – www.ticket.it – 02.54271

MAMA 2012

Due palchi, un village, un calendario articolato e il coinvolgimento di tutte le arti sono gli ingredienti principali del MAMA 2012 – Milano Arena Music & Art – il progetto artistico dell’agenzia Netservice, vincitrice del bando di concorso, indetto dal Comune di Milano, per l’organizzazione della manifestazione estiva che si svolgerà a luglio all’Arena Civica di Milano.

 

«Il MAMA 2012 prevede una serie di attività, tra le quali un palco grande, tipico dei festival fatti all’Arena fino ad oggi, e un “village” con un secondo palco che crea una seconda arena musicale dalla capienza di circa duemila persone. – dichiara Eric Galiani (Amministratore Delegato di Netservice) – L’acronimo del progetto del festival che abbiamo presentato sta per Milano Arena Music & Art, dove “Art” è la parte fondamentale del progetto, perché il nostro concept prevede il coinvolgimento di tutte le arti, non solo la musica. Il MAMA ha infatti per direttore artistico Vittorio Cosma, coadiuvato da un gruppo di intellettuali indipendenti con cui stiamo elaborando un palinsesto di interventi artistici che vanno dalla poesia alla letteratura, passando per la cinematografia fino alla cucina e dove il filo conduttore è la musica.»

 

Netservice è una casa di produzione di eventi, un team di professionisti che dal 1999 progetta e realizza eventi avvalendosi di know how in grado di soddisfare qualunque esigenza di comunicazione. Negli anni, Netservice ha organizzato e prodotto eventi sia per clienti privati che per realtà legate al pubblico servizio, rispondendo sempre propositivamente alle diverse esigenze in termini di creatività e di attenzione al budget.

 

«Consapevoli dell’anomalia che si era venuta a creare con l’apertura della prevendita di alcuni spettacoli all’Arena, a bando di concorso ancora aperto, – puntualizza Eric Galiani – la Netservice si rende disponibile ad inserire questi concerti all’interno del calendario per rispetto degli operatori, del Comune e delle persone che hanno già comprato i biglietti».

“LITTLE BROKEN HEARTS”

A due anni di distanza dall’ultimo lavoro, NORAH JONES torna con il suo nuovo album “Little Broken Hearts” (Blue Note/EMI), nei negozi tradizionali e in digitale da oggi, che in poche ore ha già conquistato il primo posto della classifica degli album più venduti su iTunes. Norah Jones sarà in concerto in Italia il prossimo 14 luglio per il Summer Festival di Lucca (per informazioni D’Alessandro e Galli, www.summer-festival.com. Prevendite TicketOne  – Infoline  0584.46477).
L’album è stato prodotto da Danger Mouse (aka Brian Burton) con cui la Jones ha avuto modo di collaborare nel 2011 durante la lavorazione di “Rome”, album  omaggio alle colonne sonore dei classici del film italiano di Danger Mouse e Daniele Luppi che oltre a Norah Jones ha visto la straordinaria collaborazione di Jack White.

Ma non è solo nella musica che si sente la mano del produttore americano, lo zampino di Danger Mouse si ritrova anche nell’immagine: Norah ha infatti tratto ispirazione per la copertina dell’album dai poster di vecchie pellicole che adornano lo studio di Burton a Los Angeles.
“Brian ha questa vasta collezione di poster di Russ Meyer nel suo studio – spiega la Jones – e questo in particolare, chiamato Mudhoney, era esattamente sopra il divano dove mi siedevo ogni giorno. Ricordo di aver fissato il poster per tutto il tempo passato a registrare l’album. E’ incredibilmente bello.”
I due si sono riuniti nello studio di Danger Mouse a Los Angeles lo scorso autunno e hanno costruito da zero tutte le canzoni, sia i testi che la parti strumentali. Norah al piano, tastiere, basso e chitarra e Danger Mouse alla batteria, basso, chitarra, tastiere e arrangiamento d’archi.
Questa la track list di “Little Broken Hearts”: 1. Good Morning, 2. Say Goodbye, 3. Little Broken Hearts, 4. She’s 22, 5. Take It Back, 6. After The Fall, 7. 4 Broken Hearts, 8. Travelin’ On, 9. Out On The Road, 10. Happy Pills, 11. Miriam, 12. All A Dream.
“Little Broken Hearts” è il passo successivo dell’evoluzione artistica di una delle cantautrici più intriganti al mondo. NORAH JONES è apparsa nella scena mondiale 10 anni fa con l’uscita nel febbraio 2002 di “Come Away With Me”, l’album da lei stessa descritto come “piccolo album lunatico”, che ha fatto di una nuova voce un fenomeno globale, spazzando via i Grammy Awards del 2003 e imponendo un nuovo parametro nella musica pop di quel tempo. “Come Away With Me” è appena diventato il decimo album più venduto dell’era Soundscan. L’album ha venduto 25 milioni di copie in tutto il mondo.

Da allora sono usciti altri tre album solisti acclamati sia dalla critica sia dalle vendite – “Feels Like Home” (2004), “Not Too Late” (2007) e “The Fall” (2009) – e due album con il suo gruppo country The Little Willies. La compilation del 2010 “…Featurin’ Norah Jones” ha confermato la versatilità della sua voce, collezionando collaborazioni con differenti artisti come Willie Nelson, Outkast, Herbie Hancock e i Foo Fighters.

“L’amore è un’altra cosa”

Dopo il successo di “La notte” , il brano con cui Arisa ha raggiunto il secondo posto al Festival di Sanremo e che per molto tempo è stata la canzone italiana più trasmessa dalle radio, oltre che ai vertici della classifica dei brani più venduti,  da venerdì 4 maggio sarà in radio “L’amore è un’altra cosa”, il nuovo singolo contenuto in “Amami”, l’album di inediti pubblicato il 15 febbraio scorso.

“L’amore è un’altra cosa” racconta la presa di coscienza che la propria storia d’amore sta inesorabilmente finendo” – così descrive Arisa il brano – “La gioia di stare insieme lascia sempre più frequentemente posto a qualsiasi scusa per litigare. L’amore, anche carnale, si tramuta in rispetto, a volte perfino in costrizione. Si continua a vivere nella stessa casa per abitudine e non per un legame sentimentale autentico”.

Arrangiato e prodotto artisticamente da Mauro Pagani, “Amami” con 11 brani inediti di cui due scritti dalla stessa Arisa, (Amami” e “Missiva d’amor”), è il disco della maturità, acclamato anche dal vivo attraverso concerti sold out (Blue Note, Teatro Smeraldo, etc…), presentazioni e ospitate (GBLT Festival Torino) costantemente stracolme di un pubblico sempre più fedele, incantato dal talento e dall’acuta ironia di Arisa.

Iniziato il 29 marzo scorso, il tour di  Arisa continuerà nelle principali città italiane, queste le date ad oggi  confermate:

8 maggio  RIVA DEL GARDA (TN) – Centro Congressi; 9 maggio – MESTRE (VE) – Teatro Toniolo, 10 maggio  BRESCIA – Teatro Brescia / Palabrescia; 11 maggio  BOLOGNA – Teatro delle Celebrazioni; 15 maggio  NAPOLI – Teatro Bellini; 16 maggio FERMO – Teatro Dell’Aquila; 19 maggio  ROMA – Parco Della Musica / Sala Sinopoli; 23 maggio  PIGNOLA (PZ) – Campo sportivo; 1 giugno  CREMONA – Festival Letterario Le Corde Dell’Anima; 23 giugno PONTEDERA (PI) – Notte Bianca / Piazza Martiri Della Libertà; 6 luglio  MISANO ADRIATICO (RN) – Notte Rosa – Piazza Della Repubblica; 15 luglio PADOVA – Pride Village; 19 luglio  VALEGGIO SUL MINCIO (VR) – Verona Folk – Piazza Carlo Alberto; 26 luglio CHIUSDINO (SI) – Abbazia San Galgano; 2 agosto  CAMPIONE D’ITALIA (CO) – Piazza Maestri Campionesi; 5 agosto  ATELLA (PZ) – Piazza Annunziata; 31 agosto GOVONE (CN) – Convento di Cariano/La collina degli Elfi (Piano & Voce).

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Vittorio Mezza

VITTORIO MEZZA

Con il precedente disco targato Abeat (Vittorio Mezza trio, 2010) il pianista campano si era guadagnato da subito i favori sia della critica (inserito nella lista dei 100 cds dell’anno ai JazzitAward) che del pubblico di appassionati.

Con questo nuovo lavoro, intitolato “Life Process”, VITTORIO MEZZA interpreta al piano solo cinque inediti e cinque standards: da Coltrane a Monk, Ellington, oltre ad una originalissima rilettura di “Quando”, il celebre successo di Pino Daniele,  in una prospettiva che merita di essere vissuta.

Vittorio Mezza conferma le sue straordinarie doti di pianista dal tocco raffinato ed elegante, di classe cristallina. Pianismo che attinge sapientemente alla tradizione jazzistica per esplorare nuove frontiere stilistiche e dispiegarsi in chiave autonoma ed originale. Un artista che conferma la vitalità e l’eccezionale bontà del pianismo italiano sempre ai massimi livelli.

INTERVISTA

Un cd tutto tuo.  Novità, traguardo ma anche responsabilità…

“Oggi, come musicista, sento più che mai una grande responsabilità sul mio lavoro poiché la disarticolazione generale è sempre in agguato. La globalità stessa, per esempio, oltre alle tante cose positive, non esclude un’assottigliamento dell’idea della responsabilità e della coerenza col risultato che, forse, più che in passato e in rapporto a tutta la vastità a cui sia ha accesso, c’è un maggiore rischio di perdersi.

Life Process rappresenta un punto nodale del mio percorso – un traguardo, come si è detto -, la nuda istantanea di un rapporto con lo strumento e con se stessi: l’essere musicista che sfocia nella totale compenetrazione tra arte e vita cercando un senso più profondo nella condivisione e nell’apertura all’altro. Quindi il mio obiettivo è sicuramente quello di fornire una direzione chiara e coerente all’ascoltatore, prepararlo alla prospettiva sonora di un viaggio vero, spero tendenzialmente evocativo di immagini eidetiche – che enorme sfida! “

Il Jazz in Italia finalmente sta un po’ crescendo come pubblico e locali: continui in questa direzione o meglio spostarsi all’estero?

“Per indole non ho mai posto limiti o barriere a nulla. Da anni ormai il jazz in Italia è una realtà molto ben consolidata e apprezzata – soprattutto all’estero, tanto che si parla in maniera peculiare del Jazz Italiano -, anche se non arriviamo ancora al livello di strutturazione e caratterizzazione socio-istituzionale degli americani o dei vicini nordeuropei. Personalmente, proprio come approccio generale, vorrei poter dare un respiro globale alla mia musica e in Life Process c’è tutta l’intenzione di rientrare in questa prospettiva (anche il booklet interno, ad esempio, è in versione inglese). A tal proposito, in autunno farò un piccolo tour in solitario in Africa e sto valutando anche altre possibilità estere.”

Cosa ti aspetti da questo cd?

“Innanzitutto che piaccia e magari sia apprezzato. Poi, certamente, sarebbe bello auspicare un approccio all’ascolto libero, vero e desideroso di concedere la possibilità – a chi lo voglia – di entrare nella propria intima dimensione; anche se tutto ciò non è facile poiché mi rendo conto di ‘navigare in solitario’: la velocità di oggi ci proietta in una situazione di percezione di tratti di pensiero che corrispondono, forse, anche ad una brevità di concentrazione, oltre a farci avvertire come una sorta di senso di scomposizione identitaria dovuta al sovraccarico della tecnologia, delle relazioni virtuali. Ma credo che le persone avvertano fortissima un’incredibile esigenza di cambiamento, di rinnovamento e di ricomposizione della realtà – dell’esistenza stessa – che forse è simile (e mi auguro di non sbagliare) a quella venutasi a creare più o meno un secolo fa: tutto andava man mano sempre più incrinandosi – alle soglie delle Grandi Guerre – producendo la frattura asistemica che ha portato all’esplosione delle più alte forme nel Novecento.”