Skunk Anansie

 

Skunk Anansie

PARTE IL TOUR ITALIANO

CON 6 NUOVI IMPERDIBILI CONCERTI

DAL 6 LUGLIO NELLE PIU’ BELLE PIAZZE ITALIANE

Dopo lo strepitoso sold out registrato al Mediolanum Forum lo scorso 12 febbraio, gli Skunk Anansie sono pronti a ripartire con un grande tour italiano di 6 date estive nel mese di luglio:

6 luglio – Udine @ Castello

8 luglio – Pistoia @ Piazza Duomo – Pistoia Blues Festival

9 luglio – Napoli @ Acciaieria Sonora – Neapolis Festival

10 luglio – Ferrara @ Piazza Castello – Ferrara sotto le stelle

19 luglio – Milano @ Arena Civica – Milano Jazzin’ Festival

20 luglio – Roma @ Ippodromo delle Capannelle – Rock in Roma

La band suonerà nelle location e nei festival più prestigiosi della penisola, dal Castello di Udine (6 luglio), da cui RTL 102.5 trasmetterà in diretta il concerto, alla splendida Piazza Duomo di Pistoia nell’ambito di Pistoia Blues (8 luglio), dal Neapolis Festival (9 luglio) alla Piazza Castello di Ferrara (10 luglio) fino alla suggestiva Arena Civica di Milano (19 luglio), per concludere il tour al Rock in Roma (20 luglio, Ippodromo delle Capannelle). 

Gli Skunk Anansie, dopo essersi riuniti due anni fa, hanno collezionato successi con Smashes&Trashes, il Greatest Hits uscito nel 2009, e Wonderlustre, l’album di inediti dello scorso anno – usciti per Carosello Records –  entrambi dischi d’oro. La loro voglia di stare sul palco non è venuta meno in questi anni ed i loro live sono sempre eventi ad alto tasso di adrenalina.

SKUNK ANANSIE

6 luglio – Udine @ Castello

Prezzo: 35 euro + diritti di prevendita

8 luglio – Pistoia @ Piazza Duomo – Pistoia Blues Festival

Prezzo: 30 euro + diritti di prevendita

9 luglio – Napoli @ Acciaieria Sonora – Neapolis Festival

Prezzo: 30 euro + diritti di prevendita 

10 luglio – Ferrara @ Piazza Castello – Ferrara sotto le stelle

Prezzo: 32 euro + diritti di prevendita

19 luglio – Milano @ Arena Civica – Milano Jazzin’ Festival

Prezzo: 32 euro + diritti di prevendita

 

20 luglio – Roma @ Ippodromo delle Capannelle – Rock in Roma

Prezzo: 32 euro + diritti di prevendita 

Il tour è una produzione VIVO

 

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali. 

 

Black Blue Festival 2011

 

Sugar Blue

Torna, come di consueto, il Black & Blue Festival di Varese. Giunto alla undicesima edizione il festival che è diventato punto di riferimento per gli appassionati di musica nera del nord Italia quest’anno si terrà dall’8 al 23 luglio a Varese.

Concerti, seminari, proiezioni, mostre e cucina lungo tutto l’arco del mese.

Si inizia l’8 luglio con un tributo al Midwest: il concerto di Kent Duchaine artista del Minnesota e la proiezione di “Un gelido inverno” ambientato tra i monti del Missouri. Sabato 09 giornata dedicata agli amanti delle sei corde con un seminario sulla chitarra slide di Paolo Bonfanti. Venerdì 15 aperitivo con piatti del Mississippi e il concerto di Terry Harmonica Bean mentre domenica 17 sarà la volta della cucina di New Orleans con l’aperitivo in compagnia dello one-man-band Randy “19th Street Red” Cohen.

Gran finale con i big della rassegna il 22 e il 23 luglio ai Giardini Estensi.  Venerdì serata dedicata al grande rock–blues newyorkese con Popa Chubby e in apertura Jaime Dolce. Sabato 23, dopo il jump-blues di Egidio Ingala, l’evento imperdibile con il leggendario John Hammond e la sua band; degna conclusione di questa edizione 2011.

CALENDARIO

VEN. 08 LUGLIO

Giardini Estensi

KENT DUCHAINE (USA)

Proiezione film “Un gelido inverno”

SAB. 09 LUGLIO

Twiggy Club

Black & Blue Clinics:

PAOLO BONFANTI

Seminario sulla chitarra slide 

VEN. 15 LUGLIO

Twiggy Cafè

TERRY “HARMONICA” BEAN (USA)

Inaugurazione mostra – Aperitivo con la cucina del Mississippi 

DOM. 17 LUGLIO

Twiggy Cafè

19th STREET RED (USA)

Aperitivo con la cucina di New Orleans

VEN. 22 LUGLIO

Giardini Estensi

JAIME DOLCE’S INNERSOLE (USA/I)

POPA CHUBBY BAND (USA)

SAB. 23 LUGLIO

Giardini Estensi

EGIDIO “JUKE” INGALA & JACKNIVES (I)

JOHN HAMMOND QUARTET (USA)

Andrea Giops

Andrea Giops

A SETTEMBRE ESCE IL DISCO D’ESORDIO

“IO NON SONO GIUSEPPE VERDI”

LA PRIMA PRODUZIONE DI NUVOLE PRODUCTION

L’ETICHETTA DIRETTA DA DORI GHEZZI

A settembre esce “IO NON SONO GIUSEPPE VERDI”, il disco d’esordio di ANDREA GIOPS prodotto da Nuvole Production, l’etichetta voluta da Fabrizio De André e diretta da Dori Ghezzi. Per la prima volta, dopo numerose pubblicazioni dedicate al grande e indimenticabile De André, Nuvole Production sceglie di credere in un artista lontano dal mondo del cantautore genovese e di produrlo avvalendosi di un team di professionisti di cui fa parte anche Luvi De André.

L’etichetta Nuvole Production nasce nel 1990 e fino ad oggi ha pubblicato esclusivamente raccolte di Fabrizio De André, alcune delle quali di notevole successo, come “In direzione ostinata e contraria” volume 1 e 2.  Ha pubblicato inoltre il video del famoso concerto che De André tenne, nel febbraio 1998, al Teatro Brancaccio di Roma, e il docu-film “Effedia”, curato da Teresa Marchesi.

Andrea Gioacchini, in arte ANDREA GIOPS, nasce a Melzo (MI) il 31 luglio del 1980. Muove i primi passi nella musica verso i 16 anni, imparando a suonare la chitarra e abbozzando arrangiamenti con il computer. A 20 anni crea la sua prima band sperimentando principalmente sonorità funky e rock.

Nel 2003 si avvicina alla musica reggae, in particolare a Bob Marley e alla musica giamaicana prodotta tra gli anni 70 e i primi anni 80. Con il demo Face The Music, cantato in lingua inglese e distribuito gratuitamente in internet, esordisce nel mondo della musica. Grazie a questo primo lavoro, e al successivo Natural Born Natty (prodotti insieme ad Alessandro Soresini, noto batterista della scena reggae italiana), Giops viene in contatto con grandi personaggi della musica reggae internazionale come the Wailers. La band giamaicana rimane colpita dalla sua interpretazione e concezione della musica reggae (denominata “roots” dagli appassionati), inusuale per un italiano, ed incuriositi invitano Andrea ai loro concerti in Italia.  In particolare Junior Marvin, storico chitarrista di Marley, prende a cuore la sua causa, e decide di dargli una mano indicandogli contatti discografici del circuito reggae internazionale. Nel gennaio del 2009 Giops decide di rimettersi in gioco e di avvicinarsi alla musica italiana. E, quasi per gioco, partecipa ai provini del programma televisivo X Factor dove viene notato da Morgan che lo sceglie come concorrente. X Factor lascia ad Andrea un forte bagaglio di esperienza e consapevolezze su se stesso, con le quali torna a concentrarsi sulla musica italiana. Quasi un anno dopo, nel dicembre 2009, viene proclamato uno dei vincitori di SanremoLAB, l’accademia del Festival di Sanremo, con un brano da lui composto ed arrangiato. Nel febbraio 2010 prende invece parte al progetto Ostinati e Contrari, spettacolo teatrale-musicale sulla poetica di Fabrizio De André organizzato dalla  ONLUS musico-terapica La Stravaganza che riceve un riconoscimento dal Presidente della Repubblica e una medaglia come premio di rappresentanza per la passione e l’impegno civile.

Common Mama

A new Kind of Something

“A NEW KIND OF SOMETHING”

Un brano nato in Italia che sta facendo il giro del mondo

A NEW KIND OF SOMETHING” è il primo singolo dei COMMON MAMA, nuovo progetto dal respiro internazionale di Ferdinando Arnò, produttore musicale di successo (Malika Ayane) e compositore di hit radiofoniche, colonne sonore e più di mille brani per la pubblicità (tra musiche originali e remake di grandi successi). Il brano, infatti, (già in programmazione nelle radio e disponibile su i-Tunes in moltissimi paesi tra cui l’Italia) è stato scelto come colonna sonora per il lancio mondiale del nuovo tablet di una nota marca di computer e si può ascoltare sulla pagina ufficiale facebook dei COMMON MAMA al link:

http://www.facebook.com/pages/Common-Mama/159314390803601#!/pages/Common-Mama/159314390803601?sk=app_178091127385

Registrato tra Milano e Londra e missato negli studi Metropolis della capitale inglese da Tom Elmhirst (già produttore di Amy Winehouse, Adele, Cee Lo Green, etc.), “A NEW KIND OF SOMETHING” è nato pensando alla scena finale di un film-cult di Hal Ashby del 1971 “Harold e Maude” che si conclude con il giovane protagonista che si allontana nel verde di una scogliera inglese suonando un banjo, andando incontro a qualcosa di nuovo e indefinito. Mescolando quell’atmosfera, il suono del banjo e un assolo di piano ispirato dai Mama’s and Papa’s, Ferdinando Arnò compone il brano pensando alla voce di Jon Kenzie che ha i colori delle migliori voci del pop-blues inglese degli anni ’70, un “crooner hippy” con spirito e gusto contemporaneo (che guarda ad artisti come i Cloud Control, Feist e Ray Lamontagne).

L’ospite del brano, che lancia il progetto COMMON MAMA, è Jon Kenzie, giovane artista inglese che interpreta la canzone in modo personale, con la sua voce insieme fresca ed evocativa, originale e familiare. Jon Kenzie è un musicista che appartiene alla scena indie di Manchester, dopo aver iniziato suonando nella metropolitana di Londra e dopo un percorso artistico che lo vede, tra l’altro, leader del gruppo Beggar Joe.

FERDINANDO ARNÒ è musicista, compositore e produttore musicale di successo, pianista e talent scout. Si diploma in improvvisazione jazz al Berklee College of Music, dove suona tra gli altri con Victor Bailey, Tommy Campbell, Branford Marsalis e Jeff Watts. Tornato in Italia lavora come compositore-arrangiatore per la televisione e il teatro (Dario Fo, Jerome Savary). Negli anni ’90 inizia la sua fortunata e prolifica carriera in pubblicità che culmina nel 1999 con la creazione di “quiet, please!”, la struttura che permette ad Arnò di esprimersi liberamente nella ricerca e nella creazione di musica per l’advertising ( più di mille le campagne a cui Arnò ha prestato il suo talento e il suo gusto musicale e il suo talento di compositore) e che si evolve diventando anche un’etichetta discografica. Tra le sue produzioni discografiche ricordiamo Malika Ayane, Francesco Tricarico, Raphael Gualazzi, Valerio Scanu, Jessica Brando e le collaborazioni con Andrea Bocelli.

Coro dei minatori

Rossoantico

Due progetti discografici entrambi a cura di Antonio Pascuzzo, due esperienze che si fondono in un live coinvolgente:

il repertorio e l’allegria del CORO DEI MINATORI DI SANTA FIORA si uniscono alla forza orchestrale del progetto ROSSOANTICO, in una vera e propria festa con ritmiche incalzanti,  momenti di intensa emozione, poesia e commozione, grazie alla miracolosa energia di un gruppo nutritissimo e colorato.

ROSSOANTICO affida i suoi testi pungenti e dissacranti ad un sound allegro e allegorico, arricchito da una sezione Fiati  di una banda popolare di antica tradizione, con un suono pulsante e suggestivo autenticamente endemico: la QUESTUA DELLA BANDA DI SAN MARZANO SUL SARNO .

la carica contagiosa del CORO DEI MINATORI DI SANTA FIORA, trascina il pubblico in una notte di  canzoni, amore, vino e anarchia.

Anima di questi due progetti è Antonio Pascuzzo, autore, musicista, produttore, che coordina e guida in prima persona entrambi i gruppi; con  ROSSOANTICO, pubblica l’album dei propri brani originali nell’ottobre 2010,  è ospite a Parla con me, Scalo 76,  Tg2 , e realizza una fortunata serie di concerti speciali  insieme a Fabio Concato.

Con il Coro dei Minatori di Santa Fiora è artefice della parabola che  dalle cantine dell’Amiata porta il gruppo Toscano alla Notte della Taranta, al Primo Maggio a San Giovanni ad un tour di oltre 50 date con Simone Cristicchi e tocca l’apice con la pubblicazione dell’album: DILLI CHE VENGHINO, presentato con uno straordinario concerto all’auditorium Parco della Musica sabato 19 marzo che ha registrato tutto esaurito e grandi riscontri anche della critica. (….eccelsa pagina di folk autentico ….Gino Castaldo Repubblica)

Il lavoro di arrangiamento per entrambi gli album è condiviso con Pericle Odierna e suonato dai Rossoantico insieme ai prestigiosi ospiti che hanno duettato con il Coro: Hevia, Kochani Orkestar, Solis String Quartet, Quartetto Euphoria, Simone Cristicchi, Patrizia Laquidara, Ginevra Di Marco, Mannarino (di cui Pascuzzo è tra i produttori).

La partecipazione al concerto dal vivo di questo ensemble è un’esperienza di Gioia, musica e condivisione ove tutti vengono rapiti, coinvolti e ne divengono  protagonisti in una girandola di emozioni e di crescente divertimento, dove la leggerezza della musica popolare  consente di affrontare con ironia pungente  e dissacrante i temi più scottanti del lavoro, dei diritti, della giustizia sociale mentre tra fiumi di vino si cantano le donne, l’amore e l’anarchia.

I ROSSOANTICO sono:

ANTONIO PASCUZZO (chitarra e voce); ADRIANA ESTER GALLO e SUVI VALJUS (violino), RICCARDO CORSO (chitarre bouzuky, mandolino), MARCO MONACO (batteria); PUCCIO PANETTIERI (cocktail drum) MARIO DOVINOLA (pianoforte), STEFANO INDINO(fisarmonica), PATRIZIO SACCO (contrabbasso); PERICLE ODIERNA e PEPPE RUSSO (fiati);

dal 2007 vantano un’intensa attività live; nel 2010 (maggio e ottobre) per due volte ottengono il sold out all’auditorium Parco della Musica e all’Auditorium della Conciliazione entrambi a Roma:

La QUESTUA DI SAN MARZANO SUL SARNO è composta da:

MAX BARRETTA (tromba) CICCIO SQUITIERI (corno) PASQUALE MOSCA(trombone).

Il   Coro dei minatori di santa fiora è formato da:

Giuliano Travi – Gianluca Detti – Giuliano Martellini – Lino Nucciotti – Renzo Verdi – Mauro Bernacchi – Ennio Sensi- Giammarco Nucciotti – piero D’Amario–stefano Battisti – stefano pioli – simone ottaviani – niccolò Sensi.