“NO WORDS SPRING TOUR”

Il chitarrista e compositore Roberto Fabbri parte il 19 marzo da Belgrado (presso l’Istituto Italiano di Cultura) con un tour primaverile che lo porterà ad esibirsi anche oltreoceano.

 

Queste le prime date del “No Words Spring Tour”: il 19 marzo all’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado (Serbia); dal 22 al 24 marzo al Musikmesse Stand Carisch di Francoforte (Germania), il 31 marzo al Festival Chitarristico “I colori della Musica” presso l’Auditorium “Enrico Fermi” di Celano (AQ); il 12 aprile al Festival Internacional de Guitarra di Morelia (Messico); il 4 maggio alla Tienda Ramirez di Madrid (Spagna); l’11 maggio al Festival Internazionale della Chitarra di Città di Calcinaia (PI); il 20 maggio al Festival Internazionale della chitarra, “Dalla via del grano alle vie del mondo” di Eboli (SA).

 

 

Roberto Fabbri, unico chitarrista classico italiano che sia riuscito a far conoscere, apprezzare e utilizzare la propria metodologia chitarristica a livello mondiale, in particolare in Spagna, è nato a Roma nel 1964. Concertista, compositore, autore e didatta, ha studiato chitarra presso il Conservatorio di Musica “S. Cecilia” di Roma. Alla carriera concertistica ha da sempre affiancato una notevole attività editoriale, collaborando con numerose case editrici (Anthropos, Berben, Playgame, EMR, Warner Bros, Carisch). Le sue oltre 30 pubblicazioni per chitarra sono tradotte in cinque lingue,  compreso il cinese, e distribuite in tutto il mondo dalla prestigiosa casa editrice italiana Carisch. Tiene regolarmente concerti e masterclasses, insieme a prestigiosi nomi del panorama chitarristico internazionale, nei più importanti festival chitarristici e nelle più prestigiose sale d’Europa, Stati Uniti, Sud America, Russia ed Asia. È testimonial della prestigiosa liuteria spagnola Josè Ramirez. Nel 2010 Fabbri ha ricevuto degli importanti riconoscimenti: il prestigioso premio “Socio De Honor” al “Festival Internacional Andrés Segovia” di Madrid, e il Premio Speciale Didattica 2010 della casa editrice Carisch per oltre 150.000 copie vendute dei suoi libri.

Due sono i dischi all’attivo per Roberto Fabbri, “Beyond” (uscito nel 2010) e “No Words” (uscito l’anno scorso), pubblicati da Bollettino Edizioni Musicali e distribuiti da Egea Music.

 

“sconcerto”

 

A distanza di due anni, dopo la recita unica del 18 settembre 2010, nell’ambito del Festival MITO – Settembre Musica, sulla scia del clamoroso successo riscosso in quell’occasione, Toni Servillo torna al Piccolo Teatro Strehler con Sconcerto, per quattro recite distribuite su tre soli giorni (venerdì 16 marzo, ore 20.30; sabato 17 marzo, ore 16 e 19.30; domenica 18 marzo, ore 16).

Nato da un incontro di artisti, stili e linguaggi, tra Servillo, il compositore Giorgio Battistelli e lo scrittore Franco Marcoaldi, Sconcerto è un raffinato evento poetico-musical-teatrale, in cui il delirio verbale del “direttore d’orchestra” Servillo si riversa sui musicisti dell’ensemble “I Pomeriggi Musicali”.

Un concerto “acefalo e mancato”, racconta l’attore, che dà voce al “disagio morale, ideologico e politico di un paese che sembra ormai sotto narcosi”. Una cascata di parole e suoni, fra le macerie di una lingua dissestata, con echi da Montaigne e Gombrowitz, da Mahler e Kurt Weill, frammenti di telegiornale e onomatopee tratte dalla vita di ogni giorno. Una partitura musicale “stilisticamente mobile”, in risposta al caos di oggi in cui siamo, tutti, immersi.


Toni Servillo per Sconcerto ha vinto il “51° Grand Prix come migliore attore”, assegnato nello scorso ottobre in occasione del Festival Internazionale di Sarajevo “Mess 2011″. Lo spettacolo si è aggiudicato anche la “menzione speciale della giuria” attribuita al compositore Giorgio Battistelli, autore della musica.

 

Sconcerto e’ stato creato originalmente nel settembre 2010 con una coproduzione fra Teatri Uniti, Fondazione Teatro di San Carlo, Fondazione Ravello, Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Piccolo Teatro di Milano e MiTo Settembre Musica.

 

LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO

 

Piccolo Teatro Strehler (largo Greppi – M2 Lanza). dal 16 al 18 marzo 2012

Sconcerto

musica Giorgio Battistelli, testo Franco Marcoaldi, regia Toni Servillo
con Toni Servillo e l’Orchestra I Pomeriggi Musicali diretta da Marco Lena
e con la partecipazione di Peppe Servillo
costumi Ortensia De Francesco, suono Daghi Rondinini, luci Pasquale Mari
coproduzione I Pomeriggi Musicali, Teatri Uniti, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

 

Orari: venerdì ore 20.30; sabato ore 16 e 19.30; domenica ore 16.00.                                                           Durata: un’ora senza intervallo

Prezzi: platea 33 euro, balconata 26 euro – Prezzi speciali su www.piccolocard.it

Informazioni e prenotazioni 848800304 – www.piccoloteatro.org

 

Interviste, news, scene dello spettacolo, approfondimenti su www.piccoloteatro.tv

“L’ultimo giorno dell’umanità”

Dopo il successo del “Supersantos live”, da venerdì 16 marzo (a Longiano – FC) il cantautore romano ALESSANDRO MANNARINO torna in tour con il nuovo spettacolo “L’ultimo giorno dell’umanità”: una rivisitazione in chiave teatrale dei brani estratti dai due album “Bar della Rabbia” e “Supersantos” (Leave srl/Universal). SOLD OUT la prima data, al Teatro Petrella di Longiano (FC), e le due tappe romane all’Auditorium Conciliazione (13 e 14 aprile).

 

Queste le altre date: il 17 marzo ad Argenta (FE) al Teatro dei Fluttuanti;  il 18 marzo a Mestre (VE) al Teatro Toniolo; il 19 marzo a Milano al Teatro Dal Verme; il 23 marzo a Venaria Reale (TO) al Teatro della Concordia; il 27 marzo a Bolzano al Teatro Cristallo; il 28 marzo a Firenze all’Obihall; il 29 marzo a San Benedetto del Tronto (AP) al Palariviera; il 31 marzo a Pisa al Teatro Verdi; il 2 aprile a Chieti al Cine Teatro;  il 5 aprile a Palermo al Teatro Golden;  il 6 aprile a Catania al Teatro Le Ciminiere; il 12 aprile a Napoli al Teatro Bellini e il 13 e  14 aprile a Roma all’Auditorium Conciliazione.

 

ALESSANDRO MANNARINO inizia la sua attività artistica a partire dal 2001 quando, girando per l’antica suburra del rione Monti, si esibisce in strane session da dj con la chitarra a cavallo tra il djing e il live acustico.

Nel 2009 esce il suo album d’esordio  Bar della rabbia (prodotto dalla Leave srl e distribuito dalla Universal Music), è tra i finalisti del Premio Gaber e del Premio Tenco nella categoria “album artisti emergenti” e  compone la sigla della trasmissione radiofonica Vasco de Gama condotta su Radio2 da David Riondino e Dario Vergassola. Mannarino è,  per due stagioni, uno degli ospiti fissi musicali della trasmissione televisiva Parla con me, condotta da Serena Dandini su Rai 3.

A marzo 2011 esce Supersantos, il suo secondo disco di inediti, e ad aprile parte da Torino l’omonimo e fortunato tour live che lo accompagna in giro per l’Italia.

A settembre Mannarino firma inoltre la sigla d’apertura della nuova stagione di Ballarò, la trasmissione condotta da Giovanni Floris su Rai 3.

 

 

NICK THE NIGHTFLY scheda album “nice one”

 

Nice One” è il nuovo progetto musicale di NICK THE NIGHTFLY a cui ha iniziato a lavorarci circa un anno fa, realizzando un nuovo sogno: fare la “sua” musica, rinnovandola e rendendo i brani più ricercati e personali con un 4tet jazz e una grande orchestra d’archi invece che con la Monte Carlo Nights  Orchestra.

 

L’album, distribuito da Edel, si compone di 11 brani di cui 8 inediti; è stato registrato e mixato presso l’Entropya Studio di Perugia da Gabriele Ballabio e Stefano Bechini. Mentre l’orchestra d’archi, la tromba di Fabrizio Bosso e la chitarra di Bebo Ferra sono stati registrati presso le Officine Meccaniche. La  masterizzazione è stata realizzata presso lo Studio Nautilus di Milano a cura di Antonio Baglio.

 

Le nuove composizioni di Nick The Nightfly prendono spunto da momenti importanti che hanno segnato la sua vita negli ultimi anni e sono influenzate da una varietà di stili musicali, dal suo amore per il jazz, per il soul e per il pop raffinato.  

 

In “Nice One” si scopre la voce e la vera anima di Nick the Nightfly, regalando momenti d’intensa e profonda intimità che esaltano nel migliore dei modi il suo essere “musicista”.

 

Al progetto artistico hanno partecipato alcuni tra i più bravi solisti italiani di musica jazz: alla batteria AMEDEO ARIANO, da vari anni presente sulla scena romana e considerato dal pubblico e dalla critica uno tra i migliori batteristi italiani di jazz, al contrabbasso DARIO ROSCIGLIONE uno dei sideman più richiesti, al pianoforte ROBERTO TARENZI, vero talento della scena jazzistica, al sax DANIELE SCANNAPIECO, tra i più originali sassofonisti italiani, e GABRIELE COMEGLIO che si occupa anche degli arrangiamenti e della direzione dell’orchestra archi e fiati.

Inoltre hanno partecipato alla sessione di registrazione BEBO FERRA alla chitarra e EMILIO SOANA alla tromba.

La tromba di FABRIZIO BOSSO è protagonista nei brani “I’m not afraid” e “Song for my father” mentre LUCIANO BIONDINI alla fisarmonica interpreta “Midnight Pasta” e “Ancient Ground”.

Ad arricchire “Brother where are you” e “Midnight Pasta” troviamo il raffinato tocco di ANDREA DULBECCO al vibrafono, mentre i cori di “Kiss the Bride” vedono la partecipazione di ELISA ROSSELLI e SERGIO COCCHI.

Sono intervenuti inoltre il quartetto d’archi ARCHIMIA di Serafini Tedesi e il gruppo vocale CLUSTER nei brani “Can’t Get Enough” e “Hey Bartender”.

 

NICK THE NIGHTFLY

Racconta (brano per brano) il suo nuovo album

“NICE ONE” 

 

 

 

1. KISS THE BRIDE (THE WEDDING SONG) (testo e musica di Nick the Nightfly)

Durata 4:14

 

Oh I can’t wait till I see you

Walking down the isle

I can’t wait till I hold you

All dresses up in white on our wedding night

The priest will take our hands

Now your man in wife

Kiss the bride…

And all the birds will sing 

La la la

 

È una canzone romantica, positiva scritta a dispetto della tendenza di oggi di separarsi e divorziare. Vuole essere un inno al matrimonio, un omaggio alla bellezza di questo giorno speciale, sognato da milioni di persone in tutto il mondo che cercano un legame forte per tutta la vita. 

 

 

2. I DON’T CARE (testo e musica di Nick the Nightfly)

Durata 3:56

 

I don’t care I don’t mind

I don’t care what they say tonight

I don’t care I don’t mind

I don’t care what they say about me

I don’t care what they say

There will always be somebody jealous

I don’t care I don’t mind

I don’t care what they say tonight                                           

I don’t care I don’t mind

I don’t care let me live my life

I don’t care what they say

 

Godersi i successi della vita, fregarsene e andare dritto per la propria strada senza sensi di colpa: questo è il motto del terzo brano dell’album “Nice One”. Spesso la gelosia e l’invidia per il successo altrui, che dovrebbero essere invece una fonte di ispirazione, rischiano di annebbiare la motivazione nel fare sempre il meglio delle cose.

 

3. MIDNIGHT PASTA (testo e musica di Nick the Nightfly)

Durata 4:31

 

We’re cooking midnight pasta a mezzanotte

Con pomodoro e basilico

Aglio fresco virgin oil

Pasta al dente italian style

You’ll be a star like Jovanotti

Make you sing just like Pavarotti

 

Girl I love your style the way you look

Your Dolce Gabbana of the cooking book

 

 

 

Un viaggio sensuale nel paese dei “due spaghi a mezzanotte” iniziato nel 1982, quando Nick the Nightfly ha lasciato la Scozia per trasferirsi in Italia.

È il grande amore di Nick the Nightfly per lo “stivale” che lo porta a cantare la ricchezza e la diversità delle tradizioni locali e degli ingredienti che contraddistinguono la cucina italiana, come il piccante di Calabria, il vino siciliano e quello toscano. Ma è anche un omaggio a grandi personaggi come lo swing di Carosone, le sinfonie si Morricone, la voce di Pavarotti e la fantasia di Jovanotti…

 

 

4. I’M NOT AFRAID (testo e musica di Nick the Nightfly)

Durata 5:37

 

I’m not afraid I will be brave

I’ll face the storm of love once more

I’ll feel the light of love tonight

And it’s  might is shining through

 

È una canzone d’amore dedicata a tutti coloro che dopo aver vissuto una delusione di cuore hanno paura di innamorarsi e rimettersi in gioco. Per Nick the Nightfly è meglio lasciarsi trasportare dalle ali dell’amore che vivere nel dubbio.

 

5. BROTHER where are you (testo e musica di Oscar Brown Junior)

Durata 3:27

 

Il mood di questo brano è quello degli anni ’60 di Oscar Brown Junior, pacifista e attivista afro Americano che tratta di fraternità universale senza distinzione tra censo, colore o religione.

 

6. CAN’T GET ENOUGH (testo e musica di Nick the Nightfly)

Durata 2:53

 

Can’t get enough of your love

Can’t get enough of your love

Can’t get enough of your love tonight

we’ll it’s driving me mad

I’m in love

 

Per la persona dipendente dal sesso, l’amante diventa un’ossessione e il desiderio si fa morboso: non è mai abbastanza.

 

7. YOUR LOVE (testo e musica di Nick the Nightfly)

Durata 4:23

 

Your love makes me feel so fine

Your love keep me up all night

Your love is like a drug

In my blood running wild

Your love is like a gun going off in the night

But I don’t care time

I don’t really care tonight

No I don’t care

If it hurts tonight if it burns inside

 

L’amore per Nick the Nightfly è proprio come una droga che circola nelle vene: può creare dipendenza, assuefazione, astinenza ed è difficile allontanarsi da esso.

 

8. SONG FOR MY FATHER (testo e musica di Horace Silver)

Durata 5:00

 

Questa canzone è stata scritta nel 1965 da Horace Silver, un grande pianista jazz. Un pezzo che Nick the Nightfly ha amato da sempre, dedicandola ad una figura che non ha mai conosciuto e gli è sempre mancata: suo padre.

 

9. ANCIENT GROUND (testo e musica di Nick the Nightfly)

Durata 4:13

 

I’m walking round this ancient town

History is all around

A swallow dives a cat arrives and stares me straight into the eyes

Two lovers on the chapel steps

Kissing and they’ve only met

The priest goes by and words will fly                                                             

But love survives

 

Perugia – Umbria Jazz, è stata la musa ispiratrice di questo pezzo ricco di storia e tradizione. Nick the Nightfly vuole cantare l’aria che si respira tra le mura delle città antiche, dove anche le strade, i viali, gli alberi e le chiese parlano di mistero, di storia, di tradimento e di amore.

 

10. WHEN I FALL IN LOVE (testo di Edward Heyman e musica di Victor Young)

Durata 6:26

 

Un indimenticabile classico del jazz del 1952 con testo di Edward Heyman sulle musiche di Victor Young, uno dei pezzi preferiti di Nick the Nightfly da quando era bambino.

 

11. HEY BARTENDER (testo e musica di Nick the Nightfly)

Durata 3:05

 

You know my daddy was Irish too

He came from Dublin that is true

And though I never saw his face

I proudly use his name

 

Nick the Nightfly racconta la storia di una persona che alla fine di una serata si ritrova al bancone di un bar a parlare dei suoi guai al barista. L’ispirazione arriva da episodi della sua vita, in particolare legati alla figura di suo padre: “sai che mio padre era di Dublino come te, questo è vero e anche se non ho mai visto il suo viso, porto orgogliosamente il suo nome”.

MORGAN in concerto

morgan

Marco Castoldi in arte Morgan, l’artista più geniale e controverso della nostra penisola, torna in scena nella cornice a lui più consona: il Teatro.

La luce del berillo si rifletterà da uno dei templi della musica pop e rock in quella Milano tanto cara a Morgan, in un imperdibile appuntamento “tra oceano e smeraldo”. Gli astanti verranno travolti da un mare di suoni d’autore che si rifrangeranno attraverso brani presi in prestito dai classici italiani e aggiornati al presente con un personalissimo studio/rivisitazione, senza tralasciare tracce che riportano al cammino fatto con i suoi Bluvertigo o a “canzoni che alloggiano nell’appartamento”.

Dopo l’avventura come “giudice in terra nel bene e nel male” nella quinta stagione di X Factor, Marco “Morgan” Castoldi è tornato a far capolino, dal 24 gennaio, anche dagli scaffali dei negozi di dischi e negli store digitali grazie a ITALIAN SONGBOOK VOL. 2.

   

Sono 15 – delle quali 3 in inglese – le canzoni contenute in questo nuovo lavoro: brani scritti da importanti autori come Marianne di Sergio Endrigo, che è anche il singolo di lancio dell’album, Hobby di Tenco e molti altri capolavori che hanno fatto la storia della musica italiana, sapientemente reinterpretati e riarrangiati dallo stesso Morgan, autore, inoltre, degli inediti Desolazione, Una nuova canzone e La sera.

1. Desolazione (Instrumental)

(Castoldi)

2. Marianne

(S. Endrigo, Bigazzi / S. Endrigo)

3. Si può morire (feat. Cluster)

Svampa / Svampa

4. Io che non vivo (ENG)

(Pallavicini / Donaggio)

5. Hobby

(Tenco / Tenco)

6. Il gioco del cavallo a dondolo

(Simone / Simone)

7. Abbracciami

(Aznavour / Bardotti)

8. Donna Bella Non Mi Va

(Rodolfo / Rodolfo)

9. Speak Softly Love

(L. Kusic / Rota)

 

10. Sole Malato

(R.Pazzaglia/Modugno)

11. Una nuova canzone

(Castoldi / Castoldi)

12. Non insegnate ai bambini

(Luporini / Gaber)

13. Io che non vivo (senza te)

(Pallavicini / Donaggio)

14. Sole Malato (ENG)

(Pazzaglia/Modugno)

15. Parla più piano

(Boncompagni/Rota)

16. Il Denaro

(Piero Ciampi / Gianni Marchetti)

17. La sera (symphonic instrumental)

(Castoldi / Castoldi)

 

 

 

Biglietti 

 

Poltronissima:                                                      € 30,00 + € 4,50 prev.

Poltronissima laterale                                          € 25,00 + € 3,50 prev.
Poltrona platea:                                                 € 25,00 + € 3,50 prev.

Prima balconata:                                               € 20,00 + € 3,00 prev.

Seconda balconata:                                          € 18,00 + € 2,50 prev.

Teatro Smeraldo

P.zza XXV Aprile – 20121  Milano – Tel. 02.29.00.67.67 – Fax 02.29.01.72.70
www.teatrosmeraldo.it

 

Casse/biglietterie teatri:

 

Teatro Smeraldo

Piazza XXV Aprile 10 – Milano – Tel. 02.29.00.67.67

Orario: dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 18.15. Domenica dalle 10.00 alle 16.30

 

Per info, Prenotazione e Vendita: