Festa del gelato

Avocado
Avocado

Il Padiglione Colombia partecipa tutto il giorno proponendo:

squisiti ghiaccioli alla frutta nei gusti maracuja, guanabana, mango, ananas e mora in vendita di fronte al padiglione e al bar

 

Il Padiglione Messico partecipa tutto il giorno con:

Gelato all’avocado al prezzo speciale di 1,50 euro

La tierra del Olvido

La Tierra del Olvido
La Tierra del Olvido

La canzone del Padiglione della Colombia

“La Tierra del Olvido“ spopola sul web

https://www.youtube.com/watch?v=8jtfXHadYIE&list=RD8jtfXHadYIE#t=7

Il video della canzone “La tierra del Olvido”, che chiude l’esperienza del Padiglione della Colombia salutando i visitatori, è stato appositamente rieditato per Expo 2015 e diffuso in rete lo scorso 31 luglio ottenendo in soli dieci giorni più di 5 milioni di visualizzazioni.

Il video riassume in sé la bellezza e le potenzialità della Colombia, in linea con il tema centrale del Padiglione, e accompagna il visitatore in un percorso fra le differenti zone climatiche del Paese mostrando la loro ricchezza e unicità. Così dopo essere stato un’esclusiva del Padiglione catturando il cuore dei suoi 700 mila visitatori, è stato presentato pubblicamente al mondo attraverso il web con l’hashtag #LobuenodeColombia, per promuovere a livello nazionale e internazionale le risorse turistiche e agricole della Colombia.

Il video è anche diventato nel giro di pochi giorni un successo per il pubblico e la stampa sudamericana, infatti la canzone che accompagna le immagini è una riedizione di un caposaldo della vasta carriera del cantante colombiano Carlos Vives, uno dei massimi esponenti della musica colombiana con milioni di copie vendute alle spalle, vincitore di due Grammy Awards e di 9 Latin Grammy Awards, secondo solo a Shakira, anche lei artista colombiana.

Dopo aver ottenuto il successo internazionale nel 1995, la canzone “La Tierra del Olvido” è stata rieditata appositamente in occasione di Expo 2015 coinvolgendo, oltre a Vives, altri noti artisti colombiani di livello internazionale che si fanno portavoce della ricchezza, anche musicale, del loro Paese e delle sue diverse zone climatiche. Per la realizzazione del video gli artisti hanno raggiunto alcuni dei luoghi più suggestivi della Colombia, che più contraddistinguono questa terra e la sua incredibile biodiversità in linea con il tema de Padiglione. Dalle spiagge della Providencia in San Andrés a quelle del Parque Tayrona nella zona dei Caraibi, alle fredde zone del Paramo di Chingaza e di Bogotà, passando per la selva amazzonica colombiana, le pianure orientali dove si raduna il bestiame, e i campi di canna da zucchero del pacifico.

“Con questa canzone in soli cinque minuti mostriamo al mondo il nostro Paese, un paradiso dai cinque piani termici che ospitano paesaggi di incredibile biodiversità e le sue ricchezze agricole, idriche e culturali oltre a riflettere l’immagine di una nazione che si muove spinta dal calore e dalla vitalità delle persone” spiega María Claudia Lacouture, Presidente di Procolombia, organizzazione incaricata della promozione della Colombia all’estero e della gestione del Padiglione a Expo 2015. “La Colombia è un paese dove la cultura di ogni regione ha le sue radici nella musica, nei suoi artisti, riflettendo orgoglio e senso di appartenenza” ha aggiunto la Lacouture.

Una tavola imbandita, simbolo di condivisione e abbondanza, è l’elemento che nel video unisce la ricchezza della terra colombiana con la tematica dell’Expo “Nutrire il pianeta, energia per la vita” e invitando a conoscere le tavole della Colombia e l’accoglienza calorosa che rende unico il Paese.

Oltre all’autore della canzone Carlos Vives, altri sette musicisti diventano testimoni della cultura e della ricchezza colombiana, a cominciare dai cantanti Andrea Echeverry e Fonseca pluripremiati protagonisti del pop ispanoamericano. Accanto a loro il rapper Maluma, la giovane Fanny Lu, una delle personalità di spicco che la Fao ha recentemente scelto come sua ambasciatrice, e gli Herencia de Timbiquí, che con il loro mix di musica folcloristica e ritmi urbani contemporanei hanno incantato il pubblico dell’Expo in un concerto lo scorso 26 giugno. Non mancano poi i rappresentanti della musica tradizionale come lo storico Coral Group e Cholo Valderrama, uno dei più importanti ambasciatori della musica folcloristica colombiana che da più di trentanni si esibisce in tutto il mondo e che sarà presente a Expo con un concerto il prossimo 19 settembre al Padiglione della Colombia.

 

National Day Ivoriano

National Day Ivoriano ad Expo2015
National Day Ivoriano ad Expo2015

“La presenza della Costa D’Avorio a Expo Milano 2015 è la testimonianza dell’amicizia tra il nostro Paese e l’Italia, in nome della solidarietà e della più ampia disponibilità di risorse per tutto il pianeta”. Con queste parole il Presidente della Repubblica, Alassane Ouattara, ha aperto ufficialmente le celebrazioni del National Day della Costa d’Avorio. Ad accogliere la delegazione africana, una festante folla di compatrioti che non ha voluto mancare ad un appuntamento così importante.

“Vorrei congratularmi con gli organizzatori dell’Esposizione Universale per aver saputo premiare le buone pratiche dei Paesi partecipanti – ha proseguito il Presidente Ouattara -; la Costa D’Avorio produce il 40% del cacao di tutto il mondo, esportiamo noci di cocco, anacardi e siamo i primi produttori africani di olio di palma, di banane e ananas”.

Un impegno verso la sostenibilità alimentare che continua con ottimi risultati, come ha ricordato Outtara: “Negli anni abbiamo promosso importanti riforme per favorire l’agricoltura, dalle filiere di cacao alle coltivazioni di frutta e verdura. Abbiamo investito 3 miliardi di euro tra il 2012 e il 2015 e la produzione agricola è passata da 12 milioni di tonnellate a 16 milioni nel 2014, con un incremento del 33%. Le derrate di riso sono quasi triplicate. Questo è un evidente esempio del contributo della Costa D’Avorio per nutrire il pianeta”.

A rendere omaggio al National Day ivoriano è intervenuto il Sottosegretario all’Economia, Paola De Micheli, che ha rimarcato gli ottimi rapporti economici e sociali tra i due Paesi. “La comunità ivoriana in Europa è la seconda per dimensioni e rappresenta un modello esemplare di integrazione – ha detto De Micheli -. La presenza della Costa D’avorio all’Esposizione Universale è essenziale per fornire valide soluzioni alla sfida globale contro la malnutrizione e per un’alimentazione sana e sicura per tutti”.

I festeggiamenti sono poi proseguiti grazie al ritmo incalzante del gruppo folkloristico Zaouli, composto da giovani ivoriani che mantengono vive le tradizioni della nazione con danze e musiche dai forti timbri africani. Canti e balli hanno riempito il Decumano e infine il Padiglione della Costa D’Avorio, all’interno del Cluster Cacao e Cioccolato, dove per tutto il giorno si sono succeduti spettacoli e momenti di intrattenimento. 

 

 

 

L’Emilia Romagna protagonista ad Expo 2015

Emilia Romagna ad Expo2015
Emilia Romagna ad Expo2015

“Expo Milano 2015 è un grande successo e da qui a ottobre lo sarà ancora di più. Vogliamo offrire il nostro contributo, come regione che sta trainando la crescita del Paese, anche con la sua fiorente produzione agroalimentare, con progetti e iniziative che coinvolgono il territorio da Piacenza a Rimini”. Con queste parole il Presidente regionale Stefano Bonaccini ha inaugurato ufficialmente oggi la Piazzetta Emilia Romagna, lungo il Cardo, nelle vicinanze di Palazzo Italia. “Cibo per la vita, cibo per la mente” è il tema scelto per far conoscere ed apprezzare le eccellenze regionali, dalle ceramiche di Faenza alla pasta fresca fatta a mano, ma anche arte, turismo, cinema e scienza. Un touchwall, vale a dire una parete interattiva, proporrà un “virtual tour” tra  le peculiarità dei territori.

“In Emilia Romagna abbiamo 41 prodotti IGP e DOP – ha spiegato il Presidente Bonaccini – e durante questo periodo lavoreremo per stipulare accordi con tante realtà europee che hanno voglia di Made in Italy”.

 

Fino al 31 ottobre le eccellenze legate al territorio saranno protagoniste di una serie di iniziative ed eventi. Particolarmente interessante la “Settimana del Protagonismo”, in programma dal 18 al 24 settembre, dove saranno affrontate tematiche come la produzione agricola, la tutela del paesaggio e il rapporto tra alimentazione e benessere.  

Meno zucchero negli alimenti

Il Consigliere federale Alain Berset e il presidente della direzione del gruppo Coop Joos Sutter (foto conferenza stampa) @ Copyright, DFAE, Presenza Svizzera, S. Crettaz
Il Consigliere federale Alain Berset e il presidente della direzione del gruppo Coop Joos Sutter (foto conferenza stampa)
@ Copyright, DFAE, Presenza Svizzera, S. Crettaz

Oggi al Padiglione svizzero dell’Expo di Milano, il consigliere federale Alain Berset e i produttori e i distributori svizzeri di derrate alimentari hanno firmato un memorandum d’intesa il cui obiettivo è ridurre, nel corso dei prossimi quattro anni, il tenore di zucchero negli yogurt e nei cereali per la prima colazione.

Il memorandum d’intesa è stato firmato durante la visita del consigliere federale Alain Berset all’Expo di Milano dal Dipartimento federale dell’interno e da dieci aziende, più precisamente dai rappresentanti di bio-familia AG, Bossy Céréales SA, Coop Società Cooperativa, Cremo SA, Gruppo Emmi, Federazione delle cooperative Migros, Molkerei Lanz AG, Nestlé Suisse S.A., Schweizerische Schälmühle E. Zwicky AG e Wander AG. Presente anche un rappresentante della Federazione delle industrie alimentari svizzere. I rappresentanti del mercato si dichiarano disposti a verificare le composizioni di yogurt e cereali per la prima colazione e di fissare valori di riferimento per la riduzione degli zuccheri in collaborazione con l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV).

Il memorandum costituisce la base per elaborare promesse d’azione volontarie nel quadro di actionsanté, un’iniziativa dell’USAV e dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) per sostenere le aziende che si impegnano a favore di uno stile di vita sano. Le promesse d’azione dettagliate saranno concretizzate in seguito tra l’industria alimentare e il commercio al dettaglio e l’USAV. L’attuazione è prevista a tappe nel corso dei prossimi quattro anni.

Il memorandum d’intesa si basa sul sesto Rapporto sull’alimentazione in Svizzera pubblicato nel 2013. Il rapporto sottolinea che il consumo di prodotti pronti per l’uso (Convenience Food) ha subito un forte incremento negli ultimi anni. Spesso la composizione di questi alimenti è corresponsabile di un’assunzione maggiore di calorie, sale, grassi e zuccheri rispetto a quanto raccomandato. Di conseguenza aumenta l’obesità e le malattie non trasmissibili come il cancro, il diabete o le malattie cardiocircolatorie.

Il settore industriale: un partner per un’alimentazione sana

L’ottimizzazione della composizione degli alimenti trasformati svolge un ruolo fondamentale nella promozione di un’alimentazione sana. In questo modo è possibile ridurre per esempio il tenore di zucchero o di sale senza però rendere i cibi meno saporiti. L’industria alimentare ha già raggiunto i primi risultati nel quadro della «Strategia sale» dell’USAV. Grazie all’impegno volontario da parte dei produttori, è infatti stato ridotto il tenore di sale in prodotti come pizza, pasta, insalate, zuppe, alimenti pronti e pane. L’USAV intende ora applicare le esperienze maturate nella «Strategia sale» alla riduzione degli zuccheri negli alimenti trasformati.