L’opera per tutti: audio descrizione e laboratori sensoriali per non vedenti

Percorsi tattili

Il Macerata Opera Festival, partner della sesta edizione della Biennale Arteinsieme – cultura e culture senza barriere, in collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata e il Museo Omero, ha organizzato un fine settimana per i non vedenti per permettere di godere del fascino delle opere in scena allo Sferisterio.

Le recite con il servizio di audio descrizione sono: Rigoletto del 31 luglio, La Bohème del primo agosto e Cavalleria Rusticana e Pagliacci del 2 agosto.

Le postazioni riservate sono dotate di cuffie con attacco universale, che verranno gratuitamente fornite o che potranno essere comodamente sostituite da auricolari o cuffie personali.

Il servizio di audio descrizione è gratuito, mentre per gli accompagnatori è riservato un courtesy ticket di euro 12,50 (pari a uno sconto del 50% sul prezzo del biglietto intero). L’audio descrizione si suddivide in due grandi sezioni principali: la prima precede l’inizio dello spettacolo, mentre la seconda accompagna l’ascoltatore durante le pause. L’andamento generale dell’opera verrà invece seguito da descrizioni più brevi che, in maniera precisa ma discreta, guideranno l’ascoltatore senza distrarlo dal piacere della musica.

Per usufruire al meglio del servizio si raccomanda di prendere posto almeno 20 minuti prima dell’inizio dello spettacolo, in modo da potersi sedere comodamente e indossare le cuffie.

Oltre al servizio di audio descrizione, il Macerata Opera Festival ha organizzato un magico viaggio dietro le quinte dello spazio scenico. In collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata e il Museo Tattile Statale Omero sono stati progettati tre percorsi sensoriali che condurranno i visitatori attraverso la scoperta delle opere in cartellone. Piccoli e grandi avranno la possibilità di curiosare tra parrucche, costumi, attrezzi di scena, tessuti, strumenti musicali, vivendo a pieno l’esperienza dell’opera e dei suoi tanti protagonisti. Degli esperti saranno vivaci narratori di tutto ciò che si nasconde davanti e dietro le scene, svelando curiosità e aneddoti che rimangono solitamente nascosti anche al pubblico più attento.

I percorsi, che iniziano alle 18.45, sono gratuiti e aperti a gruppi di massimo 30-35 persone. È ammessa la presenza di un accompagnatore per ciascun partecipante (per persone con disabilità visiva) e di un amico (per i bambini). La durata complessiva di ciascun percorso è di circa 45 minuti e le date previste sono il 31 luglio, giorno della recita di Rigoletto, con “Alla scoperta della scena”; il primo agosto, con La Bohème, “Alla scoperta degli strumenti” e infine il 2 agosto, con “Alla scoperta dei costumi” riservato a bambini con disabilità visiva e non (dai 5 ai 13 anni), nella data di Cavalleria Rusticana e Pagliacci.

Per le prenotazioni del servizio di audio descrizione e dei percorsi, inviare una mail a arte.accessibile@unimc.it

 

Pet Therapy

PET THERAPY

Dal 9 febbraio al 9 marzo presso il Centro Sportivo Polì

Il Centro Polì di Novate Milanese compie un ulteriore passo avanti nel suo impegno in ambito sociale, confermando il suo cammino e la forte volontà, espressa dal suo Presidente Pierangelo Greggio, nel realizzare una struttura che traduce costantemente lo Sport e l’attività fisica in un impegno sociale sportivo e di attività unificate per tutte le persone e per migliorare il loro benessere psicofisico e  fisico.  In questo ambito il progetto pilota di Pet Therapy ne rappresenta una fondamentale espressione.

L’efficacia della Pet Therapy con persone affette da disabilità intellettiva.

Presupposto iniziale del progetto è che il cane non conosce e non riconosce la disabilità e pone qualsiasi individuo in condizioni di parità, all’interno di un gruppo sociale. Questa disponibilità del cane aiuta la persona in modo naturale, a sciogliere alcuni nodi in quelle areche richiedono riabilitazione, riattivazione o accrescimento.

Soprattutto l’attivazione emotiva, facilitata dal contatto fisico, apre al mondo circostante, agevolando anche le relazioni con i conduttori ed i proprio compagni di avventura. Questo aspetto è di particolare importanza da un punto di vista psicologico, se si considera che spesso è la chiusura nella diversità che può essere più faticosa da gestire, anche per le figure genitoriali. Sentirsi aiutati e scoprirsi spontaneamente capaci di socializzare costituisce un precedente che può aiutare l’individuo a spendere questa propria ricchezza, anche in contesti differenti dalla seduta di Pet Therapy. Anche senza entrare nello specifico terapeutico, il lavoro con il cane offre, comunque, un contatto fisico piacevole, che è di sicuro benessere per qualsiasi individuo.

In riferimento al documento “Carta Modena 2002”, ci si riserva il diritto di valutare l’interruzione del percorso qualora il partecipante si rivelasse non idoneo per la sicurezza dell’animale.

LA TERAPIA

Ogni incontro settimanale durerà un’ora e promuoverà l’interazione coordinata dal Conduttore di Pet Therapy tra cane e utenti, la stimolazione motoria, la manualità fine, la stimolazione cognitiva/mnemonica, esercizi che prevedono l’impiego della memoria procedurale e giochi di Attivazione Mentale. Saranno proposte stimolazioni comunicative e relazioni anche tra i membri del gruppo; verrà favorito il legame affettivo, tra ogni paziente e il cane proponendo di prendersi cura dell’animale nutrendolo, dissetandolo, spazzolandolo, accarezzandolo e cercando di creare l’attenzionenecessaria all’intuizione e al soddisfacimento dei bisogni del cane.

Insegnando agli utenti a fornire del comandi di Obbedienza di base al cane e ad osservare la sua conseguente risposta, l’autostima e la sicurezza cresceranno.

Si porrà particolare attenzione al lavoro su concetti opposti come “prendi/lascia”, “dentro/fuori”, “alza/abbassa”, ecc…, avvalendosi sempre della collaborazione del cane.

Interventi specifici atti al raggiungimento di obiettivi individuali saranno valutati e proposti una volta conosciuti i partecipanti  a seguito di eventuali segnalazioni.

OBBIETTIVI:

COGNITIVO-EMOTIVI

-Coinvolgere tutti i partecipanti;

-Favorire il benessere e il rilassamento_

-Miglioramento nella capacità di espressione e regolazione delle emozioni, sviluppo e/o rafforzamento della capacità empatica (comprensione degli stati emotivi altrui);

-Sviluppo delle capacità di dare cura ed accadimento, acquisizione di uno stato di sicurezza affettiva;

-Contribuire a rallentare i processi degenerativi;

-Mantenere e valorizzare le residue funzioni mentali;

-Stimolare e promuovere la comunicazione e le relazioni tra i membri del gruppo;

-Stimolare la socializzazione (scoperta dell’altro, capacità di adattamento, disponibilità a mettersi in gioco, collaborare).

-Miglioramento di memoria, attenzione e/o linguaggio;

PERCETTIVO-MOTORI

-Valorizzare le sensazioni tattili determinate dall’accarezzamento del pet e quelle visive;

-Favorire la motilità;

-Migliorare equilibrio,coordinazione, flessibilità, percezione dello spazio.

-Potenziamento dell’area cinetica e della competenza nella realizzazione di particolari movimenti ed abilità motorie

COMPORTAMENTALI

– Controllo dell’iperattività, rilassamento corporeo, acquisizione di regole.

COMUNICATIVI

Miglioramento delle capacità espressive  e ricettive sia verbali che non verbali

PSICOSOCIALI

Miglioramenti delle capacità relazionali e di interazione, del rispetto dell’altro e della collaborazione ad attività comuni

PSICOLOGICI

– Miglioramento dell’autostima e della fiducia in se stessi

OPERATORI:

Valentina Chiarelli, Educatore Cinofilo Conduttore di Pet Therapy;

Stefania Tili, Psicologa r psicoterapeuta transpersonale in formazione;

Tito, Golden Retriever abilitato all’attività.

STRUMENTI DI VALUTAZIONE:

Per la valutazione delle attività e quindi, per considerare se si sono verificati cambiamenti nelle esperienze e nella qualità di vita degli utenti, in relazione agli obiettivi, sopra citati, si effettueranno monitoraggi ad ogni seduta e valutazioni in tre momenti differenti: all’inizio, in itinere e alla conclusione del progetto.

 

 

 

Disabili: 35 milioni per inserimento lavorativo

Regione Lombardia stanzia 35,3 milioni di euro per l’inserimento lavorativo dei disabili. E’ quanto dispone una delibera approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore all’Istruzione, Formazione e Cultura. In particolare, la delibera estende per i primi 6 mesi del 2013 quanto già previsto da analogo provvedimento del 2009 e, di fatto, consente il sostegno all’istruzione e formazione professionale degli allievi disabili fino alla conclusione dell’anno scolastico 2012-2013 e l’avvio di quello successivo.

Viene anche garantita l’opportunità di avviare iniziative e start-up da inserire nella programmazione 2013-2015.

Le azioni sono gestite direttamente dalla Province attraverso i Piani provinciali nell’ambito delle linee guida regionali e con le risorse del Fondo regionale disabili, previsto dall’art.7 della Legge regionale 13/2003.

LA DOTE E I PIANI PROVINCIALI – Attraverso i Piani provinciali avviati dal 2010 si è consolidata la Dote come strumento che mette a disposizione della persona con disabilità un mix di servizi finalizzati all’inserimento e al sostegno dell’occupazione.

Tutti i Piani provinciali prevedono percorsi personalizzati di inserimento e sostegno lavorativo anche attraverso servizi formativi e tirocini extracurriculari, riconoscendo eventuali indennità di partecipazione. Inoltre sono previsti incentivi all’assunzione e contributi per l’adattamento del posto di lavoro e l’acquisto di ausili finalizzati a favorire l’entrata e la permanenza nel mondo del lavoro (computer e accessori, software educativi e riabilitativi comunicatori simbolici e alfabetici, ecc).

Questi percorsi personalizzati sono attivati da operatori al lavoro accreditati da Regione Lombardia, i quali garantiscono l’accompagnamento della persona disabile da parte di personale qualificato, anche avvalendosi delle specifiche competenze maturate nelle cooperative sociali.

LE AZIONI DEL TRIENNIO 2010-2012 – Dal 2010 al giugno 2012 sono stati messi a disposizione di queste azioni 77 milioni di euro.

– Le Doti finalizzate all’inserimento lavorativo sono state 2.988, di cui 1.033 concluse con una assunzione;

– le Doti finalizzate al sostegno lavorativo sono state 1847;

– le Doti finalizzate al sostegno dei lavoratori disabili psichici presso cooperative sociali di tipo B sono state 1226;

– le Borse lavoro e i tirocini hanno riguardato 2.051 persone disabili, che hanno ricevuto un sussidio, con un valore medio di circa 2.500 euro;

– i Dispositivi finanziati come ausili sono stati 280.

LE NUOVE RISORSE – Le risorse del Fondo regionale disabili disponibili per l’anno 2013 sono pari esattamente a

35.348.757,68 euro.

Alle azioni relative all’inserimento lavorativo sono destinati circa 23 milioni di euro, di cui il 50 per cento a copertura degli eventuali fabbisogni, per garantire la proroga, e il restante 50 per cento per l’avvio della nuova programmazione triennale 2013-2014.

Alle azioni di sostegno delle attività di istruzione e formazione professionale sono destinati circa 12 milioni di euro, per garantire la chiusura dell’anno scolastico 2012-2013 e l’avvio dell’anno scolastico 2013-2014.

IL SISTEMA DOTE FORMAZIONE – All’interno della politica complessiva di Dote scuola sono state previste tre linee di

intervento:

– una dote di 3.000 euro per spese connesse al personale insegnante impegnato in attività didattica di sostegno per tutti gli studenti con disabilità che frequentano una scuola paritaria, indipendentemente dal valore dell’indicatore reddituale;

– una dote di 3.000 euro per spese connesse al personale insegnante impegnato in attività didattica di sostegno per tutti gli studenti con disabilità che frequentano percorsi di istruzione e formazione professionale presso Cfp accreditati;

– una dote di 7.500 euro per sostenere l’inserimento scolastico di allievi con disabilità che valorizzano percorsi personalizzati in relazione alle specifiche esigenze e possibilità dell’allievo.

ANNO SCOLASTICO 2012-2013 – Sono state assegnate 1.378 doti per studenti disabili che frequentano le scuole paritarie e 4.627 doti per studenti disabili che frequentano percorsi di istruzione e formazione professionale; è stato assicurato il diritto di accesso ai servizi di trasporto scolastici in condizioni di eguaglianza e nel rispetto delle norme vigenti

TRASPORTO DISABILI – Con l’obiettivo di finanziare azioni volte a garantire il servizio di trasporto agli studenti che frequentano i percorsi della scuola secondaria superiore, per i periodi formativi dal 2009 al 2013, sono stati stanziati 10 milioni di euro, ripartiti tra le Province. Ne hanno usufruito circa 3.500 studenti con disabilità frequentanti i corsi di istruzione secondaria superiore e i percorsi formativi di istruzione e formazione professionale in diritto-dovere. (Ln)

 

RUFFINELLI PREMIA MILE STOJKOVSKI

Mile Stojkovski

Milano, 07 mag Ieri ha percorso, da Brescia a Monza, 101 km, stabilendo il nuovo record personale. Oggi è stato accolto in piazza Città di Lombardia, durante l’attraversamento di Milano, dall’assessore regionale allo Sport e Giovani Luciana Ruffinelli. L’atleta disabile Mile Stojkovski è partito lo scorso 20 aprile dalla Macedonia per arrivare a Londra il prossimo 27 luglio, in occasione della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Londra. “Questo stupendo atleta – ha detto l’assessore Ruffinelli – incarna alla perfezione l’idea di sport per tutti, un esempio concreto di un uomo che lotta per superare i propri limiti e per porsi come esempio di volontà e tenacia per coloro che non hanno la sua forza”.   L’obiettivo del 48enne macedone, che sulla sua carrozzina percorrerà in 5 mesi 3.500 km attraverso 15 nazioni, è sensibilizzare l’opinione pubblica, le associazioni e le istituzioni sui problemi delle persone disabili. L’atleta macedone non è nuovo a queste imprese, infatti già nel 2004, per le Olimpiadi di Atene, percorse 700 chilometri e, nel 2008, per ribadire il concetto, con la sua carrozzina, fece rotta su Pechino. “Con questo riconoscimento – ha detto l’assessore Ruffinelli, consegnandogli una targa con l’effigie della rosa camuna – vogliamo dimostrare come l’Assessorato regionale lombardo allo Sport e Giovani condivida i valori di uno sport che unisce e costruisce e come sia vicino al suo modo di vivere lo sport con coraggio e cuore”. L’assessore Ruffinelli ha poi accompagnato la delegazione macedone e i rappresentanti del Cip Lombardia (Comitato italiano paralimpico) in una visita al Belvedere del 39° piano

William Russo è Bronzo

William Russo

CATANIA2011 – Arriva la prima medaglia per la spedizione azzurra. E’ il bronzo di William Russo che nel fioretto maschile, categoria C, conquista il terzo gradino del podio. L’azzurro, palermitano, dopo aver superato il girone con quattro vittorie ed una sconfitta, ha vinto l’assalto dei quarti contro il polacco Adam Michalowski per 15-6. In semifinale, ha però subìto lo stesso risultato dal russo Logutenko.

William Russo, con il bronzo conquistato oggi nel fioretto, conferma quanto già conquistato a Torino2006 ed a Parigi2010, oltre che agli Europei di Sheffield dello scorso mese di luglio.

Il programma delle prove paralimpiche ha visto anche lo svolgimento delle prove di fioretto maschile categoria A e B. Nella categoria A, Matteo Betti si è fermato ai quarti, sconfitto dal cinese Ye per 15-7. L’azzurro, nel suo percorso di gara, aveva superato nel tabellone dei 16 il rappresentante del Kuwait, Al Haddad per 15-5. Nel turno precedente Betti aveva sconfitto l’ucraino Bazhukov 15-5. Andrea Macrì, invece, si è fermato nel turno dei 32, sconfitto dall’ucraino Demchuk 15-7. I due azzurri avevano passato agevolmente la fase a gironi rispettivamente con 4 vittorie e 1 sconfitta per Betti e 3 vittorie e 3 sconfitte per Macrì.

Nel fioretto maschile categoria B la corsa di Marco Cima si è arrestata ai quarti, ad opera del francese Maxime Valet, col punteggio di 15-10. Il fiorettista azzurro aveva sconfitto, nel tabellone dei 16, Jovane Silva Guissone per 15-7. Alessio Sarri, invece, si è fermato nei 16 sconfitto dal francese Alim Latreche per 15-6. Al primo turno di diretta aveva superato il bielorusso Pranevich col punteggio di 15-11.

Ma la seconda giornata di gare ha vissuto anche le emozioni giunte dalle qualificazioni delle prove di sciabola femminile, spada femminile e fioretto maschile.

Nella prima prova di giornata, quella di sciabola femminile, solo Paola Guarneri ha ottenuto il pass per l’accesso al tabellone principale. L’azzurra, dopo aver superato il proprio girone con 3 vittorie e 2 sconfitte, ha vinto l’assalto di qualificazione contro la brasiliana Pattaro per 15-13.

E’ stata invece eliminata Ilaria Bianco, superata 15-13 dalla tedesca Bujdoso. Nella fase a gironi, Ilaria Bianco aveva vinto tre assalti e persi altrettanti.

La Guarneri quindi, assieme a Gioia Marzocca ed Irene Vecchi, esentate di diritto dalla fase di qualificazione grazie alla posizione nel ranking mondiale, saranno le protagoniste del tabellone di diretta che inizierà mercoledi 12 ottobre.

Nella prova di spada femminile Mara Navarria e Rossella Fiamingo sono state artefici di una prestazione superlativa, vincendo tutti gli assalti in programma nei rispettivi gironi, approdando così in maniera diretta al tabellone principale che inizierà giovedì 13 ottobre.

 

Da domani prime medaglie di scherma olimpica. Sono in programma le fasi finali, dal tabellone dei 64, della prova di fioretto femminile (Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Ilaria Salvatori) e di sciabola maschile (Aldo Montano, Gigi Tarantino, Diego Occhiuzzi, Giampiero Pastore). Per la scherma paralimpica, sono in programma le prove di sciabola maschile paralimpica categoria A e B (Alessio Sarri) e sciabola femminile paralimpica categoria A (Loredana Trigilia) e B.

 

Diretta su FederschermaTV a partire dalle 9.00. Diretta su RaiSport 2 dalle 13.45 alle 16.30 e dalle 18.00 alle 21.00. Diretta su Eurosport dalle 18.00 alle 20.30.