Gli uomini e le donne più geniali di tutti i tempi

 

Gli uomini e le donne più geniali di tutti i tempi

Autore:

Massimo De Vita

Titolo: Gli uomini e le donne più geniali di tutti i tempi

Uscita: luglio 2011

Pagine: 187 pagine

Prezzo: 11,90 euro

Un genio nasce tale, e niente gli deve mai essere insegnato

John Dryden

Gli uomini e le donne che hanno cambiato la storia, o più semplicemente la propria vita, grazie al genio, lo slancio, la fantasia. Venti personaggi che, attraverso la genialità che rompe gli schemi e le convenzioni, hanno fornito nuovi strumenti per interpretare la realtà e rivoluzionato il mondo.

Le biografie di Socrate, Platone, Leonardo da Vinci, Ipazia, sono un inno all’intelletto e un continuo stimolo verso lo studio, la ricerca, la conoscenza.

 

Le donne e gli uomini più belli di tutti i tempi

Le donne e gli uomini più belli

Autore: Paolo Zelati

Titolo: La donne e gli uomini più belli di tutti i tempi

Uscita: maggio 2011

Pagine: 122 pagine

Prezzo: 11,90 euro

“Ci sono tanti tipi di bellezza quanti sono i modi abituali di cercare la felicità

Charles Baudelaire

Nove donne e nove uomini simili a dei, belli, bellissimi, seducenti, avventurosi, talvolta letali. Il libro presenta una carrellata di biografie di uomini e donne che, secondo i canoni del loro tempo, sono stati definiti belli. Da Grace Kelly a Rodolfo Valentino da Nefertari a David Beckham, passando per il fascino di George Best, Kurt Kobain e Merlene Dietrich.

Paolo Zelati, mantovano, critico cinematografico, autore di diverse pubblicazioni specialistiche ha scritto per Barbera Liberamente, Le donne più cattive di tutti i tempi e per Barbera, Julian Assange, l’uomo che fa tremare il mondo.

 

Alessandro Alessandrini

Via Tommaso Grossi, Cordusio - Milano -

“Milano: il volto magico della mia città”

mostra promossa da Provincia di Milano/Assessorato alla Cultura

Foyer di Spazio Oberdan

Viale Vittorio Veneto 2, Milano

dal 1° al 17 luglio 2011

orari: da lunedì a domenica 10-20

inaugurazione giovedì 30 giugno, ore18.30

ingresso libero

La mostra è dedicata agli angoli più suggestivi della città di Milano e, come dice il titolo stesso, a quella magia che ancora si respira in alcune zone come Brera, Porta Ticinese, Porta Romana, le strade intorno al Duomo, i Navigli, la zona Cordusio e le Cinque Vie, Porta Venezia e le arterie commerciali fatte di vetrine e luci colorate: luoghi questi con quell’atmosfera che ancora sussiste nascosta tra le colonne, negli antri in penombra, nelle viuzze strette, i vicoli, tra le finestre incorniciate da cotti, nei portoni ingentiliti dai balconi in ferro battuto o in pietra. Ma anche vie poco conosciute e mai ritratte dagli artisti conservano, all’occhio di Alessandrini, tratti di storia che in certi casi si trasformano in leggenda. Così pure tram e autobus, anche loro parte integrante della metropoli in continuo mutamento. L’artista ricerca dettagli quasi nascosti tra maestosi edifici che si stagliano verso il cielo come cattedrali, muri antichi che trasudano di storie senza tempo, ma anche l’armonia ed il contrasto del presente paesaggio urbano, che cambia, si trasforma per stare al passo con i tempi, subendo una metamorfosi. Il viaggiare tra le vie di Milano, dunque, come scoperta per immergersi nell’atmosfera di ogni luogo, fino a fondersi interamente nei vividi e cangianti colori che vi aleggiano, impossessandosi della sua poesia.

E in questo ardente universo emozionale, dove si intersecano vibranti sensazioni e veementi impressioni cromatiche Alessandrini coglie l’essenza dei luoghi, il «Carpe Diem» dei greci, l’attimo fuggente.

Tale percorso espressivo si configura in dipinti dai colori vigorosi e penetranti, armoniosamente avvolti in giochi di luci ed ombre, in un alternarsi inesauribile di fantasia e realtà, una sorta di immagini, di storie intrinseche vissute negli occhi, sulla pelle, nel cuore, testimone del passato e del tempo che verrà.

Checov

Piccolo Teatro di Milano

Al Piccolo Teatro Studio il 29 e 30 giugno, ingresso gratuito

Al debutto i 32 attori della Scuola del Piccolo

con due spettacoli nel segno di Cechov

Si conclude il Corso Vachtangov. Pubblicato il bando del nono corso

intitolato a Jean-Louis Barrault: iscrizioni entro il 28 agosto

Si conclude con due giornate-spettacolo il Corso “Evgenij Vachtangov”, l’ottavo della Scuola per attori del Piccolo Teatro di Milano. Mercoledì 29 e giovedì 30 giugno, al termine di un percorso didattico e formativo “full immersion” durato tre anni, i 32 allievi della prestigiosa istituzione fondata nel 1986 da Giorgio Strehler e dal 1998 diretta da Luca Ronconi, reciteranno, ormai da attori professionisti, in due distinti spettacoli cechoviani: Soggetto per un breve racconto, da Il gabbiano, e Commedia senza titolo, da Platonov, su adattamento di Enrico D’Amato, coordinatore didattico della Scuola.

L’appuntamento è al Piccolo Teatro Studio Expo di via Rivoli: in programma due rappresentazioni per ogni spettacolo: il 29 e il 30 giugno alle ore 17 Soggetto per un breve racconto; alle 20 delle stesse giornate Commedia senza titolo. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria ai numeri 02 72 333 414 oppure 02 72 333 405.

“Il terzo anno della nostra scuola è sempre dedicato a Cechov”, spiega D’Amato. “Soltanto alla fine del loro percorso formativo gli allievi possono affrontare la profondità e la complessità di questo autore. I drammi di Cechov sono un punto d’arrivo, un esame di maturità, per un attore. Si tratta di equilibrare energia e rilassamento per sfuggire, nei momenti di grande tensione, all’enfasi a alla contrazione muscolare. La scrittura apparentemente spoglia di Cechov richiede una continuità della presenza scenica e, quindi, un grande sforzo di concentrazione”. 

A conclusione del Corso Vachtangov viene pubblicato un volume fotografico nato dalla collaborazione del Piccolo con l’Istituto Italiano di Fotografia diretto da Maurizio Cavalli. Il libro, curato da Wanda Perrone Capano, ripercorre i tre anni trascorsi dagli allievi nelle aule di via Strehler: lezioni, esercitazioni, momenti d’incontro. Alcuni scatti tratti dal libro vanno a formare una mostra allestita nel foyer del Teatro Studio Expo.

Partono intanto le iscrizioni per accedere alla selezione del nuovo Corso della Scuola, che sarà intitolato a Jean Louis Barrault, grande attore e regista francese del Novecento, fautore del “teatro totale”. Il corso, destinato a 25 allievi, si svolgerà dal novembre 2011 al giugno 2014. La prima selezione avrà luogo il 5 settembre 2011. I requisiti per l’iscrizione al Bando di Concorso sono: data di nascita compresa tra l’1 gennaio 1986 e il 31 dicembre 1993 e il possesso di diploma di Scuola media superiore. Il modulo per la domanda di ammissione deve pervenire, debitamente compilato, entro e non oltre il 28 agosto 2011. La Segreteria provvederà a comunicare via e-mail la data e l’ora dell’esame. Il bando e la modulistica sono disponibili sul sito www.piccoloteatro.org sotto la voce Educational / Scuola di teatro.

Con il via al nono Corso della Scuola si rafforza la collaborazione tra Piccolo ed Eni, all’insegna del fortunato slogan “La cultura dell’energia e l’energia della cultura”. Quello di Eni non sarà un sostegno solo economico: l’obiettivo condiviso è avviare un percorso congiunto tra il Laboratorio di comunicazione Eni e la Scuola, intesa come luogo dove far incontrare competenze, passioni, discipline, linguaggi e creatività, insomma per scoprire le origini del nostro futuro.