Giuseppe Terranova: esce “Un volo sulle vecchie cose”

Giuseppe Terranova
Giuseppe Terranova

Da martedì 10 dicembre disponibile in radio e negli store digitali “Un volo sulle vecchie cose”, il nuovo singolo del cantautore cosentino Giuseppe Terranova. Il brano scritto da lui, Remo Elia e Luca Sala, racconta la consapevolezza degli errori commessi nel passato.

“Oggi si cantano canzoni anche solo per piacere alla gente e creare il tormentone, invece, io canto i miei brani per sfogarmi, liberarmi da qualcosa che non è sempre possibile dire alle persone lontane di cui non si hanno più i contatti.” – commenta Giuseppe Terranova – “Il titolo Un volo sulle vecchie cose è la frase dominante del testo, perché ci fa capire come dagli sbagli fatti in passato abbiamo imparato la lezione. Spero che, tanta gente possa rispecchiarsi nel mio brano”.

Il singolo è accompagnato da un videoclip per la regia di Andrè Conrad, girato a Francoforte sul Meno in Germania.

A proposito del video, il regista ha dichiarato: “Ho preferito realizzare il videoclip senza raccontare una storia con terze persone ma solo con Terranova, l’unico protagonista. Per sottolineare diverse frasi del testo si vede una seconda persona, cui vengono riprese mani e occhi. Sono un regista americano che gira il mondo per lavoro e Terranova ha talento, e mi ha trasmesso tanto con la sua musica”.

VIDEO “Un volo sulle vecchie cose” https://youtu.be/m1b9PA5jyFs

Classe ’95, Giuseppe Terranova è un giovane cantautore cosentino. All’età di 13 anni inizia le sue prime lezioni di chitarra. Si esibisce per la prima volta in pubblico a quattordici anni solo voce e chitarra e dopo un anno inizia a prendere lezioni private di canto. Nel 2012 si esibisce in alcuni piano-bar proponendo alcune cover di cantanti italiani riarrangiate in modo personale. Dopo alcune esperienze nell’ambito musicale, nel 2015 pubblica il singolo “Scrivo” accompagnato dal suo primo videoclip. Dal 2017 collabora con Remo Elia e Luca Sala, autori di “Noi caso mai” dei Tiromancino e “Non è l’inferno” di Emma Marrone. Nel 2019 partecipa ad Area Sanremo, ottenendo un ottimo riscontro classificandosi tra i primi 60 su circa 4000 candidati. Sempre con i due autori è al lavoro per il suo primo album, la cui uscita è prevista nel 2020.

https://www.facebook.com/Terranovagiuseppeofficial – https://www.instagram.com/terranovagiuseppeof/

Accademia Navale: gli allievi giurano fedeltà alla Patria

Marina Militare
Marina Militare

Sabato 7 dicembre 212 allievi frequentatori dell’Accademia Navale di Livorno hanno giurato fedeltà alla Repubblica alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Giuseppe  Cavo Dragone, nonché di autorità militari e civili.

I 108 allievi della 1^ Classe del Corso Normale pronunciando la formula del giuramento, hanno consacrato il loro legame alla Patria, entrando così a far parte ufficialmente della grande famiglia della Marina Militare.

Tra loro 6 allievi provengono dalla Regione Lombardia.

Al termine della cerimonia del Giuramento solenne, la Bandiera nazionale e gli allievi, partendo da Piazza San Jacopo in Acquaviva, hanno defilato lungo il Viale Italia accompagnati dalle note della fanfara dell’Accademia Navale, a testimonianza del rapporto di stretta interconnessione che da sempre lega la città labronica al prestigioso Istituto di formazione.

Approfondimenti:

Accademia Navale di Livorno

L’Accademia Navale di Livorno forma dal 1881 i futuri dirigenti della Marina Militare. Attraverso un programma didattico-formativo, all’insegna delle tradizioni marinare, i giovani frequentatori acquisiscono le competenze e la professionalità per affrontare i futuri incarichi al servizio della Nazione, interiorizzando al contempo, l’importanza del lavoro di squadra, lo spirito di equipaggio e il senso di responsabilità individuale e collettiva. I percorsi di selezione e di formazione sono impegnativi ed estremamente selettivi. Sono necessarie qualità come motivazione, dedizione, spirito di sacrificio, capacità di applicazione, resistenza fisica e mentale. All’istituto di formazione è assegnato quindi il compito di selezionare, istruire ed educare i giovani allievi affinché assimilino i più alti valori morali e principi etici della Marina Militare per diventare dei leader capaci di guidare i propri uomini con l’esempio e la professionalità, secondo le più alte tradizioni della Forza Armata.

Teatro Gerolamo: Maria Amelia Monti con La Parrucca, 14/12

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La Parrucca 7340- M.A. Monti e R. Turchetta

“La Parrucca” e “Paese di Mare” sono due atti unici di Natalia Ginzburg che sembrano l’uno la prosecuzione dell’altro. In “Paese di mare” una coppia girovaga e problematica prende possesso di uno squallido appartamento in affitto. Massimo è un uomo perennemente insoddisfatto, passa da un lavoro all’altro ma vorrebbe fare l’artista. Betta è una donna ingenua, irrisolta, che si deprime e si annoia facilmente, restando tuttavia genuina come solo i personaggi della Ginzburg sanno essere. A Betta la nuova casa non piace, come non le piace quel piccolo paese di mare. Ma Massimo, nella speranza di trovare un lavoro, la convince a restare. I piani non andranno però come previsto e la coppia dovrà ripartire proprio nel momento in cui Betta si sarà affezionata sia al luogo che alla casa. Ne “La Parrucca” ritroviamo la coppia in un piccolo albergo isolato, dove si sono rifugiati per un guasto all’automobile. Betta è a letto disperata e dolorante in seguito ad un forte litigio con Massimo, che ora è pittore ma dipinge quadri che la moglie detesta. Dopo aver urlato al marito la sua rabbia e la sua frustrazione per un matrimonio che non funziona più, Betta telefona alla madre e, nel corso di una telefonata in pieno stile Franca Valeri che restituisce subito una verve brillante alla commedia, le rivela un importante segreto.

Comico, drammatico, vero, scritto con l’ironia e la leggerezza che rendono la Ginzburg unica nel panorama della narrativa e della drammaturgia italiana, “La Parrucca” conferma Maria Amelia Monti come interessante interprete ginzburghiana, l’attrice più adatta oggi a far rivivere quel personaggio femminile che tanto aveva di Natalia stessa.

«Le opere della Ginzburg hanno sempre segnato la mia vita artistica – dichiara la Monti –  ’Ti ho sposato per allegria’ faceva parte del repertorio che presentavo agli esami di ammissione delle accademie drammatiche. Mai avrei immaginato allora che molti anni dopo sarebbe diventato uno dei miei spettacoli più amati, grazie anche alla regia di Valerio Binasco. Uno dei momenti più emozionanti della mia carriera è stato proprio l’incontro con Natalia Ginzburg. Avevo 28 anni e il regista Marco Parodi mi aveva scelta come protagonista de ‘La segretaria’. La Ginzburg non mi conosceva e aveva dato il suo benestare sulla fiducia. Quando arriva il giorno della prova generale all’Eliseo lei è lì, in platea, ed io sono talmente agitata che mi devono spingere quasi a forza sul palco… Al termine della prova Natalia è venuta in camerino, mi ha abbracciato e mi ha detto che ero esattamente come aveva immaginato la sua Sofia. ‘La parrucca’ è l’ennesima occasione per mantenere vivo quel legame e in qualche modo, onorarlo».

Maria Amelia Monti è attrice di popolarità commisurata al suo talento – dimostrato fin dagli esordi sul grande e piccolo schermo da “…e la vita continua” di Dino Risi (1984), fino al recentissimo “Se mi vuoi bene” (2019), passando per “Dio vede e provvede” (1996-1998) e “Distretto di Polizia 11” (2011) – senza ovviamente dimenticare le pièces teatrali – da “Vizio di famiglia” di Edoardo Erba (1997-1998), a “Ti ho sposato per allegria” di Natalia Ginzburg (2003-2006), fino a “La lavatrice del cuore”  a cura di Edoardo Erba (2017). Succede poi che si cimenti con i testi di una autrice sempre amatissima, come Natalia Ginzburg, (torinese, molto legata anche alla Riviera ligure, spesso citata nei suoi racconti), qui apprezzabile in due atti unici – “La parrucca” e “Paese di mare” – rappresentativi del percorso letterario portato a teatro.

Roberto Turchetta, attore di lunga esperienza teatrale che ha lavorato – tra gli altri – con grandi nomi dello spettacolo come Emilio Solfrizzi, Silvio Orlando, Marina Massironi, Gioele Dix, Geppi Cucciari,  Ugo Dighero, Riccardo Scamarcio ecc…

durata spettacolo: 80 minuti

Prezzi: da 10 a 25 euro

Riduzioni e convenzioni:

Il Teatro Gerolamo aderisce al programma ‘Teatro, Cinema, Concerti… in BICI biglietto ridotto’: chi dimostra di essere venuto a teatro in bicicletta ha diritto a un biglietto al prezzo di 8,00 euro.

Carnet del Teatro Gerolamo: 4 ingressi a 68 euro o 6 ingressi a 96 euro.

Continuano infine le riduzioni abituali.

Tutte le info sul sito www.teatrogerolamo.it.

Informazioni:

Prenotazioni: 02 36590120 / 122 | 02 45388221 | biglietteria@teatrogerolamo.it

Scuole e Università / Gruppi organizzati: chiara.scordamaglia@teatrogerolamo.it

Teatro Gerolamo

Piazza Cesare Beccaria 8 – 20122 Milano

Tel. 02 36590120 / 122 (uffici) | 02 45388221 (biglietteria)

Email info@teatrogerolamo.it

www.teatrogerolamo.it

S. Caterina Valfurva accoglie la Coppa Europa di sci alpino

Santa Caterina Valfurva 6 dicembre 2019
Santa Caterina Valfurva 6 dicembre 2019

Conto alla rovescia a Santa Caterina Valfurva per le gare di Coppa Europa di sci alpino.

Domenica 8 dicembre, le squadre nazionali che arrivano in Alta Valtellina e inizieranno nel primo pomeriggio a testare “terreno” e materiali sulla pista “Deborah Compagnoni” dove, lunedì e martedì, sono previsti combinata alpina e supergigante.

E non si può certo dire che la neve si sia fatta desiderare in Valfurva. Ski Area full open con 50 cm di coltre bianca all’arrivo e oltre 1 metro in partenza delle gare. Senza dimenticare che anche la pista di fondo in paese è stata aperta.

Gratuito l’ingresso alla manifestazione, organizzata da Cancro Primo Aiuto Onlus, che vanta il patrocinio di Regione Lombardia e la sponsorizzazione Colmar.

La pista intitolata alla leggendaria sciatrice valtellinese, il cui tracciato completo si sviluppa su 3.100 metri, prevede l’arrivo a quota 1.745 metri e una pendenza massima del 76%.

Per gli azzurri parteciperanno Guglielmo Bosca, Nicolò Molteni, Henri Battilani, Alexander Prast, Florian Schieder, Pietro Zazzi e il lecchese Davide Cazzaniga, con quest’ultimo che questa stagione disputa anche la Coppa del Mondo.

Grazie a Cancro Primo Aiuto sarà anche un evento che permetterà di unire sport e solidarietà. Un’occasione per divulgare le tante attività promosse dalla OLNUS a favore dei malati di tumore.

Si ricorda che la strada provinciale 29 è regolarmente transitabile.

Programma

Lunedì 9 dicembre

Ore 10 supergigante maschile (combinata alpina)

Ore 13:30 slalom maschile (combinata alpina)

A seguire cerimonia di premiazione sul campo gara

Martedì 10 dicembre

Ore 10 supergigante maschile

A seguire cerimonia di premiazione sul campo gara

La Valtellina, a partire dai Mondiali del 1985, è sinonimo di grande sci. Basti pensare alla pista “Deborah Compagnoni” di S. Caterina Valfurva, che porta il nome della celebre campionessa locale, inaugurata nel 2005 in occasione dei Mondiali di sci di Bormio. La pista sul Monte Sobretta, dotata di un moderno impianto d’illuminazione, unica in Lombardia sempre disponibile per le discipline veloci, si snoda tra pascoli e fitti boschi, e viene considerata il tracciato più divertente delle Alpi. S. Caterina Valfurva si trova nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, a pochi km da Bormio. La posizione favorevole, il tipo di clima e un sistema di innevamento all’avanguardia garantiscono piste perfettamente innevate da novembre ad aprile.

Turismo, nel 2019 boom di presenze in Lombardia

Lombardia_turismo
Lombardia_turismo

La Lombardia e’ sempre piu’ attrattiva a livello di turismo. A confermarlo sono i dati dei flussi turistici da gennaio a settembre 2019 (elaborazione Polis su dati provvisori in merito a rilevazione Istat): gli arrivi sono stati 14.271.798, le presenze hanno toccato quota 35.928.599.

Numeri che certificano un vero e proprio boom del turismo lombardo, visto che rispetto allo stesso periodo del 2018 gli arrivi sono cresciuti del 5,8% e le presenze addirittura del 7,5%. Cifre in netta controtendenza rispetto alla media del dato nazionale, che vede nel Bel Paese, nel periodo gennaio-agosto 2019, un -1,6% negli arrivi e un -0,1% nelle presenze.

Trend consolidato.

 “I dati confermano un trend ormai consolidato – dice l’assessore regionale al Turismo, marketing territoriale e Moda, Lara Magoni – e il turismo in Lombardia e’ in forte crescita. Cio’ che mi fa piu’ piacere e’ che la crescita interessa  gran parte dei territori regionali, anche se a ritmi differenti. In particolare, l’aumento netto delle presenze dimostra che la nostra regione e’ in grado di offrire ai visitatori un’offerta variegata, che si abbina a una qualita’ dell’accoglienza di alto livello. Tutti fattori che stanno decretando il successo turistico della nostra Lombardia”.

Prima Milano, record Sondrio.

Da un punto di vista territoriale, rispetto al medesimo periodo del 2018 Milano ha fatto registrare 6.019.586 di arrivi (+4%) e 12.434.428 di presenze (+4,5%). La ‘sorpresa’ arriva da Sondrio, che registra un incremento record: +18,6% sul fronte arrivi (990.052) e +23,9% per le presenze, che si attestano a 3.724.981.

Leonessa al top.

Dopo Milano c’e’ Brescia, con 2.560.858 di arrivi (+5,8% rispetto al 2018) e 9.727.877 presenze (+4,7%). A seguire, Como con 1.302.452 di arrivi (+12,2%) e 3.413.658 di presenze (+11,6%); Bergamo con 957.531 arrivi (+0,6%) e 1.930.895 di presenze (+3,2%); Varese con 1.032.232 di arrivi (in calo rispetto allo stesso periodo del 2018 con -0,8%) e 1.810.834 di presenze (+4,6%); Monza e Brianza con 456.237 arrivi (+12,3%) e 820.709 presenze (+10,9%); Lecco con 230.122 arrivi (+5,3%) e 638.347 presenze (+9,6%); Mantova con 270.674 arrivi (+12,3%) e 579.114 presenze (+13,2%); Pavia con 183.189 arrivi (-2,9%) e 396.524 presenze (+0,6%); Cremona con 167.281 arrivi (+0,2%) e 293.792 presenze (+3%). L’unica provincia con entrambi i dati negativi e’ Lodi, che ha fatto registrare un -5,6% negli arrivi (101.584) e un -7,4% nelle presenze (157.439).

I flussi.

Interessanti anche i dati relativi ai flussi turistici dell’estate scorsa. Da giugno a settembre 2019 gli arrivi in Lombardia sono aumentati rispetto allo stesso periodo del 2018 del 7,1% e del 9% per quanto concerne le presenze.

I dati provinciali.

Questi i dati provinciali: Monza e Brianza arrivi +20,9%, presenze +14,1%; Sondrio +17% e +22%; Como +11,8% e +11,8%; Mantova +9,9% e +11,9%; Brescia +8,4% e +7,1%; Milano arrivi +5,2%, presenze + 8,1%; Lecco +4,8% e + 10%; Bergamo +4,7% e +6,1%; Pavia +1% e +2,6%; Cremona -2,9% e +2,6%; Varese 0,2% e ++9,2%; Lodi con -7% di arrivi nel periodo estivo e -9,9% di presenze rispetto allo stesso periodo del 2018.