Gran Ballo dell’800 con Daria Baykalova e Pinda Kida

Gran Ballo dell'800 con Daria Baykalova e Pinda Kida
Gran Ballo dell’800 con Daria Baykalova e Pinda Kida

Si è svolto a Roma l’elegante e divertente Gran ballo di Natale in Costume dell’800 organizzato dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica di Nino Graziano Luca, all’interno del meraviglioso spazio Esposizioni del Palazzo delle Esposizioni con ingresso dalla Scalinata di Via Milano 9/a.

Protagonista della serata è stata la bella attrice russa Daria Baykalova che abbiamo visto in televisione nella fiction Mediaset “L’Onore e il rispetto”, nella serie su “Coco Chanel” e che vedremo da gennaio nella serie tv Sky di Paolo Sorrentino “The New Pope”. Daria Baykalova ha indossato un meraviglioso costume ottocentesco dorato, realizzato dalla costumista Paola Cozzoli. Il trucco e le acconciature sono stati curati dallo staff di Pablo Art Director Gil Cagne’.

Come ogni anno, la Compagnia Nazionale di Danza Storica  si veste di solidarietà dedicando la serata ad una giovane donna con una storia difficile alle spalle, con la speranza di regalarle una serata di gioia. Quest’anno è stata scelta la giovane Pinda Kida, una ragazza originaria del Mali che, a soli 25 anni, ha scoperto di essere affetta da sclerosi multipla.

Pinda ha due passioni: la moda ed il Ballo. Fa la stilista e disegnare è una delle cose che le piace di più al mondo. Adora ballare e creare vestiti per le donne, che prendono vita dopo un duro lavoro dai bozzetti realizzati con le sue mani.

Per raccontare la malattia, Pinda ha realizzato un libro che contiene le sue foto. Non immagini qualsiasi, ma scatti che raccontano il suo approccio alla sclerosi multipla: in alcuni è felice e piena di speranza, in altre ha lo sguardo vuoto. Ogni foto corrisponde a uno stato d’animo, a una delle tante sensazioni ed emozioni che le hanno tirato fuori la malattia.

In una location che ricorda un’America d’altri tempi, con circa 200 ospiti, splendide Dame in affascinanti abiti stile Sissi e Cavalieri in Frac, hanno potuto godere della melodiosa Musica di Strauss, Verdi e Puccini, ammirando bellissime coreografie di Valzer, Quadriglie, Mazurche e Contraddanze.

Tra gli ospiti presenti al Gran Ballo: L’Ambasciatore Schepisi; la Presidente di Civitan International Adele Mazzotta ed il Vice Presidente Giuseppe Lepore; Per Aism il dott. Adriano Mencarelli; per Le Voila Banqueting Andrea Azzarone; per Vallesanta Paolo Ianni. Presenti inoltre, la Direttrice della sede Rai in Calabria Anna Maria Terremoto e l’Architetto Fernando Miglietta; Serena Parravicini della Fondazione Capucci; il Principe Andrea Correale; l’inviata di Unomattina Camilla Nata; Eleonora Misiti modella della Copertina del Libro Gran Balli dell’800 di Nino Graziano Luca; il Campione Olimpico e già Commissario Tecnico della Nazionale Italiana di Judo Felice Mariani.

La Compagnia Nazionale di Danza Storica ha inoltre coinvolto Civitan International, condividendo con loro il progetto dell’artista Michelangelo Pistoletto che stimola da anni ad una maggiore responsabilità individuale e sociale. Nello specifico è stato promosso il progetto “Rebirth-Terzo Paradiso” finalizzato a diffondere un messaggio di impegno etico attraverso l’arte e la creatività per una trasformazione responsabile della società, che accresca nel cittadino  la consapevolezza dell’importanza della cultura e della salvaguardia del patrimonio artistico della Città Eterna.

L’iniziativa del Civitan Club Roma rappresenta un intervento di sensibilizzazione contro il degrado urbano attraverso l’adozione di “100 panchine per Roma”  che saranno posizionate in spazi dedicati, di fronte alle biblioteche e in spazi pubblici, in un percorso ideale che conduca ad un nuovo modello del vivere civile, all’insegna del rispetto e della tradizione, in nome del bene condiviso, alla ricerca di una nuova etica di comportamento, anche per supportare le prossime generazioni.

Sviluppo sostenibile, presentato rapporto Polis Lombardia 2019

rapporto Polis Lombardia 2019
rapporto Polis Lombardia 2019

Presentato il ‘Rapporto Lombardia 2019′ che fotografa il posizionamento della Regione rispetto agli obiettivi definiti dall’Organizzazione delle Nazioni Unite con l’Agenda 2030.

Al momento di approfondimento sono intervenuti il vicepresidente di Regione Lombardia, con delega a Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione delle imprese, Fabrizio Sala, su delega del presidente Attilio Fontana, gli assessori Raffaele Cattaneo (Ambiente e Clima) e Stefano Bruno Galli (Autonomia e Cultura) e il sottosegretario alla Presidenza Fabrizio Turba (Rapporti con il Consiglio regionale).

I Goal previsti dall’Agenda 2030

Il documento analizza 16 dei 17 Goal (viene escluso il 14, ‘Vita sott’acqua’) individuati dall’ONU.  In particolare, si registrano risultati positivi per ‘Parità di genere’, ‘Istruzione di qualità’, ‘Partnership per gli obiettivi’,  ‘Imprese, innovazione e infrastrutture’, ‘Energia pulita e accessibile’ e ‘Lavoro dignitoso e crescita economica’ (che prosegue il trend di crescita dal 2015, dopo il crollo registrato negli anni precedenti). Si ha una flessione per i Goal ‘Sconfiggere la povertà’, ‘Pace giustizia e istituzioni solide’ e ‘Città e comunità sostenibili’. Stazionari gli altri: ‘Sconfiggere la fame’, ‘Salute e benessere’, ‘Ridurre le diseguaglianze’, ‘Consumo e produzione responsabili’, ‘Vita sulla terra’.  Per il Goal 6, ‘Accesso all’acqua e servizi igienici’, la Lombardia è il principale consumatore di acqua per uso potabile e ha attuato, negli ultimi anni, investimenti in risposta alla Direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane. In merito al Goal 13, ‘Azioni per il clima’, si registra uno scenario che vede un costante incremento delle temperature, un leggero calo delle precipitazioni (anche se si verificano sempre più eventi piovosi estremi), un basso livello del contenuto medio di carbonio nei suoli agricoli.

Da innovazione strumenti alle imprese

“La sostenibilità e l’innovazione sono due temi portanti delle politiche di Regione Lombardia e la nostra sfida è fornire strumenti alle imprese e ai cittadini per generare uno sviluppo sostenibile” ha detto il vicepresidente Sala.

“Regione Lombardia – ha evidenziato il vicepresidente Sala – è al pari di Francia e Germania negli indicatori di sostenibilità e questo perché c’è una sinergia fondamentale tra imprese,università e istituzioni”. “La Lombardia – ha proseguito – è la prima regione ad offrire connessioni ad alta velocità per imprese e famiglie:sul tema del 5g sono già nate a Milano e nella zona dell’area metropolitana cieca 200 Start Up”.

Lombardia è Ricerca, 1 milione di euro per cambiare vita cittadini

“Il titolo di questo giornata ‘Competitivi per vocazione, sostenibili per scelta’  – ha aggiunto il vicepresidente – è certamente efficace e rappresenta al meglio anche gli orizzonti verso i quali intendiamo dirigerci: il nostro premio ‘Lombardia è Ricerca’ 2020, infatti,  sarà dedicato alla sostenibilità ambientale. Assegneremo 1 milione di euro al ricercatore o al gruppo di ricercatori capaci di realizzare un progetto che rivoluzione la vita dei cittadini con l’impegno che il 70 % del valore del riconoscimento, ossia 700 milioni di euro, siano investiti in attività di ricerca in Lombardia”.

Nell’arco di un decennio, la Lombardia migliora in 6 obiettivi, registra una flessione in 3 e rimane pressoché stazionaria negli altri: è quanto emerge dal ‘Rapporto Lombardia 2019′ realizzato da PoliS-Lombardia e presentato oggi.

Molto positivi i dati relativi all’utilizzo delle energie rinnovabili e alla gestione dei rifiuti, per i quali la Lombardia ha raggiunto parametri concordati a livello internazionale. Nel primo caso, l’incremento tra il 2000 e il 2016 è stato di circa il 50%. Nel secondo caso, la raccolta differenziata ha raggiungo il 69,7% del totale, con un +2,1% rispetto al 2016. Tra le Regioni italiane, hanno fatto meglio solo il Trentino Aldo Adige e il Veneto.

Grande opportunità

“La sostenibilità è il nuovo nome dello sviluppo.  Attorno alla sostenibilità si gioca la più grande opportunità di sviluppo che abbiamo di fronte nei prossimi decenni”, ha detto l’assessore ad Ambiente e Clima di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo, nel corso del suo intervento.

“Dobbiamo dotarci degli strumenti e delle scelte politiche che ci permettono di tenere il ritmo delle sfide che abbiamo di fronte – ha proseguito l’assessore -. Sfide che aprono a questioni come l’economia circolare, la transizione energetica, la mobilità sostenibile, le smart city, gli smart village e le smart Region. È un cambiamento trasversale, che si costruisce dal basso, coinvolgendo tutti, ogni singolo cittadino, ogni singola impresa: è questa la linea politica su cui si sta muovendo Regione Lombardia”.

Il Protocollo

“Il 18 settembre scorso – ha ricordato Cattaneo – è stato firmato il Protocollo per lo sviluppo sostenibile con tutti gli enti, le associazioni industriali, le parti sociali, il mondo delle Università e quello ambientalista. Abbiamo avviato l’Osservatorio regionale per l’Economia circolare e la transizione energetica. E per coinvolgere tutti abbiamo attivato una consultazione aperta ai cittadini, gli stakeholder, le amministrazioni locali per individuare insieme un percorso comune di sviluppo sostenibile, che parta dal basso, dai bisogni delle persone e della specificità del territorio della Lombardia, in vista degli obiettivi Onu 2030″.

Alleanza necessaria

“Dobbiamo scommettere su un’alleanza tra economia ed ecologia, tra ambiente e impresa, tra sostenibilità e innovazione. Grazie alle innovazioni tecnologiche le emissioni dei veicoli da Euro0 a Euro6 si sono ridotte del 95% per gli ossidi di azoto e del 97% per le polveri sottili. Avere scommesso sulla capacità delle imprese di trovare soluzioni sostenibili – ha concluso l’assessore – ha permesso risultati che la logica della contrapposizione tra sostenibilità e sviluppo e tra ambiente e impresa non avrebbe mai permesso.

Cambiano le regole per i cimiteri milanesi

Cambiano le regole per i cimiteri milanesi
Cambiano le regole per i cimiteri milanesi

Assessora Cocco: “Un piano nel solco dell’evoluzione della città, per una maggiore valorizzazione del patrimonio artistico e un ripensamento degli spazi in relazione alle mutate esigenze di sepoltura”

Con 28 voti favorevoli e 6 astenuti, il Consiglio comunale ha approvato la delibera di aggiornamento del Piano Regolatore di Programma dei Cimiteri milanesi.

Il Piano Regolatore Cimiteriale è lo strumento attraverso il quale il Comune di Milano stabilisce la pianificazione del proprio sistema cimiteriale in relazione ai fabbisogni di sepoltura, disciplina le scelte dell’Amministrazione e organizza le funzioni cimiteriali.

La proposta di aggiornamento del Piano, già elaborata nel corso della precedente consiliatura, è stata attualizzata con il supporto scientifico, culturale e metodologico del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano (Dastu/Polimi).

Il Piano riguarda gli otto cimiteri cittadini (Maggiore, Monumentale, Bruzzano, Lambrate, Chiaravalle, Greco, Baggio e Muggiano) che insieme coprono un’estensione di circa 148 ettari (di cui 21 ettari di spazi a verde), all’interno dei quali si trovano circa 886.000 sepolture.

L’aggiornamento del Piano Regolatore è stato elaborato in base alla valutazione della domanda di sepoltura che, nel corso degli anni, è sempre più orientata alla tumulazione di ceneri a seguito di cremazione, con una conseguente diminuzione dei campi inumativi previsti dal Piano vigente, approvato nel 2000.

Il nuovo Piano approvato oggi si concentra su alcune strategie progettuali per rispondere efficacemente alle esigenze dei cittadini e della città, destinando le aree in base al cambiamento delle tendenze avvenute negli ultimi 10 anni e in previsione del futuro, che vedono un aumento del 53% delle cremazioni, del 43% di tumulazioni ceneri, del 103% della dispersione ceneri, del 18% delle tumulazioni, mentre scendono del 25% le inumazioni. Il 20% delle richieste di tombe di famiglia non può essere accolto.

Gli obiettivi principali sono: innovare le soluzioni tecniche di sepoltura e di destinazione degli spazi (per esempio attraverso la piantumazione di alberi dove è avvenuta la dispersione delle ceneri, cellette ipogee – ovvero manufatti interrati – per la tumulazione dei resti e ceneri) e le modalità di progettazione attraverso il ricorso a forme aperte di concorsi, anche a livello internazionale, per alcune aree); valorizzare gli spazi cimiteriali attraverso iniziative artistico-culturali e di attrattività turistica allo scopo di promuovere la conoscenza del patrimonio artistico, storico e monumentale dei cimiteri cittadini; potenziare e valorizzare il contributo alla biodiversità urbana dei cimiteri attraverso un progetto di riforestazione atto a mitigare la concentrazione e il deposito di inquinanti atmosferici per incrementare i benefici sulla qualità dell’aria.

“Con il nuovo Piano regolatore approvato oggi dal Consiglio Comunale – ha commentato l’assessora ai Servizi Civici Roberta Cocco – adeguiamo il nostro sistema cimiteriale ai cambiamenti della società e della città. Il Piano ha richiesto un lungo iter di lavorazione, ma siamo molto soddisfatti del risultato, che riesce a coniugare valorizzazione del patrimonio artistico e culturale dei nostri cimiteri, ottimizzazione e innovazione degli spazi e attenzione alla creazione e alla cura di nuove aree verdi”.

In particolare, il nuovo Piano regolatore intende ridefinire la destinazione di parte delle aree cimiteriali, prevedendo la loro trasformazione da campi per le inumazioni a spazi per la tumulazione di resti e ceneri, spazi per la realizzazione di tombe di famiglia 99ennali, nuovi campi di inumazione di salme non completamente mineralizzate e razionalizzazione degli esistenti, ampliamento dei campi per la sepoltura di defunti professanti religioni diverse dalla cattolica e per sepolture di defunti appartenenti a confraternite religiose; integrazione dei servizi cimiteriali tramite la realizzazione di ossari comuni nei cimiteri ancora carenti; integrazione delle aree per la dispersione delle ceneri, oltre al già esistente “Giardino del Ricordo” del Cimitero di Lambrate, con la realizzazione di ulteriori “Giardini del ricordo” nei cimiteri di Bruzzano e Greco, con l’ampliamento del “Boschetto del Ricordo” del cimitero Maggiore e con la realizzazione del progetto “Radici” (area per la dispersione di ceneri attraverso la sepoltura di urne cinerarie, in materiale biodegradabile, all’interno di aree verdi da destinare alla piantumazione di alberi) nei cimiteri Maggiore e di Baggio; realizzazione di un nuovo edificio per colombari e cellette ossari/cinerari al cimitero Maggiore, in posizione simmetrica rispetto all’edificio Piramide. Nell’ottica di una valorizzazione degli interventi nei cimiteri, di favorire l’emergere di diverse soluzioni progettuali e di migliorare l’offerta qualitativa, il progetto del nuovo edificio potrà essere selezionato sulla base di concorso internazionale di progettazione; destinazione di alcuni spazi del cimitero Monumentale a sede di ricerca storico-archivistica, con sale espositive, accanto ai laboratori di restauro già presenti, al fine di promuovere il Monumentale come luogo di ricerca e divulgazione culturale per l’intera città. Valorizzazione degli spazi del Tempio Crematorio del Monumentale, oggi dismesso, da dedicare a sala espositiva con valenza museale.

Le Iene – nuove intercettazioni sull’omicidio Vannini

Le Iene Show
Le Iene Show

Martedì 10 dicembre, su Italia1 in prima serata nuovo appuntamento con “Le Iene Show”. Conducono Alessia Marcuzzi e Nicola Savino con la Gialappa’s Band.

Nella puntata:

Un nuovo servizio di Antonino Monteleone e Marco Occhipinti sulla vicenda del Premier Giuseppe Conte e il concorso con il quale nel 2002 è diventato professore ordinario di diritto privato all’Università di Caserta “Luigi Vanvitelli”. Nelle precedenti puntate l’inviato si era chiesto se si fosse trattato di un concorso universitario senza favoritismi, dato che un’eventuale comunanza di interessi economici tra commissario d’esame e candidato avrebbe fatto scattare l’incompatibilità di Alpa come esaminatore di Conte.

Gaston Zama torna a occuparsi del caso di Chico Forti, l’imprenditore trentino condannato nel 2002 negli Stati Uniti all’ergastolo per omicidio. L’uomo, che sta attualmente scontando la pena in un carcere della Florida, si è sempre dichiarato innocente e vittima di un errore giudiziario. Oggetto del servizio è “Il Sorriso della Medusa”: un documentario-inchiesta sul delitto di Gianni Versace, in cui Forti – ripercorrendone le tappe della vicenda – si convince che ci sia qualcosa che non quadra nella versione ufficiale, ipotizza che non sia Andrew Cunanan l’assassino dello stilista e che dietro un’ipotesi di depistaggio ci sia proprio la polizia di Miami.

Sull’omicidio di Marco Vannini – di cui la trasmissione si è occupata attraverso uno speciale nella scorsa edizione – spuntano quelle che sembrerebbero nuove intercettazioni di Antonio Ciontoli. Servizio di Giulio Golia e Francesca di Stefano.

Gaetano Pecoraro continua l’inchiesta sull’Ilva di Taranto, in particolare si occupa dell’Arcelor Mittal, la multinazionale dell’acciaio che attualmente gestisce l’acciaieria di Taranto e che ha appena annunciato 4.700 licenziamenti: per molti si tratterebbe di una precisa strategia industriale tesa all’acquisizione di mega aziende con l’unico scopo di chiuderle.

Nella scorsa puntata Matteo Viviani e Riccardo Spagnoli hanno raccontato delle indagini che hanno messo sotto accusa alcune attività dell’’antimafia di Palermo. Nel nuovo servizio testimonianze esclusive, a quattro anni dalla prima inchiesta mandata in onda.

L’intervista al rapper Clementino, a pochi giorni dall’uscita del suo ultimo progetto discografico “Tarantelle”.

Scherzo al comico Raul Cremona.

Il programma può essere seguito in streaming, anche all’estero, su www.iene.it.

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Modà, mer 11/12 Testa o Croce tour a Firenze

Modà_Testa o Croce tour
Modà_Testa o Croce tour

Il nuovo album di inediti dei Modà, “Testa o croce” (prodotto da Friends & Partners – licenza Believe) è stato certificato ORO (FIMI / Gfk)! Un disco che conferma la loro rinascita artistica, arrivando a distanza di 4 anni dal precedente lavoro in studio e dopo 2 anni di pausa dalle scene.

Kekko sa descrivere i lati più fragili dell’uomo con autenticità e verità espressiva; 13 canzoni, ognuna delle quali è un’istantanea di una parte di vita, in cui i fan di tutte le età continuano a riconoscersi.

E grande è l’attesa per il ritorno dei Modà a Firenze, mercoledì 11 dicembre al Mandela Forum. I biglietti – posti numerati da 35 a 69 euro, parterre in piedi 39 euro – sono disponibili nei punti vendita di Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055.210804) e online su www.ticketone.it.

I concerti di “Testa o croce Tour 2019/2020” sono caratterizzati da una scenografia pensata ad hoc e una scaletta che unisce i grandi successi agli ultimi brani dei Modà, già entrati nel cuore del pubblico.

“Sarà uno spettacolo ricco di musica e di contenuti – spiega Kekko Silvestre – tornare sul palco è il momento più bello dopo questa pausa, perché è la dimensione da cui arrivano i Modà. Abbiamo preparato delle video proiezioni, compreso un seguito del video di “Quel sorriso in volto”, una sorta di cortometraggio diviso in 4 capitoli”.

La band è composta da Kekko Silvestre (voce, pianoforte), Diego Arrigoni (chitarra elettrica), Stefano Forcella (basso), Enrico Zapparoli (chitarra elettrica, chitarra acustica) e Claudio Dirani (batteria).

“I Modà – continua Kekko – sono una vera famiglia, c’è rispetto e armonia e questo lo dimostriamo anche sul palco dove ogni uno ha un proprio ruolo importante”.

L’album “Testa o croce” ha raggiunto solo su Spotify oltre 7 milioni di stream che si vanno a sommare ai 4 milioni di stream del singolo “Quel sorriso in volto” e agli 1,7 milioni del singolo “Quelli come me” (il video ha raggiunto 4 milioni su Youtube www.youtube.com/watch?v=Ff7er-hVXkA). L’album è rimasto stabile in Top 10 per le prime 5 settimane consecutive nella Classifica album Fimi – Gfk.

“’Testa o croce’ è un disco di storie vere – spiega Kekko Silvestre – in questi 4 anni ci siamo ricaricati, per scrivere le canzoni bisogna vivere. Questa canzoni nascono dall’incontro con tante persone. Io sono un cantautore per passione, non per professione”.

Questa la tracklist: “Testa o croce”, “Quel sorriso in volto”, “… Puoi leggerlo solo di sera” (attualmente in radio), “Quelli come me”, “Per una notte insieme”, “Voglio solo il tuo sorriso”, “Una vita non mi basta”, “Non respiro”, “La fata”, “Non te la prendere”, “Love in the ‘50s”, “Guarda le luci di questa città”, “Quel sorriso Giogiò” (bonus track con la voce di Gioia, figlia di Kekko).

Il tour è prodotto e organizzato da Friends & Partners.

Radio 105 è la radio ufficiale.

BMW è Official Mobility Partner del tour.

I Modà sono tra le band di maggior successo in Italia, con all’attivo 7 album e decine di hit. Si formano ufficialmente nel 2002 ed esplodono, dopo una lunga gavetta, nel 2011 con l’album “Viva i romantici”, certificato Disco di Diamante. Hanno conquistato due volte il podio al Festival di Sanremo (con “Arriverà” nel 2011 e “Se si potesse non morire” nel 2013) e si sono esibiti allo Stadio di San Siro nel 2014 e nel 2016.

Continua a seguire i Modà

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Info spettacolo

Nelson Mandela Forum – piazza Berlinguer – Firenze

Info tel. 055.667566 – www.bitconcerti.it – www.friendsandpartners.it

Biglietti (compresi diritti di prevendita)

1° settore 69 euro

2° settore 65 euro

3° settore 59 euro

4° Settore 49 euro

5° settore 40 euro

Visione ridotta 35 euro

Parterre in piedi 39 euro

Prevendite

Nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita

Online su www.ticketone.it (tel. 892.101)

Sconti e riduzioni

I bambini sotto 4 anni entrano gratuitamente accompagnati da un adulto, in numero di un/a bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto ad occupare un posto a sedere.

Portatori di handicap

Possono acquistare un biglietto specifico al prezzo più basso previsto per l’evento ed entrare con un accompagnatore (a cui viene concesso un ingresso gratuito). I biglietti sono reperibili esclusivamente attraverso i punti vendita del Circuito Box Office Toscana o telefonicamente allo 055210804 (pagando con carta di credito). Per accedere ad una sistemazione consona, si sconsiglia l’acquisto di un biglietto generico.