Nuova mappa Metropolitana Milano

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LA NUOVA MAPPA DELLA METROPOLITANA DI MILANO

La nuova mappa della metropolitana di Milano, la cui installazione è in corso in questi giorni su tutta la rete, si tinge di blu con l’aggiunta della nuova linea M4 in costruzione e delle linee suburbane. Una nuova versione che immortala ancora una volta l’evoluzione della rete, ripercorsa in questa gallery che raccoglie attraverso una selezione di mappe i cambiamenti più significativi dell’underground milanese degli ultimi 35 anni.

1985: rete dei trasporti pubblici urbani
1999: mappa della rete metropolitana di Milano composta dalle tre linee M1, M2, M3 e parte del passante ferroviario;
2009: mappa della rete con i nuovi prolungamenti della M1 da Molino Dorino a Rho Fiera (2005), della M2 da Famagosta ad Abbiategrasso (2005) con la diramazione verso Assago Forum in costruzione (aperta poi nel 2011), della M3 in costruzione tra Maciachini a Comasina (inaugurata nel 2011), e della prima tratta della lilla in corso di realizzazione fino a Garibaldi FS (2013 – 2014);
2015: la mappa cambia ancora volto con il nuovo layout fatto internamente da ATM che vede l’inserimento della nuova linea M5 completamente operativa da Bignami a San Siro Stadio;
2019: viene pubblicata la nuova release della mappa con l’introduzione del sistema tariffario integrato STIBM;
2021: l’ultima versione della mappa in corso di installazione in questi giorni. Sono state inserite la nuova linea M4 in costruzione e le linee suburbane.

The Square. Spazio alla cultura

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THE SQUARE. SPAZIO ALLA CULTURA

La nuova serie che racconta le trasformazioni dell’arte in questo periodo storico

OTTAVA PUNTATA: GIOVEDÌ 21 GENNAIO ALLE 20.45

ANCHE ON DEMAND E IN STREAMING SU NOW TV

Disponibile in streaming gratis per tutti

su https://video.sky.it/arte e sui profili social di Sky Arte

Appuntamento a giovedì 21 gennaio per l’ottava puntata di The Square. Spazio alla cultura, la nuova serie condotta da Nicolas Ballario in onda su Sky Arte e realizzata da Tiwi.

L’arte ha bisogno di una piazza, in questo periodo più che mai, per esprimersi e valorizzarsi. Per questo, dopo le serie Sipario! Storie di Teatro, Indie Jungle e Musei, in un momento di grande difficoltà per lo spettacolo e la cultura, Sky Arte mette a disposizione di tutti anche The Square che andrà in onda ogni giovedì alle 20:45 e sarà disponibile in streaming gratuito su https://video.sky.it/arte e sui profili Facebook ed Instagram di Sky Arte.

The Square è un luogo in costruzione, i cui contenuti vengono dai palcoscenici del mondo dell’arte e della cultura, ora vuoti. La trasformazione in atto porta nuovi modi di fare attività culturale e di questi The Square si fa portavoce. Gli ospiti sono artisti, musicisti, registi, attori, danzatori che trovano un luogo in cui i loro progetti possano avere spazio e raggiungere il pubblico di cui hanno bisogno, e che ha bisogno di loro.

Il primo ospite dell’ottava puntata di The Square è Francesco Bianconi, già frontman dei Baustelle. Bianconi ci racconta del suo disco da solista, Forever, che sta portando in giro con il mini tour Forever accade, una sorta di “trasmissione televisiva dai teatri”. Ma Francesco ha partecipato anche al lavoro di riarrangiamento delle musiche del Pinocchio di Comencini, promosso dal collettivo 19’40’’.

Nicolas ci parla poi della rassegna cinematografica a cura di Peter Lindbergh proposta in queste settimane da Armani Silos. Tra il film in rassegna, anche Pina Bausch, Der Fensterputzer, un’occasione per dedicare una clip in animazione all’icona della danza Pina Bausch.

L’ospite in studio di questa settimana è Giulia Trippetta del Teatro di Roma, che a The Square presenta una sua breve pièce teatrale tratta da Metamorfosi Cabaret, il format diretto da Giorgio Barberio Corsetti e registrato al Teatro Argentina nonostante le porte chiuse, per continuare, anche in tempi difficili, a portare il teatro vicino ai cittadini.

Andiamo poi insieme a Nicolas al Trieste Film Festival, che quest’anno si svolgerà dal 21 al 30 gennaio e, eccezionalmente, renderà i film visibili gratuitamente in streaming.

Gli ultimi ospiti della puntata sono i MASBEDO – Iacopo Bedogni e Nicolò Massazza – videoartisti che ci spiegano proprio cos’è la videoarte e ci parlano dei due progetti che hanno realizzato per la mostra Ti Bergamo – Una Comunità, attualmente in corso alla GAMeC di Bergamo.

Anche per questa puntata è tutto, ma su Sky Arte la cultura continua!

 

Portogallo: luoghi instagrammabili

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I LUOGHI INSTAGRAMMABILI DEL PORTOGALLO
Dal castello di Sintra ad Aveiro passando per le colorate Azzorre, ecco una serie di luoghi dove scattare meravigliose foto da condividere sui social

Con le sue città ricche di storia, spiagge dorate, l’Oceano Atlantico che accompagna i turisti in ogni dove, la rinomata tradizione enogastronomica e la calorosa accoglienza delle persone, il Portogallo è un paese in grado di conquistare il cuore di ogni visitatore. Lisbona e Porto sono certamente le due città più note del paese, ma ci sono tante altre città, luoghi e scorci che meritano di essere visitati e, perché no, fotografati per portarsi a casa un ricordo indelebile.

Ci sono alcuni posti del Portogallo che meritano di essere sì fotografati, ma poi condivisi anche sui social, tanta è la loro bellezza. Qui di seguito suggeriamo una serie di località che, se condivise sui social, scateneranno l’invidia dei follower.

IL COLORATO PALACIO NACIONAL DA PENA

Quando si organizza un tour a Lisbona non può assolutamente mancare una visita al Palacio Nacional da Pena. Questo castello balza subito agli occhi: svetta su una piccola collina, quasi come se dominasse l’intera regione e le sue facciate sono interamente dipinti con colori sgargianti che vanno dal giallo al rosso. Anche gli interni del palazzo sono altrettanto ricchi di fascino mentre tutt’attorno al castello è presente un meraviglioso parco con sentieri nascosti, decorazioni e splendidi punti panoramici. Insomma, scattare una foto qui, oltre che a essere un rito per tutti coloro che visitano la capitale lusitana, è quasi un dovere!

IN BALIA DELL’OCEANO A NAZARE’

Uno dei luoghi più rinomanti del Portogallo per la pratica del surf è Nazarè. Qui, infatti, si ritrovano surfisti provenienti da tutto il mondo per cavalcare le maestose onde dell’Oceano Atlantico – non è un caso che proprio a Nazarè è stata cavalcata l’onda più alta mai registrata. Questo luogo diventa ancora più magico se si raggiunge il faro, da cui si gode di una vista mozzafiato soprattutto durante il tramonto, quando ormai il sole si nasconde piano piano dietro l’orizzonte riflettendo la sua luce sull’Oceano. Una foto in questo colorato momento della giornata è d’obbligo per portare a casa con sé un Portogallo unico.

AVEIRO, UNA CITTADINA CHE GALLEGGIA SULL´ACQUA

Aveiro è adagiata tra il mare e la laguna ed è attraversata da canali che un tempo ospitavano i moliceiros, ovvero antiche barche tradizionali. Oggi queste colorate imbarcazioni vengono utilizzate per emozionanti crociere sul fiume, da cui si gode di viste privilegiate. Un luogo quasi magico e incantato dove scoprire l’autenticità di questa terra. Perché non scattare una foto proprio qui?

I COLORI DELLE AZZORRE

São Miguel è l’isola più rinomata delle Azzorre e qui la natura la fa da padrona, tanto che è stata battezzata “isola verde”. Sono tanti i luoghi e gli scorci di rara bellezza che incantano i turisti, ma ce ne è uno che merita senza dubbio una visita (e quindi uno scatto!): stiamo parlando di Lagoa da Sete Cidades, un posto suggestivo situato all’estremità occidentale dell’isola. È un luogo di miti e leggende dove è possibile visitare un lago vulcanico formato a sua volta da due laghi più piccoli, uno blu e l’altro verde separati da un ponte ad archi.

Paola Dongu

Tornare a viaggiare verso mete lontane

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Tornare a viaggiare verso mete lontane: sogno o prossima realtà per gli italiani?
Una ricerca condotta da Qatar Airways rivela che l’80% degli italiani si dichiara entusiasta immaginandosi a bordo di un aereo; il 30% sarebbe ad oggi disposto a partire subito.
Le mete lontane più sospirate New York, Sydney e Tokyo.
L’Africa è la più desiderata per i viaggi in famiglia, l’Australia e l’Oceania le predilette dagli over 55.
A popolare i desideri degli italiani anche i viaggi multigenerazionali.

La voglia di tornare a viaggiare tra gli italiani è forte e mai come in questo momento è sinonimo di libertà e leggerezza.
Questo quanto emerge dalla ricerca* che Qatar Airways ha commissionato a Human Highway, società di ricerca online, per indagare le emozioni, le aspettative e i desideri degli Italiani collegati all’idea di tornare a viaggiare verso mete lontane partendo da una prima riflessione: e se, proprio ora, ci chiedessero di immaginarci a bordo di un aereo in partenza, per una destinazione lontana, come ci sentiremmo?
Ad emergere in modo preponderante è l’idea che il viaggio rappresenti, non solo la ritrovata voglia di comprare un biglietto e tornare a girare il mondo con la spensieratezza di una volta, ma qualcosa di più. Il 45% degli intervistati si dichiara contento al pensiero di poter salire a bordo di un aereo verso una destinazione da sogno; il 40% eccitato. Tra i viaggiatori abituali emerge però anche un’altra dimensione, una sensazione di sollievo, data dalla possibilità di potersi nuovamente dedicare ad una delle proprie passioni, il piacere della scoperta e della conoscenza.
Non si tratta quindi solo di voglia di evadere ma di una consapevolezza del tutto nuova. Dopo mesi di limitazioni, il viaggio è vissuto come un nuovo inizio, simbolo tangibile di un ritorno alla normalità e della ritrovata libertà.

Nostalgia dei viaggi, italiani malinconici ma ottimisti.

Il pensiero di viaggi e avventure trascorse è sempre presente ed è accompagnato da un velo di nostalgia, ma è anche un indicatore importante di quanto sia forte la voglia di tornare a viaggiare. Circa il 40% degli intervistati dichiara di ripensare molto di frequente, con piacere e nostalgia, a un bel viaggio fatto in passato. Una percentuale che cresce ancora di più tra i viaggiatori abituali, che più di altri sono propensi a programmare già da ora un prossimo viaggio intercontinentale (circa un decimo dell’intero campione corrispondente a 3 milioni di persone).
Il desiderio di pianificare un viaggio nel prossimo futuro rimane un pensiero latente ma non totalmente privo di ottimismo. I più ottimisti, coloro che realmente si dichiarano realmente fiduciosi, sono gli habitué in particolare per lo più gli uomini, così come i giovani tra i 25 e 34 anni di età.

Viaggiare sì…ma con chi? Viaggi multigenerazionali all’insegna del family first!
Se è vero che questo particolare periodo ci ha tenuti più distanti “fisicamente” è anche vero che ha riacceso ancor di più la voglia di condividere e di stare insieme.
Quanto emerge dalla ricerca di Qatar Airways è che anche in ambito viaggi…la famiglia viene prima di tutto e che per questo cresceranno i viaggi multigenerazionali. Per la maggior parte degli intervistati appartenenti a tutte le fasce di età – dai giovani, agli young adult, agli over 60 – il compagno ideale del prossimo viaggio da sogno è il proprio partner (65,8%) o i propri figli (33%). Secondi in classifica gli amici, ma non senza differenze di genere: gli uomini, oltre al partner, apprezzano più la compagnia di uno o più amici rispetto alle donne, che invece sono più orientate all’ambito famigliare. Il 36.2% di loro esprime il desiderio di fare il viaggio coi figli, il 9% preferisce i fratelli e le sorelle.
E i giovani? Anche i giovani nella fascia di età compresa tra i 25 e i 34 anni sembrano non voler rinunciare all’idea di partire in compagnia dei genitori. Circa il 14%, opterebbe per un viaggio di famiglia. La quasi totalità (circa il 70.9%) sogna – più delle altre fasce di età – di viaggiare con il partner o in alternativa con uno o più amici (25,4%).
Ma c’è anche chi va in controtendenza. A gran sorpresa il desiderio di viaggiare da soli, seppur meno diffuso, cresce in modo significativo al crescere dell’età, soprattutto tra le donne adulte (over 55) habitué dei viaggi.

Il motto è andare lontani. New York, Sydney e Tokyo ai vertici della wishlist degli italiani
Per chi sta sognando un viaggio intercontinentale il motto è andare lontano! Lo studio di Qatar Airways rivela che l’intramontabile New York (18%), la multiculturale Sydney (9%), la vibrante Tokyo (9%), che nel 2021 recupererà i Giochi Olimpici della scorsa estate, popolano i sogni di viaggio degli italiani per il prossimo futuro. Ma c’è di più.

Il fascino dell’Oriente, le calde atmosfere dell’Africa e l’Oceania, con le sue bellezze naturali senza eguali, fanno sognare le coppie. Sul totale del campione analizzato, tra i grandi paesi orientali ad emergere è il Giappone con una forte preferenza su Tokyo, seguita da Osaka al secondo posto. La seconda area del mondo che si aggiudica le preferenze è il continente africano, mentre per la metà di coloro che sognano un viaggio in Oceania, Sidney, è la destinazione preferita.

Le Maldive si confermano una delle mete predilette dagli italiani, da sempre considerate il paradiso naturale dove trascorrere un viaggio all’insegna del relax.

Il continente africano non è solamente una delle mete preferite dagli innamorati ma anche per chi pensa a un viaggio di famiglia. In particolare, l’Africa è la prima scelta tra chi vorrebbe trascorrere una vacanza i propri figli in questo luogo dalle mille sfaccettature. A spiccare sono i paradisi incontaminati come l’isola di Zanzibar, le Seychelles ma anche Johannesburg capitale del Sud Africa (a totale campione intervistato).

L’Australia e la Nuova Zelanda, infine, si rivelano particolarmente apprezzate da un target più maturo. Sono, infatti, le mete avventurose che svettano nei sogni degli over 55 mentre il Medio Oriente, l’Estremo Oriente e l’America Latina, si confermano le mete preferite per le compagnie di amici, in quanto destinazioni avventurose per eccellenza da condividere con i compagni di viaggio.

Mate Hoffmann, Country Manager Qatar Airways Italia & Malta, ha commentato: “Siamo entusiasti di vedere un forte desiderio di viaggiare nonostante la ripresa della pandemia. Abbiamo osservato un analogo atteggiamento positivo e crescente nel numero di ricerche verso destinazioni al caldo in tutta la nostra rete. Qatar Airways ha lavorato duramente per garantire ai clienti di poter viaggiare in sicurezza attraverso il nostro premiato aeroporto Hamad di Doha, e grazie alla ricostruzione in essere della nostra rete. Con la più grande e giovane flotta di Airbus 350, con voli su Milano e Roma rispettivamente 11 e 10 volte a settimana, abbiamo aumentato il numero di servizi o aggiunto capacità extra in destinazioni come le Maldive, Zanzibar o il Sudafrica, mentre i voli per le Seychelles e Tokyo Haneda sono ripartiti recentemente. Siamo fiduciosi in una ripresa rapida e sostenibile dei viaggi internazionali in un futuro prossimo”.

*Ricerca condotta da Human Highway per Qatar Airways – Dicembre 2020. Metodologia di ricerca: i dati della ricerca di Qatar Airways condotta da Human Highway sono stati ricavati da 1.100 interviste eseguite online su un campione eterogeneo di residenti su tutto il territorio nazionale ed è rappresentativo della popolazione italiana che si connette alla rete con regolarità. Il dato proiettato all’intera collettività corrispondente a poco meno di nove milioni di individui.

Pier Cortese, “Tu non mi manchi”

Pier Cortese_ph.Magda Pederecka
Pier Cortese_ph.Magda Pederecka

PIER CORTESE
ESCE OGGI MARTEDÌ 19 GENNAIO
“TU NON MI MANCHI”
(FioriRari / distr. Artist First)

IL NUOVO SINGOLO E VIDEO
CHE ANTICIPA IL PROSSIMO DISCO DI INEDITI

Esce oggi, martedì 19 gennaio, “TU NON MI MANCHI” il nuovo singolo e video di PIER CORTESE, preludio al prossimo disco di inediti del musicista, cantautore e produttore romano.

In venti anni di attività, la sua versatilità lo ha portato dalla partecipazione al Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte – nel 2007 con il brano “Non ho tempo” – a vestire i panni di autore e produttore artistico realizzando collaborazioni e dischi con personaggi del calibro di Niccolò Fabi e Fabrizio Moro, firmando brani anche per Marco Mengoni, Simone Cristicchi, Mondo Marcio, fino a quelli di compositore di colonne sonore, ideatore di progetti multimediali per bambini e molto altro ancora.
Una personalità sfaccettata e creativa, sempre proiettata nel futuro.

Afferma lo stesso Pier Cortese che “Tu non mi manchi” è un brano dalle atmosfere sospese, un crocevia poetico tra passato e futuro, terra e acqua, elettronica e legno, ricerca e canzone, visione e introspezione, melodia e psichedelia.

Al di là dei generi, delle etichette, della retorica, delle mode e al di là del tempo, Pier Cortese consegna una canzone che cresce lentamente, come l’amore, come la mancanza. Al brano si accompagna un particolare videoclip, un corto simbolico, interamente girato sott’acqua.

Link al videoclip su YouTube: https://youtu.be/kidwsuLQ5F0

PIER CORTESE PARLA DELLA REALIZZAZIONE DEL VIDEOCLIP “TU NON MI MANCHI”

Più che come un videoclip canonico, è stato pensato come un cortometraggio, un luogo ideale che potesse ospitare l’atmosfera, il suono e il sentimento drammatico della canzone, ma in realtà liberatorio. Le immagini raccontano una quotidianità sospesa, apparentemente normale, la sensazione di vivere come se non mancasse niente. E invece in “apnea” manca tutto, anche il respiro. I movimenti sono lenti, bloccati e, tramite la ripresa in slow motion, ne è stata resa ancora più evidente la difficoltà.
L’uso di una semplice GoPro, che oltre ad avere le caratteristiche per stare sott’acqua ha il vantaggio di essere molto maneggevole, ha reso possibile delle inquadrature e delle prospettive molto particolari.

Il video è stato realizzato insieme al mio collaboratore e co-regista Walter Monzi. Abbiamo reperito tutto il necessario per simulare la quotidianità (spazzolino, racchetta, doccia, chitarra, ecc.) e, in una giornata di fine estate, ci siamo immersi in una piscina, realizzando il corto in un giorno. Siamo letteralmente morti di freddo. La sera abbiamo anche dovuto reperire all’ultimo minuto una torcia da minatore per creare una luce e un’atmosfera ancora più suggestiva, che potesse sottolineare ulteriori aspetti della quotidianità.

All’interno di questa sospensione narrata nel video si ritrova anche una morale liberatoria, anzi avviene una vera e propria “rinascita”: nel primo ritornello simulo, infatti, una posizione “fetale”, che giustifica la nudità e il senso di tutto.

Uscirà nel 2021 il suo nuovo album di inediti solista.