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sabato, Agosto 15, 2026

Mostra: “Nel grembo dell’azzurro”di Maria Grazia Focanti, fino il 27 aprile

Prosegue fino al 27 aprile 2026, presso la Casa Vinicola Garofoli di Castelfidardo, la mostra personale di Maria Grazia Focanti, Nel grembo dell’azzurro, a cura di Andrea Carnevali.

L’esposizione si conferma come un appuntamento di particolare rilievo nel panorama artistico e culturale del territorio, proponendo al pubblico un percorso di intensa qualità poetica e simbolica, costruito attorno al tema dell’azzurro.

Nella ricerca di Maria Grazia Focanti, l’azzurro non si offre come semplice dato cromatico, né come scelta tonale contingente, ma si impone quale principio generativo dell’immagine, spazio originario della visione, soglia mentale e percettiva entro cui la forma nasce, si dissolve e torna ad affiorare.

Il titolo stesso della mostra, Nel grembo dell’azzurro, allude a una dimensione primaria e matriciale: un luogo interiore e simbolico in cui l’opera prende corpo attraverso processi di addensamento e rarefazione, immersione e riemersione.

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L’itinerario espositivo si sviluppa in una trama di relazioni che unisce corpo e paesaggio, profondità marine e radici terrestri, memoria e trasformazione.

Il corpo vi appare come superficie sensibile, luogo di attraversamento e di contatto fra interiorità e natura; il paesaggio, invece, si configura come campo energetico e stratificato, capace di custodire tracce, evocazioni, sedimentazioni emotive.

Fulcro simbolico dell’intero percorso resta l’azzurro, assunto quale soglia percettiva e mentale, capace di connettere apertura e profondità, visione e ricordo, meditazione e presenza.

Le opere in mostra delineano così un attraversamento che tocca la poetica delle origini, le metamorfosi vegetali e terrestri, le immersioni nel mondo marino, sino agli esiti più recenti della ricerca dell’artista, nei quali il segno si fa scrittura primaria e la forma emerge come lenta, intensa rivelazione.

Il percorso non chiude i significati entro una lettura univoca, ma ne favorisce l’apertura, affidando alla materia, al gesto e alle vibrazioni cromatiche la possibilità di generare, in ciascun visitatore, personali traiettorie di riflessione e di visione.

garofolivini.it

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Tiziana
Tiziana Barbetta

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