27.4 C
Milano
sabato, Luglio 2, 2022

Un lavoro per i profughi di guerra: apre l’Hub lavoro Rifugiati

Sarà inaugurato domani, giovedì 19 maggio 2022, in via Strozzi, 11 a Milano (sede del Centro per l’impiego) l’Hub lavoro Rifugiati, per i profughi e le profughe di guerra. Un’iniziativa promossa dalla Città metropolitana di Milano e da Afolmet, in collaborazione con la Prefettura di Milano, per favorire l’inserimento lavorativo dei numerosi rifugiati ospiti nell’area metropolitana, in un’ottica di integrazione ed inclusione sociale.

L’accesso è su appuntamento nella giornata di giovedì dalle 9.00 alle 13.00 (02/77406824 – s.franceschini@afolmet.it). Intorno alle 9.15 di giovedì 19 maggio è previsto un momento di inaugurazione.

Afol Metropolitana è il riferimento pubblico in tema di lavoro, orientamento e formazione nell’area metropolitana milanese. Gestisce sette Centri per l’Impiego per conto della Città metropolitana di Milano e oggi si pone come strumento per favorire l’inserimento lavorativo dei rifugiati, attraverso percorsi di formazione, integrando il percorso di accoglienza dei profughi con opportunità occupazionali e formative, aspetti cruciali per garantirsi un indispensabile mezzo di indipendenza economica e porre le basi per una ripartenza, in attesa che la situazione si stabilizzi.

Il progetto si avvale anche della collaborazione di numerosi Enti accreditati alla formazione: Afolmet Divisione Formazione, CFP Unione Artigiani, Immaginazione e lavoro, Poliestetico di Milano, Scuola Cova, Scuola di Arte Muraria, Seam di Magenta, che hanno messo a disposizione laboratori e corsi di diversa durata, livello e ambito disciplinare, ai quali possono essere indirizzate le persone che si rivolgeranno all’Hub lavoro Rifugiati (in allegato l’elenco completo).

Altri enti potranno aggiungersi man mano che il progetto si sviluppa.
L’obiettivo della Città metropolitana e di Afolmet è fare squadra con le realtà del Terzo settore per orientare ai servizi le persone interessate ad un percorso lavorativo e veicolare le opportunità messe in campo: da qui, il contatto diretto di Afolmet con i Centri di prima accoglienza è un canale privilegiato per sviluppare un lavoro di rete.

I numeri dell’accoglienza nel territorio della Città metropolitana di Milano
Secondo l’Agenzia delle Nazioni unite per i rifugiati (UNHCR) sono 54.000 i profughi ucraini in fuga dal conflitto giunti in Italia, di cui il 90% sono donne e minori.

Nel territorio della Città metropolitana di Milano c’è, da tempo, una delle comunità ucraine più numerose: già prima dell’esodo determinato dal conflitto, si contavano più di 20mila persone: di queste 8.300 nella sola città di Milano (Istat 2021).

Si stima che i numeri possano raddoppiare. L’accoglienza diffusa da parte di privati e famiglie ha permesso di tamponare, almeno in parte, l’emergenza abitativa e di fornire una prima risposta ai bisogni prioritari delle persone in fuga ma, allo stesso tempo, rende più difficile quantificare l’afflusso reale sul nostro territorio e intercettare, tramite i canali più formali, gli eventuali bisogni di integrazione lavorativa.

Una prima analisi ha delineato un’alta presenza di giovani madri e nonni in età da lavoro, con profili medio-alti, una buona capacità digitale e disponibilità all’impegno lavorativo, ma con una limitata padronanza della lingua inglese. Da qui la necessità di un servizio di traduzione o di mediazione culturale.

Molti di loro sperano di rientrare in Ucraina, quindi bisognerà privilegiare lavori a termine e di breve durata. I corsi di lingua italiana sono una necessità che accomuna tutti i profili, da affiancare a corsi di formazione specialistici/laboratori finalizzati all’inserimento lavorativo.

L’incrocio fra i bisogni e lo scenario occupazionale sarà centrale per limitare la segregazione orizzontale e il riprodursi di stereotipi occupazionali che vedono le donne, nello specifico provenienti da paesi dell’Est, maggiormente occupate nei settori di cura e domestici.

Un’attenzione particolare va posta ai bisogni di conciliazione: le necessità maggiori sono rivolte a bambine e bambini in età non scolare, sotto i 6 anni che non sono rientrati nei circuiti della scuola dell’obbligo.

Un progetto per ogni fascia d’età
Durante l’impegno delle donne con figli minori nei colloqui, laboratori e iniziative formative è previsto il servizio di baby sitting e baby parking e un servizio educativo per ragazzi e ragazze dai 10 ai 15 anni.

L’operatrice/operatore di sportello sarà inoltre grado di orientare la persona ad accedere a strumenti e servizi messi a disposizione da enti pubblici e privati volti al sostegno delle persone profughe di guerra.

In particolare, per i ragazzi e le ragazze più grandi si progetta di garantire un servizio di orientamento alle opportunità offerte dal sistema IeFP (istruzione e formazione professionale) e agli altri servizi del territorio (sportivi, ricreativi, associativi).

È anche possibile prevedere l’inserimento di ragazzi e ragazze nei laboratori professionali che Afolmet gestisce nell’ambito dei propri servizi formativi. Il raccordo con il progetto di assistenza avviato da Assolavoro (associazione di categoria delle Agenzie private per il Lavoro) potrà servire ad incrementare l’efficacia dell’azione.

https://www.cittametropolitana.mi.it

Altri articoli di Attualità su Dietro la Notizia

1 Condivisioni

Articoli

Inaugurata la pista ciclabile che collega Milano all’Idroscalo

Questa mattina è stata inaugurato il primo tratto della linea 6 del Biciplan Cambio la pista ciclabile che collega Milano all'Idroscalo i cui lavori...

Iseo Jazz: il piano solo di Carlo Morena, domenica 3 luglio a Sale Marasino (Bs)

Ospitando il secondo dei tre piano solo presenti nell’edizione del trentennale di Iseo Jazz, che cominciò la sua storia proprio con un festival interamente...

Kharfi e Dimitri ospiti di “Experience Summer Camp”

Dal 1985, Experience Summer Camp offre ogni estate un’esperienza formativa unica a giovani dai 4 ai 21 anni, proponendo Campus Estivi in splendide località...

Resta Connesso

1,478FansLike
396FollowersFollow
141FollowersFollow
- Advertisement -

Ultimi Articoli

Inaugurata la pista ciclabile che collega Milano all’Idroscalo

Questa mattina è stata inaugurato il primo tratto della linea 6 del Biciplan Cambio la pista ciclabile che collega Milano all'Idroscalo i cui lavori...

Iseo Jazz: il piano solo di Carlo Morena, domenica 3 luglio a Sale Marasino (Bs)

Ospitando il secondo dei tre piano solo presenti nell’edizione del trentennale di Iseo Jazz, che cominciò la sua storia proprio con un festival interamente...

Kharfi e Dimitri ospiti di “Experience Summer Camp”

Dal 1985, Experience Summer Camp offre ogni estate un’esperienza formativa unica a giovani dai 4 ai 21 anni, proponendo Campus Estivi in splendide località...

Davide Locatelli ha suonato presso la storica Concert Hall di Budapest

Il 18 giugno scorso, in occasione dell’evento aziendale di un noto brand di supercar di lusso, DAVIDE LOCATELLI ha suonato presso la storica CONCERT...

Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno: nuovo appuntamento con La Milanesiana dedicato a Ermal Meta

Oggi, sabato 2 luglio, al Teatro Ventidio Basso di ASCOLI PICENO (Via del Teatro, 4), nuovo appuntamento con LA MILANESIANA, ideata e diretta da...