In traghetto, in famiglia, in Sardegna

Sardegna
Sardegna

Come ogni anno arrivano le vacanze estive e può capitare di decidere all’ultimo minuto la destinazione. Un luogo dove rilassarsi, nuotare in un mare pulito e possibilmente essere a contatto con la natura. Lo scenario è quello descritto da un mio collega lo scorso anno al ritorno delle sue ferie. Lui e la moglie, molto previdenti, avevano prenotato un viaggio in Sardegna con grande anticipo, trovando comodamente posto su un traghetto per giungere nella bella isola.  Questo per me non è possibile.

Sia io che mia moglie non possiamo prenotare in anticipo e allo stesso tempo preferiamo recarci in vacanza, specie su un’isola, con la nostra automobile con la quale possiamo muoverci liberamente per visitare le bellezze della Sardegna, come le meravigliose ed uniche spiagge oppure le sue favolose coste. Inoltre l’auto è molto pratica per far viaggiare i nostri figli. Quindi, anche se tardi, abbiamo cercato online una soluzione , un traghetto con cui imbarcarci per raggiungere Olbia, Porto Torres, Arbatax o Cagliari. A noi la scelta dei porti, a noi la scelta se partire dal nord e spostarci verso il sud dell’isola in auto o viceversa. Su  www.traghetti-sardegna.it siamo riusciti ad acquistare il nostro biglietto per raggiungere la Sardegna e siamo stati davvero fortunati poiché abbiamo anche trovato un’allettante offerta!!! Partire con il traghetto è un ottima soluzione soprattutto per godersi il viaggio e rilassarsi durante la traversata, inoltre i nostri figli hanno fatto una nuova esperienza, tra le stelle di sera e i delfini di giorno. Un modo diverso anche per fare amicizia ed arrivare riposati a destinazione.

In due settimane abbiamo avuto modo di fare decine di bagni in un mare stupendo e giocando, camminando su spiagge uniche, belle , pulite. Un’esperienza unica, posti meravigliosi ed accoglienti della nostra Italia. E lo stesso vale per la ristorazione, ogni giorno un piatto nuovo, una specialità dell’isola e tanta gentilezza e cortesia da parte delle persone del luogo, che ci hanno sempre trattato come se fossimo conoscenti da sempre, mai come ospiti. Due settimane che ci hanno reso felici, ricaricati e vogliosi di tornare in città alle nostre attività. Il pensiero quindi si è spostato sul viaggio di ritorno, ma anche in questo caso, utilizzare il traghetto come metodo di trasporto, ci ha consentito di  trascorrere ancora due giorni in stile vacanziero.

Niente problemi e pensieri per la guida, per le code, ma lo splendido panorama del mare intorno a noi e di un cielo stellato la sera. Una notte e abbiamo attraccato, pronti a riprendere la nostra automobile e proseguire, terminare il nostro viaggio due ore in autostrada. La vacanza è terminata e meglio di cosi non poteva andare.