Calvizie: la perdita di capelli è un problema sia maschile che femminile

capelli donna calvizie
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Spesso si pensa che le donne tengano molto più all’estetica rispetto all’uomo, ma per quanto riguarda l’elemento capelli non c’è distinzione di genere che tenga. Sia per un motivo di bellezza che di autostima, la calvizie rappresenta un vero e proprio incubo per tutti.

Uomini e calvizie: una questione genetica

La calvizie o alopecia androgenetica è un disturbo che sembra riguardare soprattutto gli uomini e, nello specifico, gli europei: secondo gli studi di settore, i paesi occidentali sono quelli che soffrono più di tutti questo problema.

In cima alla lista delle nazioni “calve” si trova la Repubblica Ceca, con un tasso che arriva fino al 43% della popolazione. Nell’elenco dei paesi sofferenti di alopecia maschile si trova anche l’Italia con una percentuale non indifferente pari al 39%. In questa (sfortunata) lista rientrano anche altri paesi europei: Francia, Spagna, Germania e Regno Unito condividono la stessa sorte degli italiani e dei cugini americani d’oltreoceano.

Il motivo sembra essere legato ad una questione genetica e ormonale: negli occidentali l’enzima alfa5 reduttasi è più attivo mentre nella popolazione cinese, che conta appena il 19% di uomini calvi, ha un minore effetto e causa dunque una minore perdita di capelli.

Un approfondimento sull’alopecia femminile

Anche se viene spesso sottovalutata, l’alopecia femminile ha un tasso di incidenza non indifferente, tanto che ne soffre una donna su quattro. Soltanto in Italia si parla di oltre 4 milioni di donne colpite dalla caduta dei capelli, per non parlare di fenomeni come l’assottigliamento della chioma e la perdita di volume.

Come negli uomini, la colpa appartiene spesso ai livelli elevati di diidrotestosterone, insieme ad un enzima come la prostaglandina: quest’ultima sarebbe responsabile della chiusura prematura dei follicoli piliferi nelle donne.

Anche nel caso delle donne l’alopecia è causata da un fattore genetico e dunque da una predisposizione ereditaria, oltre che da altre cause tra cui lo stress.
Per questo sia per gli uomini che per le donne è fondamentale cercare di cogliere i primi segnali della perdita dei capelli e intervenire con un prodotto specifico come le fiale anticaduta capelli di Bioscalin la cui formula è pensata appositamente per le esigenze di entrambi.

Alimentazione, donne e calvizie

L’alimentazione gioca un ruolo rilevante per la calvizie, e questa si dimostra una verità anche e soprattutto per le donne. Questo per via del fatto che una dieta corretta e bilanciata consente ai capelli di fare il pieno di sostanze benefiche per la struttura dei filamenti.

Per iniziare basta pensare all’importanza di un regime alimentare che includa quei cibi con un alto contenuto di polifenoli: una sostanza che aiuta il cuoio capelluto a combattere le infiammazioni, potenziando anche la salute dei bulbi piliferi.

Anche l’arginina e la taurina sono ottime contro la calvizie, insieme alle proteine delle uova, alla cistina e alla lisina; queste ultime due sono alla base della formazione della cheratina ed è possibile trovarle ad esempio nei frutti di mare, nel manzo e nel pollo.

uomo perdita capelli
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