Tutte le novità delle nuova collezione Moschino per il 2017

Moschino
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È un vero e proprio trionfo di colori la nuova collezione Moschino Resort 2017 che il mese scorso (il 10 giugno) è stata presentata a Los Angeles, Stati Uniti. Si tratta della prima volta in assoluto del direttore creativo Jeremy Scott nella città californiana, ma a giudicare dall’accoglienza riservata al brand e ai suoi capi iconici e trasgressivi, possiamo tranquillamente affermare che si è trattato di un vero successo.

Sulla passerella, all’interno della piattaforma di eventi internazionali Made, hanno sfilato le pre-collezioni Uomo e Donna per l’anno che verrà. Si tratta di un’abitudine ormai consolidata per i grandi brand internazionali: Chanel, per esempio, ha presentato la sua pre-collezione 2017 a Cuba, Louis Vuitton a Rio de Janeiro e Gucci in quel di Westminster, in Inghilterra. Non è da meno la location scelta da Moschino, l’esotica città degli angeli, patria dei miti e del cinema Hollywoodiano, che per l’occasione si è vestita a festa, dando sfoggio del suo lato più estroso e colorato. E proprio i colori più accesi e intensi hanno caratterizzato la passerella firmata Moschino che ha visto sfilare modelle e modelli d’eccezione provenienti da tutto il mondo e ospiti non meno prestigiosi. Impossibile non notare subito l’ispirazione hippie dei capi presentati, nonché un ritorno quasi prepotente dei mitici anni Sessanta con le loro suggestioni in bilico tra la cultura pop e quella new-age.

A tratti, poi, subentra l’estrosità del movimento dei nu-hippie anni Novanta con i riferimenti all’MTV Club, al PM Dawn e ai viaggi Daisy Age, movimenti popolari i cui cenni sono sempre più protagonisti delle ultime collezioni. Fortissime le suggestioni dei dettagli e delle stoffe che vedono intrecciarsi patch e ologrammi, ma anche ricami mirror e pizzo sangallo e crochet abbinati a stampe animalier dai colori vibranti, inusuali nella loro purezza.

L’anima femminile della collezione punta tutto su pantaloni larghissimi e svasati, rendigote classicheggianti, top bustier e bomber cortgi a mezze maniche, ma anche vesti lunghi da portare con giacche da smoking quasi maschili, bermuda safari e pantaloncini così sottili da sembrare fatti di carta. Non mancano neanche le piume, le pietre, le stampe a fiori, i colori fluo, le paillettes e i maxi accessori pop che anziché impreziosire sdrammatizzano anche l’abito più impegnativo, donandogli un che di irriverente e di iconico che sembra ispirarsi al pop più puro.

La donna delle prossime collezioni Moschino sarà dunque una donna vitale, energica e attiva; una donna che non ha tempo da perdere, che non ha paura di osare, che ama gli eccessi ma è perfettamente in grado di non prendersi sul serio.

La moda di Jeremy Scott gioca con gli stili e le influenze, proponendo una varietà pressoché infinita di mix vincenti, da sfoggiare in ogni occasione, dalle cene mondane agli aperitivi post-lavoro, dai party sulla spiaggia allo shopping metropolitano.

La prossima estate di Moschino sarà dunque un’estate trasgressiva e all’insegna delle icone pop, dove la timidezza è bandita e i tocchi retrò sono concessi sono a chi è in grado di rivisitarli per metterli a servizio del proprio personalissimo look. Non c’è nessuna regola, non ci sono abbinamenti sbagliati né colori che stonano, c’è solo quella voglia di osare e di divertirsi che Los Angeles incarna meglio di qualsiasi altra metropoli al mondo.

E chi meglio di Scott può saperlo? Il direttore creativo della maison, infatti, ci vive da anni, e non a caso in occasione dello showcase ha dichiarato: “Vivo a Los Angeles da oramai più di dieci anni e l’idea di far sfilare Moschino nella West Coast è sempre stata nei miei pensieri da quando sono stato nominato Direttore Creativo del brand. Nel momento in cui Wme/Img e Made mi hanno contattato per realizzare un evento a LA non ho esitato un secondo nell’accettare!”. Questa volta, però, a differenza di quanto accaduto in altre pre-collezioni di Moschino, purtroppo non si potranno acquistare subito in capi che hanno sfilato sulla passerella.

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