EXPO 2015 – Festival delle Orchestre Internazionali

BUDAPEST FESTIVAL ORCHESTRA

Sabato 1 agosto 2015 ~ ore 20

EXPO 2015 – Festival delle Orchestre Internazionali

BUDAPEST FESTIVAL ORCHESTRA

Direttore

IVÁN FISCHER

Pianoforte

 

YEFIM BRONFMAN

 

Soprano

MIAH PERSSON

 

 

Béla Bartók

 

Scene ungheresi

per orchestra

Concerto n. 3

per pianoforte e orchestra

Gustav Mahler

 

Sinfonia n. 4  in sol magg.

“Das himmlische Leben”

Prezzi: da 121 a 9 euro

Infotel 02 72 00 37 44

www.teatroallascala.org

Cuore della programmazione La Scala per Expo è il Festival delle Orchestre Internazionali, uno dei più rilevanti cartelloni sinfonici mai presentati in Italia, capace di competere con i maggiori festival internazionali. Sul palcoscenico del Teatro alla Scala sfilano 15 compagini provenienti da 8 Paesi di diverse parti del mondo (Austria, Germania, Israele, Italia, Stati Uniti, Svizzera, Ungheria, Venezuela).

Dopo i successi dei Berliner Philharmoniker con Simon Rattle, dei Wiener Phiharmoniker con Mariss Jansons, e della Filarmonica della Scala con Marc Minkowski, sabato 1 agosto è la volta della Budapest Festival Orchestra guidata dal suo Direttore Principale Iván Fischer.

Il concerto presenta un impaginato dal forte connotato nazionale: di Béla Bartók le Scene ungheresi per orchestra (1931) e il Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra (1945), solista Yefim Bronfman – e di Gustav Mahler la Sinfonia n. 4 “Das himmlische Leben” (1900) con la partecipazione del soprano Miah Persson che alla Scala è stata applaudita lo scorso febbraio come protagonista de L’incoronazione di Poppea.

Fondata nel 1983 da Iván Fischer e Zoltán Kocsis con lo scopo di offrire a Budapest un’orchestra sinfonica di livello internazionale, oggi la Budapest Festival Orchestra non è soltanto il fulcro della vita musicale della capitale ungherese, ma è anche invitata regolarmente nelle sale da concerto più prestigiose del mondo, tra cui la Carnegie Hall e il Lincoln Center di New York, il Musikverein di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam e la Royal Albert Hall di Londra, e in festival di richiamo internazionale come quelli di Edimburgo e Salisburgo e il Mostly Mozart Festival a New York.

A Budapest l’Orchestra ha suonato con musicisti quali Yehudi Menuhin, Pinchas Zukerman, Gidon Kremer, Radu Lupu, Sándor Végh, Sir András Schiff e Richard Goode, ma anche con promettenti cantanti e strumentisti all’inizio della loro carriera internazionale, che Iván Fischer ama particolarmente promuovere. Sir Georg Solti è stato Direttore ospite principale della BFO fino alla sua morte.

La BFO ha anche un suo festival, Bridging Europe, dedicato ogni anno a una nazione diversa, e organizza “maratone musicali” di grande successo, in cui esegue per un’intera giornata opere di un unico compositore; inoltre suona, sotto la direzione di Iván Fischer, nelle opere allestite in collaborazione con il Müpa, il Palazzo delle Arti di Budapest. Rinomate sono soprattutto le sue produzioni mozartiane, come Don Giovanni, Le nozze di Figaro e più recentemente Die Zauberflöte.

La BFO è impegnata in progetti filantropici e didattici di ampio respiro, come l’Open-air Dance Concert che avrà luogo questa estate nella Piazza degli Eroi di Budapest. Suona regolarmente per un pubblico giovane, se non addirittura giovanissimo (per esempio nei famosi “Cocoa Concerts”) e propone un programma per avvicinare alla musica i bambini delle scuole elementari.

La cospicua attività discografica della BFO ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui due Gramophone Awards. Nel 2014, la sua interpretazione della Quinta Sinfonia di Mahler è stata premiata con il “Diapason d’Or” e con il “Toblacher Komponierhäuschen” attribuito alla migliore incisione mahleriana.