OLIMPIA EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – CONSULTINVEST PESARO

EA7 - Pesaro

Di Stefano Daprile, Assago (Mi) 20.10.14

Oltre 10.000 spettatori fanno da cornice all’ennesimo capolavoro di marketing di Milano, che continua la sua rincorsa al primo posto in Regular Season trovando sulla sua strada la Consultinvest Pesaro, squadra con obiettivi diametralmente opposti.
Ragland, Brooks, Cerella, Melli e Samuels sono lo starting five scelto da Coach Banchi. Risponde Coach Dell’Agnello con Willimas, Myles, Ross, Reddic e Judge.

Il gap in campo è fin da subito evidente. Ragland e Samuels fanno subito male e Pesaro dopo poco più di 3 minuti sta già barcollando sotto 15 a 2. Gli ospiti abbozzano finalmente qualche schema offensivo e scelgono addirittura di iniziare a difendere. L’operazione è sufficiente per togliere la doppia cifra di vantaggio, il resto della rimonta, che sembrava già una chimera,  la concede Milano che si addormenta per il resto della frazione che sancisce il rientro marchigiano fino al 26 a 22 EA7.

 

Samuels prova a suonare la sveglia in avvio di secondo quarto, ma le scarpette rosse reagiscono girandosi dall’altra parte. Gli ospiti crescono in fiducia e continuano a ballare approfittando del gatto dormiente. Ross per Pesaro  scrive il meno 1 sul 28 a 27. Due ottime giocate dei più discussi del momento, James e Kleiza, fanno aprire un occhio a Milano. L’Alley-oop completato della ditta Gentile & Brooks spalancano finalmente anche il secondo. L’Olimpia è di nuovo in piedi e mette subito la nuova doppia cifra di margine col la tripla di Ragland del 46 a 34.  James mette le ali trovando la schiacciata che fa volare Milano sul massimo vantaggio a +14, stesso margine dell’intervallo lungo col tap-in di Gentile del 50 a 36.

 

Milano esce dagli spogliatoi con una velocità doppia rispetto a Pesaro. Ragland e ancora un ottimo  Melli dall’arco dilatano il gap a +21. Il match è già virtualmente concluso anche se Ross indovina 2 triple in 20 secondi che illudono Pesaro sotto “solo” di 15.
Il più positivo James della stagione, finalmente coinvolto con un minutaggio importante, e le infinite soluzioni offensive dell’ormai “solito” Brooks,  mettono in un Amen il +26. Non ci sarebbe più nulla da dire se non fosse che il pubblico concede l’ovazione, meritata ad Angelo Gigli e ironica a Coach Banchi per averlo finalmente fatto rientrare nelle rotazioni dopo un’ingiustificata quarantena. Il terzo periodo si chiude sul 73 a 50  e con altri 10 minuti di Garbage Time Coach Banchi sceglie di  dedicare ampio spazio alla panchina.

 

Il Match si chiude 96 a 61 ma al di là del punteggio, quel che deve rendere più felice Milano è la crescita a 360 gradi della squadra. Roster, rotazioni, condizione e soprattutto fiducia sono armi nuove e importanti a disposizione di Coach Banchi. A lui renderle letali.

 

La Partita

Pagelle: Ragland 7 – Brooks 7,5 –  Gentile 6 – Gigli 6 –  Cerella 6 – Melli 6,5 –  Meacham 6 – Kleiza 6,5 –  James 6,5 – Hackett Squal. –  Samuels 6,5  – Moss N.E.