Tullio Solenghi nel dramma “Amadeus”

Tullio Solenghi

Dal 21 al 23 novembre (venerdì e sabato ore 21 – domenica ore 16)

Una produzione del Teatro Stabile di Genova / Compagnia Gank.
Con Aldo Ottobrino, Roberto Alinghieri, Arianna Comes, Davide Lorino, Elisabetta Mazzullo, e Andrea Nicolini. Scene e costumi di Laura Benzi, luci di Sandro Sussi
La rivalità tra Wolfgang Amadeus Mozart e Antonio Salieri ed il tentativo del compositore italiano di distruggere la reputazione dell’odiato genio austriaco. Questo racconta Peter Shaffer in ‘Amadeus’, dramma in due atti del 1978, che Tullio Solenghi porta in scena al Teatro Duse di Bologna dal 21 al 23 novembre (venerdì e sabato ore 21 – domenica ore 16), per la regia di Alberto Giusta. Il testo, da cui è tratto il famoso film del 1984 di Milos Forman, trae spunto dal dramma di Puskin intitolato ‘Mozart e Salieri’, in cui quest’ultimo per gelosia ed invidia avvelena Mozart.

La pièce, prodotta dal Teatro Stabile Genova- Compagnia Gank, vede Soleghi vestire i panni di un Salieri ormai vecchio e malato che sparge la voce infondata di aver assassinato Mozart (interpretato da Aldo Ottobrino) nel 1791, nella speranza di essere ricordato se non come musicista, almeno come assassino.
Nessuna unità di tempo e di luogo, nello spettacolo che salta vertiginosamente dalla fine del Settecento al primo ventennio dell’Ottocento, in una storia fatta di rabbia, indignazione, senso di impotenza, bisogno d’amore e di libertà.

“’Amadeus’ – sottolinea il regista Alberto Giusta – è un capolavoro di modernità vestita con gli abiti del Settecento, e la compagnia Gank ha l’occasione imperdibile di lavorare con un attore del calibro di Tullio Solenghi, di ammirare in lui quella vena drammatica, non senza punte di ironia e divertimento, che molti grandi attori comici possiedono”.
Solenghi torna così al Duse, protagonista assoluto di un allestimento che privilegia la bellezza delle ambientazioni e dei costumi, dando profondità ad un gioco attoriale che vuole restare sempre lontano dalle messe in scena decadenti e stereotipate. A scandire passaggi temporali e di stati d’animo la travolgente musica di Mozart. Sullo sfondo i venti dell’Illuminismo che preparano il terreno alla Rivoluzione Francese.

PREZZI BIGLIETTI (Inclusa prevendita)
SETTORE INTERO RIDOTTO MINI
Platea € 26 € 23.50 € 21
1° Galleria € 22 € 20 € 18.50
2° Galleria € 18 € 16 € 15

La biglietteria del Teatro Duse in via Cartoleria, 42

è aperta  dal martedì al sabato dalle 15 alle 19

051 231836 – biglietteria@teatrodusebologna.it

I biglietti sono acquistabili anche on line sul sito www.teatrodusebologna.it