EA7 EMPORIO ARMANI OLIMPIA MILANO – TUROW

EA7 - TUROW

Di Stefano Daprile, Assago (Mi) 13.11.14

Milano dopo 3 sconfitte consecutive lontane dal Forum ritrova il suo pubblico per la euro sfida, quasi decisiva, contro i polacchi del Turow, sulla carta la cenerentola del girone.
Alla palla a 2 saltano Samuels e Zigeranovic. Completano i quintetti Ragland, Moss, Gentile e Kleiza per l’Emporio, Taylor, Jaramaz, Dylewicz e Maldoveanu per gli ospiti.

L’Olimpia non brilla ma almeno non ha il solito inizio disastroso, L’impatto alla gara è appena sufficiente a tenere il Turow costantemente indietro di un paio di possessi. Ragland in attacco e Samuels in difesa sono i più positivi e insieme costruiscono il primo break significativo del Match con la terza tripla in altrettanti tentativi dell’infallibile Ex Cantù che firma il 18 a 10  EA7.

Melli dalla panchina è subito reattivo e, in collaborazione con i liberi di Samardo e di Hackett, contribuisce al dilatarsi del gap a 10 lunghezze per il 26 a 16 del primo intervallo.

Nel secondo quarto la panchina di Milano produce palle perse in catena di montaggio concedendo ai polacchi i canestri facili del rientro fino al 28 a 27. Il sorvegliato speciale Brooks prova a guadagnarsi i primi applausi del Forum con un paio di buone giocate nella sua metà campo, ma confermando, varcata la linea mediana, la maledizione che lo affligge in virtù dei 2 errori dall’arco e della palla persa modello Basket di parrocchia.

La sterilità in attacco per l’Olimpia diventa pesante con soli 3 punti in 6 minut,i e Kulig, sin qui miglior realizzatore di tutta l’Eurolega, impatta il match a quota 29 prima del primo vantaggio esterno del Match firmato da Moldoveanu per il 31 a 33.

Coach Banchi è costretto a sistemare il quintetto con gli stessi 5 dell’avvio, e magicamente il tabellone dell’Emporio torna a funzionare. Ragland ricomincia a far male ai polacchi e, coadiuvato dalle sportellate di  Gentile, permette all’Olimpia di chiudere sopra 40 a 38 il primo tempo.

 

Gli spogliatoi non tolgono mira ed energie a Ragland e Samuels che alla ripresa delle ostilità costruiscono in coppia la seconda fiammata del match per il  48 a 40 in meno di 2 minuti di gioco.

Il Turow accusa il colpo, l’Olimpia se ne accorge e prova ad assestare il colpo del KO allungando fino al +13 con la tripla di un buonissimo Melli. Sembra fatta. Le scarpette rosse corrono e convincono. Solo un paio, quelle di Kleiza sono ancora pesanti ma soprattutto distratte. La svogliatezza del lituano rimette in piedi il Turow a sole 5 lunghezze sul 58 a 53, prima che Coach Banchi, con colpevole ritardo, lo tolga dal match.

Milano appare improvvisamente e inaspettatamente contagiata dall’atteggiamento del lituano, e l’ultimo intervallo giunge con un 58 a 57 che urla che è tutto da rifare.

 

Il tap-in di Wright rimette il Turow con il naso avanti nel match all’inizio dell’ultimo quarto. Banchi dà fiducia a Brooks che lo ripaga con 2 triple che lanciano l’Emporio sul 69 a 61. E’ l’ennesimo punto di rottura del match. Quello decisivo. Gentile rimette la doppia cifra di vantaggio a Milano per non toglierla più. Il capitano brilla nel finale che porta la seconda vittoria in questa Eurolega a Milano che chiude il match 90 a 71. Due passi avanti (Ragland e Brooks) e uno indietro (Kleiza). Il cammino delle scarpette rosse, se pur a piccoli passi, va avanti nella giusta direzione.

 

Pagelle: Ragland 7,5 – Brooks 6,5 –  Gentile 7 – Giglie N.E. –  Cerella 5 – Melli 7 –  Meacham N.E. – Kleiza 4 –  James 4,5 – Hackett 6,5 –  Samuels 7,5  – Moss 7.