EA7 EMPORIO ARMANI OLIMPIA MILANO – FENERBAHCE ISTANBUL

EA7 - FENERBAHCE

Di Stefano Daprile, Desio 20.11.14

C’è circo e circo. Quello della pallacanestro meneghina, per l’importantissima sfida contro i turchi del Fenerbahce, è costretto questa sera a trasferirsi nella sua seconda casa, il Paladesio. Al Forum di Assago arriva infatti un altro circo, quello Du Soleil, tutt’altro tipo di spettacolo, ma che di certo rende bene l’idea dell’ennesima pagliacciata che troppo spesso capita in una città come Milano, colpevole di non avere ancora un impianto dedicato interamente allo sport.

Coach Banchi per la sfida al pluridecorato Obradovic sceglie Ragland, Moss, Gentile, Kleiza e Samuels come starting five. Risponde il Coach vincitore di 8 euroleghe con Goudelock, Sipahi, Bogdanovic, Erden e Bjelica.

Sono gli ospiti a fare la partita nei primi minuti. Milano è in grado di muovere il punteggio solo a suon di prodezze, su tutte un gioco da 4 punti di Gentile e l’improponibile Jumper in caduta all’indietro di “Kobe” Samuels. Ci vuole il timeout giusto, ma quello chiamato da Banchi non lo è. Il Fenerbahce vola 11 a 20 incontrando troppa poca resistenza nella molle difesa EA7. L’Emporio prova ad alzare l’intensità con la panchina. Hackett da sostanza dietro, Melli e Moss anche davanti e il sorpasso arriva come un ciclone, tra il delirio della bolgia di Desio, con la seconda tripla di Moss che sulla sirena sancisce la fine del primo quarto sul 23 a 21.

Milano anziché essere galvanizzata dal momento, torna in campo pallida e apatica. I turchi rimettono il naso avanti con un 7 a 0 di parziale ancora una volta fin troppo facile. Il geniere Moss interrompe la crisi facendo scoppiare la terza bomba della serata, ma è l’unico lampo in mezzo a tanto Vesely, che come un esile minareto si erge trovando 8 punti di assoluta qualità, che, sommati alla prima tripla di Hickman rimettono gli ospiti sul nuovo +9. L’Olimpia non reagisce ma anzi continua a pasticciare. Kleiza indovina la tripla, Obradovic non lascia spazio a rimonte e richiama tutti all’ordine con il timeout immediatamente a ridosso della fine del primo tempo giunta sul 37 a 44 per gli ospiti.

 

Samuels apre la ripresa con la tripla del 40 a44. Gli spalti provano a esplodere  ma implodono sul possesso successivo col quarto fallo dell MVP di Milano Moss. Nemmeno l’ingresso del piromane Cerella alimenta il palazzetto. L’ex Sassari pare infatti aver smarrito il cherosene della scorsa stagion,e e l’effetto prodotto provoca l’esatto opposto. Turchi a +13 a metà frazione. Brooks prova a caricarsi la squadra sulle spalle ma è ancora un corpo troppo estraneo  per poterlo fare completamente e da solo. Il suo strafare produce comunque 5 punti che rimettono l’Emporio in gara sul 47 a 55. Cerella, ancora in campo al posto di Gentile rimasto negli spogliatoi per un problema alla schiena, ne combina di tutti i colori. Goudelock e Hickman ne approfittano e fanno male con i canestri del 49 a 62 dell’ultimo intervallo.

 

Hackett, da autentico leader, conduce Milano all’inizio del quarto periodo a meno 7. L’Olimpia ha il cuore per provarci anche se è carica di falli più di un mulo e tutto il suo carretto. Ancora Daniel  ha la grinta per il colpo del meno 4 con la tripla del 63 a 67.

Erden e la tripla di Hickman gelano il palazzetto per il  nuovo +9 turco. Anche Brooks non si arrende e con un paio di  magie riduce il gap a 4 lunghezze sul 68 a 72. La palla scotta, i turchi buttano via il possesso, Cerella in tutta libertà butta sul ferro la tripla del meno 1. C’è ancora un occasione per Hackett ma la sua penetrazione danza sul ferro senza fortuna. Bjelica a un minuto dal termine rimette 6 lunghezze. Brooks fa il suo dovere, Cerella per l’ennesima volta no ottenendo  solo mezzo bottino dalla lunetta. E’ meno 3 con poco più di 20 secondi da giocare. Si apre il Valzer dei liberi che premia i turchi 74 a 80. Avere cuore è importante, ma  le gambe e le braccia di soli sei o sette uomini sono troppo poche.

Pagelle: Ragland 5 – Brooks 6,5 –  Gentile 5 – Giglie N.E. –  Cerella 4 – Melli 6,5 –  Meacham N.E. – Kleiza 5,5 –  James 4,5 – Hackett 7 –  Samuels 6  – Moss 6,5.