Olimpia EA7 Emporio Armani Milano – Fenerbache Istanbul

Assago (Milano) 30 gennaio 2014 di Stefano DaprileLa partita: starting five con McCalebb, Preldzic Bogdanovic, Bjelica e Zoric per i turchi, Hackett, Langford, Gentile, Melli e Samuels per Milano. Inizio difficile per gli ospiti che perdono subito per infortunio una pedina fondamentale come Zoric, mentre Bogdanovic è limitato con 2 falli ravvicinati. Nonostante i guai sono proprio i ragazzi di Obradovic a condurre le danze con l’8 a 14 dopo 5 minuti di gioco. L’ex bestia nera di Milano, Bo McCalebb allunga fino al +8 sfruttando l’insolita svagatezza di Langford e compagni. Ci provano prima Samuels e poi Lawal a ricucire lo strappo, ma la fatica a trovare il canestro per Milano è palpabile. Gli ospiti non concedono passaggi a vuoto significativi e chiudono la frazione sopra 18 a 25.

Il momento down di Milano continua con i tiri forzati in avvio di seconda frazione. Kleiza e l’esplosività di Bjelica portano i turchi sul +9. Le scarpette rosse sono visibilmente in trance, fino a quando Langford e un contropiede in solitaria di Jerrells mandano i lampi di speranza del 26 a 29 che accendono il parquet e finalmente gli oltre 10.000 del Forum. Milano ripresasi dallo stato di trance, con colpevole ritardo entra finalmente in campo. Kangur si iscrive al tabellino dei marcatori con la tripla del meno 2. Gli arbitri provano ad arginare l’Olimpia inventandosi un tecnico contro Melli che non scompone più di tanto l’Emporio. Moss impatta il match a quota 36, Hackett dalla lunetta fa rimettere il naso avanti ai suoi a 2 minuti dal termine. 5 punti consecutivi di Gentile scrivono il +4 interno. Hackett penetra nelle larghe maglie turche come una lama incandescente nel burro ed è +6. L’apoteosi è dietro l’angolo e la tocca un tarantolato Gentile che sulla sirena trova una tripla pazzesca ad una mano per il 49 a 40 dell’intervallo lungo.

La ripresa si apre con l’Olimpia che tocca la doppia cifra di vantaggio con la bomba di Hackett. Le altre 2 retine dall’arco di Kangur dilatano il gap fino al +16 costringendo Obradovic al timeout. Si riprende con il Fenerbahce che con pazienza certosina prova il rientro. L’ardore di Milano piano piano si spegne e i turchi si avvicinano pericolosamente. Gentile pesca altri 2 jolly con 2 giocate sublimi da altissimo livello di difficoltà, ma non bastano. L’ultimo intervallo arriva con l’Emporio sopra solo 64 a 58.

Ospiti a meno 4 con il Jumper di Preldzic. Milano sembra di nuovo incapace di muovere il pallone ed arriva il pericolosissimo meno 2 di Mahmutoglu. Jerrells, come spesso sta succedendo nelle ultime uscite, si mette il mantello del super eroe e con 8 punti interrompe l’emorragia rimettendo l’EA7 sopra 72 a 64. Bogdanovic accorcia prima che Hackett perfetto dalla lunetta scriva il 74 a 67 con 5 minuti da giocare.

Si apre una fase nervosa con tante palle perse da ambo le parti. Hackett marcatissimo pesca il jumper del 79 a 72 prima che Kleiza tocchi quota 20 con i 2 liberi del meno 5.

Lo stesso ex Siena si incaponisce con il pallone in mano sprecando 2 attacchi che portano i turchi a 3 lunghezze a meno di 2 minuti dal termine. Langford fa il fuoriclasse e vola a canestro per il +5. Bogdanovic fa mezzo bottino dalla lunetta prima del colpo del KO piazzato da Kristjan Kangur, che con la quarta tripla della serata in altrettanti tentativi, dona il nuovo +7 EA7 con una manciata di secondi da giocare. Milano amministra e chiude vincendo 90 a 85 e un’altra big d’Europa è capitolata al Forum.

Pagelle: Gentile 7 – Gigli n.e..- Cerella s.v. – Melli 6 – Hackett 7 – Kangur 7 – Langford 7 – Samuels 6 – Wallace 5 – Lawal 6 – Moss 6,5 – Jerrells 7,5