Luce “Ora”

Copertina Ora

Luce, una cantautrice pop/rock. Dal 9 dicembre è disponibile in digital download Ora il suo nuovo Ep.

La passione per la musica accompagna Luce fin da bambina. Riceve il suo pianoforte a 8 anni e la sua prima chitarra (Yashal) a 16, e proprio loro saranno i suoi migliori amici, compagni di mille viaggi, di sogni, speranze, amori, dolori, ricordi che dai 16 anni in poi Luce tramuterà sempre in musica.

Inizia come tutti lei, cantando nella sua stanza, raccontando amori adolescenziali, un po’ veri un po’ immaginati, come quello raccontato nella sua prima canzone “Senza inizio e senza fine”.

Poi arrivano le prime collaborazioni con altri chitarristi e occasioni un po’ più importanti, come il suo primo concerto ufficiale alla Vallisa il 25 gennaio 2008.

Nello stesso anno diventerà la cantante della band pop/rock “Silen’ Please”, restando con la formazione fino all’inizio del 2009, anno del definitivo scioglimento del gruppo.

Riprenderà allora il progetto in acustico cambiando spesso i chitarristi accompagnatori sino ad arrivare a dicembre 2011, mese in cui decide di dar vita a un progetto in elettrico accompagnata da Riccardo Pennetta alla chitarra elettrica, Francesco Piro al basso e Giuseppe Antonacci alla batteria, progetto che, sebbene estremamente giovane, sta già registrando l’approvazione di pubblico e critica.

Volendo parlare del “genere” potremmo definirlo pop/rock, cantautorale italiano e potremmo aggiungere che i “maestri ispiratori” sono Elisa e i Negramaro. Ma è difficile trovare sonorità precise, chiari richiami a qualcuno nella sua musica. Basta ascoltarla per riconoscere uno stile tutto personale.

Le canzoni di Luce sono tutte scritte di cuore e di pancia, sono sensazioni ( “ ho fatto mille cose belle, ho tutto il mare nelle mani, ho amato il mio cambiare forma guardando un semplice colore” – “Controluce”), sono pugni nello stomaco e nostalgiche carezze. Sono il ricordo di amori passati, presenti e, perché no, anche futuri. Sono l’amore e odio tra padre e figlio. Sono il racconto di “un mondo troppo grande chiuso in una stanza troppo piccola”. Sono un vortice di emozioni tradotte in musica da brivido.

Dice di sé :“Ho sempre cercato di dare un suono a ciò che a parole non sono mai riuscita a dire […] ogni canzone è un mondo a sé, una vita a parte. Ogni canzone ha una “Luce” diversa. La mia musica è improvvisazione, sono accordi che si sposano con una facilità impressionante alla melodia della voce, e la meraviglia è assai più grande perché, non avendo mai studiato musica, tutto ciò che esce dalla mia gola o dalle mie dita è “roba mia”, è come se avessi scoperto io ogni singola nota o accordo, nonostante ci sia la teoria musicale che smonterebbe quest’illusione in un solo istante credo. Ma è sempre bello illudersi!

Nell’aprile del 2012 giunge in finale nel contest “We Will Pop You”, selezione locale per l’accesso alla semifinale di Sanremo Rock, sul palco deil Public Jubilee di Corato.

A maggio vince la prima edizione del concorso “Una voce da Pub” del Joy’s Pub di Bari, venendo giudicata da critici musicali, musicisti ed esperti del settore che l’hanno definita “un talento puro”

Il 1° settembre invece, in occasione della “Notte dei Claustri” di Altamura, vince il contest riservato agli artisti emergenti locali “Notte dei Claustri Music Contest 2012″, aprendo così il concerto di Giuliano Palma in Piazza Matteotti e dividendo la serata con un’altra importante realtà emergente nazionale quali “I Serpenti”.

Il 22 ottobre 2012 esce il primo videoclip  ufficiale del singolo tratto dal suo primo EP, ControLuce (regia di Giovanna Delvino).