L’Arte vista dagli occhi di Elena Rede

Elena Rede

“Arte? Un grande viaggio che ci porta a vivere lontano dai luoghi comuni.

Quando creo un’opera, aldilà della sua forma o della sua natura pittorica, scultorea o teatrale, do vita ad un nuovo elemento che costituirà un passo verso una via sempre nuova; una via che non appartenga ad un tempo definito, volta a divenire la sintesi del passato primitivo e del mio vitale presente. Materie e forme capaci  di vivere la loro profonda e istintiva natura libere da briglie, elementi che attraverso il  potere delle emozioni e dell’energia con cui  sono stati creati,  parlino a chiunque voglia attraversare questa via; figure e landescape  emozionali che sono per me un mondo inesauribile di vita.

Arte come pura attività dello spirito che rifugge dalla materia. Conoscenza intuitiva non delle singole cose ma delle forze perenni, forme primordiali e genetiche che dalla mente passano al cuore ed escono rigenerate e modellate dalle mie mani: nasce la forma o la non forma e il risultato è dato da essa e dalla nuova anima che la vive….   Tutto il resto è solo materia”. 

Elena Rede, 2014

“Mi sono più volte chiesto cosa fossero esattamente i -mondi- di cui l’artista faceva spesso riferimento. Pensavo probabilmente in modo troppo superficiale, forse un pò stanco di vedere arte non comprensibile e soprattutto arte da poche emozioni.

Entrando nello studio di Elena Rede tutto cambia, uno studio grande o piccolo quanto basta, per sentire il richiamo dei suoi quadri, delle sue opere. Dal centro di Novate mi sono trovato totalmente proiettato nei suoi mondi, che in realtà sono il nostro, vissuto in epoche diverse. Guerrieri, ferro, polvere, spade, acciao, tutto torna nel concetto della storia, della filosofia, dell’arte, del vissuto. Sento galoppare i cavalli, sento urla strazianti. Poi passo in un altro mondo, quello del bello estetico, del sublime. Adoni perfetti  in un mondo greco.
E poi ancora mondi reali, tangibili, rotondi che potrebbero non dire nulla mentre invece attirano a sè..e sempre più vicino intravedi delle scritte, frasi e concetti che tengono unito il mondo, la trasparente interiorità che vive in ognuno di noi”.

Davide Falco

Biografia di Elena Rede

Artista italiana eclettica e raffinata, dalla vocazione pura nel raffigurare con grazia ed eleganza quel percorso mentale che si cela dietro la storia dell’uomo e la sua voglia di infinito. Elena Rede passa dinamicamente dalla pittura alla scultura, dalla performance teatrale alla pubblicità, dal design alla moda. La sua arte non ha limiti, è libera come lo sono le sue figure plastiche senza tempo che escono dal loro spazio originale liberate da ogni vincolo, per vivere in mondi astratti sulle tele, o nelle sculture dove la resina cristallizza la tridimensionalità degli elementi e  lo stagno o il policarbonato. ne plasmano la forma, così come  i gioielli da lei creati interamente a mano per diventare piccoli cosmi energetici, o come il pigmento che diventa marmo o ferro sui corpi durante i body painting nelle sue performance. Una fusione a 360 gradi dell’arte creata con la filosofia dell’unicità e originalità così come i materiali chiamati a dare vita alle sue opere, elementi tecnologici come i policarbonati e le resine cristalline che magistralmente l’artista affianca agli antichi e preziosi pigmenti minerali puri, alle pietre o al semplice stagno e ferro, in un connubio tra passato e presente che in questo suo fare arte genera l’indefinibiltà del tempo.

La sua formazione artistica vede oltre agli studi di belle arti, quello di pubblicità e comunicazione che la portano a lavorare per diversi anni in noti giornali e agenzie pubblicitarie, ma è nell’arte, prima nella bottega di un grande maestro, poi nei suoi atelier in cui attualmente lavora a Milano e ad Alassio, che trova il linguaggio che meglio esprime la sua profonda energia.

Diversi i riconoscimenti e i premi pubblici che l’hanno chiamata sul landescape del panorama artistico internazionale: da Roma dove le viene assegnato nel 2009 il Premio Giuria al Festival internazionale dell’Arte a Berlino dove rappresenta l’Arte italiana in occasione dell’Anniversario della caduta del Muro, al Museo Arte Contemporanea Stattbad  Central Berlin Art. Nel 2011 è finalista del premio pubblico all’evento Artisti in mostra, conferitole da Philippe Daverio, nello stesso anno espone a Parigi entrando nella selezione del  Carrousel du Louvre.

Partecipa alla 54° Biennale di Venezia, nel Padiglione Italia, selezionata dal comitato tecnico scientifico e dalla commissione di studio  presieduta dal prof. VIittorio Sgarbi  che la invita con una sua istallazione alle Sale del Re Galleria Vittorio Emanuele a Milano, al Palazzo degli Alessandri di Viterbo e al Palazzo delle esposizioni di Torino nell’evento pubblico per la conclusione istituzionale della Biennale di Venezia per i 150 anni dell’unità d’Italia.

Nel 2012 inaugura all’ Hotel de Paris del Principato di Monaco, la sua linea di gioielli “Wearing Art”, una collezione di piccole ma preziose sculture da indossare presentata in seguito al Sanat Fuari di Istanbul e nel dicembre 2013 negli U.S.A. a Miami beach durante la sua personale all’evento Art Basel.

Il nome Elena Rede è’ pubblicato come artista SEGNALATA DALLA CRITICA, sul CAM 47 e 48 Catalogo d’Arte Moderna – edito da Mondadori.

Elena Rede ed opera "To Be"