La moda dei tablet: ora si pensa a quelli giganti

I tablet sono ormai entrati a far parte del nostro quotidiano, diventando un “oggetto comune” alla pari di cellulari e smartphone. Una moda sempre più imperante e dilagante che porta le case produttrici a lanciare costantemente novità sul mercato nel tentativo di sorpassare la concorrenza e di affermarsi come “dominatrice” del settore.

E’ di qualche giorno fa la notizia, diffusa dall’autorevole Wall Street Journal, che Apple e Samsung siano sempre più interessate alla realizzazione di tablet giganti, dispositivi che dovrebbero avere una diagonale di 12-13 pollici. Stando sempre alle indiscrezioni del quotidiano, i nuovi tablet dovrebbero essere in commercio già nei primi mesi del 2014.

Secondo fonti, che per ora restano anonime, Apple starebbe testando un iPad di taglia superiore da 12.9 pollici, inizialmente prodotto in poche unità da Paxcon.

Non è una novità che di tanto in tanto l’azienda di Cupertino testi dispositivi con diverse diagonali del display, ma sino ad oggi nessuno di questi prodotti è stato mai immesso sul mercato. Proprio le indiscrezioni sul nuovo iPad da 12.9 pollici ha messo a tacere le voci sull’iPad da 11.4 pollici, del quale si era ultimamente parlato molto.

Quello che è certo è che al momento non si sa con precisione se si tratterà di un vero iPad o di un dispositivo di carattere ibrido, quello che è sicuro è che il lancio dovrebbe avvenire all’inizio del 2014, mentre nulla si sa del prezzo tablet Apple gigante.

Da parte sua la Samsung non starebbe a guardare e avrebbe già programmato il lancio del suo Galaxy Note 12.2, un maxi tablet da 12.2 pollici con Snapdragon 800 e 2-3GB di memoria RAM, progettando anche il lancio di un tablet da 13.3 pollici che nelle intenzioni della casa prodruttrice dovrebbe essere una specie di anello di congiunzione tra i tablet tradizionali e notebook.

Tra le caratteristiche che questo nuovo dispositivo dovrebbe avere c’è da segnalare slider da 13 pollici con dual-boot.

Da quanto detto si comprende come la guerra tra le grandi case produttrici continui e come probabilmente i prodotti immessi sul mercato saranno sempre più tecnologici e “di moda”.