Olimpia EA7 Emporio Armani Milano – Cimberio Varese

Olimpia EA7 Emporio Armani Milano - Cimberio Varese

Assago(Mi) 20-10-13, di Stefano Daprile. In emergenza Play, emergenza lunghi, emergenza condizione ed emergenza tutto, l’unica cosa che contava oggi per Milano era vincere per trovare morale e scacciare qualsiasi ombra di crisi e tagli che prematuramente già aleggiavano in piazzale Lotto.

Obiettivo quindi centrato e sventure cacciate, almeno per ora.

Siamo ancora agli albori del progetto Banchi, il gioco offensivo è ancora fatto di fiamme, fiammelle e scintille dei singoli, mentre per i falò di squadra ancora non pare esserci la legna adatta.
Già buona invece la difesa, dove Moss e compagni sembrano aver trovato l’intensità che troppo spesso l’anno scorso era mancata.

Ora serve continuità e dare un gioco offensivo alla squadra, come lo stesso Coach Banchi ribadisce in conferenza stampa, dopo aver ringraziato gli oltre 7000 del forum.

Il tempo davanti c’è, ma non così tanto visto il calendario fitto di impegni che l’accoppiata Eurolega e Campionato impone.
Occorre abbassare la testa e lavorare sodo. Ma Banchi merita ed emana fiducia. E’ di certo un Coach molto più allenatore del non rimpianto Scariolo, che rimane sicuramente un ottimo gestore di campioni, ma molto meno adatto per trasformare la materia grezza, messa a disposizione da Portaluppi e società, in un roster vincente.
Buon lavoro quindi a Coach Banchi, con la speranza, ma forse anche l’imperativo, che le sue fatiche sfocino nello stesso finale di stagione della sua ex squadra lo scorso campionato…

La partita:

Il primo quintetto stagionale di Milano tra le mura amiche del Forum di Assago è composto da Jerrells, Langford, Gentile, Melli e Samuels. Risponde Varese con Clark, Coleman, Ere, Polonara e Hassell.
E’ l’uomo più discusso del momento, Curtis Jerrells, il primo a muovere il punteggio per Milano, ma la sua regia rimane nemmeno abbozzata. Ci si affida quindi alle iniziative dei singoli. Gentile e due volte Langford costruiscono il primo mini allungo Olimpia sull’8 a 2. Varese si affida all’atletismo di Coleman e accorcia. Subentra Haynes in cabina di regia, ma non scatta nessuna scintilla. La Cimberio aggiusta la mira e De Nicolao firma il sorpasso sul 12 a 13, prima che un Samuels fin li sornione regali con un bel rimbalzo offensivo il vantaggio Olimpia al primo intervallo sul 14 a 13.

Ancora Samuels in fiducia con 3 belle iniziative apre il secondo quarto. Haynes non riesce a trovare la retina nemmeno nella solitudine di un contropiede e le facce scure intorno ai 2 Play di Milano crescono di continuo. Debutto casalingo anche per Wallace e la prima impressione è quella di vedere un astronauta sbarcato su un pianeta sconosciuto. A Milano si affievoliscono piano piano tutte le singole fiammelle e De Nicolao reimpatta la gara a quota 21.

Inizia una fase nervosa che produce antisportivi su entrambi i fronti e dove l’equilibrio regna sovrano. Wallace trova 2 buone giocate, ma Hassell con grinta permette a Varese di tenere il naso avanti. In mezzo all’assoluto nulla in regia, Jerrells trova la tripla che permette all’Emporio di tornare avanti, Clark sembra mandare Varese negli spogliatoi col vantaggio esterno scritto sui tabelloni, ma Langford sulla sirena trova l’ennesimo controsorpasso sul 40 a 38.

Piovono triple nel secondo tempo. Langford e Gentile rispondono a Coleman e Polonara, ma la vera notizia è il primo assist con le scarpette rosse per Curtis Jerrells. Milano sale di intensità, soprattutto difensiva, e costruisce il primo vantaggio in doppia cifra sul 58 a 48 con Gentile e soprattutto Samuels protagonisti, con il centrone ex Cleveland che dimostra anche insolite buone doti attaccando il ferro in palleggio. L’Olimpia tocca il +14 prima che Coleman trovi la retina del 64 a 52 per l’ultimo intervallo della gara.

Grande difesa e grande Olimpia anche in avvio dell’ultimo quarto. Moss difensivamente è qualcosa di sconosciuto agli spettatori del Forum degli ultimi anni e sembra contagiare i suoi. Jerrells cresce in fiducia e trova la prima doppia cifra personale alla voce punti e, in attesa che riesca a trovarla anche nella casella Assist, per ora ci si deve accontentare. Gli ospiti si attaccano alle triple di Polonara per rimanere in vita, ma Milano non concede traiettorie pulite e tiri facili, fino al blackout di Jerrells, che con 3 tentativi sbagliati permette alla Cimberio di rientrare fino al meno 5 con 2 minuti da giocare. De Nicolao alza la parabola e trova il meno 3. Coach Banchi si rifugia in timeout con 1’ e 22” residui. Samuels si traveste da Howard e col mantello vola a canestro per il nuovo +5 con libero annesso. Gioco da 3 punti completato e Varese con 60 secondi non può e non trova più nulla. La serpentina di Langford e la tripla di Moss scrivono la parola fine sul match e fissano il punteggio finale sull’84 a 72, regalando all’Olimpia il primo successo stagionale.

Pagelle: Gentile 6 – Gigli Inf. – Cerella s.v. – Melli 6 – Tourè N.E. – Kangur Inf. – Haynes 4,5 – Langford 7 – Samuels 7,5 – Wallace 6 – Moss 6,5 – Jerrells 5