Visitare i giardini

Lainate Ninfeo

E’ stata recentemente presentata nella stupenda villa Borromeo Visconti Litta di Lainate, a pochi chilometri da Milano, l’iniziativa “Ferma il tempo. Visita un giardino lombardo” a cura  del network verde Grandi Giardini italiani (www.grandigiardini.it). Si tratta di una rete che riguarda 93 siti nazionali aderenti al circuito di cui 14 si trovano nella  nostra regione e purtroppo buona parte sono poco conosciuti e vale quindi la pena di scoprire i tesori che essi dispongono e contemporaneamente ammirare  patrimoni botanici dei fiori unitamente ai loro delicati profumi che emanano.

Non solo arte. Per l’estate in corso i “ Giardini” hanno promosso in 20 tappe un itinerario sino a settembre per ospitare rassegne musicali, concerti e incontri con la  musica dal titolo “Giardini in musica”. E’ una occasione per trascorrere le fresche serate estive in mezzo al verde ascoltando le esibizioni di musicisti affermati.  Ovviamente dopo le ore 17 ciascuna residenza  offre le proprie particolarità  come la Villa Arvedi (Verona) con il suo spettacolare parterre in arte topiaria che domina sulla campagna coltivata a  vite, a villa Montericco Pasolini dall’Onda  (Bologna) contornata da un bosco che si fonde in tutt’uno con i giardini all’italiana, i Gardini di Castel Trauttmansdorff di Merano (Bolzano) con il World Music Festival. Per gli appassionati dei vini sono 13 gli itinerari proposti per visitare i giardini e i vigneti d’Italia.

Per pubblicizzare l’operazione è stata scelta la location di Villa Borromeo di Lainate, un complesso progettato dall’architetto Martino Bassi e realizzato tra il 1585 ed il 1589 che rispecchia  nell’ideale sintesi tra natura e cultura  i raffinati gusti estetici di Pirro I Visconti Borromeo con invenzioni di ingegneria idraulica capaci di stupire e divertire gli ospiti, popolato da sale decorate con affreschi e mosaici, idonee ad ospitare suggestivamente le proprie raffinate collezioni.

Molti furono gli artisti che diedero il loro contributo alla  realizzazione dell’opera e in particolare Camillo Procaccini che inventò per i soffitti delle sale una decorazione composta da ciottoli bianchi e neri incastrati e dipinti con colori a tempera, dal turchese a diverse tonalità d’ocra.

La pianta dell’edificio è rigorosamente simmetrica e si dispiega attorno al così detto Atrio dei Quattro Venti, un ambiente ottagonale a cielo aperto con un  pavimento a mosaico sulle cui pareti rivestite di travertino trovano posto nicchie con statue di divinità romane e decorazioni musive a grottesche. La simmetria dell’edificio tuttavia è mascherata dalla varietà degli ambienti incontrati nei quali il visitatore sembra smarrirsi: grotte popolate di statue che favoleggiano un mondo fantastico, sale decorate con misteriosi intrecci di figure geometriche, floreali ed antropomorfe, ambienti – come il Cortile delle Piogge– che sorprendono gli ospiti con i giochi d’acqua e gli scherzi che ingegnosi congegni meccanici (automatici o azionati a comando da fontanieri nascosti) riservano loro. I famosi scherzi che avevano impressionato Stendhal consistono soprattutto in una dovizia di zampilli d’acqua improvvisi resi possibili dai congegni azionati dalla pressione idraulica ottenuta grazie ad una caduta di circa 20 metri dell’acqua raccolta in un grande serbatoio posto in alto nella cosiddetta Torre dell’Acqua che domina il ninfeo.

E  sino al mese di ottobre un fitto calendario è stato preparato per i turisti che potranno assistere al fresco in un’atmosfera, tra il verde del parco, a diversi spettacoli e concerti mentre il corpo cinquecentesco è adibito a uffici comunali, biblioteca e quello settecentesco a visite, matrimoni, mostre e altri usi saltuari

Dopo un lungo periodo di decadenza e dopo la dispersione di molte opere d’arte che lo popolavano, a partire dal 1990 il ninfeo è tornato ad accogliere ed a stupire i visitatori grazie all’iniziativa del comune di Lainate e all’opera volontaria della “Associazione Amici di Villa Litta”.

Come arrivare: in auto da Milano: Autostrada A8, uscita Lainate – Metropolitana M1 Molino Dorino + autobus STIE per Legnano-Parabiago. – Visite guidate ore 15.00-18.00 da maggio a metà ottobre. Prenotazioni per visite gruppi  (minimo 20 persone) tel.02.339.394.2466-amicivillalitta@newmarket.it

Carlo Torriani