OLIMPIA EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – ENEL BRINDISI

Milano batte Brindisi

Di Stefano Daprile, Assago (Mi) 05-05-13

Più che la partita di questa sera al Forum di Assago, l’attenzione dell’ultima giornata di Regular Season è tutta per conoscere gli accoppiamenti Play Off.  Gli intrecci dei risultati dei vari campi potrebbero infatti regalare a Milano il remake dell’ultima finale scudetto persa con Siena, per un quarto di finale che si preannuncia tanto affascinante quanto infuocato. Milano per conquistare il vantaggio del fattore campo deve battere questa sera la già salva Enel Brindisi dell’Ex Piero Bucchi. Le scarpette rosse arrivano all’appuntamento privi di Langoford ma con un Bourousis in più, mentre i pugliesi,  non hanno particolari motivazioni e sembrano un avversario assai agevole visto anche il pessimo girone di ritorno giocato da Gibson e compagni.

 

La palla a 2 vede saltare Radosevic e Simmons. Completano i quintetti Green, Gentile, Hairston e Fotsis per Milano, Reynolds, Gibson, Viggiano e Robinson per Brindisi.

Buon ritmo in campo, ma difese larghe e menti altrove. Jeff Viggiano, l’altro ex dell’Enel, vuole farsi rimpiangere e ci mette più convinzione degli altri diventando il protagonista indiscusso della prima frazione vinta 27 a 24 dai suoi.

 

Nel secondo quarto Pops diventa il terminale offensivo più cercato dai suoi compagni. Buone le risposte nel neo-arrivato, anche se a metà frazione solo in contropiede con una schiacciata demolisce il ferro mandando la palla in tribuna. Fischi sonori per lui, e mesto richiamo in panchina.

Nel mentre Milano aggancia, sorpassa e azzanna Brindisi con un parziale improvviso di 15 a 0 che vale il primo vantaggio in doppia cifra sul 42 a 32. Reynolds interrompe l’emorragia facendo rientrare parzialmente i suoi portandoli sotto 48 a 44 all’intervallo lungo.

 

Alla ripresa i ritmi scendono e si intravede dell’accademia da una parte e dall’altra. Gentile, Radosevic e Hairston sono i più positivi di Milano, con Reynolds e Viaggiano che rispondono colpo su colpo per un equilibrio assoluto che porta il 69 pari all’ultimo intervallo.

 

Nell’ultima frazione arrivano risultati sempre più delineati dagli altri campi. C’è  l’ipotesi surreale che perdere sarebbe meglio di vincere per collocare Milano in una parte migliore di tabellone e con un accoppiamento sulla carta più agevole (Roma rispetto a Siena). Le scarpette rosse sembrano confermare questa ipotesi giocando anche l’ultima frazione con il limitatore,  non riuscendo mai a scrollarsi di dosso il fardello Enel. Il finale punto a punto è deciso da Pops, l’unico, insieme a Melli,a metterci in campo un po’ di grinta. Milano vince 94 a 89 e sarà rivincita della finale scudetto 2012. La stagione dell’EA7 inizia ora.

 

Pagelle: Giacchetti s.v. – Hairston 5,5 –   Fotsis 5,5 – Chiotti s.v. –  Bourousis 6 –  Melli 7  –
Mensah Bonsu 6,5  –   Bremer 5 –  Langford s.v.  – Gentile 6,5 – Green  6 – Radosevic 6 –  Basile 5,5