Olimpia EA7 Emporio Armani Milano – Vanoli Cremona

Desio (Mi), 16 Marzo 2013, di Stefano D’Aprile. Tutto esaurito al Forum di Assago, ma non per la pallacanestro, c’è Eros Ramazzotti che straripa e riempie Casa Olimpia per 5 serate, costringendo le scarpette rosse a giocare l’incontro casalingo contro la Vanoli Cremona di questa 23esima giornata di Regular Season al PalaDesio, bell’impianto di 6700 posti, già sfruttato quest’anno dalla Lenovo Cantù per gli incontri interni in Eurolega.

AAA Cercasi continuità. Milano  è in piccola costante crescita, ha raggiunto il quarto posto in classifica e ci sono tanti piccoli segnali che lasciano presagire una volata finale se non altro meno amara rispetto alla disastrosa stagione (fin qui). Quello che manca è proprio la continuità di rendimento, visto che troppe volte in questa stagione, proprio quando sembrava che Coach Scariolo avesse trovato la quadratura del cerchio, le Scarpette Rosse sono incappate in prestazioni tranquillamente definibili oscene. E’ fondamentale quindi superare l’ostacolo Vanoli e continuare in silenzio la lenta risalita, in fiducia e in classifica.

Scariolo, privo di Chiotti per oltre un mese a causa del distacco parziale della retina, e Langford, fresco neo papà volato negli Usa per l’evento, sceglie un inedito Starting Five formato da Green, Bremer, Gentile, Melli e Bourousis. Coach Gresta risponde con Johnson, Jackson, Harris, Peric e Stipanovic.

Dopo 5 minuti tutto il quintetto EA7 è già a punti per l’11 a 9 iniziale. Bourousis veste i panni dell’uomo assist e lancia il primo mini break sul 16 a 9. Melli in difesa fatica sui lunghi di Cremona che accorcia fino al meno 2. Radosevic entra e risponde subito presente, ma la frazione si chiude con un solo possesso di distanza grazie all’entrata di Harris che scrive il 20 a 18 del primo intervallo.

Un pasticcio di Hairston fa mettere la freccia a Cremona in avvio di seconda frazione, con Chase pronto a colpire dall’arco. Si gioca punto a punto, Gentile risponde ai colpi dell’Ex Vitali e compagni, Fotsis non segna ma è comunque presente con 4 rimbalzi offensivi e l’assist per la schiacciata di Radosevic del 28 a 27. Il giovane centro croato è il protagonista della frazione con tanta energia sotto le plance capitalizzata da importanti punti e inedite retine trovate con tiri dalla media distanza. La Vanoli rimane comunque in scia fino all’uno due di Hairston e Green che provano a far scappare l’Olimpia sul 38 a 32 con 3 minuti dall’intervallo.  Completano il periodo Bourousis dalla lunetta e uno slalom di Green che manda le squadre all’intervallo lungo sul 43 a 36.

Alla ripresa Milano tocca la doppia cifra di vantaggio con la tripla di Bremer che conferma di essersi definitivamente lasciato alle spalle il grigiore iniziale del suo ritorno in bianco-rosso. Chase e Johnson attaccano il ferro e consentono a Cremona di rientrare fino al meno 4. Bremer, con l’ennesima tripla, è il primo di Milano a toccare la doppia cifra nello score. Lo imita sul possesso successivo Radosevic, ma la Vanoli è sempre li, con i suoi piccoli, ora imprendibili, che portano il match all’ultimo riposo sul 58 a 56 EA7.

Giacchetti spreca 2 possessi e Chase rimette Cremona davanti con l’ennesima tripla del 58 a 59. Hairston rimedia ma è battaglia.  Chase scambia il campo da gioco per quello di guerra e lancia bombe da ogni dove.  Radosevic ristabilisce l’ennesima parità per poi rimettere l’Olimpia sopra 64 a 62. Cremona con Peric ha ancora la forza di tornare sopra. L’equilibrio regna sovrano. Scariolo gioca la carta del quintetto senza pivot di ruolo con Melli in campo da 5. Peric scrive il massimo vantaggio per la Vanoli sul 68 a 72 complice un pisolino di Gentile. Hairston schiaccia e scuote il PalaDesio. Tre liberi di Green rimettono l’Emporio sopra 73 a 72 con 2 minuti da giocare. Gentile recupera un buon pallone ma Green forza e rende vana la giocata. Melli si dimentica Peric sotto la plancia e Cremona torna sopra 73 a 75. Serve coraggio, e l’uomo giusto in cui trovarlo è Gentile che trova un gioco da 3 punti per l’ennesimo controsorpasso. Sul fronte successivo Jackson pesca il Jolly da 3 e rimette Cremona sopra di 2. Gentile sbaglia la tripla, Peric fa mezzo bottino dalla lunetta. Melli trova l’appoggio al tabellone che vale il meno 1, Vitali è chirurgico dalla lunetta per il nuovo +3 Vanoli. Serve una tripla, Coach Gresta dice ai suoi di fare fallo. Così è, ma Bremer e Gentile, tremano ai liberi. Cremona sbanca a sorpresa il PalaDesio 78 a 81. L’altra sorpresa della serata, solo per gli ultimi illusi rimasti, sottoscritto compreso, è che l’Olimpia non è da scudetto.

Pagelle: Giacchetti 4,5 – Hairston 5,5 –   Fotsis 5 – Chiotti s.v. –  Bourousis 5 –  Melli 5  – Bremer 6 –  Langford s.v.  – Gentile 6 – Green  6 – Radosevic 6,5 –  Basile 5,5

Coach Scariolo in conferenza: Abbiamo giocato una partita nervosa. Abbiamo interpretato male la situazione di grave emergenza in cui eravamo. Ci sono alcune situazioni che non mi sono apparse chiare durante la partita. Le rivedremo in settimana. Incassiamo questa sconfitta che ci deve far riflettere.