Festa Nazionale della Befana di Urbania

Urbania

Renato Claudio Minardi, Assessore all’eno e alo-gastronomia della Provincia di Pesaro e Urbino

“La Festa Nazionale della Befana di Urbania rappresenta uno degli eventi di punta nel calendario festivo della provincia. Una manifestazione importante per la qualità e per la grande risonanza mediatica nazionale che sempre ha avuto. La visibilità sullo scenario dei media è fondamentale per promuovere tutto il territorio. Quando i turisti arrivano a Urbania per la festa della Befana, vivono non una ma molteplici esperienze, dall’intrattenimento alla proposta culturale ed enogastronomica: tanto da voler ritornare anche in altri periodi dell’anno. Questa deve essere la strategia per valorizzare il territorio fuori dai confini regionali. Dietro tutto questo, c’è il lavoro d’equipe che coinvolge tutte gli enti e le istituzioni, dai Comuni alle ProLoco, fino alla Provincia con la Camera di Commercio e la Regione”.

Giuseppe Lucarini, Sindaco di Urbania

“Per testimoniare l’importanza rivestita da un evento come quello della Festa della Befana, mi basta pensare a un aneddoto: ai tempi delle prime edizioni, i miei colleghi mi chiamavano scherzosamente il “sindaco della Befana”. Bene, presto hanno smesso perchè hanno capito con i loro occhi la rilevanza di questo appuntamento.

La festa della Befana è un evento per tutte le famiglie che qui arrivano da ogni parte d’Italia e spesso ritornano perchè, al di là della notorietà mediatica, esiste un’offerta di qualità, creativa, e per questo vincente”.

Ebe Biagetti, presidente Pro Loco di Urbania

“La Festa della Befana ha superato di gran lunga il concetto di evento folcloristico paesano. Oggi abbiamo su di noi una grande responsabilità: quella di mantenere alta la qualità assunta dalla manifestazione, non tradire le aspettative di un pubblico nazionale e continuare a far crescere la festa con nuove iniziative ogni anno.

Ringraziamo tutti coloro in questo ci supportano, sia nel ruolo di istituzioni sia come volontari. L’intera città sente su di sé la responsabilità per la riuscita dell’evento, come ad esempio le tante ‘befane artigiane’ che riportano in vita i mestieri di una volta, grazie alla loro passione e dedizione. In questo un prezioso supporto ci è stato dato da Confartigianato.”

Ebe Biagetti ha poi illustrato le novità dell’edizione 2013 della festa (riassunte nel comunicato stampa allegato) fra cui – oltre all’angolo degli antichi mestieri – anche le “acrobazie in aria” della Befana, il concorso “Canta la Befana” per tutti i bambini che vorranno dedicare nel video box una canzoncina o filastrocca alla dolce vecchietta, il menu del Ristobefana con le tipicità enogastronomiche della provincia proposte dalle diverse Pro Loco confinanti, la casetta di Pinocchio, e la partecipazione delle tante associazioni nel campo della solidarietà, fra cui Unicef, storico partner della manifestazione.