Romanzo di una strage

Con Valerio Mastandrea, Pierfrancesco Favino, Michela Cescon, Laura Chiatti, Fabrizio Gifuniù

Regia di Marco Tullio Giordana
ITALIA
9 novembre 2012, di Elisa Zini – Il film di Marco Tullio Giordana riporta la memoria collettiva al dicembre del 1969 e al periodo della contestazione. Protagonisti Giuseppe Pinelli, un ferroviere milanese anarchico, il Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa, Luigi Calabresi, la Banca Nazionale dell’Agricoltura, tante vittime innocenti e lo Stato.

Il regista ha impiegato quattro anni per la realizzazione di questo lungometraggio dedicando particolare attenzione alla ricostruzione storica di un periodo buio, ad oggi ancora intriso di ombre, che ha lasciato impuniti i colpevoli di una strage indimenticabile.

Un film che attraverso un’inedita relazione tra Calabresi e Pinelli, ma totalmente documentata anche grazie alle testimonianze della vedova Pinelli, mette a nudo le responsabilità individuali e collettive. Lo Stato Italiano è coinvolto in prima persona e come direbbe Fabrizio De Andrè: “Per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti”.