Formula 1, in Texas vince Hamilton, mondiale ancora aperto

Il podio Texano

Austin (Stati Uniti), 19 novembre 2012 di Fiorenzo Di Costanzo. Il sogno mondiale di Alonso e della Ferrari non è ancora svanito, ma ora in Brasile serve un piccolo miracolo. Non sono bastati l’ennesima grande partenza dello spagnolo e una strategia del “muretto” al limite del regolamento: dopo le qualifiche, infatti, è stato sostituito il cambio sulla vettura di Massa, manovra che è costata la retrocessione di 5 posizioni al brasiliano, ma che ha consentito ad Alonso di guadagnare una posizione e, soprattutto, di partire sul lato pulito della pista.

Al segnale di via, come già detto, Alonso parte molto bene e alla prima curva si trova in quarta posizione, alle spalle di Vettel (Red Bull), Webber (Red Bull) e Hamilton (McLaren). Al quarto giro, il pilota inglese della McLaren supera Webber e inizia un lungo duello con Vettel, prima dalla media distanza, poi con distacchi sempre minori.

I quattro di testa allungano sul resto del gruppo, anche se Alonso vede il suo ritardo crescere giro dopo giro. Lo spettacolo, almeno nelle fasi iniziali di gara, è tutto nella parte centrale del gruppo: si forma un bel trenino che vede coinvolti piloti molto aggressivi come Grosjean e Raikkonen (Lotus), Schumacher (Mercedes), Maldonado e Senna (Williams), Perez (Sauber) e Hulkkenberg (Force India).

Al 13° giro una noia tecnica alla Red Bull di Webber costringe l’australiano al ritiro: è oro colato per Alonso, che risale in terza posizione.

Dopo la sosta ai box la situazione per Alonso e la Ferrari si mette male: un piccolo incidente nella cambio gomme fa perdere qualche secondo di troppo allo spagnolo che al rientro in pista si ritrova in una posizione scomoda del gruppo.

Alonso perde una posizione anche nei confronti di Raikkonen, che ritarda la sua sosta ai box ma quel che i meccanici Ferrari hanno tolto allo spagnolo, i meccanici della Lotus hanno restituito: nel cambio gomme del finlandese si assiste allo stesso problema avuto sulla vettura di Maranello e così Alonso guadagna nuovamente la terza posizione.

L’ultima emozione della gara la regala Hamilton che quando mancano poco più di 10 giri alla bandiera a scacchi sferra l’attacco decisivo alla prima posizione di Vettel. Altri punti “guadagnati” da Alonso.

Hamilton così può festeggiare la quarta vittoria stagionale, alle sue spalle troviamo Vettel ed Alonso. Chiudono la top 5 Massa e Button (McLaren). Punti preziosi anche per Raikkonen, Grosjean, Hulkkenberg, Maldonado e Senna.

 

Classifica Mondiale: Vettel 273 punti; Alonso 260 pt; Raikkonen 206 pt; Hamilton 190 pt; Webber167 pt.