Trentino Basket Cup. Italia-Finlandia 79-71. Pianigiani: “Buoni spunti per lavorare ancora”

Trento. Buona la prima. L’Italia batte la Finlandia 79-71 nel primo impegno della Trentino Basket Cup e compie un passo in avanti sulla strada della preparazione alle gare di qualificazione ad EuroBasket 2013. Vincere aiuta a vincere e alza il morale ma l’obiettivo vero di questa partita, come di tutto il torneo, è quello di mettere in pratica il duro lavoro svolto nel ritiro di Folgaria. Aiutarsi in tutte le zone del campo è quel che chiede coach Simone Pianigiani, che punta molto sulla coesione di un gruppo che ha dimostrato di essere unito in campo e fuori. Il feeling tra i giocatori è ben evidente e questo non può far altro che accelerare i progressi e l’inserimento di chi, come Magro, Chessa, Viggiano e Chiotti, ha bisogno di fare esperienza d’Azzurro.
Non c’è Danilo Gallinari, a riposo precauzionale e tra i primi tifosi in panchina.

“Più che vincere – commenta Pianigiani – era importante avere buoni spunti e mostrare qualche progresso. La squadra non mi è piaciuta all’inizio, quando abbiamo subito l’aggressività della Finlandia facendo fatica e far circolare la palla. Troppi punti subiti e difficoltà in attacco. Nel secondo tempo invece mi è piaciuto il concetto di gioco espresso: abbiamo accorciato le linee di passaggio e proposto una difesa più credibile subendo 28 punti anziché i 43 del primo tempo. Qualche sciocchezza di troppo ma gli spunti per lavorare ci sono e sono contento che i ragazzi abbiano capito il senso di quello che devono fare. Alla fine è venuto fuori anche il desiderio di vincere. Ora è importante la qualità del riposo e la voglia di continuare a crescere”.

Difficile rompere il ghiaccio dopo otto giorni di lavoro intenso. C’è anche un po’ di emozione per il primo impegno della stagione davanti al pubblico di casa: fatto sta che il primo quarto se lo aggiudica la Finlandia grazie all’esperienza dell’eterno Hanno Mottola e alla mira di Sasu Salin, che insieme costruiscono due terzi del fatturato con cui i finnici chiudono la frazione (24-18). L’Italia fatica ad entrare nel match e va a folate appoggiandosi all’atletismo di Datome e alle giocate di Aradori. Subito due falli per Cusin, ma Pianigiani ha 14 giocatori a disposizione e può pescare a piene mani. Nel secondo tempo l’Italia continua con il suo piano partita e non smette di proporre il basket che vuole il ct: tanta collaborazione per tradurre in gioco le fatiche di Folgaria. La Finlandia vola anche sul +10 (31-21 e 41-31) ma capitan Mancinelli e compagni alzano le percentuali e si riavvicinano agli avversari con un bel finale di primo tempo, chiuso sotto di 5 punti (43-38).
La tensione è ormai alle spalle e in avvio di secondo tempo l’Italia scatta dai blocchi con un 9-2 che ribalta il risultato: protagonista è David Chiotti, che con la tripla di Aradori disegna il 47-45 al 25esimo. Da qui in poi si viaggia punto a punto, con l’Italia che mette il naso avanti alla penultima sirena scrivendo 59-56 sul tabellone.
La scia positiva si protrae negli ultimi 10 minuti, quando gli Azzurri stringono le maglie in difesa trovando anche il calore di un PalaTrento fin qui piuttosto timido. Gigli si prende gli applausi con la schiacciata del 65-61 dopo 4 minuti e l’Italia tiene saldamente in mano le redini del match nonostante non riesca a mettere troppa distanza tra se e un avversario coriaceo e combattivo. +8 finale per la Nazionale, che vince 79-71.
Il cantiere Italia è aperto e la strada da fare è ancora tanta per arrivare pronti all’appuntamento del 15 agosto a Sassari contro il Portogallo. Per stasera si sorride si continua a lavorare con serenità.

La Bosnia Erzegovina, avversaria dell’Italia domani alle 20.30, vince in rimonta contro il Montenegro 83-81 con i 29 punti di Mirza Teletovic.