Roberto Fabbri

Roberto Fabbri

Maestro Fabbri, come possiamo riassumere il Festival appena concluso ?

Sicuramente possiamo tracciare un bilancio estremamente positivo del “Festival Internazionale della chitarra Città di Fiuggi” giunto con questa sesta edizione nella sua piena maturità. Nell’arco di sei giorni si sono esibiti oltre trenta chitarristi provenienti  sia dall’Italia che da tutto il mondo, abbiamo dato spazio a tanti giovani, effettuato oltre 200 master class, un convegno un concorso chitarristico ed un esposizione di chitarre hanno completato una manifestazione in Italia unica nel suo genere. Ma sto già lavorando al programma del prossimo anno che riserverà delle grandi e gradite sorprese agli amanti e non delle sei corde!

Ci sono delle buone nuove leve musicali, in specifico chitarristi italiani ?

Come dicevo a me sta particolarmente a cuore trasmettere questa passione ai giovani e promuovere i più meritevoli. Nello specifico il concorso Internazionale di chitarra per giovani concertisti, organizzato nell’ambito del festival, che premia il vincitore con il concerto di apertura dell’edizione 2013 oltre a farlo suonare al prestigioso Festival Andres Segovia di Madrid, quest’anno dopo alcune edizioni vinte da chitarristi stranieri ha laureato un italiano: il bravissimo Francesco Scelzo di cui sentiremo sicuramente parlare in un prossimo futuro.

Prossimi progetti ?

Sto ultimando il prossimo cd di inediti che uscirà in inverno, ho poi appena completato un concerto per chitarra e orchestra commissionatomi dal Festival Andres Segovia di Madrid per la celebrazione dei 25 anni dalla scomparsa del grande maestro spagnolo si chiama “Fantasia sin palabras” e lo eseguirò in prima mondiale il 29 ottobre prossimo nella capitale spagnola.

Intervista a cura di Davide Falco